Tartan

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Il Duke of Fife tartan, disegnato in occasione del matrimonio tra Alexander Duff e la principessa Luisa

Il tartan è un particolare disegno dei tessuti in lana delle Highland scozzesi. Il kilt, il tipico gonnellino scozzese, è realizzato in tartan e difatti questo tessuto è considerato un simbolo tradizionale della Scozia. Originariamente il tartan era realizzato in lana, oggi si utilizzano anche altri materiali.

Questo disegno (in Italia si chiama scozzese) è ottenuto con fili di colori diversi che si ripetono con uno schema definito, uguale sia nell'ordito che nella trama, denominato sett. L'armatura del telaio per tessere il tartan è la saia. I blocchi di colore si ripetono verticalmente e orizzontalmente in un modello distintivo di quadrati e linee che, intrecciandosi, danno l'apparenza di nuovi colori miscelati da quelli originali. Il Tartan è spesso chiamato plaid in Nord America, ma in Scozia un plaid scozzese è una tela appesa sopra la spalla come fosse un accessorio del kilt, o in alternativa una semplice coperta da disporre su un letto.

Storia ed etimologia[modifica | modifica sorgente]

John Campbell of the Bank, 1749. Oggi, i tartan ufficiali del clan Campbell sono verdi

Il termine inglese Tartan deriva dal francese Tiretain, che probabilmente deriva a sua volta dal verbo Tirer, in riferimento alla tessitura del tessuto in contrapposizione al panno in tinta unita. Un'altra possibile origine del nome lo farebbe risalire al termine gaelico tarsainn che significa "attraverso".

Non si conosce l'origine esatta dell'uso di tessere la lana con questo disegno nelle Highland ma sicuramente è molto antico. Comunque solamente intorno al XVI secolo il tartan scozzese assume le caratteristiche di oggi e diventa un simbolo di identità nazionale estremamente diffuso nel XVII e XVIII secolo. Fino alla metà del XIX secolo gli highland tartan erano associati a regioni e distretti piuttosto che ad uno specifico clan. In particolare, Martin Martin, nel suo A Description of the Western Islands of Scotland, pubblicato nel 1703, scriveva che i tartan potevano essere usati per distinguere gli abitanti delle diverse regioni. La distinzione dei tartan in connessione alle diverse famiglie pare dunque un'istituzione moderna originata dal fatto che i clan utilizzavano il tartan della zona dove erano presenti. Ancora oggi famiglie scozzesi che non sono connesse ad alcun clan utilizzano il tartan della propria regione.

Oggi il tartan di solito corrisponde a modelli colorati e variegati, anche se in origine non doveva essere così: nel 1830 il tartan è stato a volte descritto come "in tinta unita... senza motivo"

Dopo la battaglia di Culloden nel 1746 il governo britannico vietò l'uso del tartan (con l'Act of Proscription) per cercare di avversare la rivolta dei clan gaelici giacobiti. Nel 1765, finita la guerra, venne introdotto nelle divise degli Highland Regiments. Nel 1815 la Highland Society of London chiese ai capoclan quale fosse il loro tartan e in tal modo venne stabilito il collegamento ufficiale tra un clan e il suo tartan.

Nel libro Wilson' key pattern book del 1819 erano già stati raccolti 250 tartan differenti, oggi ne sono registrati 4.000 anche se i tipi in commercio si aggirano tra i 600 e i 700.

Clan Tartan[modifica | modifica sorgente]

I clan tartan, ovvero i tartan legati ad un particolare clan, risalgono soltanto agli inizi del XIX secolo. Moltissimi di questi tartan non erano in uso al tempo della Battaglia di Culloden nel 1746. La registrazione di clan tartan ufficiali iniziò l'8 aprile del 1815, su decisione della Highland Society of London (fondata nel 1778). Molti capi dei clan (clan chiefs), però, non avevano idea di quale fosse il proprio tartan, ma erano comunque desiderosi di ottemperare alle indicazioni ricevute e fornire così degli esempi. I tartan, spesso disegnati proprio in quel periodo, diventarono così un importante segno distintivo dei diversi clan.

Altri tartan[modifica | modifica sorgente]

Tartan ufficiale della provincia canadese della Nova Scotia, risalente al 1953

Esistono però, accanto ai clan tartan molte altre categorie di tartan registrati per famiglie, distretti, istituzioni e anche per commemorare particolari eventi. Alcuni hanno assunto comunque ulteriori significati. Il Duke of Fife tartan, ad esempio, disegnato in occasione del matrimonio di Alexander Duff, I duca di Fife con la principessa Luisa, figlia di Edoardo VII e della regina Alessandra, è ormai conosciuto anche come tartan del distretto di Fife ed usato dalle famiglie della regione che non hanno un particolare clan di riferimento. Inoltre, la tradizione ne riserva alcuni alle Scottish Highland military unit del Regno Unito e degli altri paesi del Commonwealth. Quelle unità associate con la Famiglia Reale britannica utilizzano il Royal Stewart Tartan. La Famiglia Reale usa il tartan Balmoral. Ci sono inoltre tartan per le forze armate come il Royal Air Force ed il Royal Canadian Air Force, ma anche compagnie commerciali, speciali gruppi come Amnesty International o Debian, movimenti religiosi (anche Hare Krishna), città, club di footbal (inclusi alcuni non britannici, come ad esempio Hammarby IF), società di danza, gruppi celtici non britannici, regioni del mondo con una grande presenza di scozzesi. Anche gruppi etnici non scozzesi che vivono in Scozia hanno disegnato propri tartan. In Canada tutte le province hanno il proprio tartan. Anche negli Stati Uniti molti Stati hanno un proprio tartan.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • S. Mosetti, Clan e tartan, A. Vallardi, 1992
  • M. MacDonald, The Clans of Scotland, The History and Landscape of the Scottish Clans, London, Grange Books, 1995.
  • The Scottish Clans and Their Tartans, Kessinger Publishing, 2005.

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