Sabbioneta

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Sabbioneta
comune
Sabbioneta – Stemma
Piazza Ducale
Piazza Ducale
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Mantova-Stemma.png Mantova
Amministrazione
Sindaco Aldo Vincenzi (Lista Civica) dal 26/05/2014
Territorio
Coordinate 44°59′57″N 10°29′23″E / 44.999167°N 10.489722°E44.999167; 10.489722 (Sabbioneta)Coordinate: 44°59′57″N 10°29′23″E / 44.999167°N 10.489722°E44.999167; 10.489722 (Sabbioneta)
Altitudine 18 m s.l.m.
Superficie 37 km²
Abitanti 4 341[1] (30-11-2012)
Densità 117,32 ab./km²
Frazioni Breda Cisoni, Ca' de Cessi, Commessaggio Inferiore, Ponteterra, Villa Pasquali
Comuni confinanti Casalmaggiore (CR), Commessaggio, Rivarolo del Re ed Uniti (CR), Spineda (CR), Viadana
Altre informazioni
Cod. postale 46018
Prefisso 0375
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 020054
Cod. catastale H652
Targa MN
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona E, 2 435 GG[2]
Nome abitanti sabbionetani
Patrono san Sebastiano
Giorno festivo 20 gennaio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Sabbioneta
Posizione del comune di Sabbioneta nella provincia di Mantova
Posizione del comune di Sabbioneta nella provincia di Mantova
Sito istituzionale

Sabbioneta (Sabiùnèda in dialetto casalasco-viadanese[3]) è un comune italiano di 4.341 abitanti[4] della provincia di Mantova in Lombardia. È stata dichiarata nel 2008 con Mantova Patrimonio dell'umanità dall'UNESCO.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Gonzaga di Sabbioneta e Bozzolo e Ducato di Sabbioneta.
Palazzo del Giardino

La città fu fondata da Vespasiano Gonzaga Colonna tra il 1554/1556 e il 1591, anno della sua morte, nel luogo in cui sorgevano una rocca e un antico insediamento.

Posta su un terreno alluvionale tra i fiumi Po e Oglio, nonché lungo il tracciato dell'antica via Vitelliana, occupava una posizione strategica nel cuore della Pianura padana. Per Vespasiano Gonzaga Sabbioneta doveva essere soprattutto una fortezza e la potenza del suo circuito murario la rendevano sicuramente, a quei tempi, uno dei più muniti baluardi della Lombardia di dominio spagnolo.

Sabbioneta fu soprattutto la capitale di un piccolo stato posto tra i grandi stati regionali: il Ducato di Milano ad ovest, retto in quell'epoca dal governatorato spagnolo, il Ducato di Mantova ad est oltre il fiume Oglio, governato dalla linea primigenia dei Gonzaga, cugini di Vespasiano, e il Ducato di Parma e Piacenza a sud del Po, di dominio della casata Farnese, solidale e amica dello stesso Gonzaga. Il territorio del piccolo stato di Sabbioneta era principalmente concentrato alla propaggine orientale della diocesi di Cremona e costituiva un obbligato crocevia sia per i traffici commerciali nel medio corso del Po, sia per le comunicazioni tra la piana bresciana e l'Emilia.

Il periodo più prospero nella storia della città fu negli anni della sua riedificazione, sotto il dominio del principino Vespasiano Gonzaga Colonna, di cui divenne la residenza.

Galleria degli Antichi - Corridor Grande - interno

La cittadina, costruita in base ai principi umanistici della città ideale, ospita al suo interno diversi monumenti quali il Palazzo Ducale o Palazzo Grande, residenza ducale e luogo deputato all'amministrazione dello stato, il Teatro all'Antica o Teatro Olimpico (1590) progettato da Vincenzo Scamozzi, primo edificio teatrale dell'epoca moderna costruito appositamente per tale funzione, la Galleria degli Antichi o Corridor Grande, deputata ad ospitare la collezione di marmi antichi nonché i trofei di caccia, il Palazzo Giardino o Casino, luogo consacrato all'otium e pregevolmente riqualificato tra il 1582 e il 1587 da Bernardino Campi e dalla sua équipe di collaboratori, le chiese dell'Assunta, Incoronata, del Carmine, la Sinagoga e lo storico quartiere ebraico, oggi non più abitato da una comunità, con le sue attività di stampa, fondate nel 1567 da Tobias Foa.

Nel territorio sono da segnalare la chiesa di Sant'Antonio Abate nella frazione di Villa Pasquali progettata da Ferdinando Galli da Bibbiena e costruita dal figlio Antonio Galli e il piccolo Santuario della Madonna delle Grazie a Vigoreto anticamente annesso al convento dei Cappuccini.

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica sorgente]

Patrimonio dell'umanità[modifica | modifica sorgente]

Flag of UNESCO.svg Bene protetto dall'UNESCO Flag of UNESCO.svg
UNESCO World Heritage Site logo.svg Patrimonio dell'umanità
Mantova e Sabbioneta
(EN) Mantua and Sabbioneta
Sabbioneta-palazzo ducale2.jpg
Tipo Culturali
Criterio (i) (ii) (iii)
Pericolo Non in pericolo
Riconosciuto dal 2008
Scheda UNESCO (EN) Scheda
(FR) Scheda

Il 7 luglio 2008 Sabbioneta è stata inserita assieme a Mantova nell'elenco dei patrimoni dell'umanità da parte dell'UNESCO per la sua eccezionalità di città di fondazione costruita in poco più di trent'anni per volontà del principe Vespasiano I Gonzaga. Secondo l'UNESCO Sabbioneta rappresenta un perfetto esempio di applicazione delle teorie rinascimentali su come vada progettata una città ideale.

Le vicissitudini accorse immediatamente alla morte di Vespasiano, soprattutto l'annosa questione della successione del piccolo ducato, che divise gli eredi per circa un secolo, nonché il dominio austriaco e poi napoleonico, privarono la città di importanti edifici, quali la rocca, l'armeria e le mezzelune esterne al circuito murario.

Spoliazioni e confische, in primis la deportazione della collezione antiquaria all'Accademia di Mantova nel 1772 per decreto teresiano e l'incendio della Sala dei Cavalli a Palazzo Ducale nel 1815, privarono la città di alcuni prestigiosi arredi. Resta cospicuo il patrimonio chiesastico, promosso e riqualificato negli ultimi 25 anni grazie ad una politica di recupero e valorizzazione.[5]

  • Chiesa dell'Incoronata, del 1590, che custodisce il mausoleo di Vespasiano Gonzaga.
  • Palazzo Ducale, del 1570, con la Galleria degli Antenati.
  • Chiesa parrocchiale, del 1580.
  • Palazzo del Giardino, del 1580, con sale decorate dalla scuola di Giulio Romano e la Galleria degli Antichi.
  • Chiesa di Santa Maria Assunta.
  • Teatro Olimpico.
  • Cinta muraria.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[6]

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Media[modifica | modifica sorgente]

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Nel 1970 a Sabbioneta vennero effettuate le riprese del film Strategia del ragno di Bernardo Bertolucci. In occasione del film il paese assume il nome immaginario di "Tara".

Più recentemente (anni '80) a Sabbioneta sono state effettuate anche le riprese del film "I Promessi Sposi" e tra le colonne della Galleria degli Antichi, viene girata la scena della "Peste".

Anche per il film francese Marquise, uscito nel 1997 per la regia di Vera Belmont, sono state girate alcune scene a Sabbioneta.

Persone legate a Sabbioneta[modifica | modifica sorgente]

Riferimenti nell'arte[modifica | modifica sorgente]

Secondo l'avvocato e scrittore americano Richard Paul Roe, la commedia Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare sarebbe ambientata non ad Atene, ma a Sabbioneta, denominata fin dalla sua fondazione piccola Atene.[7]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Galleria fotografica[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2012.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Pierino Pelati, Acque, terre e borghi del territorio mantovano. Saggio di toponomastica, Asola, 1996.
  4. ^ Dato Istat all'1/1/2009.
  5. ^ Breve descrizione sul sito dell'UNESCO
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  7. ^ Richard Paul Roe, The Shakespeare Guide to Italy: Retracing the Bard's Unknown Travels, HarperCollins, 2011, pp. 179-188, ISBN 978-0-06-207427-0.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]