Vicariato apostolico

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Il vicariato apostolico è definito dal Codice di diritto canonico al canone 371 §1:

« Il vicariato apostolico, o la prefettura apostolica, è una determinata porzione del popolo di Dio che, per circostanze peculiari, non è ancora stata costituita come diocesi ed è affidata alla cura pastorale di un Vicario apostolico o di un Prefetto apostolico, che la governano in nome del Sommo Pontefice»
(canone 371 §1)

In pratica è una forma di chiesa particolare, equiparata alla diocesi. Si definisce grazie al suo territorio e grazie alla guida del vicario apostolico, che è un vescovo e svolge nell'ambito del proprio vicariato tutti i compiti che il vescovo diocesano svolge nella propria diocesi. Il motivo per cui una determinata zona non diventa diocesi, ma vicariato apostolico, è che si trova in una zona di missione, dove il Cristianesimo non è ancora radicato e non sarebbe possibile costituire una vera diocesi, dato che la struttura di Chiesa è ancora molto debole.

Il vicario apostolico, a differenza del vescovo diocesano, può compiere la visita ad limina attraverso un procuratore.[1]

I vicariati apostolici attuali[modifica | modifica sorgente]

La seguente è la lista di tutti gli 87 vicariati apostolici attualmente presenti:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Codice di diritto canonico, can. 400 §3

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

diocesi Portale Diocesi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di diocesi