Salva (formaggio)

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Origini
Luogo d'origine Italia Italia
Regione Lombardia
Zona di produzione pianura cremasca, pianura bergamasca. pianura bresciana
Dettagli
Categoria formaggio
Riconoscimento P.A.T.
Settore Formaggi
 

Il Salva è un formaggio della tradizione casearia nella pianura lombarda centrale, in particolare del cremasco, nella bassa bergamasca e nella pianura bresciana. Il suo nome deriva dall'uso di "salvare" il latte eccedente il consumo familiare impiegandolo nella produzione di formaggio.

Per la sua produzione viene impiegato latte intero, parzialmente scremato e pastorizzato. La sua coagulazione, a 36 °C, dura 30 minuti, indi la cagliata viene spezzettata in minuscoli frammenti. Infine, la massa ottenuta viene posta a stufatura per 18 ore. La stagionatura dura 3-5 mesi (in questo caso ha un gusto aromatico e fragrante) oppure 8-12 mesi, acquisendo così un profumo più intenso.

La forma è parallelepipeda con faccia piana quadrata da 17 a 19 cm di lato e scalzo diritto da 9 a 15 cm; il peso medio per forma varia da 3 a 5 kg.

Nel 2002 veniva costituito il Consorzio del Formaggio Salva Cremasco, col fine di promuovere il prodotto e ottenere la Denominazione di origine protetta.

Salva e tighe[modifica]

Uno tra i più tipici esempi di piatto con l'uso di questo formaggio è il "Salva con le tighe" (peperoncini verdi in aceto). Si taglia il salva in piccoli cubi accostandoli a listelle di "tighe" private dei semini. Vanno conditi con sale, pepe e, in epoca moderna, olio d'oliva.

Bibliografia[modifica]

  • Mangià Nustrà, a cura di Daniela Bianchessi e Roberta Schira, Grafin, s.d.