Canonica

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Canonica (disambigua).

La casa canonica, o semplicemente canonica, è un edificio destinato a residenza del clero cattolico di una città o di un centro abitato.

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

L'origine di questa tipologia abitativa risale sicuramente al Medioevo, in particolare alla Riforma dell'XI secolo, in cui si tentò di proporre - o a volte imporre - un modello di vita comunitaria, talvolta monastica, anche al clero secolare. Per questo motivo veniva promossa la vita in comune in un edificio deputato a questo scopo.

Soggetti residenti[modifica | modifica wikitesto]

Nella canonica di una Cattedrale o di una collegiata risiedevano (e talvolta risiedono ancora oggi) i canonici, preti preposti dal Vescovo a formare il Capitolo di quella chiesa. Esempi di questa tipologia sono la canonica della Basilica di San Pietro in Vaticano o quella di Piazza del Duomo a Firenze.

Canonica è detta anche la residenza del solo parroco: spesso si trova vicina o incorporata alla chiesa parrocchiale stessa.

Galleria fotografica[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • AA.VV., La vita comune del clero nei secoli XI e XII, Atti della settimana di studio, Mendola, settembre 1959, Milano, 1962

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]