Legato pontificio
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Il legato pontificio ("Legato del Romano Pontefice") è un inviato del papa, suo stabile rappresentante presso le chiese locali oppure presso le autorità statali.
In altri casi sono "Delegati" o "Osservatori" incaricati di una "Missione pontificia" presso conferenze o congressi.
Quando viene ufficialmente accreditato presso un governo statale prende il nome di nunzio apostolico.
Quando è inviato presso le Chiese particolari, il suo compito è di informare la Santa Sede delle condizioni delle chiese locali e di assistere il vescovo e la conferenza episcopale del luogo, nel rispetto delle loro potestà.
L'ufficio esiste dalle origini del pontificato: i legati pontifici erano inviati ai concilii, già nel V secolo. Prima della loro elezione al pontificato furono legati pontifici dei loro predecessori sant'Ilario, al primo concilio di Efeso nel 431, e san Gregorio Magno, a Costantinopoli tra il 579 e il 586.
[modifica] Bibliografia
- M. Olivieri, Natura e funzioni dei legati pontifici nella storia e nel contesto ecclesiologico del Vaticano II, Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 1982.

