Ludovico II Gonzaga

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
bussola Disambiguazione – Se stai cercando altri omonimi, vedi Ludovico Gonzaga (disambigua).
Pisanello, medaglia di Ludovico Gonzaga

Ludovico II Gonzaga (alias Ludovico I) (13341382) , detto anche Luigi, era figlio di Guido e di Beatrice di Bar. Fu il III capitano del popolo di Mantova..

Indice

[modifica] Biografia

Il padre Guido dopo la salita al potere aveva affiancato al governo di Mantova i propri tre figli (Ugolino, Ludovico e Francesco), con il maggiore, Ugolino, che mostrò ben presto grande intraprendenza oscurando i fratelli minori. Questi, probabilmente gelosi del fratello, ordirono un complotto ai suoi danni assassinandolo il 14 ottobre 1362 durante una cena organizzata fra i tre. Vi è anche il sospetto che dietro all'assassinio vi fosse un movente politico, con Venezia a sfruttare il malcontento dei due fratelli minori. Il tragico evento venne in parte coperto giustificandolo con una lite fra i tre fratelli, e il padre Guido, pur affranto, concesse il perdono pubblico ai due figli superstiti.

Successivamente però anche il fratello Francesco morì in circostanze misteriose; pur non essendoci prove del fatto, tutti gli indizi portano a sospettare che anche questa seconda morte sia stata favorita da Ludovico, che si trovava così a rimanere unico successore del padre.

Una volta salito al potere (nella primavera del 1370 ebbe il mandato comunale), Ludovico iniziò una politica di amicizia con Milano, legandosi strettamente alla famiglia Visconti. Sotto questa ottica va visto anche il matrimonio concordato per il figlio Francesco con Agnese Visconti, figlia di Bernabò. Instaurò anche saldi rapporti commerciali con la Repubblica di Venezia.

Dal punto di vista della politica interna, Ludovico I viene tutto sommato ricordato per le sue oculate doti di buon governo, che permisero al paese di prosperare dal punto di vista economico.

Stemma originario della famiglia fino al 1389

Per prevenire possibili pericoli dall'esterno, munì il territorio di vaste fortificazioni; pericoli ebbe però a dover contrastare pure all'interno, a causa di due congiure ordite da suoi congiunti (una ordita da Antonio Gonzaga nel 1373, ma entrambe sventate. Provvide anche a consolidare le fortificazioni di Castiglione mantovano, Borgoforte, Governolo e Sermide.

Morì nel 1382 e fu sepolto nella Chiesa di San Francesco.

[modifica] Discendenza

Nel 1356 aveva preso in moglie Alda d'Este, figlia di Obizzo III, dalla quale ebbe due figli:

[modifica] Bibliografia

  • Cesare Cantù, Grande illustrazione del Lombardo-Veneto. Mantova e la sua provincia. Volume quinto, Milano, 1859. (ISBN non disponibile).

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Predecessore: Capitano del Popolo di Mantova Successore:
Guido 13691382 Francesco I Gonzaga
Strumenti personali
Namespace
Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue