Abbazia territoriale
L'abbazia territoriale è una istituzione della Chiesa cattolica.
Indice |
Definizione [modifica]
Essa è definita dal Codice di diritto canonico al canone 370:
| « La prelatura territoriale, o l'abbazia territoriale, è una determinata porzione del popolo di Dio, circoscritta territorialmente, la cura della quale viene affidata, per circostanze speciali, ad un Prelato o ad un Abate che la governa a modo di Vescovo diocesano, come suo pastore proprio. » |
| (canone 370) |
Precedentemente l'abbazia territoriale era chiamata abbatia nullius (dioecesis). In pratica è una forma di Chiesa particolare, equiparata alla diocesi. Si definisce grazie al suo territorio e grazie alla presenza di una abbazia (o monastero) di tipo benedettino. Storicamente, infatti, le abbazie più grandi ed importanti estendevano il proprio influsso anche al di fuori delle mura del monastero, abbracciando campi, possedimenti e anche piccoli villaggi, in cui dimoravano le persone che lavoravano nei fondi o nelle altre attività dell'abbazia. Tutto questo territorio e queste persone erano sottratte all'autorità del vescovo e della diocesi e facevano diretto riferimento all'abbazia e all'abate. Quindi l'abate di un'abbazia territoriale deve:
- governare la vita dell'abbazia, i rapporti tra i monaci, le questioni interne;
- dirigere le parrocchie e i preti del territorio facente parte dell'abbazia territoriale, esattamente come se fosse un vescovo che dirige la propria diocesi.
Papa Paolo VI, con il motu proprio Catholica Ecclesia del 23 ottobre 1976, ha disposto che in avvenire non vengano più erette abbazie territoriali, se non per motivi speciali; e ha stabilito nuovi criteri e norme per il riordinamento di questa antica struttura ecclesiastica. Tra questi, la disposizione secondo cui gli Abati non siano più consacrati vescovi, benché equiparati nel diritto canonico al vescovo diocesano (canone 381 § 2).
Abbazie attualmente presenti [modifica]
Sei abbazie territoriali si trovano in Italia, oltre alle celebri abbazie di Monte Oliveto Maggiore e di Montecassino, sono presenti le abbazie Santissima Trinità di Cava de' Tirreni, di Santa Maria di Grottaferrata, di Montevergine e di Subiaco. L'abbazia di Nonantola è unita all'arcidiocesi di Modena.
Negli altri paesi ci sono cinque abbazie territoriali: di Wettingen-Mehrerau in Austria, Einsiedeln e di San Maurizio d'Agauno in Svizzera, di Pannonhalma in Ungheria, di Tokwon in Corea del Nord.
Antiche abbazie territoriali soppresse [modifica]
Fra le antiche abbazie territoriali, ora soppresse, si ricordano in Italia:
- l'abbazia di San Paolo fuori le mura (soppressa nel 2005);
- l'abbazia di Farfa (soppressa nel 1841);
- l'abbazia di San Salvatore Maggiore (soppressa nel 1841);
- l'abbazia di San Martino al Cimino (soppressa nel 1936).
Bibliografia [modifica]
- Note storiche, riportate dall'Annuario Pontificio (2006, p. 1851)
Voci correlate [modifica]
Collegamenti esterni [modifica]
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