Cerveteri

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando i vini con l'omonima denominazione di origine controllata, vedi Cerveteri (vino).
Cerveteri
comune
Cerveteri – Stemma Cerveteri – Bandiera
Piazza Santa Maria
Piazza Santa Maria
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Lazio Coat of Arms.svg Lazio
Provincia Provincia di Roma-Stemma.png Roma
Amministrazione
Sindaco Alessio Pascucci (IdV - Lista civica) dal 21/05/2012
Territorio
Coordinate 42°00′00″N 12°06′00″E / 42°N 12.1°E42; 12.1 (Cerveteri)Coordinate: 42°00′00″N 12°06′00″E / 42°N 12.1°E42; 12.1 (Cerveteri)
Altitudine 81 m s.l.m.
Superficie 134,43 km²
Abitanti 36 524[1] (01-01-2012)
Densità 271,7 ab./km²
Frazioni Ceri, Due Casette, Furbara, I Terzi, Borgo San Martino, Sasso, Valcanneto, Casetta Mattei, Cerqueto, Quartaccio, Cerenova, Campo di Mare.
Comuni confinanti Anguillara Sabazia, Bracciano, Fiumicino, Ladispoli, Santa Marinella, Tolfa
Altre informazioni
Cod. postale 00052
Prefisso 0699
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 058029
Cod. catastale C552
Targa RM
Cl. sismica zona 3B (sismicità bassa)
Nome abitanti ceretani
Patrono san Michele Arcangelo
Giorno festivo 8 maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Cerveteri
Posizione del comune di Cerveteri nella provincia di Roma
Posizione del comune di Cerveteri nella provincia di Roma
Sito istituzionale
La leggenda dell'apparizione di san Michele

GuidoReni MichaelDefeatsSatan.jpg Nell'anno 842 i Saraceni partirono sia da Ostia che da Civitavecchia (che avevano già distrutto peraltro nell'813): di qui mossero su Roma, dove devastarono le basiliche di San Pietro e San Paolo. Si racconta che l'8 maggio 842, attratti da Cerveteri, tentarono un'incursione, ma dopo aver fatto pochi metri furono gradualmente avvolti in una fittissima nebbia. I Saraceni comunque non si arrestavano, poiché erano guidati dal suono della campana che avvisava i cittadini del pericolo. Ad un certo punto, però, le campane si fermarono improvvisamente, lasciando sbigottito lo stesso campanaro, e così i Saraceni furono costretti a tornare alle loro navi, avendo perso l'ultima speranza di orientamento. Non vi furono dubbi sulla causa: il massimo difensore della fede non aveva permesso che venisse profanato un luogo a lui caro, dato che lasciò anche le sue impronte sulla campana. Da quel lontano 8 maggio il popolo ceretano acclamerà San Michele come suo Protettore, avendo anche l'approvazione papale da Leone IV, ribadita da Stefano IV e da Clemente III.

Cerveteri è un comune italiano di 36 524 abitanti della provincia di Roma, antica città del Lazio che risale all'epoca etrusco-romana.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Territorio[modifica | modifica sorgente]

Si affaccia sul Mar Tirreno e si trova a 42 km di distanza da Roma.

Da Cerveteri si accede alla Necropoli etrusca del Sorbo e alla Necropoli etrusca della Banditaccia, una delle necropoli più monumentali del Mar Mediterraneo, dichiarata nel 2004 dall'Unesco, assieme a quella di Tarquinia, patrimonio mondiale dell'umanità.

Clima[modifica | modifica sorgente]

Zona climatica 9a (USDA). Temperato caldo (Koppen).

Storia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Conquista romana dell'Etruria e Etruria.

Precedentemente detta Caere. Il suo nome moderno deriva da Caere Vetus, così chiamata nel XIII secolo per distinguerla da Caere Novum (l'attuale Ceri). Altri antichi toponimi della città sono Cisra (per gli Etruschi), Agylla, Άγυλλα (per i Greci).[2][3]

La città di Cerveteri ha una storia molto antica, presumibilmente risalente alla metà del IX secolo a.C., come hanno evidenziato alcune ricerche archeologiche che hanno permesso di accertare la presenza di un'occupazione stabile della zona con insediamenti abitativi e relative necropoli etrusche. Ufficialmente, appare per la prima volta nella storiografia a causa della battaglia del Mar Sardo, avvenuta nel 540 a.C.

Caere ebbe fra i Greci una grande reputazione per il valore dei suoi abitanti ed il loro senso di giustizia, poiché si astenevano dalla pirateria[3]. Unica città etrusca ad erigere un proprio thesauros a Delfi, dedicò ad Apollo Pizio il cosiddetto "Tesoro degli Agillei". Non a caso Caere era chiamata Agylla perché fondata dai Pelasgi venuti dalla Tessaglia.[3][4] Quando i Lidi (chiamati poi Tirreni), attaccarono gli Agillei, si racconta:

« [...] un tale raggiunte le mura, chiese il nome della città. Una delle sentinelle tessale, invece di rispondere alla domanda lo salutò esclamando: "chaire!" (forma di saluto greca). Avendo pensato che fosse un presagio, i Tirreni cambiarono il nome della città conquistata. »
(Strabone, Geografia, V, 2,3.)

Nei secoli successivi si ridimensiona come centro agricolo e, solo nel XX secolo, come centro turistico e archeologico. Durante la seconda guerra mondiale erano operativi nel territorio comunale due aeroporti militari (o meglio campi d'aviazione), l'aeroporto di Cerveteri e l'aeroporto di Furbara, che, nell'evolversi della Campagna d'Italia, furono anche presi in considerazione, da parte degli Alleati, come possibili basi da utilizzare per l'offensiva su Roma.

Sul sito di Furbara, che era anche poligono di tiro aereo, prima dell'entrata in guerra, durante un'esercitazione, Mussolini dimostrò l'efficienza dei velivoli italiani ad Hitler, venuto ad assistere insieme ai suoi gerarchi a tali dimostrazioni, avvenute a Napoli per la Marina ed appunto a Furbara per l'Aeronautica.

Nel 1949 ricevette la frazione di Ladispoli dal comune di Civitavecchia[5]; nel 1970 la frazione divenne comune autonomo[6].

Un'immagine di Mussolini a Furbara

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica sorgente]

Architetture civili[modifica | modifica sorgente]

Architetture religiose[modifica | modifica sorgente]

A Cerveteri sono presenti molte chiese, tra cui:

Siti archeologici[modifica | modifica sorgente]

  • Necropoli della Banditaccia: complesso di tombe etrusche, rappresenta una delle necropoli più importanti per la bellezza e la grandezza delle tombe e l'importanza dei reperti rinvenutivi; di particolare pregio il Sarcofago degli Sposi che ora si trova nel Museo nazionale etrusco di Villa Giulia a Roma.
  • Via degli Inferi: è un'arteria stradale profondamente scavata nel tufo, che fu creata dalle mura della città di Caere per porre in comunicazione la città dei vivi con la grande necropoli della Banditaccia. È un luogo di una suggestione oscura e profonda.
  • Necropoli delle Greppe di Sant'Angelo

Aree naturali[modifica | modifica sorgente]

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[7]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica sorgente]

Secondo i dati ISTAT[8] al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 3 028 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Pos. Cittadinanza Popolazione Percentuale
1 Romania Romania 1674 4,75%
2 Polonia Polonia 287 0,81%
3 Bulgaria Bulgaria 154 0,43%

Tradizioni e folclore[modifica | modifica sorgente]

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Istruzione[modifica | modifica sorgente]

Scuole[modifica | modifica sorgente]

Nella zona nuova del paese sorgono gli istituti d'istruzione Scuola Statale Media "Salvo D'Acquisto" sita in Via Settevene Palo ed il comprensorio IIS "Enrico Mattei" comprendente Liceo Linguistico, Liceo Scientifico, Istituto Aziendale (contabile) Istituto Turistico, Ragioneria.

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Film girati a Cerveteri:

Eventi[modifica | modifica sorgente]

  • Terza settimana di aprile - "Festa del carciofo ceretano"
  • 8 maggio - Festa in onore del Patrono San Michele Arcangelo
  • luglio e agosto - Eventi dell'"Estate Cerite"
  • agosto - Etruria Eco Festival
  • Ultima settimana di agosto - "Sagra dell'uva e del vino dei Colli Ceriti"

Geografia antropica[modifica | modifica sorgente]

Frazioni[modifica | modifica sorgente]

  • Ceri (Cerveteri) è un borgo che sorge sopra uno sperone tufaceo, fondato dagli abitanti dell'antica città etrusca e poi romana di Caere nel 1246, abbandonando la città più antica a favore di una posizione più naturalmente protetta: il nuovo borgo venne detto Caere Novum, mentre la città antica divenne conosciuta come Caere Vetus, da cui deriva l'attuale nome del comune, Cerveteri.
  • I Terzi è un piccolo borgo nel comprensorio del comune, dal cui capoluogo dista circa 9 km. Confina a nord con i comuni di Anguillara Sabazia e Bracciano e con la zona di Castel Campanile a sud nel territorio del comune di Fiumicino. Il santo patrono è sant'Eugenio. All'interno del piccolo borgo moderno sorge una piazza con una chiesa, alcuni esercizi commerciali, una scuola media e appena fuori un campo sportivo.
  • Casetta Mattei è la località locata accanto alla frazione de I Terzi, ed è composta dalla zona di territorio più a nord-est compresa tra i territori dei comuni di Fiumicino e Bracciano. Non ha un centro vero e proprio, poiché il suo territorio è composto prevalentemente da campagne e terreni coltivati, all'interno della frazione sorge comunque una scuola elementare.
  • Borgo San Martino è un borgo localizzato lungo la Via Doganale che collega la Via Aurelia alla Via Settevene Palo - Braccianese a circa 15 km dal centro storico di Cerveteri. Il piccolo borgo è composto da una piazza nella quale si trovano una chiesa, un ufficio postale, una scuola ed un bar, mentre la zona residenziale è sparsa nelle campagne circostanti. Appena fuori il borgo, in Via del Casalone si trova un vecchio casale del Quattrocento dentro il quale è situato un ristorante e sala ricevimenti. Le zone intorno sono disseminate di agriturismi, ristoranti e ville per cerimonie, oltre ad aziende agricole e coltivazioni. Borgo San Martino confina con la frazione di Valcanneto, Ceri, I Terzi.
  • Procoio è un piccolo centro che si trova sulla via che da Cerveteri porta a Ceri e Valcanneto.
  • Valcanneto, la frazione che si affaccia fino alla località Statua, quest'ultima appartenente alla frazione di Palidoro nel comune di Fiumicino; Valcanneto è composta da numerose villette a schiera. Ci sono anche tre piccole zone commerciali con negozi vari, un ufficio postale e la scuola media ed elementare che fa parte dell'Istituto Comprensivo "Don Milani".
  • Marina di Cerveteri si compone delle località di Cerenova Costantica e di Campo di Mare, separate tra loro dalla ferrovia Tirrenica. Cerenova Costantica, detta semplicemente Cerenova, è situata a poca distanza dal litorale tirrenico e lungo la via Aurelia, a circa 40 km da Roma ed a 5 km dal capoluogo comunale, confina a nord con la frazione di Santa Severa, nel comune di Santa Marinella, ed a sud con Ladispoli. Nacque agli inizi degli anni settanta come consorzio per seconde case di villeggiatura, da una lottizzazione realizzata sui terreni, precedentemente coltivati a vigneto, della famiglia Ruspoli. Tutte le abitazioni, pur essendo diverse l'una dall'altra, sono concepite di colore bianco ed in uno stile dai richiami moreschi. In seguito si è trasformata in un luogo di residenza stabile, abitato da pendolari che lavorano a Roma, attratti dalla tranquillità della località, ovvero da stranieri e si è dotata dei necessari servizi.
  • Furbara è forse la frazione meno conosciuta anche perché la parte edificata è composta quasi nettamente dalla vecchia stazione e da alcuni locali attigui ad essa, mentre il resto è composto tutto da campagne; è posta a 9 metri sul livello del mare, è abitata da 77 persone ufficialmente residenti, si affaccia sul mare e si trova tra la frazione di Cerenova (a sud-est), tra la frazione di Due Casette (a nord-est), e una stazione militare (a nord-ovest). Dista circa 5 km dalla piazza comunale della frazione centrale di Cerveteri.
  • La frazione di (o delle) Due Casette è una frazione con un territorio molto esteso, che si diparte grosso modo dalla località Zambra e Centocorvi (queste ultime appartenenti però alla frazione principale) a sud-est fino ai confini con la frazione di Santa Severa del comune di Santa Marinella a nord-ovest, per poi proseguire a Nord verso la località di Cerqueto.
  • La frazione del Sasso è forse una delle più importanti da un punto di vista storico (assieme a Ceri) e la più alta sul livello del mare, perché si pensa che sia stato il maggiore nucleo di età etrusca che ha contribuito alla formazione della città di Cerveteri. Alcuni storici ipotizzano che gli etruschi che risiedevano attorno alla zona centrale oggi occupata dal Castello Ruspoli (di cui il Sasso fu il maggiore) si spostavano da quei luoghi fino al centro per motivi commerciali; solo quando nell'VIII secolo a.C. alcuni ricchi commercianti si impadronirono dei locali nella zona centrale (che prima occupavano solo saltuariamente), ci fu uno spostamento di massa dai nuclei dislocati nel territorio al centro attuale, che rimase un punto di riferimento per secoli fin quando, dopo carestie, invasioni barbariche e malaria, gli ultimi residenti si spostarono nella frazione di Ceri. La frazione centrale si ripopolò solo alla fine dell'Ottocento.
  • La località di Cerqueto non è una vera e propria frazione, ma una zona attigua a quella del Sasso, da cui si è comunque distinta negli ultimi anni (a partire dal 1990 circa) per l'incremento delle abitazioni ivi costruite, più vicine alla frazione delle Due Casette che non alla più montana Sasso, tra le quali è inserita.
  • Altre località importanti oggi in via di popolamento sono le località Gricciano, Zambra, Pian della Carlotta, Podere Augusto, Centocorvi, Ponte Coperto e Croce Bianca, che comunque non costituiscono vere e proprie frazioni ma località satelliti delle frazioni circostanti.

Rioni di Cerveteri[modifica | modifica sorgente]

  • La Boccetta - è il rione più antico che comprende l'intero centro storico
  • La Garbatella - è il rione antistante il centro storico, che comprende Piazza Aldo Moro, il Parco della Legnara e i Giardini della Rimemberanza
  • San Pietro - è situato nella parte alta di Cerveteri, prende il nome dalla piazza di San Pietro
  • La Casaccia - è situato nella parte del Cimitero Vecchio e del Granarone
  • La Fornace - è la parte prossima ai Giardini e prende il nome dalla fabbrica della fornace che fu demolita
  • Madonna dei Canneti - è il rione situato intorno all' omonima via
  • Fontana Morella - prende il nome da Via Fontana Morella e comprende la zona intorno all'omonima via
  • Tyrsenia - comprende la parte bassa del paese, cioè l'entrata di Cerveteri

I Rioni competono fra loro ogni anno in occasione della Sagra dell'uva e del vino dei Colli Ceriti e il miglior rione sarà premiato. Quest'anno in occasione della 51ª edizione ha vinto il Rione La Garbatella.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Strade[modifica | modifica sorgente]

Ferrovie[modifica | modifica sorgente]

Si possono raggiungere altre località grazie alla rete ferroviaria regionale dalla Stazione di Ladispoli e dalla Stazione di Marina di Cerveteri (sita nella frazione di Cerenova), dalla quale passano treni provenienti da Roma e che raggiungono Civitavecchia, Pisa e Grosseto.

Mobilità urbana[modifica | modifica sorgente]

Il centro della città è collegato alle frazioni grazie agli autobus interni del Comune di Cerveteri, inoltre la città è collegata alle città limitrofe di Ladispoli, Bracciano, Roma (stazione metro Cornelia), Civitavecchia, Tolfa con gli autobus della compagnia COTRAL.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1993 1998 Lamberto Ramazzotti Sindaco
1998 1999 Stefano Cetica Centrodestra Sindaco
1999 1999 Achille Togna Comm. Pref.
1999 2002 Guido Rossi Centrodestra Sindaco
2002 2003 Basilone Comm. Pref.
2003 2007 Antonio Brazzini Centrosinistra Sindaco
2007 2008 Raffaele Bonanno Comm. Pref.
2008 2011 Gino Ciogli Partito Democratico Sindaco
2011 2012 Giuliana Giaquinto Comm. Pref.
2012 Alessio Pascucci Liste civiche, Italia dei Valori Sindaco

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Sport[modifica | modifica sorgente]

Calcio[modifica | modifica sorgente]

Nuoto e Pallanuoto[modifica | modifica sorgente]

  • Tyrsenia Sporting Club - La società possiede una piscina dove svolge corsi di nuoto e altre discipline acquatiche ed ha una squadra giovanile di pallanuoto.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2012.
  2. ^ Plinio il Vecchio, Naturalis Historia, III, 51.
  3. ^ a b c Strabone, Geografia, V, 2,3.
  4. ^ Dionigi di Alicarnasso, Antichità romane, I 20.4-5
  5. ^ Decreto del presidente della Repubblica 3 giugno 1949, n. 361, in materia di "Distacco della frazione di Ladispoli dal comune di Civitavecchia ed aggregazione al comune di Cerveteri."
  6. ^ Legge 6 maggio 1970, n. 240, in materia di "Costituzione in comune autonomo della frazione di Ladispoli del comune di Cerveteri in provincia di Roma con la denominazione di Ladispoli."
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  8. ^ Statistiche demografiche ISTAT

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]