Ponte a Egola
| Ponte a Egola frazione |
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| Dati amministrativi | |||||
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| Territorio | |||||
| Coordinate | 43°40′59″N 10°47′42″E / 43.68306°N 10.795°ECoordinate: 43°40′59″N 10°47′42″E / 43.68306°N 10.795°E | ||||
| Altitudine | 29 m s.l.m. | ||||
| Abitanti | 9 000[1] | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 56024 | ||||
| Prefisso | 0571 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Nome abitanti | ponteaegolesi | ||||
| Patrono | Sacro Cuore di Gesù | ||||
| Localizzazione | |||||
Ponte a Egola è una frazione del comune italiano di San Miniato, in Provincia di Pisa. Il centro abitato, noto come una delle più importanti località italiane per la produzione del cuoio e la lavorazione della pelle, ha una popolazione di circa 9.000 abitanti.
Situato nel Valdarno Inferiore lungo la Strada statale 67 Tosco Romagnola, il paese sorge lungo le rive del torrente Egola, da cui trae il proprio nome, in prossimità della sua confluenza con l'Arno.
Indice |
[modifica] Storia
Il primo nucleo originario, consistente in poche capanne di contadini, si sviluppò lungo il torrente nel 1700. Nel 1742 fu nominata come località, la popolazione era composta da una trentina di famiglie.
Molto importante per lo sviluppo del borgo fu l'azione dei Lorena; l'abolizione dei dazi e la sistemazione della rete viaria consentirono l'incremento della popolazione e l'aumento dei traffici. Alla fine del '700 il borgo poteva contare circa 300 abitanti. Nella seconda metà del XIX secolo, con l'istituzione della parrocchia e la costruzione della Chiesa del Sacro Cuore, Ponte a Egola acquistò una propria autonomia staccandosi definitivamente da Cigoli e Stibbio. Il villaggio in questo periodo era formato da due nuclei di case: uno, il Ponte a Evola vero e proprio, intorno al ponte, l'altro a ridosso delle colline di San Romano, chiamato Marianellato perché anticamente abitato dalla numerosa famiglia Marianelli.
Risale a metà 1800 la nascita delle prime concerie, dovuta probabilmente all'abbondanza d'acqua di cui dispone il paese. Da allora l'attività conciaria si è sviluppata costantemente, sino a vivere un autentico boom nel corso degli anni anni cinquanta del 1900, che ha fatto di Ponte a Egola e zone limitrofe - in particolare Santa Croce sull'Arno e Fucecchio (il cosiddetto Comprensorio del Cuoio) - uno dei principali poli mondiali per la produzione di pellame e cuoio conciato. Benché negli ultimi anni l'importanza delle industrie pontaegolesi si sia ridotta a causa della concorrenza dei paesi in via di sviluppo, con le sue oltre 100 concerie e una miriade di aziende dell'indotto Ponte a Egola continua a rivestire un ruolo trainante dell'economia sanminiatese.
Durante la Resistenza operò a Ponte a Egola la Brigata "Corrado Pannocchia", dal nome del capo partigiano, fondatore della brigata, ucciso dai fascisti nell'agosto 1944. Esiste però una versione leggermente diversa: il partigiano Corrado Pannocchia fu ferito gravemente il 9 agosto del 1944 da una cannonata, probabilmente tedesca, mentre distribuiva tessere annonarie nei locali del circolo di Stibbio. Morì il giorno seguente per le ferite riportate. [Dott. Valerio Vallini, Istituto Storico Lucchese, sezione Valdarno inferiore.]«»
Gli edifici della cittadina sono prevalentemente di tipo moderno. Unici edifici degni di nota sono: la Casa del Popolo, imponente edificio in stile neorazionalista, inaugurato nel 1977; la Conceria dell'Orologio, struttura della fine del XIX secolo oggi adibita a biblioteca comunale; la Chiesa parrocchiale del Sacro Cuore, in stile neoclassico, inaugurata nel 1879. La facciata della chiesa è adornata da statue in terracotta realizzate agli inizi del 1900 da Antonio Luigi Gajoni. Da ricordare infine che nel corso degli anni novanta le concerie sono state trasferite dal centro cittadino alle nuove zone industriali (Pruneta I, Pruneta II e Romaiano) esterne al paese, con bonifica e riconversione ad uso abitativo delle aree ex industriali.
[modifica] Sport
La principale squadra di calcio della cittadina è l'A.S.D. Tuttocuoio (colori nero-verde) che nella stagione 2009/2010 è stata promossa in Serie D ed ha vinto la Coppa Italia Dilettanti. Tra le file dei neroverdi hanno militato e stanno militando calciatori celebri a livello nazionale quali Andrea Cupi, Christian Scalzo e Corrado Colombo. Il campo da gioco è lo stadio "Leporaia" a Ponte a Egola. A 6 km da Ponte a Egola, in località La Serra, c'è il crossodromo internazionale "Santa Barbara" teatro di importanti manifestazioni nazionali ed internazionali. In località Casa Bonello è presente un campo di volo sportivo ultraleggeri con annessa pista di pattinaggio, dove si sono svolti i campionati italiani UISP nel 2010.
[modifica] Eventi
Il "Palio del cuoio" è la principale manifestazione del paese. Ideato dal parroco Don Gino Frediani, la prima edizione si svolse nel 1988. Il tema centrale su cui ruota la manifestazione è la lavorazione del cuoio e delle pelli, tradizionale attività della zona. La festa ha una durata di nove giorni e si svolge tra l'ultima settimana di giugno e la prima di luglio, cominciando con la sfilata dei rioni, l'ultimo sabato di giugno e finendo con la "corsa dei caratelli" nella prima domenica di luglio. Nei primi anni, durante la settimana del Palio, si svolgeva anche la Fiera per le macchine da conceria, che contribuì alla popolarità del Palio[2]. Il paese è ripartito in cinque rioni, ognuno dei quali rappresentato da due colori:
- Tognarino (bianco-arancio)
- Giuncheto (bianco-rosso)
- Il Ponte (bianco-giallo)
- Le Fornaci (bianco-azzurro)
- Leporaia (bianco-verde)
Il Rione Montenaso/Piazzale (bianco-nero) è stato disciolto nel 2000 per problemi organizzativi e sostituito dal Rione Egola a sua volta disciolto alcuni anni dopo. I confini degli altri rioni sono stati pertanto ridisegnati.
- 1988: Tognarino
- 1989: Tognarino
- 1990: Tognarino
- 1991: Tognarino
- 1992: Le Fornaci
- 1993: Il Ponte
- 1994: Il Ponte
- 1995: Il Ponte
- 1996: Il Ponte
- 1997: Il Ponte
- 1998: Le Fornaci
- 1999: Le Fornaci
- 2000: Le Fornaci
- 2001: Le Fornaci
- 2002: Tognarino
- 2003: Giuncheto
- 2004: Tognarino
- 2005: Le Fornaci
- 2006: Tognarino
- 2007: Leporaia
- 2008: Tognarino
- 2009: Leporaia
- 2010: Leporaia
- 2011: Le Fornaci
Altre manifestazioni di rilievo sono:
- La Sagra della Pizza, a cura dell'Associazione Culturale La Ruga;
- Il Luglio Pontaegolese, a cura dell'Associazione Eventi Pontaegolesi;
- Festa dell'Unità Comunista, a cura dell'Associazione Il resto del Cremlino;
[modifica] Media e Telecomunicazioni
La sede toscana dell'emittente radiofonica "Radio Bruno".
[modifica] Personaggi Celebri
- Corrado Pannocchia (Livorno (1906) - Ponte a Egola 1944): capo partigiano, fondatore della omonima brigata, che liberò Ponte a Egola nell'estate del 1944.
- Marianello Marianelli (Ponte a Egola 1915 - 2003): poeta, scrittore e germanista, professore ordinario all'università di Pisa (1964-1984)[3].
- Stellato Spalletti (Ponte a Egola 1920 - Sella Radati (Grecia) 1940): Granatiere, Medaglia d'oro al valor militare[4].
- Primo Mori (San Miniato 1944): ciclista professionista dal 1969 al 1975, vincitore di una tappa al Tour de France.
- Stefano "Bubi" Vincenti (1965): cantante e tastierista degli Homo Sapiens
- Massimiliano Mori (1974): ciclista professionista.
- Manuele Mori (1980): ciclista professionista.
[modifica] Note
- ^ Approssimativamente
- ^ Un po' di storia del Palio consultato il 10 maggio 2007
- ^ http://www.passirio.it/edi1/racc-marianelli.html#biografia
- ^ Motivazione della medaglia dal sito del Quirinale
[modifica] Collegamenti esterni
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