Vespasiano I Gonzaga

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Vespasiano Gonzaga.
Vespasiano I Gonzaga-Colonna statua lignea, Palazzo Ducale di Sabbioneta
Il Palazzo Ducale di Sabbioneta (sullo sfondo la chiesa dell'Incoronata).

Vespasiano I Gonzaga Colonna (Fondi, 6 dicembre 1531Sabbioneta, 26 febbraio 1591) è stato un mecenate italiano.

Indice

[modifica] Biografia

Nacque da Isabella Colonna e da Luigi Gonzaga "Rodomonte" (1500-1532) a sua volta figlio primogenito di Ludovico, conte di Rodigo del ramo cadetto gonzaghesco di Gazzuolo e di Francesca Fieschi, dei conti di Lavagna.

Vespasiano fu il fondatore, l'ideatore e il primo e ultimo duca della città perfetta: Sabbioneta, sita nella Bassa padana fra Mantova e Parma. Vespasiano la realizzò completamente nell'arco di circa trentacinque anni dal 1556 sino alla sua morte, avvenuta nella stessa Sabbioneta nel 1591, secondo i canoni e i criteri del migliore Rinascimento italiano.

Condottiero, abile diplomatico ma anche letterato, architetto militare e mecenate degli artisti, da semplice cadetto riuscì a raggiungere i più alti vertici feudali con l'innalzamento di Sabbioneta in Ducato autonomo nel 1577, grazie alla personale amicizia con Rodolfo II d'Asburgo, conosciuto alla corte reale spagnola, ove l'undicenne futuro sacro romano imperatore era stato inviato per migliorare la propria educazione, sotto la cura della zio Filippo II. A quell'epoca, Vespasiano era uno degli uomini di fiducia di Filippo II che lo nominò Grande di Spagna e poi Viceré di Navarra e di Valencia, prima di insignirlo, nel 1585, del Cavalierato dell'Ordine del Toson d'Oro[1], massima onorificenza della corona spagnola.

Ben presto orfano del padre e abbandonato dalla madre, Vespasiano venne amorevolmente allevato dalla zia Giulia Gonzaga che, anche allo scopo di proteggerlo dal prevedibile intento dei Colonna di eliminarlo per fini ereditari, si trasferì a Napoli con il nipote, abbandonando i possedimenti di Fondi. Seguendo l'epocale usanza di spedire i rampolli delle famiglie nobili presso le corti europee, allo scopo di migliorare la loro educazione e come atto di sudditanza alla corona, Giulia colse l'occasione di inviare Vespasiano presso la corte di Carlo V, allontanando maggiormente il nipote dalle possibili attenzioni della potente famiglia dei Colonna, che aveva molti interessi anche nella città partenopea.

Giunto a Madrid, nel 1548, il giovane Gonzaga venne scelto quale paggio d'onore per l'infante di Spagna, il futuro sovrano Filippo II.

I suoi feudi comprendevano: in ambito imperiale, nell'Italia settentrionale, il Ducato di Sabbioneta, il Marchesato di Ostiano, la Contea di Rodigo e le Signorie di Bozzolo, Rivarolo Mantovano e Commessaggio; in ambito spagnolo, nell'Italia meridionale, il Ducato di Trajetto, la Contea di Fondi, la Baronia di Anglona, le Signorie di Turino e Caramanico.

Anna d'Aragona, seconda moglie di Vespasiano

Ebbe tre consorti:

Stemma ducale

[modifica] Discendenza

Solo la seconda gli diede una discendenza: due femmine gemelle, Giulia (1565-1565) e Isabella e un figlio maschio, Luigi (1565-1580), morto a quattordici anni. Con Luigi si estinse il ramo principale dei Gonzaga di Sabbioneta.

Vespasiano morì il 26 febbraio 1591, lasciando per testamento all'unica figlia sopravvissuta, Isabella, tutti i suoi possedimenti. Isabella andò in sposa a Luigi Carafa (1591-1637) dei principi di Stigliano. Alla loro morte, nel 1638, la fortezza di Sabbioneta passò alla nipote Anna Carafa che a sua volta la trasmise al figlio Nicola de Guzman, ultimo discendente di Vespasiano Gonzaga, il quale la resse fino al 1684.

[modifica] Onorificenze

Cavaliere dell'Ordine del Toson d'oro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine del Toson d'oro
— settembre 1585

[modifica] Note

  1. ^ Il Toson d'oro di Vespasiano Gonzaga

[modifica] Bibliografia

  • Luca Sarzi Amadè, Il duca di Sabbioneta, SugarCo 1990
  • Vespasiano Gonzaga e il ducato di Sabbioneta [atti del Convegno, Sabbioneta-Mantova, 12-13 ottobre 1991], a cura di U. Bazzotti, Mantova 1993
  • L. Ventura, Il collezionismo di un principe: la raccolta di marmi di Vespasiano Gonzaga Colonna, Modena 1997
  • Vespasiano Gonzaga Colonna 1531-1591: l'uomo e le opere, [atti del convegno di studi, Teatro olimpico di Sabbioneta, 5 giugno 1999] a cura di E. Asinari, [Casalmaggiore] 1999
  • Vespasiano Gonzaga Colonna duca di Sabbioneta e cavaliere del Toson d'oro, Sabbioneta 2001
  • Bettina Marten, Die Festungsbauten Vespasiano Gonzagas unter Philipp II. von Spanien, Hamburg, Germania 1995
  • Susanne Grötz, Sabbioneta. Die Selbstinszenierung eines Herrschers, Marburg, Germania 1993
  • Hildegard Wulz, Die „Galleria degli Antichi“ des Vespasiano Gonzaga in Sabbioneta, Petersberg, Germania 2006

[modifica] Voci correlate

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