Fiat Veicoli Industriali

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FIAT V. I.
Stato Italia Italia
Tipo Società per azioni
Fondazione 1903 a Torino
Chiusura 1974 trasformazione in Iveco
Sede principale Torino
Gruppo Gruppo Fiat
Settore Autoveicoli
Prodotti

La Fiat Veicoli Industriali era la divisione veicoli pesanti del gruppo Fiat S.p.A. prima della creazione dell'Iveco il 1 gennaio 1975.

La storia[modifica | modifica sorgente]

La Fabbrica Italiana Automobili Torino è stata costituita l'11 luglio 1899 a Torino con oggetto sociale di fabbricare e commercializzare ogni tipo di veicolo a motore. Per capire bene la situazione dell'epoca, occorre precisare che i costruttori non vendevano prodotti finiti, da mettere direttamente su strada come oggigiorno, ma vendevano solo telai che dovevano essere carrozzati presso uno specialista.

Dal 1903 al 1918[modifica | modifica sorgente]

Il primo "autocarro" telaio fabbricato dalla F.I.A.T. risale al 1903, ed è il Fiat 24 HP. Munito di un motore biblocco 4 cilindri (due gruppi di 2) di 6370 cc da 24 HP, accensione con magnete bassa tensione, era dotato di un gran faro ad acetilene. Con una tara di 20 qli per un peso totale di 40 qli; una lunghezza di 5,25 m, questo veicolo aveva due particolarità:

  • il cambio 4 marce e retromarcia, era fissato al centro della struttura, sotto il telaio, collegato al motore con un albero di trasmissione,
  • il motore era posto a sbalzo sull'asse anteriore, sotto il posto di guida.

Questa configurazione rivoluzionaria lasciava prevedere le produzioni contemporanee, con un secolo in anticipo.

I carrozzieri dell'epoca hanno realizzato su questa struttura e su ordine dei clienti delle versioni di vario tipo, autocarro ed autobus. Essendo la qualità di fabbricazione molto elevata, il successo fu immediato. Nel 1908 dalla fabbrica torinese usciranno un centinaio di veicoli, nel 1914 1500 unità e con il primo conflitto mondiale imminente la domanda andava crescendo per arrivare a più di 17.000 pezzi nel 1917.

La F.I.A.T. era già uno dei più importanti produttori di veicoli industriali e militari dell'epoca. Nel 1907, non intende lasciare passare l'opportunità di fabbricare autobus a due piani e, partecipando alle gare d'appalto di grandi società di trasporto pubblico, presenta 2 modelli, un tipo leggero con una capacità di 16 viaggiatori seduti, il Fiat 18/24 HP, ed un modello di gran lusso per 36 passeggeri seduti, il Fiat 24/48 HP. Questi veicoli potevano raggiungere la velocità incredibile per i tempi di 39 km/h

Un Fiat 15 ter

Nel 1908, la Fiat continua a disporre nuovi motori per automezzi pesanti, il 35/45 HP, 6 cilindri in due blocchi di 3. I veicoli di quest'epoca disponevano di trasmissioni a catena. Ma la Fiat aveva già trovato un'applicazione industriale all'invenzione del matematico milanese Gerolamo Cardano (1501-1576), che ha descritto il giunto articolato intitolato a suo nome in un trattato di fisica intitolato "subtilitate rerum". In linguaggio Fiat questo tipo di giunto è chiamato giunto omocinetico. L'azienda lo utilizzava già nelle automobili e dal 1910 lo impiegò anche sui camion, cosa che porterà ad un abbandono prematuro delle catene.

Nel 1909, la Fiat studia, su ordinazione dell'esercito del Re d'Italia, un nuovo autocarro polifunzionale, trasporto di truppe e di materiale, e presenta il famoso Fiat 15 che vide per la prima volta la pompa a benzina su questo tipo di veicolo in sostituzione di un'alimentazione per gravità. Questo tipo 15 conoscerà un successo enorme e sarà declinato in versione 15 bis, chiamato tipo Libia, e 15 ter dotato di un motore più potente. Gli faranno seguito il Fiat 18BL, robusto camion di 6t, con un motore di 38/40 hp moderno a 4 cilindri monoblocco, ma ancora dotato di catene sotto carter e di gomme piene, giudicate più sicure dallo Stato Maggiore dell'Esercito. Il Fiat 18BL sarà fabbricato in 20.000 esemplari, cifra enorme per l'epoca, e sarà in dotazione presso molti eserciti durante la grande guerra del 1914/18.

Nel 1911, la Fiat lancia un nuovo veicolo molto innovativo, il Fiat F2. Autocarro leggero di 1,78 t di peso per una portata di 1,0 t, possiede un ponte posteriore senza catene, un nuovo motore monoblocco 4 cilindri di 15/20 HP, un'accensione con magnete ad alta tensione e ruote con pneumatici. Questo modello rivoluzionario fu commercializzato per una decina d'anni in molti paesi.

Nel 1915, Gianni Agnelli, fondatore della Fiat, crea la S.I.T.A. - Società Italiana di Trasporti Automobili - la prima impresa al mondo nel suo tipo, che garantisce il trasporto delle persone e delle merci.

Dal 1918 al 1945[modifica | modifica sorgente]

Nel 1918, F.I.A.T. semplifica la sua denominazione, che prima doveva essere scritta in lettere maiuscole con un punto tra ogni lettera, con la semplice denominazione Fiat S.p.A.

Anni venti[modifica | modifica sorgente]

Autocarro Fiat 505 del 1924

Nel 1925, la Fiat sviluppa la prima spazzatrice su autocarro, la Fiat 603. È nel 1929 che la Fiat decide di separare la fabbricazione e la commercializzazione degli autocarri da quella delle automobili commerciali e camionette - i veicoli derivati che corrispondono agli LCV odierni col marchio Fiat Professional - creando il consorzio Fiat Veicoli Industriali che raggruppa le produzioni di Fiat, S.P.A. (Società Piemontese Automobili) e Ceirano; questo consorzio diventerà in seguito una divisione V.I. del gruppo Fiat S.p.A..

Nello stesso tempo, la Fiat crea una vera rete commerciale e d'assistenza. La Fiat dispone allora di una gamma completa di prodotti per rispondere a tutte le richieste dei mercati mondiali, che vanno dalla Fiat 509 con 300 kg di portata al grande SPA 31 con i suoi 3000 kg passando dal Fiat 605 del 1926 con il famoso motore benzina 6 cilindri di 3446 cm³.

Fiat 621 polacco con allestimento antincendio

Nel 1929, appare un nuovo autocarro di portata media di 2,5 t - il Fiat 621. Quest'autocarro conoscerà un successo mai uguagliato. Infatti, sarà fabbricato non soltanto in Italia, ma anche in Polonia e Russia in quasi 50.000 esemplari in varie versioni fra cui una elettrica ed a gasogeno, dotato di un motore Fiat benzina 6 cilindri di 2516 cm³ e 44  CV con valvole laterali. Il Fiat 621 sarà il primo autocarro venduto con una cabina chiusa. Poco dopo appare il Fiat 621P, il primo autocarro a 3 assi con una portata di 3500 kg. Molte altre versioni seguirono fino al 1939. Sarà il primo autocarro ad essere regolarmente importato in Francia.

Caratteristiche tecniche del Fiat 621 del 1929:

  • Motore Fiat 122A 6 cilindri diesel di 2516 cm³ - 44 CV - velocità max: 56 km/h
  • PTC: 4.8 t - peso a vuoto: 2,96 t - autonomia: 400 km su strada, 340 km in fuoristrada.

Anni trenta[modifica | modifica sorgente]

Dal 1906, la Fiat studiava la motorizzazione diesel, in collaborazione con l'ingegnere tedesco Rudolf Diesel. Per quanto ci fossero stati utilizzi di questo motore sia in campo navale che aeronautico che ferroviario bisognerà aspettare il 1931 per vedere il primo autocarro con un motore diesel, il Fiat 632N (N che vuole dire Nafta, questo segno rimarrà su tutti gli autocarri Fiat della serie 600, fino al 1975). Camion molto bello (che ispirerà d'altronde Marius Berliet) con un motore diesel 4 cilindri ad iniezione diretta di 5570 cm³ a valvole in testa da 60  CV a soli 1800 giri/mn.

Il primo camion pesante, un vero gigante della strada, sarà, nel 1931, il Fiat 634N, dotato di un motore 6 cilindri di 8355 cm³ e 80  CV a 1700 g/min. Questo autocarro diventerà uno standard sulle strade dei paesi europei poiché è il primo ad offrire:

  • ruote tipo artiglieria,
  • una distribuzione elettrica a 24 volt,
  • un lettino per l'autista per i lunghi percorsi.

Solo 7 anni più tardi Louis Renault offrirà la stessa comodità sul suo nuovo autocarro 3 assi, l’AFKD.

Il Fiat 618C è in realtà la versione coloniale dell'autocarro civile 618 del 1934. Fu prodotto a partire dal 1935 per le forze armate italiane in previsione della campagna dell'Africa Orientale. 1358 esemplari del Fiat 618C furono utilizzate sul solo fronte nord, e molti altri in Somalia. Un problema di surriscaldamento del motore portò la Fiat ad effettuare alcune modifiche. In occasione degli esercizi effettuati nel maggio 1938 in Libia, il 618C fu giudicato poco adeguato per un'utilizzazione coloniale, a causa dei rapporti di trasmissione lunghi e di una velocità eccessiva. L'autocarro tuttavia fu implicato nella guerra civile di Spagna con più di 1700 esemplari. La sua produzione cessò nel 1937 e fu sostituito dal CL39. Rimane un solo esemplare del 618C, conservato al Museo Storico della Motorizzazione Militare Italiana.

Nel 1937, l'Italia impone nuove norme che fissano le caratteristiche dimensionali di ogni categoria specifica per i veicoli di trasporto. Per i veicoli industriali, esisteranno 3 categorie, il tonnellaggio leggero, medio ed i pesanti.

Per la Fiat, la prima categoria è molto fornita, tra i veicoli derivati dalle macchine ed i piccoli autocarri: 614 - 618 - 508 - 500 Topolino Belvedere - 508C (che sarà costruita in Francia come Simca 1100). La seconda categoria viene coperta con i nuovi Fiat 621, ma, per i pesanti, il sistema della cabina a musone diventa sfavorevole.

Autocarro Fiat 621 a cabina avanzata

Nel 1939 la Fiat presenta un nuovo concetto per i suoi autocarri, la cabina avanzata, riprendendo l'idea del primo Fiat 24HP del 1903. Quest'innovazione mondiale farà storia ed al giorno d'oggi ci si stupisce quasi di incrociare ancora alcuni rari autocarri a musone, come gli autocarri americani. Questi nuovi automezzi pesanti saranno i padroni della strada, il medio Fiat 626N ed il pesante Fiat 666N. I Fiat 626 e 626N furono gli autocarri più diffusi tra quelli a cabina unificata, costruiti dal 1939 e ancora in produzione nel dopoguerra.

Una versione militare con motore a benzina, il Fiat 626BLM, fu sviluppata, e dimostrò qualità eccellenti, in particolare grazie alla grande flessibilità del suo motore a carburatore. La versione ambulanza del 626N fu particolarmente diffusa nell'ambito delle unità sanitarie del Regio Esercito.

Caratteristiche tecniche: Motore Fiat 326 - 6 cilindri diesel di 5750 cm³ - 70 CV a 2200 g/mn - velocità max: 63 km/h PTC: 7.6 t - peso a vuoto: 3,16 t.

Questo veicolo fu anche utilizzato da altri eserciti: la Francia ne aveva ordinati 1650 prima della guerra, ma solo 700 furono consegnati. Durante l'occupazione tedesca, un impulso fu dato allo sviluppo del Fiat 626GL a gasogeno. Una serie, battezzata Fiat 628N con carrozzeria Einheit fu costruita specialmente per la Wehrmacht: 3323 esemplari furono consegnati ai tedeschi nel 1944, e 23 nel gennaio 1945.

I Fiat 666 e 666N appaiono nel 1940. Erano la versione pesante del Fiat 626N. La versione a benzina, 666BM, non entrò mai in produzione. La versione del Fiat 666 a 4 ruote motrici, 665NM, utilizzava numerosi componenti comuni con i 666, per evidenti ragioni di costi e facilità nel reperire i ricambi. Nel 1944, durante l'occupazione tedesca, 79 Fiat 666N e 2 Fiat 665N furono consegnati alla Wehrmacht.

Caratteristiche tecniche: Motore Fiat 366 - 6 cilindri diesel di 9365 cm³ - 105 CV al 2000 tr/mn - velocità max: 50 km/h PTAR: 22,2 t - peso a vuoto: 6,0 t - autonomia: 390 km su strada, 350 km in qualsiasi terreno.

I Fiat 626N e 666N ebbero un successo commerciale enorme. Non è sbagliato affermare, come hanno detto gli specialisti dell'epoca, che erano senza concorrenza. Declinati in tutte le versioni possibili, 4x2, 4x4, 6x2, 6x4, telai per autobus, questi modelli imporranno il servofreno pneumatico a tutti i loro futuri concorrenti; dotati di motori robusti, affidabili e parchi, i famosi 6 cilindri di 5750 cm³ e 9365 cm³.

Seconda guerra mondiale[modifica | modifica sorgente]

La seconda guerra mondiale scoppia nel 1939 e la Fiat V.I., come tutti i produttori dei paesi in guerra, militarizza le sue produzioni. È la filiale SPA che fabbrica tutta la gamma pesante e le produzioni militari. Il veicolo più tipico di questo periodo è senza alcun dubbio il Fiat 727, vero half-track di fanteria dalla linea impressionante con le sue ruote anteriori enormi ed il suo assale posteriore cingolato. Durante il 1942, la Fiat commercializzerà il primo veicolo elettrico, l'autocarro leggero Fiat 621E che avrà anche una versione a gasogeno. La Fiat offrirà una versione anche a gas naturale, il Fiat 634G.

Durante i primi anni del secondo conflitto mondiale, la produzione nelle fabbriche Fiat e S.P.A. è cresciuta molto. Ma il 21 novembre 1942, la fabbrica Fiat SPA è bombardata e quasi distrutta. Nel 1943, tocca a Mirafiori ad essere quasi distrutta. Alla Fiat restavano le sole fabbriche situate nella città di Torino, come il Lingotto che tutto sommato sarà poco danneggiato in occasione del bombardamento di marzo 1944. Nel giugno 1944, i bombardamenti toccano di nuovo la fabbrica di Mirafiori, che era stata appena ricostruita. Bisognerà aspettare il 1950 perché Vittorio Valletta, diventato Presidente ed Amministratore Delegato del gruppo Fiat S.p.A., dichiari che "la Fiat è ricostruita".

Dal 1945 al 1974[modifica | modifica sorgente]

Camion Fiat 642N bisarca degli anni 60
Autocarro 690 N4 del 1970
Autocarro 690 T2

Malgrado la grave crisi finanziaria e morale che seguì la fine della guerra, la Fiat aveva conservato attivi i suoi uffici studi ed aveva messo a punto un piano di rilancio con nuovi modelli di automobili, autocarri, trattori agricoli, macchine di lavori pubblici, treni, aerei ed autobus. Più che mai lo slogan "terra mare cielo" si confermava.

A partire dal 1949 nascono i nuovi modelli medi e pesanti con cabina avanzata (detta unificata):

  • i medi Fiat 639N e 640N dotati del motore Fiat 364 - 6 cilindri di 6032 cm³ e 72  CV a 2200 g/mn;
  • i pesanti Fiat 670N e 680N, dotati del motore Fiat 368 - 6 cilindri di 10.170 cm³ a 1800 g/mn.

Il nuovo piccolo Fiat 615N conserva invece la cabina semi-arretrata.

Nel 1952 l'Italia adotta un nuovo codice della strada ed impone nuove prescrizioni. È così che appare un nuovo modello che sarà l'autocarro più apprezzato del mondo, il Fiat 682N, chiamato il re dell'Africa.

In questo panorama generale non bisogna dimenticare i modelli a 3 o 4 assi, disponibili come autocarro o trattore stradale:

Pochi autisti di quell'epoca sanno che all'estero i mezzi pesanti non superavano i 320 q di PTT, e disponevano di motori poco potenti, raramente più di 140  CV.

All'epoca erano rari gli autocarri che, come i Fiat, gli OM o i Lancia, scalavano i valichi per transitare in Italia.

Nella stessa serie, la Fiat presentò il primo vero camion da cantiere, il 693.

La serie 600 degli anni sessanta si guadagnerà, da parte dei suoi utenti, la fama di essere indistruttibile. Non è raro vederne ancora sulle strade italiane ma soprattutto in Africa ed in Asia, in condizioni spesso precarie, ma sempre in servizio per utilizzi sovente impegnativi. Dal 1975 la produzione confluisce nella neonata IVECO.

Le grandi date della storia della Fiat V.I.[modifica | modifica sorgente]

  • 1899 – creazione della F.I.A.T.
  • 1903 - primo veicolo industriale: il Fiat 24 HP,
  • 1925 - la Fiat acquista il produttore S.P.A (Società Piemontese Automobili) alla Fam. Ansaldi
  • 1929 - creazione del consorzio Fiat V.I. (Fiat Veicoli Industriali) che comprende la Fiat (settore veicoli commerciali) che controlla S.P.A. e Ceirano. (Scat-Ceirano).
  • 1930 - la Fiat VI coordina la pianificazione dei suoi prodotti, fabbricazione di parti comuni e vendita per tutti i tipi. La gamma dei prodotti Fiat copre i veicoli di una portata di 300 kg fino ai camion pesanti di 10 tonnellate e gli autobus da 16 a 40 posti.
  • 1931 - la Fiat prende una partecipazione in Ceirano ed integra Ceirano in S.P.A..
  • 1933 - OM (Officine Meccaniche ex automobili Züst) è rilevata dalla Fiat e le fabbriche di Brescia e Suzzara sono integrate in Fiat Veicoli Industriali. La fabbricazione di automobili Om-Züst è abbandonata. OM si dedica agli autocarri civili e al materiale ferroviario.
  • 1935 - la Fiat acquista il 100% di Ceirano e ne affida la direzione a OM. Gli impianti Ceirano iniziano la fabbricazione di autocarri S.P.A.
  • 1937 - fusione delle unità OM Milano ed OM Brescia.
  • 1947 - S.P.A. assicura la fabbricazione di tutti i veicoli pesanti della Fiat nella fabbrica di Stura.
  • 1949 - la Fiat-Simca rileva il costruttore francese UNIC.
  • 1952 - Creazione di DINA in Messico per la fabbricazione locale degli autocarri Fiat 682N e 682T
  • 1956 - UNIC assorbe la filiale francese degli autocarri Saurer, famoso marchio di autocarri svizzeri.
  • 1961 - 1o accordo di cooperazione con il carrozziere tunisino STIA per strutture d'autobus
  • 1967 - secondo accordo con la tunisina STIA per l'assemblaggio locale di autocarri Fiat V.I.
  • 1966 - la Fiat V.I. assorbe la sua filiale francese UNIC.
  • 1969 - la Fiat rileva il gruppo Lancia e la divisione Lancia Veicoli Industriali è integrata nella Fiat V.I. e diventa Lancia Veicoli Speciali. - Inizio della fabbricazione in Argentina dei modelli Fiat 619N - 619N3E, Fiat 697N e 697T con un PTC di 45 t
  • 1973 - Alfa Romeo cede il 43% del capitale di FNM (Fàbrica Nacional de Motores), la sua filiale brasiliana di camion alla Fiat V.I.
  • 1975 - creazione di IVECO e scomparsa lenta dei prodotti specifici di ogni marca.
  • 1976 - Alfa Romeo è rilevata dalla FIAT e FNM diventa filiale al 100% di FIAT V.I.

Il seguito della storia si chiama Iveco.

Lista dei modelli Fiat Veicoli Industriali[modifica | modifica sorgente]

I modelli fino al 1930[modifica | modifica sorgente]

Modello Tipo Anni di produzione Tipo motore Potenza P.T.T. (in tonn)
24 HP Autotelaio 1903 – 1905 24 HP 24 6,0
16 hp 18/24 hp Autotelaio, Furgone 1906 - 1910 16 HP 24 1,5
16 hp 18/24 hp Autotelaio 1907 - 1910 16 hp 24 2,4
16 hp 18/24 hp Furgone 1907 - 1910 16 hp 50 1,2
24 hp 28/40 hp Camion, Autotelaio 1907 - 1910 28 hp 40 1,5
Tipo 1 - 12/15 hp Camion 1907 - 1910 N.A. 4. 80.8 16 0,7
Tipo 1F - 12/15 hp Furgone 1911 - 1912 51 16 1,5
Tipo 1 F(A)-12/15 hp Furgone 1912 - 1915 51 A 18 1,5
15/20 hp
base "Brevetti Tipo 2"
Autotelaio 1909 - 1910 Brevetti 15/20 16 1,2
Tipo 2F - 15/20 hp Autotelaio, Autobus 1911 - 1912 52 A 20 2,5
Tipo 2 F(A) - 15/25 hp Autotelaio, Autobus 1912 - 1921 52 B 20 2,5
Tipo 15 bis Camion, Autotelaio, Autobus, Ambulanza 1911 - 1912 Brevetti 15/20 20 3,1
Tipo 15 ter Camion, Autotelaio, Autobus, Ambulanza 1913 - 1922 53 A 40 4,0
AMO-ZIL F-15 Fabbricazione sotto licenza Fiat 15 ter in Russia 1924 - ??
Tipo 16 Camion, Autotelaio 1911 - 1912 62 45 11,9
Tipo 17 Autotelaio, 1911 - 1912 63 25 4,0
Tipo 17 A Autotelaio, 1912 - 1913 63 25 3,4
Tipo 18 Autotelaio, 1911 - 1913 64 35 5,8
Tipo 18 A Autotelaio, Autobus 1913 - 1915 64 A 30 6,7
Tipo 18 M Autotelaio, Autobus 1913 - 1914 64 35
Tipo 18 BL Autotelaio, Autobus 1914 - 1921 64 CA 38 7,3
Tipo 18 BLR Autotelaio, 1914 - 1921 64 DA 40 8,5
Tipo 18 BC Autotelaio, 1915 - 1919 64 BA 25 5,9
Tipo 18 P Autotelaio, 1915 - 1920 53 A 40
Tipo 19 Autotelaio, 1911 - 1912 64 35 9,1
Tipo 30 Autotelaio 1915 - 1915? 67 60 12,0
Tipo 20 B Autotelaio 1915 - 1920 67 65 11,5
Tipo 15 Ter 1922 -
Tipo 18 BL/BLR 1921 -
Tipo 18 P 1920 -
Tipo 20 B 1920 -
502 F Furgone, Autotelaio 1923 - 1926 101 23 0,8
503 F Furgone, Autotelaio 1926 - 1928 103 27 0,8
Tipo 2 F(A) Furgone, Autotelaio 1921 - 1,0
505 F Furgone, Autotelaio 1923 - 1926 105 33 1,2
507 F Furgone, Autotelaio 1927 - 1928 107 35 1,2
507 FA Furgone, Autotelaio 1928 - 1929 107 35 1,5
603 / 603 F Camion, Autotelaio, Autobus 1925 - 1929 107 35 2,0
603 S Autobus 1925 - 1926 112 46
605 Camion, Autotelaio, Autobus 1926 - 1929 112 46 2,7
605 S Autobus 1927 - 1929 125 68,5

I modelli tra il 1930 e il 1945[modifica | modifica sorgente]

Modello Tipo Anni di produzione Tipo motore Potenza P.T.T. (in tonn)
611 C Camion militare 1930 - xx 122B 46 6,1
614 Piccolo camion su base 514 - Autotelaio 1930 - 1934 114 28 1,0
618 Rimpiazza il 614, Autotelaio 1934 - 1937 118 38 1,25
618 Variante motore 1934 - 1937 118 A 43 1,25
618 - M/C Militare / Coloniale 1934 - 1937 118 A 43 1,34
621 Camion, Autotelaio 1929 - 1931 121 45 1,7
621 L Camion, Autotelaio 1930 - 1935 122 A 45 2,3
621 P (6x2) Camion, Autotelaio - 3 assi 1930 - 1934 122 A 45 3,5
621N & PN (6x2) primo camion Fiat con motore diesel 1929 - 1931 324
621N Camion, Autotelaio 1934 - 1939 324 53 2,64
621 PN (6x2) Camion, Autotelaio 1934 - 1939 324 53 3,64
621 E Motore elettrico 1938 - 1939
621 RG Gassogeno 1938 - 1939
632 N primo mezzo pesante Fiat, Autotelaio 1931 - 1932 350 55 4,0
632 RN Camion, Autotelaio 1933 - 1933 350 C 60 3,5
632 N Camion, Autotelaio 1933 - 1934 350 C 60 5,0
633 N Camion, Autotelaio 1934 - 1936 351 C 60 5,1
633 NM versione militare 1935 - 1935 350 C 59 5,0
633 GM gassogeno 1935 - 1936 250 G 54 5,0
633 BM motore a benzina 1936 - 1938 250 M 80 5,14
634 N Camion, Autotelaio 1931 - 1932 355 75 6,14
634 N Camion, Autotelaio 1933 - 1939 355 80 7,64
634 G gassogeno 1934 - 1939 255 G 80 6,74
635 R Autocarro 30 pl Luxe / 35 normale - benzina 1931 - 1939 Ceirano
635 R Autobus interurbano 1932 - 1939
635 RC Autobus interurbano 1938 - 1939 255 125
635 RN Autobus interurbano - Motore diesel 1936 - 1939 355 80
635 RG Autobus interurbano - Gassogeno 1938 - 1939 255 G 80
626 N Motore diesel iniezione diretta - Camion, Autobus 1939 - 1940 326 70 6,7
626 N Coloniale 1939 - 1940 326 70 7,1
626 NL A partire dal 1945, anche trattore con semirimorchio 1940 - 1948 326 70 7,6
626 NL Militare 1940 - 1945 326 56 7,1
626 BL Militare 1941 - 1945 226 70 7,1
626 RB Cassone lungo 1941 - 1942 226 75 7,1
665 NM Versione militare 1942 - 1944 366 110 12,4
666 N Camion, Autobus 1939 - 1946 366 100 12,2
666 NM-RA Camion, Autobus 1940 - 1945 366 105 12,0
666 NM-RE Camion, Autobus 1940 - 1945 366 95 12,0
666 N 7 Motore diesel iniezione diretta, Camion, Autobus 1946 - 1948 366/45 113 13,4

I veicoli leggeri dal 1945 al 1968[modifica | modifica sorgente]

Modello Tipo Anni di produzione Tipo motore Potenza P.T.T. (in tonn)
Fiat 615 Tipo 2102 Camion leggero, Autotelaio cabina, Furgone 1951 - 1952 101 005 39 3,1
615 N 1952 - 1956 305 010 40 3,2
615 N Nuovo motore 1956 - 1960 305 B 43 3,2
615 N Furgone 1956 - 1960 305 B 43 3,3
615 N1 Nuova versione 1960 - 1965 305 D 47 3,5
615 N1 Furgone 1960 - 1965 305 D 47 3,5
616 N Nuovo modello 1965 - 1966 230 A 51 3,5
616 N1 Nuova versione 1966 - 1968 230 A 51 3,5
Zastava 615 B Fiat 615, motore da 1,9 l della Zastava Campagnola 1956 - 1965 105 A 47 3.2
616 Nuovo modello - cabina squadrata 1968 - 1978 237 G 65 3,5
616 N2 Motore diesel 3 cilindri 1968 - 1971 803 A. 51 3,5
616 N2/4 Motore 4 cilindri 1969 - 1971 804 A. 70 3,5
616 N3 nuovo motore 1972 - 1978 8030 61,5 3,5
616 N3/4 1972 - 1978 8040.02 81.5 3,5
616 Portata utile superiore 1972 - 1978 237 G 65 3,9
616 N3 1972 - 1978 8030 61,5 3,9
616 N3/4 1972 - 1978 8040. 02 81.5 3,9
616 N3 - L Versione 2,8 t 1972 - 1978 8030 61,5 2,8
616 N3/4 - L 1972 - 1978 8040. 02 81.5 2,8
625 N Portata media, cabina con doppi fari 1965 - 1966 230 66 4,6
625 N Furgone 1965 - 1966 230 66 4,6
625 N1 Nuova versione 1966 - 1967 230 66 4,6
625 N1 Furgone 1966 - 1967 230 66 4,6
625 N2 Nuovo motore 1967 - 1970 804 A. 70 4,7
625 N2 Furgone 1967 - 1970 804 A. 70 4,7
625 N3 1970 - 1972 8040. 02 81,5 4,9
40 / 35 N Successore dell'OM Orsetto 1973 - 1980 8040.02 81 3,5
40 NC Successore dell'OM Cerbiatto 1972 - 1975 8040.02 81 4,0
Zastava 35 / 40 Licenza Fiat/OM, camion e camion frigo 1973 - 1980 8040.02 81 3,5
C 40 N Camion Autotelaio cabina di origine Unic 1958 - 1959 213 90 7,5
C 50 N Camion Autotelaio cabina di origine Unic 1959 - 1960 213 90 8,7

I camion Fiat - OM[modifica | modifica sorgente]

Tutti i camion da meno di 10t di P.T.T. fino al 1972 sono dei prodotti OM (di proprietà Fiat dal 1933): erano commercializzati in Germania come Büssing-OM, in Svizzera come Saurer-OM, in Austria come Steyr-OM e in Francia come Unic-OM. Si tratta della "serie zoologica":

Dal 1972 le serie con nomi "zoologici" vennero sostituite dalle serie numeriche da 50 a 100. Fabbricate nello stabilimento OM di Brescia con motori OM e Fiat, erano venduti sotto i marchi Fiat, OM e OM-Unic. A partire dal 1975 venduti anche dalla Magirus, con motori Deutz, i tipi 50, 60, 75. La serie esiste in versione cabina doppia e tripla.

Dal 1976 le cabine sono basculanti. Venduti in Svizzera sotto il marchio Saurer-OM, tipi 110,130,150, e costruiti in Austria dalla Steyr-OM.

Modello Tipo Anni di produzione Tipo motore Potenza P.T.T. (in tonn)
50 N ex OM Lupetto 25 1972 - 1974 8040.02 81,5 4,9
55 N ex OM Lupetto 27 1973 - 1976 8040.02 81,5 5,6
65 N ex OM Leoncino 30 - Versione < 6 t 1973 - 1976 CO 3 /41 90 6,0
65 N ex OM Leoncino 35 1973 - 1976 CO 3 /41 90 6,5
70 N ex OM Daino 40 1973 - 1976 CO 3 /41 90 7,0
75 N ex OM Daino 45 1973 - 1976 CO 3 /41 90 7,5
80 N ex OM Tigrotto 50 - Versione < 7,5 t 1972 - 1976 8060.02 122 7,5
80 N ex OM Tigrotto 50 - ed ex Fiat 645 1972 - 1976 8060.02 122 8,2
90 N ex OM Tigrotto 55 1972 - 1976 8060.02 122 8,8
100 E ex OM Tigrotto 65 1973 - 1976 8060.02 122 10,0

La serie Fiat PC 4x4[modifica | modifica sorgente]

Serie PC - Veicoli 4x4 tutto terreno civili e militari - Fabbricati nella fabbrica Lancia Veicoli Speciali di Bolzano

Modello Anni di produzione Tipo motore Potenza P.T.T. (in tonn)
65 P (4x4) 1977 - 1979 8040.02 82 6,5
75 P (4x4) 1975 - 1979 8060.02 122 7,9
75 P (4x4) Motore + potente, nel 1979 versione Bus (Esperia) 1980 - 1994 8060. 04 130 7,9
90 P (4x4) 1975 - 1979 8060.02 122 9,2
90 P (4x4) Motore più potente 1980 - 1994 8060. 04 130 9,2
FNM 70 - Fiat 625 costruito in Brasile 1973 CO 3 /41 90 7,0


Nel 1976 il camion Fiat 75 PC 4x4 pertecipa al primo giro del mondo in camion realizzato da Cesare Gerolimietto e Daniele Pellegrini, impresa riconosciuta nel libro del Guinness dei primati edizione 1982.

La serie Daily[modifica | modifica sorgente]

Il Daily nasce nel 1978, già in era Iveco. Inizialmente sono stati fabbricati a Brescia e commercializzati con marchio Fiat (fino al 1983), Iveco, Unic e Magirus.

Il Daily è attualmente costruito in Italia, Spagna, Cina, Brasile, Argentina, Serbia e Russia. I motori sono dei Fiat-Sofim serie 8140 da 2,5 - 2,8 - 2,3 e 3,0 l di cilindrata, diesel, turbo diesel e Unijet. L'ultima serie è equipaggiata da motori Iveco F1CE da 3.0 l di cilindrata Euro 5.

Modello Tipo Anni di produzione Tipo motore Potenza P.T.T. (in tonn)
Fiat Daily Furgone, Autotelaio con cabina, Autotelaio 1975 - 1978 8140 72 3,5
OM Grinta Furgone, Autotelaio con cabina, Autotelaio 1975 - 1978 8140.21 92 3,5
Alfa Romeo 40-8 Furgone, Autotelaio con cabina, Autotelaio 1975 - 1978 8140.24 75/103 3,5
Iveco Daily (dopo 86) Bus - maxi 4,2 t, versione 4x4 a partire dal 1987 1978 - 1992 8140.21 75/92 3,5
Iveco TurboDaily PTT 5 tonn, versione 4x4 a partire dal 1987 1986 - 1992 8140 103/120 5,0
Daily/Turbodaily 2ª serie 1992 - 1999 8140 110/136 3,5/4,9
Iveco Daily 3ª serie 2001 - 2006 8140 / F1CE048H 110/158
Iveco Daily 4ª serie 2006 - F1CE48H 130/176 3,5/6,0
Zastava Daily Fiat Daily 1ª generazione
Zastava TurboDaily Fiat Daily 2ª generazione

La serie dei medi "Z" - Zeta[modifica | modifica sorgente]

Successori dei Fiat-OM 50 / 100 (Tipo Fiat/OM/Magirus/Unic 50 - 100) Tutti i modelli 50/100 dal 1982 saranno rimarchiati Iveco

Nel 1977, modifiche tecniche e di carrozzeria, integrazione della Magirus Deutz. Nel 1979, modifiche estetiche e nuova calandra. Nel 1982, modifiche della gamma 2ª serie. Nel 1985, modifiche della gamma 3ª serie TurboZeta. Nel 1987, modifiche della gamma 4ª serie.

Modello Anni di produzione Tipo motore Cilindrata Potenza Coppia P.T.T. (in tonn)
Fiat - OM 50.8/10 1977 - 1985 8040.04 / 8340.04 3666/4570 85  CV a 3200 gm /100  CV a 2800gm 235,4 nm a 1400 gm/294,2 nm a 1600 gm 5,3/5,4
Fiat - OM 55.8 1977 - 1979 8040.04 3666 85  CV a 3200 gm 235,4 nm a 1800 gm 5,7
Fiat - OM 60.8/10 1979 - 1985 8040.04 / 8340.04 3666/4570 85  CV a 3200 gm /100  CV a 2800 gm 235,4 nm a 1800 gm/294,2 nm a 1600 gm 5,99
Fiat -OM 50.9-55.9 1976- 8340.04 4570 90  CV a 2400 gm 284,5 nm a 1300 gm 4,9 /5,6
Fiat - OM 65.10 1977 - 1979 8340.04 4570 100  CV a 2800 gm 294,2 nm a 1600 gm 5,99
Fiat - OM 65.10 1977 - 1987 8340.04 4570 100  CV a 2800 gm 294,2 nm a 1600 gm 6,6
Fiat - OM 70.10 1977 - 1989 8340.04 4570 100  CV a 2800 gm 294,2 nm a 1600 gm 7,1
Fiat - OM 75.10 1977 - 1979 8340.04 4570 100  CV a 2800 gm 294,2 nm a 1600 gm 7,49
Fiat - OM 79.10 1979 - 1989 8340.04 4570 100  CV a 2800 gm 294,2 nm a 1600 gm 7,49
Fiat - OM 79.13 1979 - 1989 8060.04 5499 130  CV a 3200 gm 348 nm a 1800 gn 7,49
Fiat - OM 80.13 1977 - 1979 8060.04 5499 130  CV a 3200 gm 348 nm a 1800 gm 7,49
Fiat - OM 90.13 1977 - 1989 8060.04 5499 130  CV a 3200 gm 348 nm a 1800 gm 8,99
Fiat - OM 100.13 1977 - 1989 8060.04 5499 130  CV a 3200 gm 348 nm a 1800 gm 10,6

I veicoli speciali[modifica | modifica sorgente]

Modello Anni di produzione Tipo motore Potenza P.T.T. (in tonn)
SPA 25C/10 1925 - 1934 SPA C10 39 4,8
SPA 25C/12 1925 - 1934 SPA R4 50 5,0
SPA 25C/Polonia 1925 - 1931 SPA R4 50 5,0
Fiat-SPA 36R 1933 - 1934 Fiat 50 3,25
SPA TL 37 4x4 1937 - 1947 18 TL 57 4,5
FIAT TL 37 4x4 civile 1947 - 1948 18 TL 57 4,5
SPA TL 37 4x4 1937 - 1948 18 TL 60 4,1
SPA T 40 4x4 1941 - 1948 366 108 8,2
FIAT T 40 civile 1947 - 1948 366 108 8,2
SPA 38 R 1936 - 1944 Fiat 18 T 55 5,9
SPA 38 RA 1936 - 1944 18 R 55 5,9
SPA 39 R / 45 1945 - 1947 18 R 60 6,1
FIAT 45 civile 1947 - 1948 18 R 60 6,1
SPA CL 39 - brevetto OM 1939 - 1945 CLF 25 2,7
SPA CL 39 Coloniale 1940 - 1945 CLF 25 2,8
SPA 727 1943 - 1945
SPA DOV 33 (6x4) "Dovunque" - 3 assi 1936 - 45
SPA DOV 35 (6x4) 1936 - 1948 18 D 60 7,4
SPA DOV 41 (6x4 & 6x6) 1943 - 1945 366 115 15,3
SPA A 10000 (6x4 & 6x2) 3 assi - derivato dal DOV 41 1945 - 1947 366 113 18,1
FIAT A 10000 (6x4) civile - motore 4 valvole 1947 - 1948 366/45 108 18,0

Veicoli militari, speciali e da cantiere dopo il 1950[modifica | modifica sorgente]

Modello Anni di produzione Tipo motore Cilindrata Potenza P.T.T. (in tonn)
SPA DOV. 50 (6x4 & 6x6) costruzione Dovunque 41 1950 - 1951 368 Var.18 10170 110 13,8
SPA DOV. 50 (6x4 & 6x6) telaio allungato 1950 - 1951 368 Var.18 10170 110 14,2
Fiat TM 48 ex S.P.A. trattore d'artiglieria 1948 - 1953 368 Var 8 10170 110 8,2
Fiat TP 50 trattore d'artiglieria 1953 - 1954 203.0 /18 10170 110 14,2
Fiat TM 53 trattore d'artiglieria 1953 - 1954
Fiat 639 N CM 50 - 4x4 versione militare, camion NATO 1950 - 1952 idem Fiat 639
Fiat 639 N CM 52 - 4x4 norme NATO 1952 - 1955 idem Fiat 639
Fiat 639 N2 CM 55 (Tipo 6600) 4x4 NATO 1955 - 1976 idem Fiat 639
Fiat 639 N2 CM 56 (Tipo 6601) 6x6 NATO 1956 - idem Fiat 639
Fiat 645 N militare 1959 - ?? idem Fiat 645
Fiat 693 N1 Z (6x4) ver. militare del 693N da 156t 1966 - 1970 idem Fiat 693
Fiat 680 CP 48 (4x4) ver. militare del 680N 1949 - 1953 idem Fiat 680
Fiat CP 62/70 (Tipo 6602) (4x4) 1962 - 1975 5,0
Fiat CP 62/70 (Tipo 6607) (6x6) militare 1962 - 1975 6,0
Fiat 6605 TM69 - (6x6) militare 13798 260
Fiat Anfibio 6640A 4x4 - camion anfibio per protezione antincendio e usi civili 1973 - 20** 5184 177 2,14

La gamma di autocarri pesanti dal 1949 al 1975[modifica | modifica sorgente]

SERIE 640 & 670[modifica | modifica sorgente]

Modello Tipo Anni di produzione Tipo motore Cilindrata Potenza P.T.T. (in tonn)
Fiat 640 N 1949 - 1952 364 6032 72 8,5
Fiat 642 N 1952 - 1955 364 A 6650 92 9,28
Fiat 642 T trattore e semirimorchio 1953 - 1955 364 A 6650 92 21,3
Fiat 642 N2 1955 - 1958 364 A 6650 92 9,5
Fiat 642 T2 trattore e semirimorchio 1956 - 1958 364 A 6650 92 21,5
Fiat 642 N6 1956 - 1960 364 A /58 V.2 6650 92 10,55
Fiat 642 N6R con rimorchio 1958 - 1960 364 A /58 6650 100 10,6 / 22,5
Fiat 642 T6 trattore e semirimorchio 1958 - 1960 364 A /58 6650 100 26,0
Fiat 642 N65 1960 - 1963 364 A./60 7298 120 11,15
Fiat 642 N65R con rimorchio 1960 - 1963 364 A./60 7298 120 11,2 / 23,2
Fiat 642 T65 trattore e semirimorchio 1960 - 1963 364 A./60 7298 120 28
Fiat 643 N con rimorchio 28 t 1963 - 1970 220 9161 160 12,85/16
Fiat 643 N - Export 16t + rimorchio 1963 - 1970 220 9161 161 15,85/28
Fiat 643 N1 con rimorchio 32 t 1963 - 1970 220 9161 160 16,0
Fiat 643 N1 Export 1963 - 1970 220 9161 160 16,4
Fiat 643 T/T1 trattore e semirimorchio 1963 - 1970 220 9161 160 32,2
Fiat 643 E export 1964 - 1968 220 9161 160 15,5
Fiat 643 ER 28 t con rimorchio 1964 - 1970 220 9161 160 15,5
Fiat 643 EP 28 t con rimorchio 1964 - 1968 220 9161 160 17,0
Fiat 643 EP 1968 - 1970 220 9161 168 17,5
Fiat 643 EP (6x2) trasformazione Fresia 1968 - 1970 220 9161 160 22,5
Fiat 643 EPT (6x2) trattore e semirimorchio - trasformazione Fresia 1968 - 1970 220 9161 32,0
Fiat 670 N 1949 - 1952 364 6032 72 12,44
Fiat 671 N 1953 - 1955 364 A Var.44 6650 92 14,0
Fiat 671 N2 nuova cabina 1955 - 1960 364 A Var.44 6650 92 14,0
Fiat 671 N3 1960 - 1963 364 A./60 7298 120 14,0
Fiat 673 N/NR rimorchio 1970 - 1973 CP 3 7412 145 14,3

SERIE 680[modifica | modifica sorgente]

Modello Anni di produzione Tipo motore Cilindrata Potenza P.T.T. (in tonn)
Fiat 680 N 1949 - 1952 368 10170 123 14,0
Fiat 680 CP 48 (4x4) militare 1949 - 1953 368 10170 123
Fiat 682 N 1952 - 1953 368 10170 123/140 14,0
Fiat 682 N1 1953 - 1955 203.0 /.1 10676 140 14,0
Fiat 682 N - 3 Assi 1953 - 1955 203.0 /.1
Fiat 682 T trattore e semirimorchio 1953 - 1955 203.0 /.1 10676 140 28,0
Fiat 682 N/ 682 T turbo compressore 1954 - 1960 203.0/45 10676 160 14,0
Fiat Dina 682 N / 682 T turbo compressore - type 203.0/45 - Fiat-Dina / Mexico 1953 - 1959 203.0/45 10676 160 25,0
Fiat 682 N2 - 32 t con rimorchio 1955 - 1964 203.0 /.1 10676 150/152 14,0
Fiat 682 N2 S motore turbodiesel sovralimentato 1959 - 1962 203 S 10676 180 14,0
Fiat 682 N2 - Export - 32,35 & 40 tonn 1959 - 1965 203.0 /.1 10676 152 17,5
Fiat 682 T2 trattore e semirimorchio da 28 a 32 t 1955 - 1964 203.0 /.1 10676 150/152 32,0
Fiat 682 T2 S motore turbodiesel sovralimentato 1959 - 1962 203 S 10676 180 32,0
Fiat 682 T2 - Export trattore e semirimorchio - 35/38 tonn secondo la nazione 1959 - 1964 203.0 /.1 10676 152 40,0
Fiat 682 N2 - 3 Assi (6x2) versione 3o asse posteriore sterzante - trasformazione Fresia 1958 - 1964 203.0 /.1 10676 152 18,0
Fiat 682 N3 versione export 17,5/35-38 t 1962 - 1966 203 A./61 11548 179 14,0/17,5 - 38
Fiat 682 T3 trattore e semirimorchio - Export 35/38 t secondo la nazione 1962 - 1966 203 A./61 11548 179 32,0/38
Fiat 682 N3 - Export 40 t 1964 - 1970 203 A./61 11548 185 18,0
Fiat 682 T3 - Export trattore 35/38 t secondo la nazione 1964 - 1970 203 A./61 11548 185 38,0
Fiat 682 N4 /682 N3 Export "Re d'Africa" - montato in Nigeria fino al 1989 1970 - 1984 203 A./61 11548 177 17,0
Fiat 682 T4 /682 T3 Export "Re d'Africa" trattore e semirimorchio 1970 - 1984 203 A./61 11548 177 40,0
Fiat 682 BT5 Versione fabbricata in Nigeria 1980 - 1990 8210.02 13798 230 40,0
Fiat 683 T - trattore e semirimorchio 1967 - 1970 221 12883 208 32,0
Fiat 683 N telaio lungo 1967 - 1970 221 12883 208 14,0
Fiat 684 N - 32 t con rimorchio - nuova cabina 1970 - 1980 8200.02 A 9819 200 15,5
Fiat 684 NP (OM 160) 1974 - 1980 8200.02 A 9819 200 17,0
Fiat 684 T/TL/TP trattore e semirimorchio 1970 - 1980 8200.02 A 9819 200 40,0

SERIE 619[modifica | modifica sorgente]

Modello Anni di produzione Tipo motore Cilindrata Potenza P.T.T. (in tonn)
Fiat 619 N motrice + rimorchio Italia 32t 1964 - 1970 221 12883 208 14,0 - 32
Fiat 619 N - Export 35/40 t secondo la nazione (in Belgio dalla VanHool) 1964 - 1967 221 12883 208 19,0
Fiat 619 T - Export trattore e semirimorchio 1964 - 1967 221 12883 208 38,0
Fiat 619 N - Export autotreno da 40t 1967 - 1970 221 12883 230 19,0
Fiat 619 N1 nuova cabina - autotreno 32,5/44 t secondo la nazione 1970 - 1980 8210.02 13798 260 14,0/19 - 44t
Fiat 619 N1P cantiere 1970 - 1980 8210.02 13798 260 15,0
Fiat 619 T1/T1P trattore e semirimorchio - nuova cabina 1970 - 1980 8210.02 13798 260 32,0/44

SERIE Camion 6x2 : 690 - 691 - 180[modifica | modifica sorgente]

Modello Anni di produzione Tipo motore Cilindrata Potenza P.T.T. (in tonn)
Fiat 690 N (6x2) 2 assi sterzanti anteriori 1960 - 1961 203 10676 152 18,0/22 (in 8x2)
Fiat 690 NS (6x2) motore con turbo compressore 1960 - 1961 203 S 10676 180 18,0/22
Fiat 690 T (6x2) trattore e semirimorchio 1961 - 1961 203 10676 152 32,0/40
Fiat 690 TS (6x2) motore con turbo compressore 1961 - 1961 203 S 10676 180 32,0/40
Fiat 690 N1 (6x2) trasformazione 8x2 da specialisti per combinazione 4+4 da 44t 1961 - 1968 203 A. /61 11548 177 18,0/22 - 44t
Fiat 690 N1 (6x2) Export Turbo 1964 - 1968 203 A 11548 180 18,0/22 - 40t
Fiat 690 T1 (6x2) trattore e semirimorchio 32/40 t 1961 - 1969 203 A./61 11548 177 32,0/40
Fiat 690 T1 (6x2) Export 1964 - 1969 203 A. 11548 180 32,0/35
Fiat 690 N2 (6x2) in Italia trasf. per combinazione motrice 4 assi 22t + rimorchio 22t (4+4) = 44 tonn 1966 - 1968 203 A./61 11548 177 19,0/22
Fiat 690 N2 - Export (6x2) 38 tonn 1966 - 1970 203 A./61 11548 194 18,5
Fiat 690 N3 (6x2) 1968 - 1970 221.3 12883 180 18,0/22
Fiat 690 T2 (6x2) trattore e semirimorchio 1970 - 1971 203 A./61 11548 177 38,0/40
Fiat 690 N4 (6x2) per trasformazione in 8x2 1970 - 1971 8200.02A 9819 200 18,0/22 - 44
Fiat 691 N (6x2) 2 assi anteriori sterzanti, nuova cabina 1970 - 1974 8210.02.050 13798 225 18,0/22 - 44
Fiat 691 T (6x2) trattore e semirimorchio nuova cabina 1973 - 1974 8210.02R 13798 225 38,0/40
Fiat 691 NP (6x2) per trasformazione in 8x2 da 22t + rimorchio 22t in Italia 1973 - 1974 8210.02R 13798 225 18,0/22 - 44
Fiat / OM 180 (6x2) trasformazione in 8x2 da specialisti 1974 - 1977 8210.02 13798 260 18,0/22 - 44
Fiat / OM 180 F 26 (6x2) 2ª serie 1977 - 1981 8210.02 13798 260 18,0/22 - 44
Fiat / OM 220 F 26 (6x2)/T trattore di semirimorchi 1978 - 1981 8210.02 13798 260 40,0
Fiat / OM 220 F33/F35 (6x2)/T trattore di semirimorchi - 44t = 8 CV/t codice italiano 1978 - 1981 8280.01/.02 17174 330/352 44,0
Fiat / OM 240 F26 (6x2) trattore di semirimorchi export 1978 - 1981 8210,02 13798 260 38/44,0
Fiat / OM 240 F33/35 (6x2) trattore di semirimorchi - 44t = 8 CV/t codice italiano 1978 - 1981 8280.01/.02 17174 330/352 44,0

SERIE Camion super pesanti 6x4 : 693 - 697 - 300 - 330[modifica | modifica sorgente]

Modello Anni di produzione Tipo motore Cilindrata Potenza P.T.T. (in tonn)
Fiat 693 N (6x4) cantiere 30t 1965 - 1966 221 12883 210 18,0/30
Fiat 693 T (6x4) trattore e semirimorchio cantiere 56 tonn 1965 - 1966 221 12883 210 32,0/56
Fiat 693 N1 (6x4) 1966 - 1970 221 12883 200 18,0/30
Fiat 693 N1Z (6x4) trasporti eccezionali 1966 - 1970 221 12883 208 18,0/72
Fiat 693 N1 Export (6x4) - 46t 1966 - 1970 221 12883 230 26,0/46
Fiat 693 T1 (6x4) trattore e semirimorchio cantiere 56 t 1966 - 1970 221 12883 208 32,0/56
Fiat 693 T1 Export (6x4) trattore e semirimorchio 1966 - 1970 221 12883 230 38,0
Fiat 697 N (6x4) nuova cabina 1970 - 1976 8210.02 13798 260 26,5/33
Fiat 697 NE (6x4) Export 1973 - 1976 8210.02 13798 260 26,5/44
Fiat 697 T (6x4) trattore 1970 - 1976 8210.02 13798 260 41,5/56
Fiat 697 NP/NG (6x4) per utilizzo cantiere benna molto pesante Romanazzi 1970 - 1980 8210.02 13798 260 27,5/33
Fiat 697 N1 (4x2 & 6x4) versione costruita in Argentina - autotreno 40/45 tonn 1972 - 1978 221 A 13798 260 19,5/45
Fiat 697 T1 (4x2) trattore e semirimorchio 1972 - 1978 221 A 13798 260 38,0/56
Unic 697 N/NP (6x4) idem Fiat 697 N/NP 1970 - 1980 8210.02 13798 285 SAE
Unic 260 (6x4) camion cantiere - motore Fiat 330 CV dopo il 1976 1971 - 1976 V 85 S 14886 307 26,0
Unic 260 (6x4) motore meno potente per la Francia 1970 - 1975 V 82 S 14886 240 26,0
Unic 260 (6x4) camion cantiere 1976 - 1978 8280 17174 330 26,0
Iveco 260 PAC.26 (6x4) cabina Magirus 1977 - 1983 8210.02 13798 260 26,0
Fiat/Unic 260 PAC.26 (6x6) cabina Magirus 1977 - 1983 8210.02 13798 260 26,0
Fiat/OM 300 PC26/PT (6x4) autotreno 56t in Italia 1974 - 1982 8210 13798 260 33,0/56,0
Fiat/OM 300 (6x4) motore turbo, camion da cantiere, 1976 - 1978 8280 17174 330 33,0
Fiat/OM 300 PC/300 F26, F35 (6x4) camion cantiere (PA 6x6) 1978 - 1981 8280.02 17174 352 33,0/56
Fiat/OM 300 PT33 /PT35 trattore e semirimorchio cantiere 1980 - 1981 8210 & 8280 330/352 56,0
Iveco 330.26 (6x4) in 8x4 trasformazione Girelli 40t per il mercato italiano 1981 - 1985 8210 13798 260 33,0/40,0 - 56,0
Iveco 330.33/.35 (6x4) in 8x4 trasformazione Girelli 40t 1981 - 1985 8280.01/.02 17174 330/352 33,0/40,0 - 56,0
Iveco 330.32 (6x4) per il Nord Europa 1981 - 1985 Deutz air 320 32,0
Iveco 360 Magirus / Fiat 360M19FL/FS 1979 - 1982 Deutz air 320 36,0

FNM 130 (Brasile) 13 t con la cabina precedente della gamma media - 1974 - motore OM CP3 - 7412 cm³ 145  CV 13,0t

I camion Fiat V.I. fabbricati all'estero[modifica | modifica sorgente]

  • In Francia la Unic-Fiat ha assemblato la gamma media e fabbricato i motori Fiat per il gruppo oltre ad aver distribuito tutta la gamma dei modelli fino al 1978.
  • Fino al 1989 in Nigeria, fabbricazione del Fiat tipo 682 "baffo".
  • Fabbricazione in Argentina dal 1969, produzione veicoli Fiat, 619 - 697 - 673 - 150 - 190-33 - poi tutta la gamma Iveco.
  • Fabbricazione in Brasile fino al 1990 dei camion FNM-Fiat, poi dal 2000 inizio produzione modelli unificati Iveco.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • 100 anni di camion Fiat - Negri Editore
  • Illustratofiat - 1970
  • Tuttotrasporti