Montecchio (Peccioli)
| Montecchio frazione |
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| Dati amministrativi | |||||
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| Coordinate | 43°31′33″N 10°44′28″E / 43.52583°N 10.74111°ECoordinate: 43°31′33″N 10°44′28″E / 43.52583°N 10.74111°E | ||||
| Abitanti | |||||
| Altre informazioni | |||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Localizzazione | |||||
Montecchio è una frazione del comune di Peccioli, in provincia di Pisa.
Indice |
Idrografia [modifica]
- Fiume Era
- Torrente Montecchio
Storia [modifica]
Emanuele Repetti la descrive come un casale della Giurisdizione di Peccioli, da cui dista circa 2 miglia toscane, provvisto di una chiesa parrocchiale dedicata a Santa Lucia, posta nel piviere di Fabbrica e nella Diocesi di Volterra.
In epoca medievale vi sorgeva un podere di proprietà della distrutta badia di San Casciano a Carigi sul Roglio, beneficio concesso al monastero da papa Lucio III [1] e confermato da papa Clemente III nel 1188. Sotto la Repubblica di Pisa il distretto di Montecchio fu assegnato alla giurisdizione del capitano di Val d'Era residente a Monte Foscoli, a seguito dello Statuto Pisano del 1284.[2]
Nell'agosto del 1362 i Fiorentini capitanati dal Marchese Bonifazio Lupi di Soragna assalirono il piccolo castello di Montecchio, reo di aver offerto rifugio a 200 masnadieri, che avevano portato numerosi attacchi alle truppe assedianti Peccioli.[3]
La sorte politica di Montecchio fu comune a quella di Fabbrica abbassandosi al dominio fiorentino l'11 febbraio del 1406, poco prima della sconfitta pisana.
Note [modifica]
- ^ Bolla papale dell'8 marzo 1181, presente negli Annali Camaldolesi.
- ^ Emanuele Repetti, Dizionario geografico, fisico, storico della Toscana, voce FABBRICA in Val d'Era.
- ^ Scipione Ammirato, Istorie fiorentine, Libro XII.
Bibliografia [modifica]
- Emanuele Repetti, Dizionario geografico fisico storico della Toscana. Firenze, Tofani, 1833-1846.
Collegamenti esterni [modifica]
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