Vicariato apostolico di Harar

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Vicariato apostolico di Harar
Vicariatus Apostolicus Hararensis
Chiesa latina
  Ethiopia - Vicariato apostolico di Harar.jpg
Vicario apostolico Woldetensaé Ghebreghiorghis, O.F.M.Cap.
Sacerdoti 27 di cui 12 secolari e 15 regolari
874 battezzati per sacerdote
Religiosi 17 uomini, 48 donne
Abitanti 5.810.500
Battezzati 23.600 (0,4% del totale)
Superficie 260.000 km² in Etiopia
Parrocchie 18
Eretto 4 maggio 1846
Rito romano
Indirizzo P.O. Box 177, Harar, Ethiopia
Dati dall'Annuario Pontificio 2011 * *
Chiesa cattolica in Etiopia

Il vicariato apostolico di Harar (in latino: Vicariatus Apostolicus Hararensis) è una sede della Chiesa cattolica immediatamente soggetta alla Santa Sede. Nel 2010 contava 23.600 battezzati su 5.810.500 abitanti. È attualmente retta dal vescovo Woldetensaé Ghebreghiorghis, O.F.M.Cap.

Indice

[modifica] Territorio

La diocesi comprende i seguenti territori dell'Etiopia: l'intera regione di Harar, l'intera regione di Somali ad eccezione delle zone di Afder e Liben; la città autonoma di Dire Daua; l'estrema parte orientale della regione di Oromia; e parte della zona 1 della regione di Afar.

Sede del vicariato è la città di Harar, dove si trova la procattedrale del Santo Nome di Maria.

Il territorio è suddiviso in 18 parrocchie.

[modifica] Storia

Il vicariato apostolico dei Galla fu eretto il 4 maggio 1846 con il breve Pastoralis muneris di papa Gregorio XVI, ricavandone il territorio dalla prefettura apostolica di Abissinia (oggi arcidiocesi di Addis Abeba). Esso aveva giurisdizione anche sulle missioni cattoliche d'Arabia, sull'altra sponda del golfo di Aden.

Il 4 maggio 1888 cedette la porzione di territorio oltremare a vantaggio dell'erezione del vicariato apostolico di Aden (oggi vicariato apostolico dell'Arabia meridionale).

Il 28 gennaio 1913 e il 28 aprile 1914 cedette porzioni del suo territorio a vantaggio dell'erezione rispettivamente delle prefetture apostoliche di Caffa meridionale (oggi vicariato apostolico di Nekemte) e di Gibuti (oggi diocesi).

Il 25 marzo 1937 ha ceduto un'altra porzione di territorio a vantaggio dell'erezione della prefettura apostolica di Neghelli (oggi vicariato apostolico di Awasa) e contestualmente ha cambiato nome in favore di vicariato apostolico di Harar.

Il 6 marzo 1980 ha ceduto ancora una porzione di territorio a vantaggio dell'erezione della prefettura apostolica di Meki (oggi vicariato apostolico).

[modifica] Cronotassi dei vescovi

[modifica] Statistiche

La diocesi al termine dell'anno 2010 su una popolazione di 5.810.500 persone contava 23.600 battezzati, corrispondenti allo 0,4% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per
sacerdote
uomini donne
1950 7.756 2.000.000 0,4 15 14 1 517 31
1970 9.800 2.250.000 0,4 20 9 11 490 22 60
1980 15.300 2.913.000 0,5 38 5 33 402 47 69 3
1990 12.750 3.812.000 0,3 14 3 11 910 20 52 14
1999 21.150 5.026.000 0,4 18 1 17 1.175 19 56 17
2000 23.115 5.700.000 0,4 22 2 20 1.050 26 63 19
2001 23.000 5.700.000 0,4 24 5 19 958 25 63 20
2002 23.175 5.700.000 0,4 26 6 20 891 26 63 19
2003 23.200 5.700.000 0,4 26 6 20 892 8 31 19
2004 23.210 5.700.000 0,4 26 6 20 892 26 63 20
2007 23.200 5.921.000 0,4 21 8 13 1.104 1 25 61 21
2010 23.600 5.810.500 0,4 27 12 15 874 17 48 18

[modifica] Fonti

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