Castiglione delle Stiviere
| Castiglione delle Stiviere comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Alessandro Novellini (centrosinistra) dal 21/05/2012 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 45°24′0″N 10°30′0″E / 45.4°N 10.5°ECoordinate: 45°24′0″N 10°30′0″E / 45.4°N 10.5°E | ||||
| Altitudine | 111 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 42,09 km² | ||||
| Abitanti | 22 739[1] (31-12-2011) | ||||
| Densità | 540,25 ab./km² | ||||
| Frazioni | Astore, Gozzolina, Grole, San Vigilio
Località: Albana, Barche di Castiglione, Bertasetti, Botteghino, Campidello, Cola, Fenil Beschi, Fezzardi, Pedercini, Prede, Santa Maria, San Viletto, Valle, Valle Scura[2] |
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| Comuni confinanti | Carpenedolo (BS), Lonato del Garda (BS), Castel Goffredo (MN), Medole (MN), Montichiari (BS), Solferino (MN), Calcinato (BS) | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 46043 | ||||
| Prefisso | 0376 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 020017 | ||||
| Cod. catastale | C312 | ||||
| Targa | MN | ||||
| Cl. sismica | zona 3 (sismicità bassa) | ||||
| Nome abitanti | castiglionesi | ||||
| Patrono | san Luigi Gonzaga | ||||
| Giorno festivo | 21 giugno | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Castiglione delle Stiviere nella provincia di Mantova |
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| Sito istituzionale | |||||
Castiglione delle Stiviere (Castiù in dialetto alto mantovano[3][4][5]) è un comune di 22.739 abitanti della provincia di Mantova, in Lombardia.
È situato nella pianura padana, sui colli morenici del Lago di Garda, nell'Alto Mantovano al confine con la provincia di Brescia. Centro industriale in amena posizione, ha avuto un grande sviluppo economico e demografico a partire dagli anni cinquanta. Dopo il capoluogo, è il comune con più abitanti nella Provincia di Mantova[6].
Castiglione delle Stiviere è nota per essere la patria di san Luigi Gonzaga (patrono mondiale della Gioventù) e della Croce Rossa, la cui idea della fondazione nacque proprio a Castiglione in seguito al valoroso coraggio delle donne castiglionesi, che per prime dopo la sanguinosa Battaglia di Solferino del 1859 prestarono soccorso ai numerosi feriti. Oggi Castiglione delle Stiviere è anche sede di un Ospedale Psichiatrico Giudiziario[7].
Geografia fisica [modifica]
Territorio [modifica]
| Per approfondire, vedi Geografia della Lombardia e Alto Mantovano. |
Il territorio di Castiglione delle Stiviere, esteso per 42,09[8] km², appartiene alla zona subcollinare posta ai piedi delle alture che delimitano il lago di Garda verso la pianura padana. L'altitudine ufficiale di Castiglione delle Stiviere, corrispondente al punto sul quale sorge il Palazzo Comunale, è di 116 metri sul livello del mare[9].
Il comune confina a nord con Lonato del Garda, a est con Solferino, a sud con Medole e Castel Goffredo, ad ovest con Montichiari, Calcinato e Carpenedolo[10]. La cittadina dista 39,4 km da Mantova - con percorso rettilineo a Sudest -, 35,7 km da Brescia e 129 km da Milano[11].
Il territorio della provincia di Mantova ha avuto origine dalle vicende intervenute durante l’era quaternaria. L’assetto geologico della zona è caratterizzato dalla media pianura idromorfa, presente nella zona settentrionale della provincia. Nella media pianura i sedimenti diventano prevalentemente sabbiosi, talvolta con lenti di ghiaie e si verifica l’emergenza dei fontanili.[12]
Secondo la Classificazione sismica, il comune appartiene alla zona 3[13] (sismicità medio-bassa).
Clima [modifica]
| Per approfondire, vedi Stazione meteorologica di Mantova e Stazione meteorologica di Desenzano del Garda. |
Castiglione delle Stiviere gode di un tipico clima temperato continentale dell’alta pianura padana e delle medie latitudini. Come nel resto della pianura circostante, gli inverni sono moderatamente rigidi, poco piovosi e con giornate di nebbia; le estati sono calde ed afose nei mesi di luglio e agosto, con temperature che possono salire oltre i 35º e con precipitazioni a carattere temporalesco; le primavere e gli autunni sono generalmente piovosi. In primavera e in autunno il clima è più mite e più umido.
- Classificazione climatica: zona E 2428 53[14].
| CASTIGLIONE DELLE STIVIERE | Mesi | Stagioni | Anno | ||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Gen | Feb | Mar | Apr | Mag | Giu | Lug | Ago | Set | Ott | Nov | Dic | Inv | Pri | Est | Aut | ||
| T. max. media (°C) | 5,7 | 8,1 | 13,0 | 17,6 | 21,4 | 25,0 | 27,4 | 26,8 | 23,1 | 17,8 | 11,6 | 7,2 | 7 | 17,3 | 26,4 | 17,5 | 17,1 |
| T. min. media (°C) | 0,2 | 1,5 | 4,9 | 9,0 | 13,1 | 17,0 | 19,3 | 18,7 | 15,5 | 11,1 | 6,2 | 2,1 | 1,3 | 9 | 18,3 | 10,9 | 9,9 |
Storia [modifica]
| Le origini del nome |
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Castiglione deriva chiaramente da "Castello", ma "delle Stiviere" è di etimologia incerta e oggetto di varie ipotesi. La tradizione locale riferisce "Stiviere" a una presunta voce latina per accampamento militare estivo (castra aestiva), ma l'ipotesi più accreditata la riconduce al tardo latino "stiparium" (stipa, erica arborea), in linea con la vegetazione spontanea del luogo.[15] Lo storico Bartolomeo Arrighi, nella sua Storia di Castiglione delle Stiviere sotto il dominio dei Gonzaga (vol.1, 1853) afferma fantasiosamente che la denominazione della cittadina potrebbe derivare dall'accampamento che vi pose, all'inizio del V secolo, il console Flavio Stilicone, per il quale prese l'appellativo di Castrum Stiliconis. È stata fatta anche l'ipotesi che "stiviere" derivi dal fatto che Castiglione era il centro di raccolta dei prodotti agricoli coltivati nei contadi limitrofi e destinati al Signore di turno, prodotti quantificati in antiche misure locali che venivano poi ammassati nei magazzini che contenevano le "stive", ovvero i cumuli formati dall'ammasso di granaglie o altri prodotti. Ma questa ipotesi, così come le altre meno probabili, non regge alla presenza di documenti del XII Secolo che attestano l'esistenza di un abitato autonomo, solo in seguito unitosi al borgo del castello, chiamato "Stiviere". Probabilmente si trattava di località di campagna, con la citata vegetazione tipica del luogo, il che riconduce all'ipotesi più accreditata di "stiparium" (stipa, erica arborea). |
Castiglione delle Stiviere (Castilione li Stivere o Castilio de Stiveriis in latino[16]) ha origini, forse, etrusche, conobbe nel tempo invasioni di Barbari e il dominio dei Longobardi durato oltre due secoli (568 - 774 d.C.).[senza fonte] A causa della sua posizione geografica fu zona molto contesa nel periodo delle Signorie, fra Gonzaga, Visconti e Scaligeri, fino a quando nel 1478 iniziò con il marchese Ferrante Gonzaga la sua storia autonoma di feudo.[senza fonte] È di questo periodo la nascita di Luigi Gonzaga (1568) lo stesso che sarà proclamato santo nel 1726, e oggi venerato nel mondo come "il santo della gioventù". La città stessa fu sede di due episodi della Guerra di Successione spagnola, rispettivamente nel 1702 e nel 1706, durante la battaglia di Castiglione nella quale venne distrutto il vasto castello fortificato per mano delle truppe francesi dei generali Luigi Giuseppe di Borbone-Vendôme e Médan sotto il comando del Re di Francia Luigi XIV, schierate contro gli Imperiali austriaci.[senza fonte] A causa della politica filo francese dei suoi signori, accusati di fellonia contro l'impero, il principato fu occupato dalle truppe imperiali nel 1691 e di fatto sottoposto all'autorità dell'imperatore a seguito di sequestro imperiale nel 1708, finché nel 1773 il duca Luigi III Gonzaga, pretendente dello stato, rinunciò ad ogni diritto sovrano a favore dell'Austria anche sul ducato di Solferino e la signoria di Medole; acquisì dunque in seguito il titolo di "principato" nei domini asburgici e dell'Impero Austriaco. Il 5 agosto del 1796 nelle sue campagne si svolse la battaglia di Castiglione nella prima campagna d'Italia di Napoleone. Il dominio austriaco durò fino a quando nelle vicinanze si combatté, durante la Seconda Guerra di Indipendenza, la famosa battaglia di Solferino (1859) che segnò una tappa fondamentale nella storia del Risorgimento, e ispirò il giovane Henry Dunant alla creazione di una delle associazioni umanitarie più importanti: la Croce Rossa Internazionale, idea che si concretizzò nel 1864 a Ginevra.
Alla fine della Seconda Guerra di Indipendenza, Castiglione entrò a far parte della provincia di Brescia, diventando capoluogo del Circondario di Castiglione delle Stiviere.[senza fonte] Nel 1866, con la Terza Guerra d'Indipendenza, fu annesso al Regno d'Italia quello che restava del Regno Lombardo-Veneto, compresa la provincia di Mantova nel territorio ridotto nel 1859. Nel 1868 il circondario di Castiglione delle Stiviere fu smembrato, assegnando la maggior parte del territorio alla provincia di Mantova, che tornava così nei suoi confini storici.
Il 3 marzo 1984 Marco Furlan e Wolfgang Abel, due studenti veronesi, vengono arrestati in flagranza di reato colti sul fatto mentre con due taniche di benzina stavano per dare fuoco alla discoteca Melamara di Castiglion delle Stiviere. Si interrompé quel giorno la catena di omicidi firmati dai due neonazisti con la sigla Ludwig.
Nel 2001 Castiglione delle Stiviere ottenne il titolo di città.[senza fonte]
Sovrani [modifica]
| Per approfondire, vedi Signori di Castiglione e Gonzaga di Castel Goffredo, Castiglione e Solferino. |
- Alessandro 1415-1466
- Rodolfo 1452-1495
- Luigi Alessandro 1494-1549
- Ferrante 1544-1586, primo marchese (1571)
- Rodolfo II 1569-1593, secondo marchese di Solferino
- Francesco 1577-1616, terzo marchese e principe (1609)
- Luigi 1611-1636, principe (1629)
- Ferdinando I 1614-1675
- Carlo 1616-1680, duca di Solferino
- Ferdinando II 1648-1723, dal 1691 pretendente esule
- - Filippo d'Assia-Darmstadt, 1716-1735
- - Governatore Conte Carlo Gaetano Stampa 1735-1737
- Luigi II 1680-1746, pretendente
- Ferdinando III 1768-1773, pretendente
- Luigi III 1773-1773, pretendente.
Simboli [modifica]
- Blasonatura stemma
| « di rosso, al cane, rampante, d'argento, collarinato dello stesso tra due staffe d'argento, la superiore nel cantone sinistro dello scudo, l'inferiore a destra dello stemma.[17] » |
Onorificenze [modifica]
Monumenti e luoghi d'interesse [modifica]
Architetture religiose in città [modifica]
- Basilica di San Luigi. Edificata agli inizi del Seicento su progetto del gesuita Luca Bienni di Salò in stile barocco è dedicata al Santo patrono della Città San Luigi Gonzaga (di cui è conservato il teschio).
- Duomo. Edificato nel 1761 dall'architetto Giovan Battista Groppi conserva al suo interno vari dipinti, tra i quali una pala del grande pittore siciliano Pietro Novelli e una tela del 1989 del pittore Franco Ferlenga.
- Basilica di San Sebastiano, eretta nella mura del castello nel 1577.
- Chiesa della Concezione della Beata Vergine. Detta anche Chiesa della Buona Morte perché sede dell'antica Confraternita, fu eretta nel XVI secolo e affidata ai Francescani.
- Chiesa dei Disciplini. Accanto al Duomo, del XVI secolo.
- Famedio. Già Chiesa del Rosario, è un tempio a pianta ottagonale in onore dei caduti di tutte le guerre.
Architetture religiose fuori città [modifica]
- Convento di Santa Maria. Del XVI secolo, è situato a 2 km. in frazione Santa Maria.
- Chiesa di Santa Maria della Rosa (o della Ghisiola), risalente al XV secolo.
- Convento dell'Annunciata. Situato nel limitrofo comune di Medole, il convento ebbe origine da una donazione fatta da Guglielmo Luchino di Castel Goffredo di un oratorio privato, con casa ed orto contigui, assegnata agli Eremitani di Sant’Agostino con breve di Papa Callisto III del 1455. Fino alla metà del Seicento fece parte del marchesato di Castel Goffredo prima di passare dopo aspre contese al principato di Castiglione delle Stiviere. Il convento fu più volte visitato dal giovane San Luigi Gonzaga, molto devoto all'immagine della Vergine che vi era custodita.Il Beato Luigi Gonzaga molte volte essendo al secolo visitò questa Santa Immagine, ad essa riverente offriva sé stesso, come si dava vedere dalla divozione e pietà nota del Santo, narra un documento dell’epoca.[18]
Architetture civili [modifica]
- Collegio delle Nobili Vergini di Gesù.[19] Edificato nella seconda metà del XVI secolo, antica residenza della famiglia Aliprandi, nel 1608 venne adibito a collegio per l'educazione delle ragazze di nobile famiglia dalle sorelle Cinzia, Olimpia e Gridonia Gonzaga, nipoti di san Luigi. Il collegio venne riconosciuto come ente morale nel 1930 e le Vergini di Gesù vennero approvate dalla Santa Sede nel 1952.
- Teatro Sociale. Opera tarda del noto architetto ticinese Luigi Canonica.
- Palazzo del Principe. Risalente alla fine del Quattrocento era la residenza cittadina dei Gonzaga, con tracce di affreschi mantegneschi.
- Villa Brescianelli, di fine XVIII secolo.
- Palazzo Bondoni.
- Palazzo Beschi-Fattori.
- Palazzo Beschi.
- Casa Nodari.
- Casino Pernestano. Edificio del XVII secolo in località Gozzolina, fu fatto costruire dal marchese Francesco Gonzaga come residenza estiva.
Architetture militari [modifica]
- Castello. Residenza estiva della famiglia Gonzaga dove ebbe la luce San Luigi, cui è dedicata la Basilica in Piazza San Luigi, meta di pellegrinaggi di fedeli. Recentemente, durante gli scavi per la costruzione di un nuovo parcheggio, in prossimità della scalinata che sale al Castello, sono stati rinvenuti i resti di un antico edificio.[senza fonte]
- Mura gonzaghesche, a difesa del castello.
- Torre delle prigioni. in Piazza Dallò.
Altro [modifica]
- Piazza Ugo Dallò, detta anche piazza Colonna. All'angolo di questa piazza con via Giovanni Chiassi si trova una particolarità unica, in quanto vi è appesa la cosiddetta costa della balena. Si tratta in realtà di una mandibola di balena donata, nella seconda metà del XVIII secolo, da Carlo Brescianelli e creduta una costola del cetaceo dalla popolazione. Durante il breve arco temporale della RSI venne intitolata a Ettore Muti. Ai tempi dei Gonzaga era detta Piazza Colonna e rappresentava il centro amministrativo e giuridico della città. Prendeva il suo nome dalla Colonna della Giustizia - tuttora presente - che porta sulla sua sommità la statua di Astrea, e presso la quale venivano eseguite le sentenze capitali. Al centro della piazza sorge la fontana ettagonale con la seicentesca statua di Domenica Calubini, fatta erigere da Francesco Gonzaga a ricordo della virtù di questa giovane donna, che preferì morire piuttosto che cedere alle prepotenze di un giovane del luogo (la tradizione che parla di un soldato straniero è priva di fondamento). Di fronte alla piazza si trova il complesso edilizio del Palazzo del Principe. Ne fanno parte la Torretta delle Prigioni e il Fontanino delle Prigioni, che derivano il loro nome dall'attiguo antico edificio carcerario.
- Piazza San Luigi. Centro della vita cittadina, la piazza ospita la fontana tardo barocca, circondata da platani, del 1733. Sulla piazza si affaccia la Basilica di San Luigi Gonzaga e l’annesso Convento dei Gesuiti (oggi sede del Comune), progettati dall’architetto gesuita Luca Bienni da Salò (1572-1613).
- Via Marconi, sulla quale si affacciano importanti palazzi nobiliari del Settecento e Ottocento.
- Via Chiassi, importante arteria del centro storico.
- Grazie alla sua ricchezza idrogeologica e al conseguente cospicuo numero di fontane che ne caratterizzano l'aspetto urbanistico, Castiglione delle Stiviere viene indicato anche come il Paese delle Fontane. Fra le principali si ricordano quelle di piazza Dallò e di piazza San Luigi, la Fontana delle Tre Torri (in via Sinigaglia, coperta da porticato) e la più antica, quella di Palazzina, risalente ai primi anni del XII secolo.
Aree naturali [modifica]
- Parco Pastore. Attiguo all'omonimo palazzo, è un'oasi di verde nel cuore della cittadina. Fra le specie arboree gli ippocastani, le robinie, i carpini, i bagolari e i sambuchi.
Società [modifica]
Evoluzione demografica [modifica]
Al 31 dicembre 2009 Castiglione delle Stiviere era il 2º comune più popoloso della provincia di Mantova, con una popolazione di 26.098 abitanti[20]. Abitanti censiti[21] 
Etnie e minoranze straniere [modifica]
Gli stranieri residenti nel comune sono 4.672, ovvero il 20,6% della popolazione (una delle percentuali più alte della provincia). Di seguito sono riportati i gruppi più consistenti[22]:
Marocco, 757
Romania, 633
India, 591
Cina, 441
Albania, 361
Nigeria, 271
Bangladesh, 182
Moldavia, 177
Serbia, 150
Ghana, 138
Lingua e dialetti [modifica]
| Per approfondire, vedi Dialetto alto mantovano. |
Oltre alla lingua italiana, a Castiglione delle Stiviere è abbastanza utilizzato il dialetto locale. Essendo la località posta nell'Alto Mantovano ma al confine con la provincia di Brescia, si parla un vernacolo bresciano, con scarsi influssi del mantovano[4][5].
Religione [modifica]
| Per approfondire, vedi Diocesi di Mantova. |
La religione maggiormente praticata a Castiglione delle Stiviere è, come per l'Italia, quella cattolica. La parrocchia di Castiglione delle Stiviere appartiene alla diocesi di Mantova[23]. Gli stranieri residenti invece, sono in prevalenza induisti, sikh e musulmani. In città esistono anche alcune famiglie di Testimoni di Geova.
Tradizioni e folclore [modifica]
Istituzioni, enti e associazioni [modifica]
Castiglione delle Stiviere ospita sul suo territorio, in località Ghisiola, l'Ospedale Psichiatrico Giudiziario, struttura di rilevanza nazionale.[24]
Cultura [modifica]
Biblioteche [modifica]
La Biblioteca di Castiglione delle Stiviere ha sede in Via Ascoli 31 nel prestigioso Palazzo Pastore. Il palazzo, costruito su una preesistente “casa con bottega” del '500, fu progettato come abitazione per la famiglia di Giuseppe Ignazio Pastore (†1863) che vi risiede dall’ottocento sino al 1969, anno in cui la proprietà viene ceduta al Comune di Castiglione delle Stiviere. La costruzione è formata da un imponente corpo di fabbrica diviso in due ali e chiuso su un lato da un porticato e dall’altro da due sezioni ribassate ed unite dal cancello che apre sul giardino interno e sull'ampio parco utilizzato come maneggio dalla famiglia Pastore, oggi adibito a giardino pubblico. La Biblioteca di Palazzo Pastore ospita, nelle sale al primo piano, libri di narrativa e saggistica per adulti, DVD, CD, riviste e quotidiani, area wireless. Al piano terra del Palazzo sono collocati i libri per bambini e ragazzi, la mediateca, una sala conferenze e sale per esposizioni. La biblioteca è a scaffale aperto e offre attualmente un patrimonio di oltre 60.000 documenti; effettua servizio di prestito interbibliotecario provinciale e nazionale; organizza attività di promozione alla lettura.
Scuole [modifica]
Le scuole sono: S.Pietro,Cesare Battisti,Colleggio Vergini di Gesù,Belvedere.istituto superiore statale Francesco Gonzaga con liceo classico scientifico linguistico ragioneria geometri
Musei [modifica]
- Museo Storico Aloisiano, allestito nel Collegio delle nobili Vergini di Gesù.
- Museo Internazionale della Croce Rossa, nel settecentesco palazzo Triulzi-Longhi.
Media [modifica]
Radio [modifica]
- Tempo Radio 100.1
Stampa [modifica]
- La Costa
- La Civetta
- Il Gazzettino Nuovo
Cucina [modifica]
| Per approfondire, vedi Cucina lombarda e Prodotti agroalimentari tradizionali lombardi. |
La cucina di Castiglione delle Stiviere è tipica dell'arte culinaria mantovana e risente molto della vicinanza della cucina bresciana. I piatti caratteristici sono i primi piatti di pasta ripiena, tortelli e agnoli in testa[25]. Alcuni piatti tipici sono:
- Gnocchi di patate
- Gallina ripiena
- Salame cotto
- Luccio in bianco
- Anello di San Luigi Gonzaga, ciambella dolce tipica.[26]
Eventi [modifica]
Castiglione delle Stiviere ospitò due puntate dell'edizione 1989 di Giochi senza frontiere[27].
Persone legate a Castiglione delle Stiviere [modifica]
- Ferrante Gonzaga, (1544 - 1586), I marchese di Castiglione e padre di San Luigi.
- Virgilio Cepari (1563 - 1631), religioso e biografo di San Luigi.
- San Luigi Gonzaga (1568 - 1591), religioso e santo.
- Rodolfo Gonzaga (1569 - 1593), marchese di Castiglione, fratello del precedente.
- Francesco Gonzaga (1577 - 1616), terzo marchese e principe.
- Cinzia Gonzaga (1589 - 1649), religiosa e fondatrice della congregazione delle Vergini di Gesù.
- Olimpia Gonzaga (1591 - 1645, religiosa e fondatrice della congregazione delle Vergini di Gesù.
- Gridonia Gonzaga (1592 - 1650), religiosa e fondatrice della congregazione delle Vergini di Gesù.
- Bernardo Ordanino (XVII secolo), fondatore del civico ospedale.
- Giovanni Battista Barilli (1666 - 1726), intagliatore, morì a Castiglione.
- Constanzo Beschi (1680 - 1747), missionario gesuita in Tamil Nadu, India; contribuì alla letteratura e grammatica della lingua Tamil; celebrato come "Il Dante della lingua Tamil".
- Bernardino Moscati (1704 - 1798), chirurgo e padre di Pietro, professore di clinica medica.
- Charles Auger (1806 - 1859), generale francese, ferito nella battaglia di Solferino morì a Castiglione.
- Luigi Moratti (1818 - 1877), maggiore di fanteria, uno dei Mille.
- Luigi Pesci (1819 - ?), patriota nella cui abitazione furono scoperti i documenti antiaustriaci che portarono alla congiura dei Martiri di Belfiore.
- Cesare Pastore (1822 - 1889), patriota e deputato.
- Bosio Ferdinando (1824 - 1879), religioso e patriota legato ai Martiri di Belfiore.
- Giovanni Chiassi (1832 - 1866), patriota e comandante garibaldino.
- Giuseppe Nodari (1841 - 1898), medico e uno dei Mille.
- Erasmo Boschetti (1870 - 1916), medaglia d'oro al valor militare.
- Pietro Maletti (1880 - 1940), generale, nato a Castiglione.
- Aldo Moratti (1887 - 1951), religioso ed educatore.
- Giuseppe Morandi (1894 - 1977), pilota automobilistico, vincitore della prima edizione della 1000 Miglia.
- Ezio Mutti (1906 - 1987), pittore.
- Oreste Marini (1909 - 1992), pittore e critico d'arte.
- Franco Ferlenga (1916 - 2004), pittore e scultore.
- Manlio Paganella (1948), storico, scrittore e filosofo.
- Fausto De Stefani (1952), alpinista, fotografo e naturalista.
- Simone Guiducci (1962), jazzista.
- Giampaolo Stuani (1966), pianista.
- Andrea Gervasoni (1975), arbitro di calcio.
- Cristian Savani (1982), pallavolista.
- Simone Dallamano (1983), calciatore nel Brescia Calcio.
Geografia antropica [modifica]
Frazioni [modifica]
- Astore
- Gozzolina
- Grole
- San Vigilio
- Bertasetti
- Prede
- Barche di Castiglione
- Pedercini
- Fichetto
- Santa Maria
Altre località del territorio [modifica]
- Ghisiola, ospita la Chiesa di Santa Maria della Rosa, del XV secolo. Nella zona è presente anche l'Ospedale Psichiatrico Giudiziario, struttura di rilevanza nazionale.[28]
Economia [modifica]
Commercio ed industria hanno storicamente prevalso a Castiglione delle Stiviere rispetto allo sviluppo più agricolo e contadino di buona parte del territorio mantovano, vuoi in conseguenza di una certa difficoltà nei sistemi di irrigazione del collinare suolo morenico-sassoso, vuoi per l'intraprendenza ed il talento negli affari dei propri abitanti.
Di notevole importanza economica per la cittadina di Castiglione delle Stiviere è la presenza di alcune aziende leader di mercato nei propri rispettivi settori merceologici, quali Golden Lady nelle calze, uno stabilimento di produzione della Barilla, Amica Chips, Pata Patatine e Sterilgarda Alimenti, Nestlè Purina nell'alimentare. Inoltre ci sono una sede commerciale di Procter & Gamble,e lo stabilimento di:(Oyster cosmetics). Gamma & Bross nella produzione di arredamenti per parrucchieri, Huntsman nella chimica dei tensioattivi, corrieri e trasportatori quali Bertani e Messaggerie del Garda, nonché Piscine Castiglione, nelle cui vasche si è nuotato alle Olimpiadi di Pechino e ai mondiali di nuoto di Roma 2009.
La zona industriale comprende grandi e piccole aziende di notevole importanza, che contribuiscono all'accrescimento delle opportunità economiche di questa città.
Turismo [modifica]
Lo sviluppo turistico della zona è legato principalmente alla vicinanza della città di Castiglione delle Stiviere con il lago di Garda e con le colline moreniche circostanti.
Infrastrutture e trasporti [modifica]
Strade [modifica]
Il comune di Castiglione delle Stiviere è attraversato dalle strade statali n° 236 Goitese e n° 567 del Benaco.
Autostrade [modifica]
I caselli autostradali più vicini a Castiglione delle Stiviere sono:
- Autostrada
, casello di Desenzano del Garda, km 8 - Autostrada
, casello di Sirmione, km 20 - Autostrada
, casello di Brescia est, km 21 - Autostrada
, casello di Manerbio, km 30 - Autostrada
, casello di Mantova Nord, km 41
Ferrovie [modifica]
Le stazioni ferroviarie più vicine a Castiglione delle Stiviere sono quelle di:
- Desenzano del Garda per la linea Milano – Venezia, 11 km
- Calvisano per la linea Brescia - Parma, 15 km
Mobilità urbana [modifica]
Il comune di Castiglione delle Stiviere è attualmente servito dall'azienda APAM di Mantova, che collega le città di Brescia e Mantova.
Piste ciclabili [modifica]
Amministrazione [modifica]
Amministrazioni precedenti [modifica]
| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 2002 | 2007 | Fabrizio Paganella | centrodestra | Sindaco | |
| 2007 | 2012 | Fabrizio Paganella | Lista civica - centrodestra | Sindaco | |
Gemellaggi [modifica]
Sport [modifica]
Calcio [modifica]
- La squadra più rappresentativa della città è il Football Club Castiglione, che nella stagione 2012-2013 milita nella Lega Pro Seconda Divisione.[29]
Impianti sportivi [modifica]
- Stadio Comunale Ugo Lusetti, 2.500 posti
Galleria fotografica [modifica]
Note [modifica]
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2011.
- ^ Comune du Castiglione delle Stiviere - Statuto.
- ^ Mario Costa. Castiù Ècc. Castiglione delle Stiviere, Ecostampa (Quaderni Castiglionesi), 2006.
- ^ a b PierVittorio Rossi (prefazione di Tullio De Mauro) (a cura di), Parole castiglionesi/Ricerca sul bresciano parlato a Castiglione delle Stiviere (MN), Castiglione delle Stiviere, Ecostampa, 2003.
- ^ a b Pierino Pelati, Acque, terre e borghi del territorio mantovano. Saggio di toponomastica, Asola, 1996.
- ^ Castiglione delle Stiviere: statistiche. www.comuni-italiani.it. URL consultato in data 18 ottobre 2011.
- ^ Rapporto Antigone su OPG di Castiglione delle Stiviere. Associazione Antigone. URL consultato in data 05-12-2010.
- ^ Castiglione delle Stiviere: clima e dati geografici. www.comuni-italiani.it. URL consultato in data 18 ottobre 2011.
- ^ Castiglione delle Stiviere: clima e dati geografici. www.comuni-italiani.it. URL consultato in data 18 ottobre 2011.
- ^ Castiglione delle Stiviere: comuni limitrofi. www.comuni-italiani.it. URL consultato in data 18 ottobre 2011.
- ^ distanze calcolate con Google Maps
- ^ Suoli e paesaggi della provincia di Mantova. Regione Lombardia e ERSAF. URL consultato in data 18 ottobre 2011.
- ^ Zona Sismica. Castiglione delle Stiviere. URL consultato in data 18 ottobre 2011.
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- ^ Associazione Antigone
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- ^ Associazione Antigone
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Bibliografia [modifica]
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- A. Agostini. Castiglione nel 1859. Castiglione delle Stiviere, Calzoni Arti Grafiche, 1983.
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- Francesca Gosetti, Laura Sìcari. Castiglione delle Stiviere. Lo sviluppo urbano del centro storico dalle origini al Principato. Castiglione delle Stiviere, Calzoni Arti Grafiche, 1991.
- Massimo Marocchi (a cura di). Castiglione delle Stiviere. Un principato imperiale nell'Italia padana (secc. XVI-XVIII). Roma, Bulzoni, 1996.
- Studio Iride (a cura di). Guida di Castiglione delle Stiviere. Verona, Novastampa, 1997.
- Mara Gobbi.Castiglione da salvare. Le corti rurali. Castiglione delle Stiviere, Calzoni Arti Grafiche, 2002.
- Piervittorio Rossi. Parole castiglionesi. Castiglione delle Stiviere, Ecostampa (Quaderni Castiglionesi), 2003.
- Monica Bianchi, Emilio Crosato (a cura di). Il lago di Garda e le colline moreniche. Un patrimonio da salvare. Mantova, Il Cartiglio Mantovano, 2004.
- Giancarlo Mattioli, Massimo Lusenti. Commedianti... per gioco. Castiglione delle Stiviere, Ecostampa (Quaderni Castiglionesi), 2005.
- Mario Costa. Castiù Ècc. Castiglione delle Stiviere, Ecostampa (Quaderni Castiglionesi), 2006.
- Pierino Pelati, Acque, terre e borghi del territorio mantovano. Saggio di toponomastica, Asola, 1996.
- Manlio Paganella; Giovanni Telò, Tutto per Dio e per gli altri-Profilo di mons. Aldo Vignola sacerdote mantovano del novecento, Alba, Sanpaolo, 2009.
Voci correlate [modifica]
- Alto Mantovano
- Gonzaga di Castel Goffredo, Castiglione e Solferino
- Gonzaga
- Unità di misura di Castiglione delle Stiviere
- Circondario di Castiglione delle Stiviere
- Battaglia di Castiglione (1706)
- Battaglia di Castiglione (1796)
- Convento dell'Annunciata
Altri progetti [modifica]
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Collegamenti esterni [modifica]
- Sito del Comune di Castiglione delle Stiviere
- Museo Internazionale della Croce Rossa
- Convento dell'Annunciata
- Sito della Società Calcistica F.C. Sterilgarda Castiglione ASD
- Immagini di Castiglione
- Classificazione della provincia di Mantova
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