Formaggio grana

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Il formaggio grana è un formaggio tipico italiano, in particolare della Pianura Padana lombardo-emiliana, ottenuto dalla caseificazione del latte bovino.

Il grana ottenuto in determinate aree geografiche con il rispetto di specifici disciplinari di produzione, è commercializzato con marchi che rappresentano una garanzia di rispetto di un determinato standard qualitativo.

Una forma di formaggio grana deve obbligatoriamente avere un peso variabile compreso tra 24 kg e 40 kg[1][2][3]. Per fare un chilo di formaggio grana occorrono ben 16 litri di latte[4].

La principale differenza tra il Parmigiano Reggiano e il Grana padano riguarda l'alimentazione delle vacche: nel disciplinare di produzione del Parmigiano Reggiano è vietato l'uso degli insilati. Questo alimento può inquinare il latte con le spore del Clostridium tyrobutyricum, predisponendo il formaggio, in fase di stagionatura, all'insorgenza del gonfiore tardivo del grana, una delle alterazioni più gravi a carico di questo prodotto. L'uso degli insilati richiederebbe quindi l'aggiunta al formaggio di un conservante naturale, il lisozima, come avviene nella produzione del Grana Padano, non contemplata invece nel disciplinare di produzione del Parmigiano Reggiano.

Note [modifica]

  1. ^ Questo peso vale sia per il Grana Padano sia per il Parmigiano-Reggiano, come riportato dai siti dei rispettivi consorzi di tutela.
  2. ^ http://www.granapadano.com/ita/prodotto/caratteristiche.htm
  3. ^ Parmigiano Reggiano | Come si fa | Il Parmigiano-Reggiano in cifre
  4. ^ Fonte: vedere i siti dei consorzi.

Voci correlate [modifica]