Magirus

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Magirus
Stato Germania Germania
Tipo GmbH
Fondazione 1866 a Ulm
Fondata da Conrad Dietrich Magirus
Chiusura 1936, diventa Magirus-Deutz AG
1983, diventa Magirus GmbH gruppo Iveco
1996, diventa Iveco Magirus AG
2013, diventa Magirus GmbH gruppo CNH Industrial
Sede principale Ulm
Settore automotive
Prodotti veicoli commerciali, veicoli antincendio
Note Magirus GmbH
Graf-Arco-Straße 30
89079 Ulm
Deutschland
Sito web www.magirusgroup.com

Magirus è un produttore tedesco di mezzi antincendio, fondato da Conrad Dietrich Magirus (Ulm, 1824-1895). La società iniziò a produrre veicoli antincendio nel 1866. Nei tardi anni 1910, iniziò la produzione di camion e autobus; la società è interamente controllata dalla CNH Industrial dopo essere stata scorporata nell'autunno 2013 dal gruppo Iveco. Questi veicoli ben presto conquistarono un'ottima reputazione per gli alti standard ingegneristici, che gli consentivano di operare in condizioni molto difficili.


Storia[modifica | modifica wikitesto]

Conrad Dietrich Magirus inventò la scala girevole, chiamata Magirus Leiter, che divenne ben presto un attrezzo essenziale negli equipaggiamenti dei vigili del fuoco di tutto il mondo. Nel 1864  Magirus fonda l'azienda Gebr. Eberhardt offene Handels- und Kommanditgesellschaft con i fratelli Eberhardt, per il commercio di dispositivi antincendio. In disaccordo con i fratelli Eberhardt, Magirus fonda nel 1866 la Feuerwehr-Requisiten-Fabrik C. D. Magirus, con sede alla Ulmer Promenade Nr. 17. Nel 1873 Magirus crea la Ulmer Leiter, alta 14m girante su una piattaforma, viene presentata alla esposizione mondiale Weltausstellung del 1873 di Vienna, vincendo una medaglia d'oro.[1] Nel 1883  entra in azienda il figlio maggiore di Magirus, Heinrich. Si trasferiscono dalal piccola sede sulla Promenade nel 1885 sulla Schillerstraße. Nel 1887  Magirus lascia l'azienda ai figli Heinrich, Otto Magirus e Hermann Magirus. Nel 1909 l'azienda venne rinominata in Feuerwehrgeräte- und Fahrzeugfabrik C. D. Magirus e l'8 luglio 1911 diventa C. D. Magirus AG.

I primi veicoli Magirus furono trainati da cavalli, poi vennero applicati motori a vapore e infine autocarri veri e propri con motori a ciclo Otto e successivamente ciclo Diesel. Durante la prima guerra mondiale, 1916, Magirus fornì un autocarro da 3 tonnellate per l'esercito. Heinrich Buschmann con Magirus, dopo aver lavorato alla Benz, creò un ufficio tecnico, Technisches Büro für Kraftfahrzeuge (TBK) e produssero autocarri. Alla fine della guerra, calò la richiesta di veicoli e i 3.000 dipendenti dovettero essere ridotti; vennero prodotti rimorchi e carri merci.

Dall'ottobre 1919 al 1926 vennero costruiti veicoli con la Dux, Presto e Vomag che assieme crearono la Deutscher Automobil-Konzern (DAK). Nel 1919 Magirus fabbrica anche Omnibus. Nel 1927 furono impiegati circa 2.000 dipendenti.

Storia del marchio[modifica | modifica wikitesto]

Con la crisi del 1929 la produzione calò. I motori a benzina impiegati fino ad allora erano della Maybach-Motorenbau GmbH e dalla statunitense Continental. Dal 1929 un motore della C. D. Magirus AG viene costruito e usato fino al 1931 sui vari veicoli. Nel 1932 una crisi finanziaria dell'azienda spinse la Magirus verso altri costruttori; nel 1935 la Humboldt-Deutz Motorenfabrik di Köln si interessò ad essa. Il 5 marzo 1936 nacque la Humboldt-Deutz AG. Il logo di Magirus era una M stilizzata con tre punte acuminate che rappresentavano la cattedrale di Ulma e tale particolarità è stata mantenuta nel tempo anche dopo i vari cambiamenti avvenuti nella storia della società. Dal 1940 il marchio Magirus non venne più usato da solo. Il nuovo logo fu la scritta Klöckner-Deutz. Nel 1944 la Klöckner-Humboldt-Deutz (KHD) crearono il primo motore Diesel con raffreddamento a aria. Durante la seconda guerra mondiale alcuni esemplari di Magirus vennero modificati per poter costituire i cosiddetti Gaswagen, utilizzati dai nazisti per sterminare gli ebrei. Nel 1949, anno della rifondazione postbellica, il marchio diventerà Magirus-Deutz. Nel 1975 Magirus-Deutz viene acquisita da Iveco e nel 1983 l'azienda, separata dalla Deutz AG, diventa Magirus GmbH dentro il gruppo Iveco. Nel 1996 verrà creata la Iveco Magirus AG. Nell'autunno 2013 Iveco Magirus diventa nuovamente autonoma come Magirus GmbH, con un nuovo logo e controllata al 100% dalla CNH Industrial.[2]

Galleria[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Bernd Regenberg: Die berühmtesten deutschen Lastwagen von 1896 bis heute. 4. Auflage. Verlag Podszun-Motorbücher, Brilon 1997, ISBN 3-923448-89-9
  • Dieter Augustin: Iveco Magirus - Alle Lastwagen aus dem Werk Ulm seit 1917. Motorbuch-Verlag, Stuttgart 2006, ISBN 3-613-02600-7
  • Alexander Weber: Magirus Omnibusse. Podszun-Verlag, Brilon 2013, ISBN 978-3-86133-685-3

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Alte Bücher zum Feuerlöschwesen, Seite 6, abgerufen am 20. Februar 2009
  2. ^ Michael Klöpper, Magirus wieder als Marke, 2013-09-26. URL consultato il 2013-12-23.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]