Canonico
Nella Chiesa cattolica e nelle Chiese della Comunione Anglicana un canonico è un presbitero, membro del capitolo di una chiesa cattedrale o di una collegiata. La parola viene del greco kanonikós, da kànon, "regola".
Varie congregazioni religiose portano il nome di canonici regolari, come i Canonici Regolari del Santissimo Salvatore Lateranense. Si tratta di forme di vita comune del clero, sviluppatesi all'inizio del II millennio, che per lo più vivono sotto la regola di sant'Agostino, con voti solenni di povertà, obbedienza e castità.
I canonici nacquero con lo scopo di dare una regola comune al clero delle cattedrali. I canonici si distinsero, così, dagli appartenenti alle istituzioni monastiche, come i Benedettini, o agli ordini mendicanti, come i domenicani e i francescani. I canonici si distinguevano per l'appartenenza al clero diocesano, e quindi per la diretta dipendenza dal vescovo. Non va infatti dimenticato che la parrocchia, quale parte della diocesi affidata alla cura di un singolo sacerdote, nacque solo alla fine del X secolo. Per secoli, quindi, la maggior parte dei sacerdoti diocesani continuò a vivere in prossimità della cattedrale vescovile o delle chiese più importanti, mentre le aree rurali potevano ospitare delle pievi.
Generalmente i canonici di una cattedrale, concattedrale o collegiata hanno l'obbligo di recitare insieme la liturgia delle ore, o per lo meno alcune delle sue parti più importanti. Essi sono riuniti in capitoli, che possiedono spesso beni con i quali provvedono al mantenimento dei loro canonici.
I Cappellani del Sovrano Militare Ordine di Malta e i Sacerdoti Cavalieri dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro sono Canonici Onorari di tali rispettivi Ordini e hanno diritto al titolo onorifico di "Canonico" e "Monsignore", oltre all'abito di coro da canonico, che include il rocchetto e la mozzetta (nera con bordi viola o violacea per l'Ordine di Malta e bianca con la croce rossa potenziata per l'Ordine del Santo Sepolcro.)
Quando i canonici recitano l'Ufficio divino insieme o partecipano ad altre funzioni liturgiche indossano l'abito corale. Elemento proprio dell'abito corale dei canonici è la mozzetta nera o grigia con occhielli, bottoni, bordi e fodera violacei. L'uso della mozzetta paonazza con occhielli, bottoni, bordi e fodera cremisi è consentito solamente ai canonici vescovi a meno di speciali concessioni a specifici capitoli.
I canonici di Rito ambrosiano [modifica]
All'interno del rito ambrosiano, i canonicati si distinguono in due ordini:
- Canonici di capitolo maggiore, relativi ad una chiesa cattedrale
- Canonici di capitolo minore, relativi ad una chiesa collegiata
Voci correlate [modifica]
Collegamenti esterni [modifica]
- (EN) Voce Canon della Catholic Encyclopedia
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