Bitto (formaggio)

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Bitto
Bitto.jpg
Origini
Luogo d'origine Italia Italia
Regione Lombardia
Zona di produzione provincia di Sondrio, dalla Valle Spluga a Livigno, e comuni limitrofi dell'Alta Valle Brembana, in provincia di Bergamo: Averara, Carona, Cusio, Foppolo, Mezzoldo, Piazzatorre, Santa Brigida e Valleve
Dettagli
Categoria formaggio
Riconoscimento D.O.P.
Settore Formaggi
Consorzio di tutela Consorzio Tutela Formaggi Valtellina Casera e Bitto
Altre informazioni Reg. CE n.1263/96
 

Il Bitto è un formaggio lombardo a denominazione di origine protetta.

Viene prodotto esclusivamente nei mesi estivi e nei pascoli d'alta quota, infatti le caratteristiche del formaggio sono condizionate dalle qualità di erbe consumate dalle mucche sugli alpeggi. Il Bitto è un formaggio che, unico al mondo, può essere conservato e stagionato per oltre dieci anni.

Zone di produzione[modifica | modifica sorgente]

La zona di produzione comprende l'intera provincia di Sondrio e alcuni comuni dell'alta Val Brembana anche se il vero Bitto viene prodotto nelle Valli del Bitto (torrente omonimo da cui il formaggio prende il nome): la Valle del Bitto di Gerola e la Valle del Bitto di Albaredo.

Processo di produzione[modifica | modifica sorgente]

Il bitto viene prodotto con latte di vacca appena munto a cui va aggiunta una percentuale di latte caprino (dal 10 al 20%), ottenuto dalla capra orobica (razza autoctona a rischio di estinzione).

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]