Vicariato apostolico di Tripoli

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Vicariato apostolico di Tripoli
Vicariatus Apostolicus Tripolitanus
Chiesa latina
Vicario apostolico Giovanni Innocenzo Martinelli, O.F.M.
Sacerdoti 6 di cui 1 secolari e 5 regolari
25.000 battezzati per sacerdote
Religiosi 6 uomini, 28 donne
Abitanti 5.500.000
Battezzati 150.000 (2,7% del totale)
Superficie 1.150.000 km² in Libia
Parrocchie 1
Erezione 1630
Rito romano
Indirizzo P.O. Box 365, Dahra, Tripoli, Libya
Dati dall'Annuario Pontificio 2011 * *
Chiesa cattolica in Libia
L'ex Cattedrale di Tripoli come appariva nel 1960. Oggi è stata convertita in moschea.

Il vicariato apostolico di Tripoli (in latino: Vicariatus Apostolicus Tripolitanus) è una sede della Chiesa cattolica immediatamente soggetta alla Santa Sede. Nel 2010 contava 150.000 battezzati su 5.500.000 abitanti. È attualmente retta dal vescovo Giovanni Innocenzo Martinelli, O.F.M.

Territorio[modifica | modifica sorgente]

La diocesi comprende la città di Tripoli e conta una sola parrocchia, la chiesa di San Francesco.[1] Inoltre, nel territorio si contano 20 luoghi di culto (o cappelle).

Storia[modifica | modifica sorgente]

La prefettura apostolica di Tripoli fu eretta nel 1630, ricavandone il territorio dalla diocesi di Las Palmas (oggi diocesi delle Isole Canarie).

Nel 1894 la prefettura apostolica fu elevata a vicariato apostolico, assumendo il nome di vicariato apostolico della Libia.

Il 3 febbraio 1927 ha ceduto una porzione del suo territorio a vantaggio dell'erezione del vicariato apostolico della Cirenaica (oggi vicariato apostolico di Bengasi) e contestualmente ha assunto il nome di vicariato apostolico della Tripolitania.

Il 22 giugno 1939 ha ceduto un'altra porzione del suo territorio a vantaggio dell'erezione della prefettura apostolica di Misurata e contestualmente ha assunto il nome attuale.

L'antica cattedrale di Tripoli, costruita tra il 1923 ed il 1928, dedicata al Sacro Cuore di Gesù, dopo il 1970 è stata convertita in una moschea.

Cronotassi dei vescovi[modifica | modifica sorgente]

  • Pascal Canto, O.F.M. † (1643 - ?)
  • Pietro Tognoletto da Palermo, O.F.M. † ( ? )
  • Girolamo da Castelvetrano, O.F.M. † (1675 - ?)
  • Maurizio da Lucca, O.F.M. † (1691 - 1698)
  • Giovanni Francesco da Varese, O.F.M. † (1698 - 7 giugno 1700 deceduto)
  • Nicolò da Chio, O.F.M. † (17 agosto 1700 - febbraio 1707 dimesso)
  • Francesco Maria da Sarzana, O.F.M. † (1707 - 9 aprile 1713 dimesso)
  • Pietro da Castelfranco, O.F.M. † (21 agosto 1713 - 1719 ?)
  • Gian Andrea da Vignolo, O.F.M. † (1719 ?)
  • ...
  • Bernardino da Lucca, O.F.M. † (1746 - 1748 dimesso)
  • ...
  • Benvenuto da Rose, O.F.M. † (? - 1783 dimesso)
  • Clemente da Montalboldo, O.F.M. † (1783 - 1788 ?)
  • Candido di Genova, O.F.M. †
  • Gaudenzio da Trento, O.F.M. † (1790 ? - 1795 dimesso)
  • ...
  • Pacifico da Monte Cassiano, O.F.M. † (inizio Ottocento)
  • Benedetto da San Donato, O.F.M. † (1824)
  • Filippo da Coltibuono, O.F.M. † (1832)
  • Ludovico da Modena, O.F.M. † (? - 1843)
  • Venanzio da San Venanzio, O.F.M. † (1843 - ?)
  • Angelo Maria da Sant'Agata, O.F.M. † (1869)
  • Carlo da Borgo Giovi, O.F.M. † (1899)
  • Giuseppe Bevilacqua da Barrafranca, O.F.M. † (1904)
  • Bonaventura Rossetti, O.F.M. † (agosto 1907 - ?)
  • Ludovico Antomelli, O.F.M. † (23 febbraio 1913 - 10 marzo 1919 nominato vescovo di Bagnoregio)
  • Giacinto Tonizza, O.F.M. † (7 agosto 1919 - 16 aprile 1935 deceduto)
  • Camillo Vittorino Facchinetti, O.F.M. † (9 marzo 1936 - 25 dicembre 1950 deceduto)
  • Vitale Bonifacio Bertoli, O.F.M. † (5 aprile 1951 - 10 marzo 1967 deceduto)
  • Guido Attilio Previtali, O.F.M. † (26 giugno 1969 - 3 maggio 1985 dimesso)
  • Giovanni Innocenzo Martinelli, O.F.M., dal 3 maggio 1985

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

La diocesi al termine dell'anno 2010 su una popolazione di 5.500.000 persone contava 150.000 battezzati, corrispondenti al 2,7% del totale.[2]

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
1949 40.000 380.000 10,5 31 31 1.290 30 115 18
1969 30.000 635.000 4,7 20 20 1.500 37 9
1980 30.000 1.591.000 1,9 7 2 5 4.285 5 50 2
1990 30.000 3.040.000 1,0 5 1 4 6.000 4 30 1
1999 50.000 4.000.000 1,3 8 4 4 6.250 4 32 1
2000 70.000 4.000.000 1,8 8 5 3 8.750 3 27 1
2001 70.000 4.000.000 1,8 7 3 4 10.000 4 27 1
2002 70.000 4.000.000 1,8 8 4 4 8.750 4 29 1
2003 70.000 4.000.000 1,8 9 3 6 7.777 6 30 1
2004 70.000 4.500.000 1,6 8 2 6 8.750 6 30 1
2007 100.000 5.000.000 2,0 6 2 4 16.666 4 28 1
2010 150.000 5.500.000 2,7 6 1 5 25.000 6 28 1

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Vedi foto dell'interno della chiesa.
  2. ^ I dati includono le statistiche del vicariato apostolico di Derna e della prefettura apostolica di Misurata.

Fonti[modifica | modifica sorgente]

  • Annuario pontificio del 2011 e precedenti, riportati su www.catholic-hierarchy.org alla pagina [1]
  • Dati storici riportati su www.katolsk.no alla pagina [2]
  • Giuseppe Sanità, La Barberia e la Sacra congregazione "De Propaganda Fide" (1622-1668) con particolare reguardo all'origine e allo sviluppo della Missione francescana in Libia (1668-1711), Edizioni del Centro francescano di studi orientali cristiani, Cairo 1963
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