Villimpenta

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Villimpenta
comune
Villimpenta – Stemma
Il castello
Il castello
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Mantova-Stemma.png Mantova
Amministrazione
Sindaco Simone Zaghini (PdL) dal 27/05/2013
Territorio
Coordinate 45°09′00″N 11°02′00″E / 45.15°N 11.033333°E45.15; 11.033333 (Villimpenta)Coordinate: 45°09′00″N 11°02′00″E / 45.15°N 11.033333°E45.15; 11.033333 (Villimpenta)
Altitudine 18 m s.l.m.
Superficie 14,85 km²
Abitanti 2 248[2] (31-8-2013)
Densità 151,38 ab./km²
Frazioni Pradello[1]
Comuni confinanti Castel d'Ario, Gazzo Veronese (VR), Roncoferraro, Sorgà (VR), Sustinente
Altre informazioni
Cod. postale 46039
Prefisso 0376
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 020068
Cod. catastale M044
Targa MN
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti villimpentesi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Villimpenta
Posizione del comune di Villimpenta nella provincia di Mantova
Posizione del comune di Villimpenta nella provincia di Mantova
Sito istituzionale

Villimpenta (Vilimpénta in dialetto mantovano[3]) è un comune italiano di 2 248 abitanti[4] della provincia di Mantova in Lombardia.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Origini del nome

Composta dal latino Villa, edificio campestre cinto da altre dimore e decorato.[5]

Il paese ha origini remote e numerosi ritrovamenti archeologici fanno risalite l'insediamento al Neolitico e nell’Età del Bronzo. La più antica citazione risale al 1047 e parla di un castellum in Villapicta di proprietà dell'abbazia di San Zeno di Verona, a loro donata dall'imperatore Enrico III. Villimpenta fu ceduta al controllo dei veronesi sino al 1243, quando i mantovani si riappropriarono della zona, imprigionando anche i fiancheggiatori di Ezzelino da Romano.[6] Nel XIV secolo passò sotto gli Scaligeri, i Visconti e nel 1391 definitivamente sotto i Gonzaga con Francesco I Gonzaga, signore di Mantova, che acquistò da Gian Galeazzo Visconti la zona comprendente anche il borgo e l'antico castello.[7] I Gonzaga governarono sino al 1708, anno della loro caduta. Il borgo fu saccheggiato nel 1618 e nel 1796 dalle truppe francesi e da quelle austriache nel 1796.

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

Villimpenta-Stemma.png
  • Blasonatura stemma
« D'azzurro, al castello formato da tre torri quadrangolari riunite dalla cortina di muro e dall'edificio di forma composita, chiuso di due e finestrato di uno, unito a destra, le torri viste d'angolo, in prospettiva, la torre di destra, più alta, finestrata di due, la torre centrale e quella di sinistra finestrata di uno, torri e cortina merlate alla ghibellina, il tutto al naturale e fondato sulla fascia diminuita, di verde, uscente dallo specchio d'acqua, posto in punta a guisa di campagna, al naturale, riflettente l'immagine del castello, d'argento. »

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[9]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

Nella cittadina si tiene la Sagra del Risotto, gemellata con la Sagra de la Volìa Cazzata (Sagra dell'Oliva Schiacciata) di Martano (Lecce).[senza fonte]

Persone legate a Villimpenta[modifica | modifica wikitesto]

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Renato Bonaglia, Mantova, paese che vai..., Mantova, 1985. ISBN non esistente.
  • Leandro Zoppè, Itinerari gonzagheschi, Milano, 1988. ISBN 88-85462-10-3.
  • Carlo Benfatti, Villimpenta e i suoi militari nelle guerre d'Africa, Spagna e secondo conflitto mondiale - Mantova, Sometti, 2012

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Comune di Villimpenta - Statuto.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 agosto 2013.
  3. ^ Pierino Pelati, Acque, terre e borghi del territorio mantovano. Saggio di toponomastica, Asola, 1996.
  4. ^ Dato Istat all'31/8/2013.
  5. ^ Pierino Pelati, Acque, terre e borghi del territorio mantovano. Saggio di toponomastica, Asola, 1996.
  6. ^ Renato Bonaglia, Mantova, paese che vai..., Mantova, 1985.
  7. ^ Leandro Zoppè, Itinerari gonzagheschi, Milano, 1988.
  8. ^ Villa Gonzaga-Zani.
  9. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.