Suzzara

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Suzzara
comune
Suzzara – Stemma Suzzara – Bandiera
Suzzara – Veduta
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Mantova-Stemma.png Mantova
Sindaco Wainer Melli (Partito Democratico) dal 08/06/2009
Territorio
Coordinate 45°0′0″N 10°45′0″E / 45°N 10.75°E / 45; 10.75 (Suzzara)Coordinate: 45°0′0″N 10°45′0″E / 45°N 10.75°E / 45; 10.75 (Suzzara)
Altitudine 20 m s.l.m.
Superficie 60 km²
Abitanti 20 648[1] (31-12-2010)
Densità 344,13 ab./km²
Frazioni Brusatasso, Riva, Sailetto, San Prospero, Tabellano, Vie Nuove
Comuni confinanti Dosolo, Gonzaga, Luzzara (RE), Motteggiana, Pegognaga, Viadana
Altre informazioni
Cod. postale 46029
Prefisso 0376
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 020065
Cod. catastale L020
Targa MN
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona E, 2 435 GG[2]
Nome abitanti suzzaresi
Patrono san Biagio
Giorno festivo 3 febbraio
Localizzazione
Suzzara è posizionata in Italia
Suzzara
Posizione del comune di Suzzara nella provincia di Mantova
Posizione del comune di Suzzara nella provincia di Mantova
Sito istituzionale

Suzzara (sèra in dialetto basso mantovano[3][4]) è un comune italiano di 20.314 abitanti[5] della provincia di Mantova in Lombardia.

Sito sulla riva destra del Po, fa parte dell'Oltrepò mantovano. Il toponimo deriva dal latino sub Zara ovvero sotto lo Zara, nome che identifica una diramazione dell'Oglio che sfociava nel Po e passante per questa cittadina.

Indice

Geografia fisica [modifica]

La cittadina è situata sulla sponda meridionale del fiume Po, nell'Oltrepò mantovano, a circa 20 km da Mantova. Suzzara è inserita in un paesaggio tipicamente fluviale e padano.

Storia [modifica]

I primi documenti che attestano l'esistenza di questa città risalgono al IX secolo.
Indipendente in età comunale, nel 1383 passò al dominio dei Gonzaga fino al 1710, quando tutto il loro territorio passò agli Asburgo. Dopo un'intensa partecipazione al risorgimento, la cittadina entrò nel Regno d'Italia, insieme al Regno Lombardo-Veneto.
Dopo la Seconda guerra mondiale divenne il polo industriale più grande della Provincia di Mantova, anche se conserva un forte legame col lavoro agricolo, soprattutto nelle frazioni.

Monumenti e luoghi d'interesse [modifica]

  • Galleria del Premio Suzzara: galleria in cui sono esposte le opere che negli anni hanno concorso al Premio Suzzara, premio inventato da Dino Villani e Cesare Zavattini
  • Torre civica duecentesca, unico resto di un castello di età comunale andato distrutto.
  • Chiesa parrocchiale di San Colombano (nella frazione di Riva di Suzzara), dedicata al santo missionario irlandese, sorta sui resti di un antico edificio fondato dai monaci colombaniani di Bobbio.
  • Chiesa dell'Immacolata Concezione (Suzzara, p.za Garibaldi)
  • Chiesa della Sacra Famiglia (Suzzara, v.le Virgilio).
  • Villa Grassetti o del Seminario (nella frazione di Sailetto).

Società [modifica]

Evoluzione demografica [modifica]

Abitanti censiti[6]

Etnie e minoranze straniere [modifica]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 3.544 persone, pari al 17,2% della popolazione comunale. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione straniera erano:

fonte: [7]

Cultura [modifica]

Personalità legate a Suzzara [modifica]

Infrastrutture e trasporti [modifica]

Ferrovie [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stazione di Suzzara.

Il comune è attraversato dalla ferrovia Verona - Mantova - Modena e dalla ferrovia Parma - Suzzara ed è servito dalla propria stazione ferroviaria in via Matteotti 3.

Amministrazione [modifica]

Il sindaco è stato eletto con il 55,85% dei voti.

Amministrazioni precedenti [modifica]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2004 2009 Anna Bonini centrosinistra Sindaco
2009 in carica Wainer Melli Partito Democratico Sindaco

Note [modifica]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, p. 151. Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011. URL consultato in data 25 aprile 2012.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani , Milano, GARZANTI, 1996, p. 642.
  4. ^ Pierino Pelati, Acque, terre e borghi del territorio mantovano. Saggio di toponomastica, Asola, 1996.
  5. ^ Dato Istat all'1/1/2009.
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  7. ^ Cittadini Stranieri 2011 - Suzzara (MN) su Tuttitalia.it. URL consultato in data 03-06-2012.

Bibliografia [modifica]

  • Storia e monumenti di Suzzara. URL consultato in data 24-10-2009.
  • Paolo Gulisano, Colombano: un santo per l'Europa, Milano, Ancora, 2007.
  • Andrea Castagnetti, L'organizzazione del territorio rurale nel Medioevo, Bologna, Pàtron, 1982.

Voci correlate [modifica]

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Collegamenti esterni [modifica]