Castiglione delle Stiviere

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Castiglione delle Stiviere
Panorama di Castiglione delle Stiviere
Castiglione delle Stiviere - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: bandiera Lombardia
Provincia: stemma Mantova
Coordinate: 45°24′0″N 10°30′0″E / 45.4, 10.5Coordinate: 45°24′0″N 10°30′0″E / 45.4, 10.5
Altitudine: 111 m s.l.m.
Superficie: 42,09 km²
Abitanti:
22.045 31-12-2008 
Densità: 524 ab./km²
Frazioni: Astore, Gozzolina, Grole, San Vigilio 
Comuni contigui: Calcinato (BS), Carpenedolo (BS), Lonato del Garda (BS), Castel Goffredo (MN), Medole (MN), Montichiari (BS), Solferino (MN)
CAP: 46043
Pref. telefonico: 0376
Codice ISTAT: 020017
Codice catasto: C312 
Nome abitanti: castiglionesi 
Santo patrono: San Luigi Gonzaga 
Giorno festivo: 21 giugno 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
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Castiglione delle Stiviere (Castiù nel dialetto locale bresciano, ma anche Castigliù nella parlata delle zone bresciane meno vicine e Castigliòn in mantovano) è un comune di 22.045 abitanti in provincia di Mantova, sito sui colli morenici del Lago di Garda. Centro industriale in amena posizione, ha avuto un grande sviluppo economico e demografico a partire dagli Anni sessanta.

Castiglione è nota per essere la patria di san Luigi Gonzaga (patrono mondiale della Gioventù) e della Croce Rossa, la cui idea della fondazione nacque proprio a Castiglione in seguito al valoroso coraggio delle donne castiglionesi che per prime dopo la sanguinosa Battaglia di Solferino del 1859 prestarono soccorso ai numerosi feriti. Oggi Castiglione è anche sede di un Ospedale Psichiatrico Giudiziario.

Indice

[modifica] Storia

Di origine etrusca conobbe nel tempo invasioni di Barbari e il dominio dei Longobardi durato oltre due secoli (568 - 774 d.C.). A causa della sua posizione geografica fu zona molto contesa nel periodo delle Signorie, fra Gonzaga, Visconti e Scaligeri, fino a quando nel 1478 iniziò con il marchese Ferrante Gonzaga la sua storia autonoma di feudo. È di questo periodo la nascita di Luigi Gonzaga (1568) lo stesso che sarà proclamato santo nel 1726, e oggi venerato nel mondo come "il santo della gioventù". La città stessa fu sede di due episodi della Guerra di Successione spagnola, rispettivamente nel 1702 e nel 1706, anno nel quale venne distrutto il vasto Castello fortificato per mano delle truppe francesi dei generali Luigi Giuseppe di Vendôme e Médan sotto il comando del Re di Francia Luigi XIV, schierate contro gli Imperiali Austriaci; acquisì dunque in seguito il titolo di "principato" dell'Impero Austriaco. Il 5 agosto del 1796 nelle sue campagne si svolse la battaglia di Castiglione nella prima campagna d'Italia di Napoleone. Il dominio austriaco durò fino a quando nelle vicinanze si combatté la famosa battaglia di Solferino (1859) che segnò una tappa fondamentale nella storia del Risorgimento, e ispirò il giovane Henry Dunant alla creazione di una delle associazioni umanitarie più importanti: la Croce Rossa Internazionale. Idea che si concretizzò nel 1864 a Ginevra.

Nel 2001 Castiglione delle Stiviere ottenne il titolo di città.

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Luoghi d'interesse

[modifica] Monumenti principali

Ospita un bel Teatro Sociale, opera tarda del noto architetto ticinese Luigi Canonica. Ospita inoltre il castello una volta casa di San Luigi.

[modifica] Chiese

Nel Duomo sono conservati vari dipinti, tra i quali una pala del grande pittore siciliano Pietro Novelli e una tela moderna del pittore Franco Ferlenga

Famedio - Già Chiesa del Rosario, è un tempio a pianta ottagonale in onore dei caduti di tutte le guerre.

Basilica di San Luigi dedicata al Santo patrono della Città San Luigi Gonzaga.

[modifica] Musei

[modifica] Altri monumenti

  • Piazza Ugo Dallò è popolarmente detta Piazza Colonna. All'angolo di questa piazza con via Giovanni Chiassi si trova una particolarità unica, in quanto vi è appesa la cosiddetta costa della balena. Si tratta in realtà di una mandibola di balena donata, nella seconda metà del XVIII secolo, da Carlo Brescianelli e creduta una costola del cetaceo dalla popolazione. Durante il breve arco temporale della RSI venne intitolata a Ettore Muti. Ai tempi dei Gonzaga era detta Piazza Colonna e rappresentava il centro amministrativo e giuridico della città. Prendeva il suo nome dalla Colonna della Giustizia - tuttora presente - che porta sulla sua sommità la statua di Astrea. Al centro della piazza sorge la fontana ettagonale con la seicentesca statua di Domenica Calubini. Di fronte alla piazza si trova il complesso edilizio del Palazzo del Principe. Ne fanno parte la Torretta delle Prigioni e il Fontanino delle Prigioni, che derivano il loro nome dall'attiguo antico edificio carcerario.
  • Castello: residenza estiva della famiglia Gonzaga dove ebbe la luce San Luigi, cui è dedicata la Basilica in Piazza San Luigi, meta di pellegrinaggi di fedeli. Recentemente, durante gli scavi per la costruzione di un nuovo parcheggio, in prossimità della scalinata che sale al Castello, sono stati rinvenuti i resti di un antico edificio.
  • Collegio delle Nobili Vergini di Gesù:[1] seconda metà del XVI secolo, antica residenza della famiglia Aliprandi, nel 1608 venne adibito a collegio per l'educazione delle ragazze di nobile famiglia dalle sorelle Cinzia, Olimpia e Gridonia Gonzaga, nipoti di san Luigi. Il collegio venne riconosciuto come ente morale nel 1930 e le Vergini di Gesù vennero approvate dalla Santa Sede nel 1952.

[modifica] Natura

Parco Pastore - Attiguo all'omonimo palazzo, è un'oasi di verde nel cuore della cittadina. Fra le specie arboree gli ippocastani, le robinie, i carpini, i bagolari e i sambuchi.

Grazie alla sua ricchezza idrogeologica e al conseguente cospicuo numero di fontane che ne caratterizzano l'aspetto urbanistico, Castiglione delle Stiviere viene indicato anche come il Paese delle Fontane. Fra le principali si ricordano quelle di piazza Dallò e di piazza S. Luigi, la Fontana delle Tre Torri (in via Sinigaglia) e la più antica, quella di Palazzina, risalente ai primi anni del XII secolo.

[modifica] Cultura

[modifica] Biblioteca Comunale Palazzo Pastore

La Biblioteca di Castiglione delle Stiviere ha sede in Via Ascoli 31 nel prestigioso Palazzo Pastore. Il palazzo, costruito su una preesistente “casa con bottega” del 500’, fu progettato come abitazione per la famiglia di Giuseppe Ignazio Pastore che vi risiede dall’ottocento sino al 1969, anno in cui la proprietà viene ceduta al Comune di Castiglione delle Stiviere. La costruzione è formata da un imponente corpo di fabbrica diviso in due ali e chiuso su un lato da un porticato e dall’altro da due sezioni ribassate ed unite dal cancello che apre sul giardino interno e sul’ampio parco utilizzato come maneggio dalla famiglia Pastore, oggi adibito a giardino pubblico. La Biblioteca di Palazzo Pastore ospita, nelle sale al primo piano, libri di narrativa e saggistica per adulti, dvd, cd, riviste e quotidiani, area wireless. Al piano terra del Palazzo sono collocati i libri per bambini e ragazzi, la mediateca, una sala conferenze e sale per esposizioni. La biblioteca è a scaffale aperto e offre attualmente un patrimonio di oltre 60.000 documenti; effettua servizio di prestito interbibliotecario provinciale e nazionale; organizza attività di promozione alla lettura

[modifica] Personalità legate a Castiglione delle Stiviere

[modifica] Economia

Commercio ed industria hanno storicamente prevalso a Castiglione delle Stiviere rispetto allo sviluppo più agricolo e contadino di buona parte del territorio mantovano, vuoi in conseguenza di una certa difficoltà nei sistemi di irrigazione del collinare suolo morenico-sassoso, vuoi per l'intraprendenza ed il talento negli affari dei propri abitanti.

Di notevole importanza economica per la cittadina di Castiglione delle Stiviere è la presenza di alcune aziende leader di mercato nei propri rispettivi settori merceologici, quali Golden Lady nelle calze, uno stabilimento di produzione della Barilla, Amica Chips e Sterilgarda Alimenti nell'alimentare. Inoltre ci sono una sede commerciale di Procter&Gamble, che segue i prodotti cosmetici Wella, Huntsman nella chimica dei tensioattivi, corrieri e trasportatori quali Bertani e Messaggerie del Garda, nonché Piscine Castiglione, nelle cui vasche si è nuotato alle Olimpiadi di Pechino e ai mondiali di nuoto di Roma 2009.

La zona industiale comprende grandi e piccole aziende di notevole importanza, che contribuiscono all'accrescimento delle opportunità economiche di questa città.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Fabrizio Paganella dal 29/05/2007 (2º mandato)
Centralino del comune: 0376 6791
Posta elettronica: comune@comune.castiglione.mn.it

[modifica] Gemellaggi

Il comune di Castiglione delle Stiviere è gemellato con i comuni di Bezzecca e di Monteprandone, con la città tedesca di Leutkirch im Allgäu e con la città francese di Barentin.

[modifica] Note

  1. ^ LombardiaBeniCulturali. Collegio delle Nobili Vergini di Gesù. URL consultato il 13-11-2009.

[modifica] Bibliografia

  • A. Agostini. Castiglione nel 1859. Castiglione delle Stiviere, Calzoni Arti Grafiche, 1983.
  • Apt del Mantovano (a cura di). La città di San Luigi. Mantova, Master Studio, s.a.
  • Bartolomeo Arrighi, Emilio Ondei. Storia di Castiglione delle Stiviere. Guidizzolo, Litocolor, 1990.
  • Monica Bianchi, Emilio Crosato (a cura di). Il lago di Garda e le colline moreniche. Un patrimonio da salvare. Mantova, Il Cartiglio Mantovano, 2004.
  • Roberto Brunelli. Da colonna a colonna. Un'opera moderna nel settecentesco Duomo di Castiglione delle Stiviere. Castiglione delle Stiviere, Calzoni Arti Grafiche, s.a.
  • Erminio Centi. Castiglione delle Stiviere che cosa significa?.
  • Mario Costa. Castiù Ècc. Castiglione delle Stiviere, Ecostampa (Quaderni Castiglionesi), 2006.
  • Mara Gobbi.Castiglione da salvare. Le corti rurali. Castiglione delle Stiviere, Calzoni Arti Grafiche, 2002.
  • Francesca Gosetti, Laura Sìcari. Castiglione delle Stiviere. Lo sviluppo urbano del centro storico dalle origini al Principato. Castiglione delle Stiviere, Calzoni Arti Grafiche, 1991.
  • Massimo Marocchi (a cura di). Castiglione delle Stiviere. Un principato imperiale nell'Italia padana (secc. XVI-XVIII). Roma, Bulzoni, 1996.
  • Giancarlo Mattioli, Massimo Lusenti. Commedianti... per gioco. Castiglione delle Stiviere, Ecostampa (Quaderni Castiglionesi), 2005.
  • Piervittorio Rossi. Parole castiglionesi. Castiglione delle Stiviere, Ecostampa (Quaderni Castiglionesi), 2003.
  • Studio Iride (a cura di). Guida di Castiglione delle Stiviere. Verona, Novastampa, 1997.

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