Caciocavallo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

CACIOCAVALLO
Prodotto agroalimentare tradizionale
(ai sensi dell'art. 8 del D.Lgs. 30 aprile 1998, n. 173)
Categoria: Formaggi
Zona di produzione:
Regione: Molise, Basilicata, Sardegna
Note: {{{note}}}
Un caciocavallo appeso a stagionare.

Il caciocavallo è un formaggio stagionato a pasta filata tipico dell'Italia meridionale di forma tondeggiante, a "sacchetto", prodotto con latte particolarmente grasso di vacche podoliche, con l’aggiunta di solo caglio, fermenti lattici e sale.

Queste mucche vengono allevate allo stato brado, quasi come fossero pecore, pascolando nella macchia mediterranea fino alle steppe appenniniche in luoghi ricchi di arbusti e piantine di sottobosco. La presenza di piante aromatiche nella zona dove si è nutrito l'animale caratterizza le sue note aromatiche e i suoi profumi, tanto che, a titolo esemplificativo, in primavera esso assume un caratteristico colore rosato dovuto alle fragoline di bosco ingerite dalle bestie[senza fonte]

Tipico di tutte le regioni che formavano il Regno delle Due Sicilie, ebbe una tale fama, da ispirare anche modi di dire popolari, come ad esempio "far la fine del caciocavallo", in analogia alla sua forma strozzata da una corda nella parte alta. Le varietà più conosciute sono quelle del caciocavallo Silano, del caciocavallo siciliano, che a sua volta può essere caciocavallo Ragusano o caciocavallo di Godrano, e del caciocavallo podolico.

[modifica] Riconoscimenti

Il caciocavallo è stato riconosciuto prodotto tradizionale su proposta delle seguenti regioni:

regione Basilicata
  • caciocavallo
regione Sardegna
  • caciocavallo
regione Puglia
  • caciocavallo

[modifica] Altri progetti

  • cucina Portale Cucina: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cucina
Strumenti personali