Abito corale

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Abito corale cardinalizio (la mitria non ne fa parte)
L'abito corale papale con talare bianca in seta marezzata, fascia terminante con i fiocchi, rocchetto e mozzetta in seta rossa

L'abito corale è una veste ecclesiastica utilizzata dal clero cattolico e anglicano. Prende il nome dal fatto che è l'abito indossato dai consacrati quando assistono alle celebrazioni liturgiche, cioè dal coro, per la celebrazione della liturgia delle ore o di un atto di devozione, per l'amministrazione dei Sacramenti se al di fuori della messa.

L'attuale composizione dell'abito corale è sancita nell'istruzione Ut sive sollicite della Segreteria di Stato della Santa Sede del 31 marzo 1969, nella lettera circolare della Congregazione per il Clero Per instructionem del 30 ottobre 1970 e nell'appendice De vestimentis prælatorum del Caeremoniale Episcoporum del 14 settembre 1984.

Tali documenti hanno abolito alcuni elementi dell'abito corale, come la marezzatura per i cardinali, la mantelletta per cardinali e vescovi quando fuori dalla propria diocesi, le scarpe con la fibbia e la fascia con i fiocchi terminali; inoltre hanno limitato l'utilizzo della cappa magna alle feste molto solenni.[1] In precedenza, gli appartenenti ad un determinato ordine religioso indossavano l'abito corale con il colore del ordine, privilegio abolito dall'Ut sive sollicite.

L'abito corale del papa[modifica | modifica sorgente]

L'abito corale del Papa[2] non è soggetto ad alcuna norma, ma segue delle consuetudini. Viene indossato non solo in ambito liturgico, ma anche in ambito istituzionale. La talare è di colore bianco e può essere di lana o seta marezzata.[3] La fascia, come per l'abito piano, è anch'essa in seta marezzata e presenta, nella parte inferiore, lo stemma del pontefice; può terminare sia con una frangia dorata, sia con due nappe dello stesso colore.[4] Sopra il rocchetto, si indossa la mozzetta,[5] che può essere di quattro tipologie differenti:

Il primo pontefice ad indossare la croce pettorale sopra la mozzetta è stato Paolo VI, in precedenza veniva portata sotto di essa.[8] Il copricapo proprio dell'abito corale papale è il camauro. Quest'ultimo, caduto in disuso alla fine del XVIII secolo, è stato reintrodotto ed utilizzato da Leone XIII, poi da [[papa Giovanni XXIII|Giovanni XXIII]][9] e poi da Benedetto XVI. Il camauro può essere in velluto rosso bordato di ermellino oppure in damasco bianco bordato di ermellino.

In luogo della mozzetta, anticamente il papa indossava anche la cappa magna.[10] Questa era sempre di colore rosso e poteva essere realizzata in due tessuti differenti in base all'occasione in cui veniva utilizzata:

Componenti dei vari abiti corali[modifica | modifica sorgente]

Pope - choir dress.svg
Papa
  • talare bianca in lana o seta marezzata
  • fascia bianca in seta marezzata terminante con frange o nappe dorate e recante lo stemma del pontefice
  • rocchetto con fodera delle maniche bianca
  • mozzetta
  • croce pettorale sorretta da un cordone dorato o da una catenella in metallo pregiato[12]
  • zucchetto bianco in seta marezzata
Cardinal - choir dress.svg
Cardinali
Bishop - choir dress.svg
Arcivescovi e vescovi
Higher Prelates of the Roman Curia and Protonotary Apostolic de numero - choir dress.svg
Prelati superiori della Curia Romana e Protonotari apostolici numerari
  • talare paonazza in lana
  • fascia paonazza in seta con frange
  • rocchetto con fodera delle maniche paonazza
  • mantelletta
  • zucchetto nero in seta con cuciture amaranto
  • berretta nera in seta con fiocco amaranto
Honorary Prelate and Apostolic Protonotary Supernumerary - choir dress.svg
Protonotari apostolici soprannumerari e Prelati d'onore di Sua Santità
Chaplain of His Holiness - choir dress.svg
Cappellani di Sua Santità
  • talare nera in lana con cuciture, asole e bottoni paonazzi
  • fascia paonazza in seta con frange
  • cotta
  • zucchetto nero in seta con cuciture paonazze
  • berretta nera in seta con fiocco nero
monsignore senza cappa magna e con talare paonazza
Sacerdoti, diaconi, seminaristi e monsignori

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Ut sive sollicite, n. 12
  2. ^ J.A. Nainfa, op. cit., pp. 30-31.
  3. ^ Giovanni Paolo I e Benedetto XVI hanno indossato la talare bianca marezzata il giorno della loro elezione, Giovanni Paolo II il giorno della Messa di inizio del ministero petrino.
  4. ^ Immagine di Giovanni Paolo II il giorno della sua elezione con la fascia con le nappe dorate. URL consultato il 20 marzo 2013.
  5. ^ J.A. Nainfa, op. cit., p. 74.
  6. ^ consuetudine introdotta da Benedetto XVI, in precedenza si utilizzava solo per l'Ottava di Pasqua.
  7. ^ introdotta da Benedetto XVI.
  8. ^ J.A. Nainfa, op. cit., p. 133.
  9. ^ Storia del camauro di S.S. Giovanni XXIII, gammerelli.com. URL consultato il 20 marzo 2013.
  10. ^ J.A. Nainfa, op. cit., pag. 95.
  11. ^ The Papal "Cappa magna". URL consultato il 20 marzo 2013.
  12. ^ a b c Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti, Luogo dell'annuncio della parola di Dio e croce pettorale del vescovo, paginecattoliche.it. URL consultato il 16 giugno 2013.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

cattolicesimo Portale Cattolicesimo: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cattolicesimo