Moglia

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Moglia
comune
Moglia – Stemma Moglia – Bandiera
Piazza della Libertà
Piazza della Libertà
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Mantova-Stemma.png Mantova
Amministrazione
Sindaco Simona Maretti (LISTA CIVICA - CAMBIAMOGLIA) dal 20/05/2012
Territorio
Coordinate 44°56′00″N 10°55′00″E / 44.933333°N 10.916667°E44.933333; 10.916667 (Moglia)Coordinate: 44°56′00″N 10°55′00″E / 44.933333°N 10.916667°E44.933333; 10.916667 (Moglia)
Altitudine 20 m s.l.m.
Superficie 31 km²
Abitanti 5 740 (28-02-2014)
Densità 185,16 ab./km²
Frazioni Bondanello, Coazze, Trivellano
Comuni confinanti Concordia sulla Secchia (MO), Gonzaga, Novi di Modena (MO), Pegognaga, Quistello, Reggiolo (RE), Rolo (RE), San Benedetto Po
Altre informazioni
Cod. postale 46024
Prefisso 0376
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 020035
Cod. catastale F267
Targa MN
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Cl. climatica zona E, 2 388 GG[1]
Nome abitanti mogliesi
Patrono san Giovanni Battista
Giorno festivo 29 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Moglia
Posizione del comune di Moglia nella provincia di Mantova
Posizione del comune di Moglia nella provincia di Mantova
Sito istituzionale

Moglia (la Mòja in dialetto basso mantovano[2]) è un comune italiano di 5.740 abitanti della provincia di Mantova in Lombardia.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Il Comune di Moglia appartiene a quella fascia territoriale a ridosso del Po che, per affinità di tradizioni, di costumi, di economia e di cultura viene comunemente chiamato Oltrepò mantovano. Il territorio comunale è formato, oltre che dal capoluogo, dalle frazioni di Bondanello, Coazze e Trivellano, per un totale di 31,55 chilometri quadrati. Confina a nord con i comuni di Pegognaga e San Benedetto Po, ad est con quello di Quistello, a sud con i comuni modenesi di Concordia sulla Secchia e Novi di Modena e con quelli reggiani di Rolo e Reggiolo, ed infine ad ovest con Gonzaga.

Sismicità[modifica | modifica sorgente]

Il terremoto del 2012[modifica | modifica sorgente]

Moglia è stata colpita dai terremoti dell'Emilia del 2012, in particolare dal sisma del 29 maggio 2012. Si sono registrati gravi danni al Municipio, alla Chiesa parrocchiale[3], la cui facciata è parzialmente crollata,oltre a buona parte della volta affrescata, e a diversi edifici del centro storico[4]. Nella frazione di Bondanello,danni alla chiesa parrocchiale(anche se minori rispetto a quella di Moglia).

  • Ammontare totale danni: circa 104 milioni di euro
  • Abitazioni danneggiate, inagibili o distrutte: circa 570 abitazioni
  • Edifici pubblici inagibili: Moglia Capoluogo: Chiesa Parrocchiale San Giovanni Battista, Municipio, Scuola Primaria, Scuola Secondaria I Grado, Palasport, Centro Polivalente Mondo Tre, Cimitero, Impianto Idrovoro "Le Mondine". Bondanello: Chiesa Parrocchiale, Teatro Italia, Museo delle Bonifiche, Cimitero
  • Sfollati: Corrisposti 364 contributi di autonoma sistemazione per circa 900 sfollati
  • Ammontare aiuti dal Fondo di Solidarietà UE: circa € 2.708.000

Le tappe dell'emergenza e della ricostruzione possono essere così sintetizzate:

  • 29 maggio 2012: dopo la scossa di terremoto delle 9 del mattino, che causò il crollo parziale della Chiesa Parrocchiale e del Municipio ma anche di numerosi edifici privati nel centro storico, viene istituita una zona rossa in attesa delle opere provvisionali su tali edifici. Viene inoltre allestito dalla Protezione Civile Regionale un campo di accoglienza che ospiterà circa 360 persone.
  • 12 giugno 2012: nella frazione di Bondanello viene abbattuto il campanile della Chiesa Parrocchiale dopo le gravi lesioni subite dal sisma.
  • 5 luglio 2012: viene inaugurato il nuovo Impianto Idrovoro Provvisorio per sopperire all'inagibilità dell'Impianto "Le Mondine".
  • 27 luglio 2012: chiude il campo sfollati di Moglia a due mesi dal sisma.
  • 9 agosto 2012: Partono i lavori per la messa in sicurezza della Chiesa Parrocchiale. Verrà in parte demolita la parte superiore della facciata.
  • 6 settembre 2012: Avviati i lavori di messa in sicurezza sul Municipio.
  • 13 settembre 2012: Dopo il fallimento della gara d'appalto per i container scolastici il comune, grazie alla Regione Lombardia, è riuscito a trovare una soluzione per gli studenti frequentanti Elementari e Medie, entrambe inagibili. In attesa del prefabbricato provvisorio le soluzioni alternative riguardano il collocamento, in container e presso altro edificio, degli alunni dei due istituti seguendo il metodo dei doppi turni.
  • ottobre 2012: Viene emessa l'ordinanza che autorizza gli interventi provvisionali bloccati da metà luglio sia per il comune di Moglia che per altri comuni del Mantovano. Grazie a queste opere è possibile la riapertura di parte della zona rossa istituita da fine maggio.
  • 19 dicembre 2012: viene allestito il nuovo Municipio Provvisorio ubicato in edificio privato dopo i lavori necessari alla sua ristrutturazione.
  • 29 dicembre 2012: viene inaugurata la nuova scuola prefabbricata destinata a ospitare gli alunni di scuola primaria e secondaria fino alla ristrutturazione/ricostruzione degli edifici inagibili.
  • 9 febbraio 2013: a più di 8 mesi dal sisma viene recuperato il Palasport di Moglia grazie agli interventi finanziati per le opere Provvisionali.
  • 17 marzo 2013: riapre totalmente, dopo il termine dei lavori di messa in sicurezza dei vari edifici pubblici e privati del centro storico, la zona rossa di Moglia. Molti commercianti, anche nei mesi successivi, riescono a riappropriersi dei loro negozi.
  • luglio-agosto 2013: sbloccati i contributi del Fondo di Solidarietà UE che a Moglia consentiranno in particolare il recupero del Teatro Italia e del Museo delle Bonifiche nonché il ripristino del Parco Mondo Tre e della Rete Stradale Comunale. Stanziati inoltre, attraverso il Fondo di Rotazione per gli edifici culturali, i fondi per il recupero della Chiesa Parrocchiale di Bondanello.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Moglia capoluogo compare per la prima volta in due documenti del 20 febbraio 1337: sono concessioni di pezze di terra date in feudo onorifico da Luigi Gonzaga, primo capitano di Mantova, a certi Paolo Scopa Nigra e Pietrobono delle Navi.

Il suo nome è la versione moderna della forma medioevale Molea, che secondo Giovanni Tassoni deriva dal tardo latino molleus, ossia melmoso, per cui stava ad indicare una zona dove ristagnava l'acqua.

Le carte dei Gonzaga ritornano a menzionare Moglia negli anni 1364, 1370 e 1392, allorquando gli abati di San Benedetto, investendo i Signori di Mantova delle terre della Regona o Regula Padi, citano tra le altre località il villaggio di Moglia con il suo territorio. Verosimilmente le investiture erano limitate alla parte occidentale dell'attuale circoscrizione comunale, perché la parte orientale (Bondanello, Trivellano, Gaidella, Mortizzo) era un bene dei monaci polironiani.

Le origini di Bondanello sono più antiche: era già esistente nel 1193, quando l'imperatore Enrico IV, nel confermare le donazioni canossiane al monastero di San Benedetto cita i rincos de Bondignolo con preciso riferimento ad un insediamento umano.

La più antica rappresentazione cartografica del territorio mogliese è contenuta in un'incisione settecentesca del Visi, ricavata da una mappa alla fine del Quattrocento. Il documento illustra la zona compresa fra il destra Po e il sinistra Secchia. Moglia e Bondanello vi compaiono come nuclei insediativi costituiti da case in tono minore. La raffigurazione viene confermata da una carta topografica del 1533, elaborata a corredo della controversia sorta tra il Monastero e la Prepositura di San Benedetto per la definizione delle rispettive proprietà.

Questi documenti sono fondamentali per la conoscenza della storia del territorio, perché ne delineano la passata immagine idrica, viaria ed abitativa. Hanno però il limite di una elaborazione grafica sommaria e selettiva delle emergenze architettoniche. La raffigurazione neutra e precisa del reale è opera del Catasto Teresiano. Le mappe eseguite nel 1777 descrivono luoghi e manufatti in modo chiaro ed obiettivo. Il nucleo urbano di Moglia è costituito dalla chiesa e da una corta sequenza di modeste costruzioni, sorte sullo slargo di un incrocio stradale e addossate a un "gomito" del canale. Una linea puntiforme indica l'esistenza dei portici. Il ponte che metteva in comunicazione le due sponde del Canale stava poco più a monte, vicino alla corte Gabbioneta.

Nel 1866, al termine della terza guerra d'indipendenza, Moglia divenne parte del Regno d'Italia. Da sempre sotto l'amministrazione di Gonzaga, con il decreto reale del 5 novembre 1876, con decorrenza 1º febbraio 1877, Moglia e Bondanello vennero elevate a comune. Entrambi i centri abitati sono privi di una parte storica. Gli unici edifici importanti sono le due chiese parrocchiali ed il Teatro Italia a Bondanello. Le più importanti testimonianze del passato si trovano nella campagna: sono la Galvagnina Vecchia (che ricade però nel territorio del comune di Pegognaga) e la Gaidella, ridotte, però, per azione del tempo e per incuria degli uomini, in uno stato di conservazione molto precario.

Moglia è stato il Comune mantovano maggiormente colpito dal terremoto del 20 e del 29 maggio 2012. Molti edifici privati sono stati danneggiati, la scuola elementare e media sono state dichiarate inagibili. Gli edifici che hanno subito i danni maggiori sono però stati il municipio e la chiesa.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

  • Museo lineare delle bonifiche

Percorso all'aperto di circa 10 km costeggiante canali di bonifica intorno al fiume Secchia. Il percorso è percorribile a piedi, in bicicletta ed a cavallo da persone giovani e meno giovani. Di notevole interesse l'impianto idrovoro Mondine. I percorsi ciclopedonali rientrano nel circuito della rete europea "Eurovelo".

  • Chiesa di San Giovanni Battista[3]

In origine dedicata a San Prospero (XV secolo), ricostruita nel 1598 e restaurata nel 1750. L'edificio è a tre navate e al suo interno si trovano due tele di G. Cadioli del XVIII secolo circa (San Vincenzo Ferrer ed i Santi Giuseppe Antonio e Rocco).

  • Monumento marmoreo ai "Martiri di Guerra", inaugurato il 22 aprile 1951 realizzato da Pompeo Coppini (suo paese Natale). È posto nel giardino antistante l'edificio scolastico delle scuole elementari.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[5]

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Il Complesso bandistico - Scuola di Musica "Giuseppe Verdi" di Moglia, è stato fondato nell'anno 1857, vi collaborano circa 60 elementi, ha ottenuto numerosi premi in diverse manifestazioni. Gli appuntamenti tradizionali annuali sono il Concerto di Natale nel mese dicembre, il Recital di Primavera nel mese di marzo, il Concerto nell'ambito della Fiera di Moglia a fine luglio.

Moglia conserva una cucina locale con strutture ricettive all'interno del paese.

Istruzione[modifica | modifica sorgente]

A Moglia troviamo un asilo nido pubblico ed uno privato, due scuole materne, una scuola primaria (elementare) ed una secondaria di primo grado (media). Una scuola di musica e di equitazione.

Persone legate a Moglia[modifica | modifica sorgente]

Eventi[modifica | modifica sorgente]

  • Fiera di Moglia: 4ª domenica del mese di luglio.
  • Rievocazione storia "La Contessa della Nosedella" ad inizio luglio. Fatto storico accaduto realmente nel 1537 riguardante la linea di confine tra i territori del duca Federico II Gonzaga e l'abate Gregorio dell'abbazia di Polirone di San Benedetto Po.
  • Festa della polenta settembre. Mostra oggetti di una volta e stand gastronomici con polenta, trippa ed altro ancora.
  • Sagra di Bondanello: denominata anche Sagra di San Luigi 2ª domenica di ottobre.
  • Di particolare interesse il festival teatrale dei dialetti della Bassa nel centro polivamente Mondo 3 di Moglia e nel Teatro Italia di Bondanello.

Economia[modifica | modifica sorgente]

  • Agricoltura (cereali, barbabietole, soia, allevamento suini e bovini - area Parmigiano - Reggiano)
  • Industria (settore legno, metalmeccanico, edile, prodotti destinati a commercio, industria, artigianato)

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Come mezzi di spostamento Moglia è servita dal servizio provinciale di corriere. La stazione dei treni più vicina è Gonzaga (MN) e Rolo (RE). Vista la particolare vicinanza con la regione Emilia-Romagna, Moglia è servita dal servizio di corriere anche delle province di Modena e Reggio Emilia. È di particolare interesse la sua posizione rispetto all'autostrada, in quanto si trova a metà strada tra il casello autostradale di Rolo Reggiolo sito in località Villanova di Reggiolo e Pegognaga (MN). Entrambi distano pochi minuti dal paese.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
16 novembre 1997 27 maggio 2002 Marina Caffagni L'Ulivo Sindaco
27 maggio 2002 7 maggio 2012 Claudio Bavutti Lista Civica Sindaco
7 maggio 2012 in carica Simona Maretti Lista Civica Sindaco

Sport[modifica | modifica sorgente]

Rugby: Polisportiva W. Vaccari Bondanello "Caimani del Secchia", ora "Caimani Rugby", squadra partecipante dal 2007 al campionato nazionale di serie C. Promossa nel 2013 in serie B.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  2. ^ Pierino Pelati, Acque, terre e borghi del territorio mantovano. Saggio di toponomastica, Asola, 1996.
  3. ^ a b Pagina Facebook della Chiesa di Moglia.
  4. ^ Terremoto, forti scosse per tutta la mattinata. Nella Bassa modenese 15 morti. Scuole chiuse. Mantova: 7 feriti. Crolla il cupolino di Santa Barbara, Gazzetta di Mantova, 29 maggio 2012.
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]