Ferrovia Retica

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Ferrovia Retica
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Stato Svizzera Svizzera
Tipo Azienda pubblica
Fondazione 1895 a Coira
Sede principale Coira
Persone chiave
  • Hans-Jürg Spillmann, presidente
  • Heinz Dudli, vicepresidente
Settore trasporti
Prodotti trasporti ferroviari
Fatturato 308,7 milioni CHF (2007)
Dipendenti 1.348 (2008)
Slogan «Die kleine rote»
Sito web www.rhb.ch

La Ferrovia Retica (in tedesco Rhätische Bahn (RhB) e in romancio Viafier retica) è una compagnia ferroviaria che gestisce una rete di ferrovie a scartamento ridotto (1.000 mm) nel cantone svizzero dei Grigioni.

Settori di attivià[modifica | modifica wikitesto]

La RhB opera sia in qualità di impresa ferroviaria, svolgendo servizi regionali a breve e media percorrenza sia quale gestore dell'infrastruttura della rete a scartamento ridotto per conto del Cantone. L'impresa è altresì impegnata nell'attività di promozione turistica di alcuni dei servizi da essa svolti.

La produzione di RhB consiste nei seguenti servizi regolari:

Mappa della rete

Il traffico gestito dalla Ferrovia Retica (dati del 2002) è stimato in 300.000.000 passeggeri-chilometro e 54.000.000 tonnellate-chilometro di merci.

Alcuni dei servizi turistici sono promossi con un nome commerciale: fra i più noti di essi figurano il Bernina Express, sull'itinerario Coira-Sankt Moritz-Tirano e il Glacier Express sulla direttrice Zermatt-Coira/Sankt Moritz/Davos.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La costituzione della Ferrovia Retica si deve all'iniziativa di un olandese, Willem-Jan Holsboer, che fu il promotore principale della linea ferroviaria da Landquart a Davos, prima della rete.

La società fu fondata il 7 febbraio 1888 con il nome Schmalspurbahn Landquart-Davos AG (LD). Inizialmente si pensò di costruire una ferrovia a cremagliera per superare le pendenze presenti sul percorso. Fu progettata anche una variante con tre tornanti. Entrambi i progetti furono abbandonati a causa del successo della ferrovia del San Gottardo e fu decisa la costruzione di una linea ferroviaria tradizionale. La costruzione cominciò il 29 giugno 1888.

Nel 1889 fu aperta la tratta tra Landquart e Klosters-Serneus e dopo otto mesi fu aperto anche il tratto finale fino a Davos.

In seguito ai progetti di espansione di Holsboer che intendeva allargare le linee ad altre zone del canton Grigioni la ragione sociale venne modificata e nel 1895 la società assunse il nome attuale.

Oggi la società è quasi interamente di proprietà pubblica con partecipazioni dello Stato federale e del Cantone, con solo una percentuale del 5% in mano a privati. Nel 2008 il personale dell'azienda assommava a 1.348 persone.

Le linee ferroviarie dell'Albula e del Bernina tra Thusis e Tirano (sul cui percorso transita in gran parte il Bernina Express) sono state inserite nella lista dei patrimoni dell'umanità dell'UNESCO il 7 luglio 2008 come esempi tecnicamente avanzati di gestione del paesaggio di alta montagna e come ferrovie a scartamento ridotto più spettacolari del mondo[1][2][3].

Dati societari[modifica | modifica wikitesto]

Infrastrutture esercite[modifica | modifica wikitesto]

La mappa delle ferrovie gestite dalla società.

La rete gestita, a scartamento metrico, è lunga circa 385 km di cui 61 km, elettrificati in corrente continua 1.000 V (la linea Tirano-Sankt Moritz) e 321 km elettrificati in corrente alternata 11.000 V 16 2/3 Hz.

Lungo di essa si trovano 84 gallerie (di cui quella del Vereina da 19,042 km - la più lunga d'Europa a scartamento ridotto - e quella dell'Albula da 5,865 km) e 383 tra ponti e viadotti. La pendenza massima della rete a corrente alternata è del 4,5%; quella della linea del Bernina raggiunge il 7%.

I punti di collegamento con le altre linee ferroviarie sono a Landquart, a Untervaz-Trimmis e a Coira con le Ferrovie Federali Svizzere, a Disentis/Mustér con la Matterhorn Gotthard Bahn MGB e a Tirano con le Rete Ferroviaria Italiana. Le stazioni tiranesi di RFI e RhB sono adiacenti ma distinte.

Le linee esercite sono le seguenti:

Fino al 1972 la RhB gestiva anche la tratta Bellinzona - Mesocco (ferrovia Mesolcinese), elettrificata in corrente continua 1,5 kV: di tale linea fu mantenuta fino al 2003 solo la porzione di 12 km Castione-Cama. Dopo la definitiva dismissione da parte della RhB, tale segmento è gestito dalla SETF (Società per Esercizio Ferroviario Turistico di Bellinzona).

Materiale rotabile[modifica | modifica wikitesto]

ABe 8/12 della Stadler Rail

Locomotive:

Automotrici elettriche:

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Ernesto Imperato, Cent'anni e non sentirli, RF Rivista della Ferrovia, ACME Edizioni, p. 22.

Immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sito ufficiale della candidatura «Ferrovia retica nel paesaggio Albula/Bernina» a patrimonio dell'umanità dell'UNESCO
  2. ^ Pagina sul sito ufficiale del UNESCO's World Heritage
  3. ^ NZZ, 7 luglio 2008

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN137876315 · GND: (DE2064715-3