Porto Mantovano

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Porto Mantovano
comune
Porto Mantovano – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Mantova-Stemma.png Mantova
Amministrazione
Sindaco Maurizio Salvarani (lista civica di centrosinistra) dall'08/06/2009
Territorio
Coordinate 45°11′48″N 10°47′38″E / 45.196667°N 10.793889°E45.196667; 10.793889 (Porto Mantovano)Coordinate: 45°11′48″N 10°47′38″E / 45.196667°N 10.793889°E45.196667; 10.793889 (Porto Mantovano)
Altitudine 29 m s.l.m.
Superficie 37,44 km²
Abitanti 16 013[2] (30-11-2011)
Densità 427,7 ab./km²
Frazioni Bancole, Montata Carra, Sant'Antonio (sede comunale), Soave, Spinosa[1]
Comuni confinanti Curtatone, Goito, Mantova, Marmirolo, Rodigo, Roverbella, San Giorgio di Mantova
Altre informazioni
Cod. postale 46047
Prefisso 0376
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 020045
Cod. catastale G917
Targa MN
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti Portomantovanesi
Patrono sant'Antonio di Padova
Giorno festivo 13 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Porto Mantovano
Posizione del comune di Porto Mantovano nella provincia di Mantova
Posizione del comune di Porto Mantovano nella provincia di Mantova
Sito istituzionale

Porto Mantovano (Pòrt Mantuàn in dialetto mantovano[3]) è un comune sparso italiano di 16.013 abitanti[4] della provincia di Mantova in Lombardia. La sede comunale è nella frazione di Sant'Antonio.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Le prime testimonianze di insediamenti risalgono al Neolitico. Nei decenni scorsi sono stati rinvenuti, nelle frazioni di S. Antonio e Bancole, numerosi manufatti in selce ed alcuni resti umani risalenti a 6.500 anni fa.

L'origine del nome "Porto Mantovano" è molto più recente. Le prime testimonianze risalgono ad alcuni documenti dell'anno 862 d.C. nei quali viene citato un "Portus de Mantua". Diversi inventari dei secoli X e XI riportano invece la dicitura "In Portu Mantuano". Il porto al quale si riferiscono questi documenti è quello fluviale che sorgeva presso l'odierna località denominata Cittadella (oggi parte del comune di Mantova).

Il borgo di Porto, all'epoca dei Gonzaga, fu dotato di muraglie e bastioni che lo trasformarono in un'importante struttura di difesa. In quei secoli Porto era diviso in tre "Collonelli" (frazioni): Soave, Favorita e Schiarino. Ad essi erano aggregate le principali corti circostanti. Tali insediamenti contavano, nel 1617, circa 1.450 abitanti. A questi si aggiungevano i 632 abitanti del "Borgo di Porto", l'odierna Cittadella.

Dopo la caduta dei Gonzaga anche il territorio di Porto Mantovano finì sotto l'influenza austriaca fino al 1797 quando, dopo il lungo Assedio di Mantova, concluso con la battaglia della Favorita, passò sotto il controllo dei francesi.

Con la caduta di Napoleone I e la fine del breve Regno d'Italia (1805-1814) il territorio di Porto Mantovano tornò agli austriaci. La resa alle truppe austriache venne firmata dal viceré d'Italia Eugenio di Beauharnais, il 16 aprile 1814 con la Convenzione di Schiarino-Rizzino, stipulata a Porto Mantovano, presso l'omonima corte che oggi è denominata Schiarino-Previdi.

Porto rimase sotto il dominio asburgico fino al 1866 quando Mantova venne annessa al nascente Regno d'Italia (1861-1946). All'occupazione austriaca dell'800 risale la costruzione della stazione ferroviaria di Sant'Antonio che venne inaugurata, nel 1851, dall'arciduca Ferdinando Carlo e dal maresciallo Radetzky quale "Imperial Regia Stazione di Mantova".

Porto Mantovano assunse i confini attuali, durante la prima metà del '900, con lo scorporo dei territori di Cittadella, Ponte Rosso, Gambarara e Colle Aperto che vennero annessi al comune di Mantova.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Architetture civili[modifica | modifica sorgente]

Persone legate a Porto Mantovano[modifica | modifica sorgente]

Infrastrutture e Trasporti[modifica | modifica sorgente]

Il comune è attraversato dalle seguenti strade:

Il comune è servito dalla linea ferroviaria Verona - Mantova - Modena attraverso la Stazione di Sant'Antonio Mantovano ubicata nella frazione di Sant'Antonio. Da questa stazione aveva inizio anche la ferrovia per Peschiera del Garda, ormai soppressa.

Le linee interurbane del trasporto pubblico locale che servono il comune sono:

2 Mantova - Castiglione delle Stiviere - Brescia;

7 Mantova - Volta Mantovana - Castiglione delle Stiviere;

10 Mantova - Soave - Sacca;

11 Mantova - Belvedere;

46 Mantova - Peschiera del Garda;

57 Mantova - Goito - Castel Goffredo - Acquafredda.

Le frazioni di Sant'Antonio, Bancole e Montata Carra sono servite anche dalle linee n°7 e n°8 urbane del trasporto pubblico locale della città di Mantova. Il servizio sia urbano che interurbano è gestito dall'APAM.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[5]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

{{ComuniAmminPrec

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2004 2009 Mauro Ghizzi lista civica Sindaco
2009 2014 Maurizio Salvarani lista civica Sindaco
2014 in carica Massimo Salvarani lista civica Sindaco

Galleria fotografica[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Comune di Porto Mantovano - Statuto.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2012.
  3. ^ Pierino Pelati, Acque, terre e borghi del territorio mantovano. Saggio di toponomastica, Asola, 1996.
  4. ^ Dato Istat al 30/11/2012.
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

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