Saia
La saia è un tipo di intreccio tessile caratterizzato da una rigatura diagonale. Si chiama anche saglia, sargia, spiga, diagonale, levantina, batavia, in inglese è twill.
La saia è la seconda armatura base, con tela e raso, ha andamento diagonale, con un dritto e un rovescio, uno a effetto di trama e l'altro a effetto di ordito.
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[modifica] Armatura saia
La saia è un'armatura nella quale i fili d'ordito legano le trame procedendo con un andamento diagonale. Su un rapporto di almeno tre fili e tre trame gli elementi sono incrociati procedendo in sequenza, dal primo all'ultimo o viceversa.
La nervatura obliqua è data dallo scarto delle legature (una legatura è il passaggio di un filo di ordito sopra ad un filo di trama). L'intreccio così formato dà al tessuto una certa morbidezza, (il tessuto risulta meno rigido rispetto alla tela), una certa adattabilità alla deformazione che rende confortevoli i capi confezionati con esso.
[modifica] Saia faccia trama
Nei grafici si illustrano saie i cui rapporto d'armatura sono di tre fili e altrettante trame o di 4 fili 4 trame. Questo intreccio, nella faccia ad effetto d'ordito, lavorato con fili in cotone color blu indaco e trama bianca è noto come denim. Col denim si confezionano i blue-jeans.
[modifica] Saia 2.2 detta Batavia
Una variante molto usata della saia ha un rapporto di 4 fili. I fili si intrecciano legando su due trame e slegando sulle successive due, dando un rapporto d'armatura equilibrato, con eguale dominanti di trama e ordito.
[modifica] Spigato
Si possono realizzare molte saie che danno come risultato oltre le diagonali disegni a lisca o spina di pesce.
[modifica] Pied de poule
Saia 2:2 in cui si montano fili colorati, 4 bianchi e 4 neri. Tramando 4 bianchi e 4 neri con la stessa riduzione si ottiene il pied de poule o zampa di gallina.
[modifica] Tessuti a saia
Costruisce molti tessuti noti come:
I tessuti realizzati con questa armatura non sono rigidi, si adattano al movimento, anche se fatti con filati o materiali pesanti, per questa caratteristica sono adatti all'abbigliamento anche invernale, da lavoro e sportivo.
Il materiale più usato è la lana ma, a secondo delle necessità, le saie vengono tessute in cotone e fibre sintetiche.
[modifica] Bibliografia
- Else Regensteiner The art of weaving - Schiffer 1970 ISBN 0-88740-079-5
- Deborah Chandler Learnig to weave - Interwave Press 1995 ISBN 1-883010-03-9
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
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