Provincia ecclesiastica
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Una provincia ecclesiastica è un'unità del governo religioso che, presente in alcune chiese cristiane, consiste nelle dipendenze di un'Arcidiocesi metropolitana, su diocesi minori, dette suffraganee. L'arcivescovo a capo della provincia è detto metropolita. Oggi il primato della diocesi metropolitana sulle diocesi suffraganee è solo titolo onorifico.
Le province ecclesiastiche non sono una suddivisione territoriale delle regioni ecclesiastiche e sono da esse indipendenti.
| Per approfondire, vedi la voce Elenco delle diocesi italiane suddivise per province ecclesiastiche. |
Nella Chiesa Cattolica Romana, l'autorità del metropolita sulle sedi suffraganee è molto limitata (per esempio, durante una sede vacante, un metropolita può nominare un amministratore temporaneo se il Collegio dei Consultori non riesce a eleggerne uno entro un dato tempo ed il papa non ha nominato un amministratore apostolico). I confini delle province non corrispondono sempre a fattori politici, come la divisione fra stati, almeno là dove esiste un sostrato culturale radicato storicamente come in Europa; negli Stati Uniti invece, le province si identificano con uno o più stati e seguono i loro confini (tranne California e Texas che hanno ognuno due province).
Nella Chiesa Anglicana si considerano province di solito le chiese nazionali, indifferentemente dal fatto che ci siano Arcidiocesi; la Chiesa d'Inghilterra divide la regione in due province sotto gli Arcivescovi di Canterbury e York, ed usa il termine vescovo suffraganeo non per i vescovi delle diocesi nelle province, ma per i vescovi ausiliari di ogni diocesi. Anche la Chiesa Anglicana d'Australia, la Chiesa Anglicana del Canada, la Chiesa d'Irlanda, la Chiesa di Nigeria e la Chiesa Episcopale degli Stati Uniti d'America sono divise in più province.
[modifica] Province religiose
Alcuni ordini e congregazioni cattoliche hanno un'organizzazione analoga con livelli territoriali, chiamati ugualmente province, fra il generale (spesso si tratta di Roma) ed il locale (abbazia, priorato, monastero o convento). Ciò non deve essere confuso con una provincia ecclesiastica, visto che questa è composta da parrocchie e diocesi e non da strutture singole.
Una provincia religiosa non corrisponde necessariamente ad una provincia ecclesiastica, visto che la sua estensione si basa sulla presenza di un dato ordine sul territorio ed a volte su confini culturali o politici.
Il capo di una provincia religiosa è il Superiore Provinciale, o solo Provinciale, a cui ci si riferisce come "Reverendissimo".

