Capergnanica

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Capergnanica
comune
Capergnanica – Stemma Capergnanica – Bandiera
Capergnanica – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Cremona-Stemma.png Cremona
Amministrazione
Sindaco Alex Severgnini (lista civica di centro-sinistra) dal 27/05/2013
Territorio
Coordinate 45°20′00″N 9°39′00″E / 45.333333°N 9.65°E45.333333; 9.65 (Capergnanica)Coordinate: 45°20′00″N 9°39′00″E / 45.333333°N 9.65°E45.333333; 9.65 (Capergnanica)
Altitudine 79 m s.l.m.
Superficie 6,79 km²
Abitanti 2 144[1] (31-12-2013)
Densità 315,76 ab./km²
Frazioni Passarera
Comuni confinanti Casaletto Ceredano, Chieve, Credera Rubbiano, Crema, Ripalta Cremasca
Altre informazioni
Cod. postale 26010
Prefisso 0373
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 019012
Cod. catastale B650
Targa CR
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti Capergnanichesi
Patrono san Martino Vescovo
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Capergnanica
Posizione del comune di Capergnanica nella provincia di Cremona
Posizione del comune di Capergnanica nella provincia di Cremona
Sito istituzionale

Capergnanica (Caergnàniga in dialetto cremasco) è un comune italiano di 2 144 abitanti[1] della provincia di Cremona in Lombardia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

In età napoleonica (1809-16) al comune di Capergnanica furono aggregate Bolzone e Chieve, distaccate nuovamente con la costituzione del Regno Lombardo-Veneto.

Nel 1869 a Capergnanica fu aggregata Passarera[2].

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]


Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
8 giugno 2009 10 novembre 2012 Giorgio Picco Lega Nord Sindaco [4]
12 novembre 2012 27 maggio 2013 Emilia Giordano Commissario prefettizio
27 maggio 2013 in carica Alex Severgnini Lista civica di centro-sinistra Sindaco

Galleria fotografica[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2013.
  2. ^ Regio Decreto 2 maggio 1869, n. 5071
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ Il 10 novembre 2012 sette consiglieri comunali su dodici, con atti separati, hanno rassegnato le dimissioni, determinando l'ipotesi dissolutoria dell'organo elettivo disciplinata dall'art. 141, comma 1, lettera b), n. 3, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267. Il prefetto di Cremona il 12 novembre ha quindi proposto lo scioglimento del consiglio comunale e nel contempo ne ha disposto la sospensione, con conseguente nomina di un commissario prefettizio, nella persona del viceprefetto vicario. Il 17 dicembre il presidente della Repubblica, con proprio decreto, ha sciolto il consiglio comunale.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]