Santa Luce

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Santa Luce
comune
Santa Luce – Stemma Santa Luce – Bandiera
Santa Luce – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Tuscany.svg Toscana
Provincia Provincia di Pisa-Stemma.png Pisa
Amministrazione
Sindaco Andrea Marini (centrosinistra) dal 16/05/2011
Territorio
Coordinate 43°28′00″N 10°34′00″E / 43.466667°N 10.566667°E43.466667; 10.566667 (Santa Luce)Coordinate: 43°28′00″N 10°34′00″E / 43.466667°N 10.566667°E43.466667; 10.566667 (Santa Luce)
Altitudine 200 m s.l.m.
Superficie 66,62 km²
Abitanti 1 715[2] (31-12-2010)
Densità 25,74 ab./km²
Frazioni Pastina, Pieve Santa Luce, Pomaia[1]
Comuni confinanti Casciana Terme Lari, Castellina Marittima, Chianni, Crespina Lorenzana, Orciano Pisano, Rosignano Marittimo (LI)
Altre informazioni
Cod. postale 56040
Prefisso 050
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 050034
Cod. catastale I217
Targa PI
Cl. sismica zona 3s (sismicità bassa)
Nome abitanti santalucesi
Patrono santa Lucia
Giorno festivo 13 dicembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Santa Luce
Posizione del comune di Santa Luce all'interno della provincia di Pisa
Posizione del comune di Santa Luce all'interno della provincia di Pisa
Sito istituzionale

Santa Luce è un comune italiano di 1.683 abitanti della provincia di Pisa.

« Antico Castello cui non restano che pochi ruderi delle mura; intorno al sito ov'era la rocca vedesi ora un gruppo di meschine abitazioni disposte in linea semicircolare in mezzo alle quali è la Chiesa parrocchiale dedicata a Santa Lucia: dal che derivò l'alterato nome del castello. Appartenne agli Arcivescovi di Pisa, poi ai Pisani, ma nel 1400 gli abitanti si sottomisero a Firenze. »
(Attilio Zuccagni-Orlandini, Indicatore topografico della Toscana granducale (1856)[3])

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1927 al 1957 il comune di Santa Luce fu accorpato a quello di Orciano Pisano, formando il comune di Santa Luce Orciano (km² 77; 3571 abitanti nel 1951). Fu nuovamente diviso nel 1957. Il territorio comunale si estende per 66,72 km², nelle Colline Pisane, tra Valdera, Colline Livornesi, e le ultime propaggini settentrionali della Maremma Pisana.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'area era conosciuta e abitata fin dall'epoca etrusca. Il primo documento scritto in cui è menzionata risale all'877. In quel periodo le terre passarono sotto il controllo di diverse famiglie: i Cadolingi, feudatari tra Fucecchio e Colline Pisane, i loro eredi Upezzinghi, insediatisi in Pisa, fino al 1406, quando il territorio dovette arrendersi al dominio fiorentino. In occasione di un fallimentare tentativo di ribellione dei pisani a Firenze, nel 1496 il castello e la cinta muraria del borgo di Santa Luce furono distrutti, come quello della vicina Orciano.

Luoghi di interesse[modifica | modifica wikitesto]

Nel comune di Santa Luce, si trova la Riserva naturale provinciale Lago di Santa Luce, un'area protetta di 278 ettari.

Monumenti[modifica | modifica wikitesto]

Santa Luce conserva tuttora i resti della rocca medievale. Il paese mantiene intatta la planimetria dell'antico borgo feudale: l'abitato, che ricalca la linea delle fortificazioni, si stringe a cerchi attorno allo spazio da cui il castello dominava la vallata. Tra le attrazioni di maggior pregio, la Pieve romanica (nella frazione Pieve di Santa Luce), l' oasi faunistica del lago di Santa Luce, l'ecomuseo dell'alabastro (parte di una rete museale che coinvolge anche Volterra e Castellina Marittima) e il villaggio disabitato di Monteforti, con i resti del Santuario della Madonna (un tempo il più importante della zona). Nella frazione di Pomaia ha sede un centro di cultura buddista tra i più importanti in Europa: l'istituto Lama Tzong Khapa, fondato nel 1977.

Le chiese[modifica | modifica wikitesto]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

L'economia è ancora legata in buona parte all'agricoltura, che è l'attività produttiva principale di queste colline. Di riconosciuto valore l'olio, il vino, il miele e i cereali prodotti nelle aziende agricole presenti sul territorio. A Santa Luce inoltre è ancora possibile entrare in contatto con mestieri e attività tradizionali, professioni dimenticate, come il lavoro del carbonaio (a Pastina lavora uno degli ultimi ancora attivi in Italia) o degli artigiani dell'alabastro. Turismo (agriturismi, nuovo ostello della gioventù) e servizi (anche culturali) in espansione.

Santa Luce vanta il primo posto fra i comuni italiani con il maggior introito derivante da multe e verbali di contestazione per infrazioni al Codice della strada. Secondo una ricerca de "Il Sole 24 Ore", nel 2005 il comune di Santa Luce ha incassato circa 1,7 milioni di euro di contravvenzioni, pari ad una media di 1.103 euro per abitante con patente di guida (la media dei comuni italiani è di circa 35 euro). Il rapporto tra il ricavato di tali multe e il resto delle imposte nel comune è pari al 326%.

Personaggi illustri[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Il municipio

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Serena De Luca-Davide Filippi, Dalla terra alla storia. Santa Luce nelle Colline Pisane. Insediamenti e viabilità dalle origini al secolo XV, 2013 Pacini Editore, Ospedaletto (PI)

Paola Picchioni, Colline pisane,Felici editore,2014

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Statuto comunale di Santa Luce, Art. 2.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  3. ^ Attilio Zuccagni-Orlandini, Indicatore topografico della Toscana granducale, Giuseppe Polverini Editore, Firenze 1856, p. 181.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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