Follonica
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| Follonica | |||||||||
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| Stato: | |||||||||
| Regione: | |||||||||
| Provincia: | |||||||||
| Coordinate: | Coordinate: | ||||||||
| Altitudine: | 4 m s.l.m. | ||||||||
| Superficie: | 55,84 km² | ||||||||
| Abitanti: |
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| Densità: | 388 ab./km² | ||||||||
| Comuni contigui: | Massa Marittima, Piombino (LI), Scarlino, Suvereto (LI) | ||||||||
| CAP: | 58022 | ||||||||
| Pref. telefonico: | 0566 | ||||||||
| Codice ISTAT: | 053009 | ||||||||
| Codice catasto: | D656 | ||||||||
| Nome abitanti: | follonichesi | ||||||||
| Santo patrono: | San Leopoldo | ||||||||
| Giorno festivo: | 15 novembre | ||||||||
| Sito istituzionale | |||||||||
Follònica (GR) è un comune con 22.114 abitanti [1], dista dal capoluogo circa 50 km. La città, bagnata dal Mar Tirreno, si affaccia al centro del Golfo di Follonica.
Indice |
[modifica] Geografia fisica
[modifica] Territorio
Il territorio comunale si estende su una superficie di poco superiore ai 55 km², estendendosi dalle coste del Mar Tirreno, bagnate dalle acque del Golfo di Follonica, fino all'entroterra collinare ove si sviluppano le prime propaggini delle Colline Metallifere grossetane, in posizione retrostante rispetto alla pianura della Maremma grossetana, in questo tratto formata dal fiume Pecora fino alla sua foce. A livello altimetrico, si passa dal livello del mare fino ai 308 metri s.l.m. di Poggio al Chiecco.
Il territorio comunale confina a nord con il comune di Suvereto e la provincia di Livorno, a nord-est con il comune di Massa Marittima, a sud-est con il comune di Scarlino, a sud-ovest è bagnato dal Mar Tirreno, mentre a nord-ovest confina nuovamente con la provincia di Livorno e il comune di Piombino.
- Classificazione sismica: zona 4 (sismicità molto bassa), Ordinanza PCM 3274 del 20 marzo 2003
[modifica] Clima
Il territorio comunale è caratterizzato da un clima mediterraneo, con caratteristiche più marcate lungo il tratto litoraneo, che tendono gradualmente ad attenuarsi procedendo verso l'entroterra e salendo di altitudine.
I 1527 gradi giorno registrati nel centro di Follonica includono l'intero territorio comunale in zona D, che consente l'accensione degli impianti di riscaldamento nel periodo 1 novembre-15 aprile per un massimo di 12 ore giornaliere.
In base ai dati medi disponibili per il trentennio 1951-1980 per le stazioni meteorologiche situate all'interno del territorio comunale e di seguito riportati nella tabella[2], la temperatura media annua varia dai +15,7 °C di Follonica (5 metri s.l.m.) ai +15,9 °C della località di Tesorino (38 metri s.l.m.), mentre le precipitazioni medie annue risultano piuttosto contenute in tutto il territorio comunale, con 655 mm a Follonica e 694 mm presso la località di Tesorino.
| Località | altitudine | temperatura media annua |
precipitazioni medie annue |
media di riferimento |
| Tesorino | 38 metri s.l.m. | 15,9 °C | 694 mm | 1951-1980 |
| Follonica | 5 metri s.l.m. | 15,7 °C | 655 mm | 1951-1980 |
- Classificazione climatica: zona D, 1527 GG
- Diffusività atmosferica: alta, Ibimet CNR 2002
[modifica] Storia
Come centro abitato, Follonica è certamente giovane, in quanto la sua data di nascita coincide con la costruzione delle Reali e Imperiali Fonderie volute da Leopoldo II di Toscana nel 1834. Ma come località e punto di approdo, Fullona viene menzionata per la prima volta nel 1038 in un atto di donazione di terreni all'Abbazia di Sestinga, proprietaria di gran parte dell'Alta Maremma. Il documento più probante e che sicuramente fa riferimento all'attuale, è quello che sancisce una compravendita di grano del 1312 alla foce della Fullona.
La storia di Follonica è soprattutto legata, in antico, a quella del Castello di Valli, i cui ruderi ancor oggi campeggiano a nord della città su un'altura che domina il Golfo e la cui prima traccia storica si ha addirittura nell'884: è senza dubbio l'unico centro abitato sino appunto al 1834 quando, attorno alle fonderie, si cominciò a sviluppare il villaggio, che comunque, sino al 1838, rimase sotto la giurisdizione di Valli. Da quell'anno, cominciò l'ascesa di Follonica di pari passo con l'importanza economica e culturale che venivano assumendo le sue fonderie, in un crescendo che ne ha fatto la città odierna. Occorre inoltre precisare che l'uso del ferro e dei suoi derivati (ghisa in particolare) sono tipici della città sin dal tempo degli etruschi, che sono stati una grande risorsa per lo sviluppo siderurgico di tutta la zona e che, ancora oggi, si possono vedere le tracce degli altoforni nelle vicine colline metallifere.
Fino al 1923 fu frazione di Massa Marittima, poi venne elevata a comune autonomo.
[modifica] Toponimo
Vi sono differenti e possibili origini del toponimo:
- si può derivare l'etimologia dall'etrusco fullona, o dall'equivalente latino fullonica (opificio), indica il luogo dove anticamente si lavoravano e tingevano i panni;
- si considera come origine il nome fullone, mulino, divenuto aggettivo con il nome di acqua fullonica e spesso anche sostantivo, fullonica;
- si può vedere una deformazione volgare di oficina fusoria dal latino follis, intendendo mantice da forno, dal momento che è nota l'attività mineraria e fusoria dell'antica città etrusca di Populonia.
Le ipotesi tornano periodicamente a prevalere, anche per la presenza dell'antica strada romana, la via Aurelia e i molti ruderi e reperti di datazione etrusca.
[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica] Architetture religiose
- Chiesa di San Leopoldo, nel centro di Follonica, è stata consacrata nel 1838 e progettata da Alessandro Manetti e Carlo Reishammer. È l'unica chiesa italiana con il frontone in ghisa (più precisamente il pronao, il rosone e l'abside).
- Chiesa dei Santi Pietro e Paolo, degna di nota seppur di nuovissima costruzione.
- La Pievaccia, nei dintorni dell'entroterra comunale.
- Cappella della Fattoria Bicocchi, presso l'omonima fattoria.
- Cappella del Castello di Valle, presso il Castello di Valle.
[modifica] Architetture civili
- Area ex ILVA è invece un sito di interesse del Parco tecnologico archeologico delle colline metallifere grossetane.
Infatti Follonica è uno dei sette Comuni che compongono il Parco Tecnologico Archeologico delle Colline Metallifere Grossetane le finalità istituzionali riguardano il recupero, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio ambientale, storico-culturale e tecnico-scientifico delle Colline Metallifere, segnate in particolar modo dall'esperienza mineraria. La porta del Parco cioè il centro di accoglienza e informazioni all'interno del comune di Follonica è situata presso il Museo del Ferro e della Ghisa.
- Castello di Valli, antico castello di origini medievale situato nell'entroterra di Follonica.
[modifica] Aree naturali
- Parco interprovinciale di Montioni
- Riserva naturale Poggio Tre Cancelli
- Riserva biogenetica Tomboli di Follonica
[modifica] Società
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Cultura
[modifica] Musei
Fanno parte della "Rete museale della Maremma" (Colline Metallifere):
[modifica] Eventi
[modifica] Carnevale
Vi si svolge un carnevale "simile" a quello di Viareggio, ogni anno i rioni dei vari quartieri, preparano dei carri allegorici, in cartapesta (o tal volta con parti in vetroresina), a differenza dei più noti carri viareggini, i cui telai sono per lo più in legno, quelli di Follonica, hanno la struttura in ferro.
[modifica] Palio
A maggio, all'interno delle rievocazioni leopoldine, vi si svolge il Palio delle Bandiere e dei Territori, manifestazione che rinverdisce tradizioni paliesche che a Follonica ebbero inizio proprio grazie al granduca Leopoldo II di Toscana.
[modifica] Trofeo Maremma
Ogni anno, l'ultimo weekend di ottobre, vede Follonica protagonista assoluta di una delle più importanti gare rallistiche della Toscana: il Trofeo Maremma. Appuntamento immancabile per tutti gli appassionati di Rally, il trofeo ha festeggiato nel 2008 i 32 anni di vita.
[modifica] Economia
[modifica] Turismo
Follonica ha una grande tradizione turistica. A partire dagli anni sessanta, con la grande crescita demografica, Follonica ha iniziato ad attrarre turisti. La posizione naturale, nel centro del golfo, davanti all'isola d'Elba garantisce un mare sicuro e con un lento declivio. Follonica è anche il naturale sbocco al mare di Arezzo e di Siena. La città in estate quintuplica i suoi abitanti accogliendo infatti oltre ai turisti che popolano gli alberghi e i campeggi, il popolo dei vacanzieri che hanno a Follonica la propria seconda casa.
Follonica è una meta turistica apprezzata dalle famiglie, sia per la sicurezza del suo mare, per le pinete che garantiscono serenità e svago per i più piccoli, sia per la tranquillità che Follonica garantisce anche in piena estate.
A partire dal 2000 e per ogni anno successivo fino al 2009 Follonica ha conquistato la bandiera blu d'Europa che certifica l'alta qualità delle acque e della costa, l'efficienza dei servizi e delle misure di sicurezza e l'alto livello di educazione ambientale. Negli anni 2001, 2002 e 2003, Follonica ha conquistato le 3 vele di Legambiente. Dal 2004 fino al 2009, Follonica ha conquistato le 4 vele di Legambiente, che la classificano tra le prime località turistiche italiane. Nel 2008 ha ricevuto il "Premio Targa Blu Italia", riconoscimento internazionale sulla sicurezza stradale, che consiste nell'istituzione di un sistema di controllo e/o di certificazione in materia di mobilità urbana.
[modifica] Infrastrutture e trasporti
[modifica] Infrastrutture stradali
- Variante Aurelia
- Strada Provinciale 52 Aurelia Vecchia ex Strada Statale 1 Via Aurelia
- Strada Provinciale 158 ex Strada Statale 322 delle Collacchie
- Strada Regionale 439 ex Strada Statale 439 Sarzanese-Valdera
[modifica] Infrastrutture ferroviarie
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Eleonora Baldi (centrosinistra) dal 22/06/2009 (1º mandato)
Centralino del comune: 0566 - 59111
Posta elettronica: www@comune.follonica.gr.it
- Comune: Ufficio Relazioni con il Pubblico 0566 - 59256
- Comune: Numero verde URP 800 - 40.56.50
[modifica] Città gemellate e patti di amicizia
Charleroi (Già Montigny sur Sambre), Belgio - Gemellaggio, 1964
Kolobrzeg, Polonia - Patto di Amicizia, Maggio 2007
Hedemora, Svezia - Patto di Amicizia, Maggio 2007
Hedemora, Svezia - Patto di Amicizia, Maggio 2009
[modifica] Sport
A Follonica ha sede la squadra ASD Follonica Hockey, la quale ha vinto la Coppa Campioni nel 2006 e la Coppa Intercontinentale nel 2007, prima ed unica squadra italiana a raggiungere questi obiettivi, è inoltre presente l'associazione Etruria Bridge.
[modifica] Il giro d'Italia
- Il 29 maggio 1994 l'8^ tappa del Giro d'Italia 1994, una cronometro individuale si è conclusa a Follonica con la vittoria del russo Evgenij Berzin.
- Il 15 febbraio 2008 la 1^ tappa della 1^ edizione del Giro della Provincia di Grosseto ha termine, con un circuito cittadino di 6 km da ripetersi per 4 volte, nella città di Follonica. A questa gara ciclistica professionistica internazionale partecipano ciclisti del calibro di Di Luca, Garzelli, Simoni, Savoldelli, Pozzato, Rebellin, Grillo, Honchar, Dekker, Ackermann, Rubiano Chavez, e altri corridori partecipanti alle più grandi competizioni nazionali ed internazionali. La vittoria di tappa è andata all'alfiere della Liquigas Filippo Pozzato.
- Il 18 maggio 2008 ha avuto luogo il passaggio della 9^ tappa del Giro d'Italia 2008, Civitavecchia - San Vincenzo di 194 km, con traguardo volante Expo 2015 valevole per l'assegnazione di abbuoni in secondi.
Questa la classifica al traguardo volante:- M. Buffaz (6 secondi di abbuono)
- Y. Krivtsov (4 secondi di abbuono)
- D. Bennati (2 secondi di abbuono)
[modifica] Note
- ^ fonte ISTAT, novembre 2008
- ^ Folco Giusti (a cura di). La storia naturale della Toscana meridionale. Milano, Amilcare Pizzi Editore, 1993. Pag 147
[modifica] Bibliografia
| Per approfondire, vedi la voce Bibliografia sulla provincia di Grosseto. |
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
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