Karditsa

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Karditsa
comune
Καρδίτσα - Kardítsa
Karditsa – Veduta
Localizzazione
Stato Grecia Grecia
Periferia Tessaglia
Unità periferica Karditsa
Amministrazione
Sindaco Dominikos Verillis
Territorio
Coordinate 39°22′N 21°55′E / 39.366667°N 21.916667°E39.366667; 21.916667 (Karditsa)Coordinate: 39°22′N 21°55′E / 39.366667°N 21.916667°E39.366667; 21.916667 (Karditsa)
Altitudine 67 m s.l.m.
Superficie 647 km²
Abitanti 57 089 (2001)
Densità 88,24 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 431 00
Prefisso (+30) 24410
Fuso orario UTC+2
Targa KA
Cartografia
Mappa di localizzazione: Grecia
Karditsa
Karditsa – Mappa
Sito istituzionale

Karditsa (in greco Καρδίτσα) è una città greca situata nella regione della Tessaglia (unità periferica di Karditsa) con 57.089 abitanti secondo i dati del censimento 2001[1]

A seguito della riforma amministrativa detta piano Kallikratis in vigore dal gennaio 2011[2] che ha abolito le prefetture e accorpato numerosi comuni, la superficie del comune è passata da 110 a 647 km² e la popolazione da 37.768[3] a 57.089 abitanti

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La città, sita nel centro della pianura tessala, nasce agli inizi del Settecento anche se la prima notizia documentata sulla sua esistenza risale alla metà del Settecento (iscrizione presso I.M. Αγ. Τριάδας - Δρακότρυπα / Monastero della S.S. Trinità di Dracotrypa). Nel 1810 viene citata dal viaggiatore inglese, colonnello della marina, William M. Leake, noto per le sue numerose ricognizioni nei siti della Grecia classica. Nel 1821 la città risulta quasi deserta a causa della peste che colpì gran parte del territorio, ma già verso la metà del secolo contava 400 nuclei familiari. La sua vera rinascita avviene nel 1881 dopo le guerre di liberazione dal dominio ottomano. Nel 1882 viene proclamata Comune. È la prima città europea ad essere liberata dalla occupazione tedesca, il 2 settembre 1943. Gli abitanti, secondo il censimento del 2001, sono 32.252, più del doppio rispetto al censimento del 1950 che risultavano circa 14.000.

Personaggi celebri[modifica | modifica wikitesto]

Nikolaos Plastiras (Νικόλαος Πλαστήρας) - (1883-1953), militare, politico, 3 volte Primo ministro negli anni 1945, 1950 e 1952. Partito politico: Unione di Centro.

Dimitris Yoldassis (Δημήτρης Γιολδάσης) - (1897-1993), pittore. 1914-1921 compie gli studi presso l'Accademia di Belle Arti di Atene e nel 1924 si trasferisce a New York lavorando come stage designer al teatro. Nel 1926 rientra in Europa. Nel 1935 trascorre un lungo periodo a Monte Athos e dal 1938 al 1948 insegna pittura alla scuola di Karditsa. Nel 1990 pubblica il libro "My offer to civilization"

Ioannis Bourousis (Γιάννης Μπουρούσης) - (1983), cestista attualmente in forza al Real Madrid.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

La cittadina è situata al centro della Grecia, non distante da Larissa. Essa conta 5 frazioni quali Agiopigi, Artesiano, Karditsomagoula, Palioklissi e Rousso.

Da visitare[modifica | modifica wikitesto]

In città:

La Cattedrale di San Costantino "Μητροπολιτικός Ναός του Αγίου Κωνσταντίνου” del XIX secolo con affreschi del pittore Dimitris Yoldassis “Δημήτρης Γιολδάσης”.
La chiesa della Fonte della Vita “Ναός της Ζωοδόχου Πηγής” del XIX secolo, con un'iconostasi in legno finemente intagliato.
Il Museo Comunale del Folklore che espone oggetti e costumi tradizionali ed oggetti personali di Nikolaos Plastiras.
Il parco cittadino Pafsilipo "Παυσίλυπο”.

Nei dintorni:

A soli 3 km, a ovest del centro città, si trova il bosco di Paparantza o dei mille alberi “Παπαράντζα ή Χίλια Δένδρα", residuo dell'antica foresta che ricopriva l'intera pianura.
Nella stessa direzione e a 9 km da Karditsa, sorge il paese di Metropolis, identificato con l'antica “Μητρόπολις” città dell'Estiotide. La sua crescita maggiore è documentata durante il periodo ellenistico e romano. I lavori di scavo degli ultimi decenni hanno messo in luce molte testimonianze archeologiche. Su un altopiano a circa 2 km ad ovest della moderna città di Metropolis è il tempio di Apollo. Gli scavi hanno portato alla luce un tempio dorico con dimensioni interne di 31,00 x 13,75 m. Il tempio aveva cinque colonne doriche sui lati brevi e undici su quei lunghi ed era dedicato ad Apollo, secondo una stele votiva rinvenuta nella navata centrale. Il tempio fu distrutto da un incendio nel II secolo a.C.
Nella stessa direzione, a 18 km da Karditsa e a 800 m. di altitudine, si trova il Monastero di Corona dedicato alla Nascita di Maria “Μονή Κορώνας - Γενέσιον της Θεοτόκου”. Il Monastero, fondato nel 1123 sotto l'impero dei Comneni, venne ricostruito agli inizi del XVI secolo e presenta affreschi del 1587 del pittore monaco Daniele (Δανιήλ). Nel monastero è custodita la reliquia (cranio) del patrono di Karditsa San Serafino “Αγιος Σεραφείμ"

Curiosità:

Karditsa è una delle città più ciclabili della Grecia, con un'estesa rete di piste. Circa il 30% dei trasporti urbani, secondo la National Technical University di Atene[4], si svolge in bicicletta.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Popolazione comuni greci. URL consultato il 2 marzo 2011.
  2. ^ piano Kallikratis. URL consultato il 2 marzo 2011.
  3. ^ Censimento 2001. URL consultato il 2 marzo 2011.
  4. ^ Athens says no to bikes | Athens News

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