Caciocavallo

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caciocavallo
Caciocavallo silano
Caciocavallo silano
Origini
Luogo d'origine Italia Italia
Regioni Abruzzo
Basilicata
Calabria
Campania
Molise
Puglia
Sardegna
Sicilia
Dettagli
Categoria formaggio
Riconoscimento P.A.T.
 

Il caciocavallo è un formaggio stagionato a pasta filata tipico dell'Italia meridionale e della Sicilia di forma tondeggiante, a "sacchetto", prodotto con latte particolarmente grasso di vacche podoliche, con l’aggiunta di solo caglio, fermenti lattici e sale. Per la sua conservazione è talvolta fatto uso di paraffina.

Queste mucche vengono allevate allo stato brado, quasi come fossero pecore, pascolando nella macchia mediterranea fino alle steppe appenniniche in luoghi ricchi di arbusti e piantine di sottobosco. La presenza di piante aromatiche nella zona dove si è nutrito l'animale caratterizza le sue note aromatiche e i suoi profumi, tanto che, a titolo esemplificativo, in primavera esso assume un caratteristico colore rosato dovuto alle fragoline di bosco ingerite dalle bestie[senza fonte].

Tipico di tutte le regioni che formavano il Regno delle Due Sicilie, ebbe una tale fama, da ispirare anche modi di dire popolari, come ad esempio "far la fine del caciocavallo", in analogia alla sua forma strozzata da una corda nella parte alta. Le varietà più conosciute sono quelle del caciocavallo Silano, del caciocavallo siciliano, che a sua volta può essere Ragusano DOP o caciocavallo di Godrano, e del caciocavallo podolico e quello del Molise con il caciocavallo di Agnone.

Caciocavallo viene menzionato per la prima volta da Ippocrate nel 500 a.C.[1]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]


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Note[modifica | modifica wikitesto]

</references>

Formaggi italiani
Formaggi della Campania
Formaggi della Lombardia
Formaggi del Piemonte
  1. ^ http://www.caciocavallosilano.it/