Vestiarium Scoticum

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Il Vestiarium Scoticum (titolo completo Vestiarium Scoticum: from the Manuscript formerly in the Library of the Scots College at Douay. With an Introduction and Notes, by John Sobieski Stuart) fu pubblicato per la prima volta da William Tait ad Edimburgo in un'edizione limitata nel 1842. John Telfer Dunbar, nel suo seminario History of Highland Dress si riferì a questo volume come "il più controverso libro di costume mai scritto".

Il libro stesso consiste in un'opera con immagini a colori, riproduzione e studio di un antico manoscritto che raccoglieva i tartan dei clan delle famiglie scozzesi. Poco dopo la sua pubblicazione i due fratelli "Stuart" che l'avevano pubblicato vennero accusati di avere ancora delle pretese sul trono inglese in quanto discendenti dal principe Carlo Edoardo Stuart e di mirare, con questa pubblicazione, a screditare l'onorabilità della famiglia reale inglese.

Anche se oggi è accertato che il libro sia di fatto senza fondamenti storici certi, il ruolo del libro nella storia dei tartan scozzesi è immenso, per la grande quantità di disegni e trame contenute, suddivise per clan.

Sfondo[modifica | modifica sorgente]

L'edizione del 1842 del Vestiarium Scoticum ebbe le proprie origini alla fine degli anni venti del XIX secolo quando i fratelli Sobieski Stuart, residenti a Moray, in Scozia, produssero una copia di un documento contenente le trame dei tartan consegnategli da Sir Thomas Dick Lauder, il quale fu alla base degli studi successivi che portarono alla pubblicazione del volume.

Come spiegato nella prefazione all'edizione del 1842, la copia che Sir Thomas diede ai due studiosi (oggi conosciuta come Cromarty MS), venne composta nel 1721 e sulla prima pagina riportava il titolo Liber Vestiarium Scotia, e il suo possessore a sua volta diceva di averla tratta da un'opera in possesso di un certo John Ross di Cromarty, il quale a sua volta l'aveva tratta da un manoscritto antico tratto a sua volta da uno ancora più antico.

Nella stessa prefazione, si pretende anche che l'edizione del 1842 si basi sul manoscritto originale (oggi conosciuto come Douay MS) che venne datato al 1571 (o ancora prima) che era a quell'epoca in possesso di John Lesley, Vescovo di Ross.

La corrispondenza Lauder - Scott[modifica | modifica sorgente]

Poco dopo l'esistenza dell'antico manuale, Sir Thomas pensò di scrivere di questo manufatto a Sir Walter Scott (in una lettera datata 1º giugno 1829). In questa lettera, Lauder commenta molto il libro, notando come molti capi clan, come i Cluny MacPherson e McLeod, avevano dei tartan autentici e ancora verificabili. Lauder descrisse il manoscritto dettagliatamente, aggiungendo anche che era riuscito ad ottenere dei disegni a colori di tutti i tartan indicati nel volume (circa 66) ed inviò alcuni di questi a Walter Scott stesso (ad esempio quello della famiglia degli Scott).

Nella sua risposta del 5 giugno 1829, Scott espresse scetticismo sul lavoro dei due fratelli e sul volume stesso, richiedendo che le informazioni fossero sottoposte all'indagine di un'autorità competente. Tra le altre cose egli contestò la veridicità del fatto che i Lowlanders avessero sempre indossato tartans o plaids; tra l'altro egli si avvalse del fatto che il testo del volume Vestiarium Scotia era in "falso latino", ovvero non nella lingua latina utilizzata al periodo della creazione del volume.

Pubblicazione del Vestiarium Scoticum[modifica | modifica sorgente]

Il Vestiarium venne infine pubblicato nel 1842. Qui di seguito viene riportato l'indice con spiegazioni.

  • Prefazione, nella quale si descrive l'origine del manoscritto
  • Elenco dei Clans
  • Introduzione
  • Testo del Vestiarium
  • Tartans, con loro relative descrizioni
  • Tavole a colori - settantacinque tavole a colori che illustrano i tartan delle famiglie menzionate nella sezione precedente

I tartans[modifica | modifica sorgente]

I tartans presentati nel Vestiarium erano divisi in due sezioni. La prima detta "Highland clans" e la seconda "Lowland Houses and Border Clans". Nella lista che segue bengono riportati il numero di tavola, il nome del clan, l'immagine del tartan, il numero moderno assegnato al tartan nella pubblicazione, i tartan derivati dal testo ma non rappresentati a colori, l'attuale tartan utilizzato ed approvato dal clan, il numero attualmente registrato presso la Scottish Tartans Society.

Hieland clannes (Highland Clans)[modifica | modifica sorgente]

Tavola # Nome del Clan/Tartan Plate Moderno numero assegnato al tartan Tartan derivati dal testo Differenze tra testo ed immagine numero attualmente registrato presso la Scottish Tartans Society #
1 Clan Stuart[1] Clan Stewart tartan (Vestiarium Scoticum).png G4 R60 B8 R8 Bk12 Y2 Bk2 W2 Bk2 G20 R8 Bk2 R2 W2[1] come da tavola
2 Duca di Rothesay[2] Prince of Rothesay tartan (Vestiarium Scoticum).png W4 R64 G4 R6 G4 R8 G32 R8 G32 R8 G4 R6 G4 R64 W2 R2 W4[2] N/A N/A (impossibile da derivare dal testo)[2] TS1533
3 ye principal clovris of ye clanne Stewart[3] Ye principal clovris of ye clanne Stewart tartan (Vestiarium Scoticum).png R6 W56 Bk6 W6 Bk6 W6 g26 R16 Bk2 R2 W2[3] come da tavola
4 MakDonnald of ye Ylis[4] MacDonald of the Isles tartan (Vestiarium Scoticum).png R6 B20 Bk24 G6 Bk2 G2 Bk2 G60 W8[4] N/A N/A (le linee nere potrebbero essere anche blu)[4] TS1366
5 clan Raynald[5] Clanranald tartan (Vestiarium Scoticum).png B10 R4 B30 R4 Bk16 G52 R6 G2 R4 G6 W6[5] same as plate
6 Clann Gregour[6] MacGregor tartan (Vestiarium Scoticum).png R128 G36 R10 G16 W4[6] come da tavola TS866
8 Clan Makduffe[7] MacDuff tartan (Vestiarium Scoticum).png R6 G32 B12 Bk12 R48 Bk4 R8[7] come da tavola TS1453
9 Makanphersonis[8] MacPherson tartan (Vestiarium Scoticum).png W6 R2 W60 Bk30 W6 Bk18 Y2[8] come da tavola
10 Clann Grant, or clann Grauntacke[9] Grant tartan (Vestiarium Scoticum).png R8 B4 R4 b4 R112 B32 R8 G2 R8 G72 R6 G2 R8[9] come da tavola
11 Monrois[10] Munro tartan (Vestiarium Scoticum).png Bk36 R8 Bk36 R64 W6[10] come da tavola
12 Clann-Lewid[11] MacLeod tartan (Vestiarium Scoticum).png Bk16 Y2 Bk16 Y24 R2[11] come da tavola TS1272
13 Clan Cambell[12] Campbell tartan (Vestiarium Scoticum) (Stewart - 'The Setts').png B132 Bk2 B2 Bk2 B6 Bk24 G52 W/Y6 G52 Bk24 B42 Bk2 B8[12] come da tavola
14 Svtherlande[13] Sutherland tartan (Vestiarium Scoticum).png G12 W4 G48 Bk24 B6 Bk4 B4 Bk4 B24 R2 B2R6[13] come da tavola
15 Clanchamron[14] Cameron tartan (Vestiarium Scoticum).png R8 G24 R8 G24 R64 Y4[14] come da tavola
16 Clanneil[15] MacNeil tartan (Vestiarium Scoticum).png B12 R2 B40 G12 B12 G48 Bk2 G4 W8[15] come da tavola
17 Mackfarlan[16] MacFarlane tartan (Vestiarium Scoticum).png Bk54 W48 Bk8W48[16] come da tavola
18 Clanlavchlan[17] MacLachlan tartan (Vestiarium Scoticum).png Bk12 Y4 Bk42 Y4 Bk12 Y48 Bk4 Y12[17] come da tavola
19 Clan-gillean[18] MacLean tartan (Vestiarium Scoticum).png G12 Bk20 W4 Bk20 G6 Bk8 G60 Bk4[18] come da tavola
20 Clankenjie[19] MacKenzie tartan (Vestiarium Scoticum).png B56 Bk6 B6 Bk6 B6 Bk20 G54 W/R6 G54 Bk20 B56 Bk2 B12[19] come da tavola
21 Fryjjelis in ye Ayrd[20] Fraser tartan (Vestiarium Scoticum).png R4 B12 R4 G12 R24 W4[20] come da tavola
22 Menghes[21] Menzies tartan (Vestiarium Scoticum).png W4 R40 Cr2 R2 Cr2 R6 Cr10 W48 R6 W4 R2 W8[21] come da tavola
23 Chyssal[22] Chisholm tartan (Vestiarium Scoticum).png R2 G28 Bk2 G4 Bk2 G4 B14 R56 W2 R12[22] come da tavola
24 Buchananis[23] Buchanan tartan (Vestiarium Scoticum).png Bk2 W18 Cr8 W4 Cr8 W4[23] come da tavola
25 Clan Lawmond[24] Lamont tartan (Vestiarium Scoticum).png B50 Bk2 B2 Bk2 B4 Bk28 G60 W8 G60 Bk28 B32 Bk2 B6[24] come da tavola
26 Clann Dowgall of Lorne[25] MacDougall tartan (Vestiarium Scoticum).png R8 G18 Bk12 Cr16 R10 G4 R4 G4 R52 G2 R6[25] MacDougall tartan (Vestiarium Scoticum - text).png P8 G16 B12 P16 R12 G4 R4 G4 R48 G2 R6[26] (colori leggermente differenti da quanto descritto nel testo)[25]
27 Makyntryris[27] MacIntyre tartan (Vestiarium Scoticum).png G10 B26 R6 B26 G64 W10[27] come da tavola
28 Clandonoquhay[28] Robertson tartan (Vestiarium Scoticum).png G2 R68 B16 R4 G40 R4[28] come da tavola TS889
29 Maknabbis[29] MacNab tartan (Vestiarium Scoticum).png G14 R4 Cr4 G8 Cr4 R24 Bk2[29] come da tavola
30 Clannkynnon[30] MacKinnon tartan (Vestiarium Scoticum).png Bk2 R36 G24 R4 G24 R36 W2[30] come da tavola
31 Makyntosche[31] MacKintosh tartan (Vestiarium Scoticum).png R6 G32 Bk24 R56 W4 R10[31] come da tavola
32 Clanhiunla, or Farquharsonnes[32] Farquharson tartan (Vestiarium Scoticum) (Stewart - 'The Setts').png B56 Bk6 b6 Bk6 B6 G54 R/Y6 G54 Bk20 B56 Bk2 B12[32] come da tavola
33 Clanngvn[33] Gunn tartan (Vestiarium Scoticum).png G4 Bk32 G4 Bk32 G60 R4[33] come da tavola
34 Clan-mak-Arthovr[33] MacArthur tartan (Vestiarium Scoticum).png Bk64 G12 Bk24 G60 Y6[33] come da tavola
35 Clanmorgan[34] MacKay tartan (Vestiarium Scoticum).png B8 Bk24 B8 Bk24 B64 R4[34] come da tavola
36 Makqwhenis[34] MacQueen tartan (Vestiarium Scoticum).png Bk4 R14 Bk4 R14 Bk28 Y2[34] come da tavola TS1209

Low country pairtes (Lowland Clans)[modifica | modifica sorgente]

Tavola # Nome del Clan/Tartan Plate Moderno numero assegnato al tartan Tartan derivati dal testo Differenze tra testo ed immagine numero attualmente registrato presso la Scottish Tartans Society #
37 Bruiss[35] Bruce tartan (Vestiarium Scoticum).png W8 R56 G14 R12 G38 R10 G38 R12 G14 R56 Y8[35] come da tavola TS1848
38 Dowglass[36] Douglas tartan (Vestiarium Scoticum).png Bk30 Gy2 Bk2 Gy2 Bk14 Gy28 Bk2 Gy4[36] come da tavola TS1127
39 Crawfovrd[37] Crawford tartan (Vestiarium Scoticum - plate).png R6 g24 R6 G24 R60 W4[37] Crawford tartan (Vestiarium Scoticum - text).png Cr12 W4 Cr60 G24 Cr6 G24 Cr6[38] (l'immagine mostra il colore rosso scarlatto, mentre il testo riporta cremisi)[37] TS1515
40 Ruthwen[37] Ruthven tartan (Vestiarium Scoticum).png R4 G2 R58 B36 G30 W6[37] N/A N/A (nel testo viene dimenticata la linea bianca presente nell'immagine)[37] TS705
41 Montegomerye[39] Montgomery tartan (Vestiarium Scoticum).png B18 G6 B18 G68[39] come da tavola
42 Hamyltowne[39] Hamilton tartan (Vestiarium Scoticum).png B10 R2 B10 R16 W2[39] N/A N/A (il testo riporta più di una linea bianca)[39] TS270
43 Wymmis[40] Wemyss tartan (Vestiarium Scoticum).png R8 Bk24 W2 Bk24 R8 Bk8 R52 G2 R10[40] come da tavola TS1512
44 Cymyne[40] Comyn tartan (Vestiarium Scoticum).png Bk4 R54 G8 R4 G8 R8 G18 W2 G18 R8[40] come da tavola TS1158
45 Seyntcler[41] Sinclair tartan (Vestiarium Scoticum).png G4 R2 G60 Bk32 W2 B32 R4[41] come da tavola
46 Dvnbarr[42] Dunbar tartan (Vestiarium Scoticum).png R8 Bk2 R56 Bk16 G44 R12[42] come da tavola
47 Leslye[42] Leslie tartan (Vestiarium Scoticum).png Bk2 R64 B32 R8 Bk12 Y2 Bk12 R8[42] come da tavola
48 Lavdere[43] Lauder tartan (Vestiarium Scoticum).png G6 B16 G6 Bk8 G30 R4[43] come da tavola
49 Connyngham[43] Cunningham tartan (Vestiarium Scoticum).png Bk8 R2 Bk60 R56 B2 R2 W8[43] come da tavola
50 Lyndeseye[44] Lindsay tartan (Vestiarium Scoticum - plate).png G50 B4 G4 B4 G4 b20 R60 B4 R6[44] Lindsay tartan (Vestiarium Scoticum - text).png Cr6 B4 Cr48 B16 G4 B4 G4 B4 G40[45] (il testo indica cremisi, mentre nell'immagine il rosso è scarlatto)[44]
51 Haye[44] Hay tartan (Vestiarium Scoticum).png R12 G8 Y4 G72 R4 G4 R4 G24 R96 G8 R4 G2 R4 W2[44] come da tavola
52 Dundass[46] Dundas tartan (Vestiarium Scoticum).png Bk4 G4 R2 G48 Bk24 B32 Bk8[46] come da tavola
53 Ogyluye[47] Ogilvie tartan (Vestiarium Scoticum).png B58 Y2 B4 Bk32 G52 Bk2 G4 R6[47] N/A N/A (alle linee nere sarebbero state da unirsi linee gialle)[47]
54 Olyfavnt[47] Oliphant tartan (Vestiarium Scoticum).png B8 Bk8 B48 G64 W2 G4[47] come da tavola
55 Setown[48] Seton tartan (Vestiarium Scoticum).png G10 W2 G24 R10 B8 R4 Bk8 R64 G2 R4[48] come da tavola
56 Ramsey[48] Ramsay tartan (Vestiarium Scoticum - plate).png Bk8 W4 Bk56 R60 Bk2 R6[48] Ramsay tartan (Vestiarium Scoticum - text).png R6 Cr2 R60 Bk56 W4 Bk8[49] (le due linee cremisi sono indicate come nere nella tavola)[48]
57 Areskyn[50] Erskine tartan (Vestiarium Scoticum).png G14 R2 G52 R60 G2 R10[50] come da tavola
58 Wallas[50] Wallace tartan (Vestiarium Scoticum).png Bk4 R64 Bk60 Y8[50] come da tavola
59 Brodye[51] Brodie tartan (Vestiarium Scoticum).png Bk10 R60 Bk28 Y2 Bk28 R10[51] come da tavola
60 Barclay[51] Barclay tartan (Vestiarium Scoticum).png G4 B64 G64 R4[51] come da tavola
61 Murrawe[52] Murray tartan (Vestiarium Scoticum).png B56 Bk6 B6 Bk6 B6 Bk20 G54 R6 g54 Bk20 B56 Bk2 B12[52] come da tavola
62 Urqwhart[52] Urquhart tartan (Vestiarium Scoticum).png B4 W2 B24 Bk4 B4 Bk4 B8 Bk24 G52 Bk4 G4 R2[52] come da tavola
63 Rose[53] Rose tartan (Vestiarium Scoticum - plate).png G4 R48 B10 R8 B2 R4 B2 R24 W4[53] Rose tartan (Vestiarium Scoticum - text).png G8 R64 P18 Cr12 P4 Cr6 P4 Cr24 W6[54] (la tavola non da una rappresentazione ottimale dei colori)[53]
64 Colqwohovne[53] Colquhoun tartan (Vestiarium Scoticum).png B8 Bk4 B40 W2 Bk18 G58 R8[53] come da tavola
65 Drymmond[55] Drummond tartan (Vestiarium Scoticum).png G4 R2 g2 R56 G16 Bk2 G2 Bk2 G36 R2 G2 R8[55] come da tavola
66 Forbas[56] Forbes tartan (Vestiarium Scoticum).png R4 G64 Bk36 G10 Bk16 Y4[56] come da tavola

Bordovr clannes (Border Clans)[modifica | modifica sorgente]

Tavola # Nome del Clan/Tartan Plate Moderno numero assegnato al tartan Tartan derivati dal testo Differenze tra testo ed immagine numero attualmente registrato presso la Scottish Tartans Society #
67 Scott[57] Scott tartan (Vestiarium Scoticum).png G8 R6 Bk2 R56 G28 R8 G8 W6 G8 R8[57] come da tavola TS793
68 Armstrang[58] Armstrong tartan (Vestiarium Scoticum).png G4 Bk2 G58 Bk24 B4 Bk2 B2 Bk2 B26 R6[58] come da tavola TS793
69 Gordovn[58] Gordon tartan (Vestiarium Scoticum).png B60 Bk2 B2 Bk2 B8 Bk28 G52 Y2 G2 Y4 G2 Y2 G52 Bk28 B40 Bk2 B8[58] come da tavola TS215
70 Cranstoun[59] Cranstoun tartan (Vestiarium Scoticum).png Dg28 B2 Dg2 B2 Dg6 B12 Lg24 R4[59] come da tavola TS706
71 Graeme[60] Graham tartan (Vestiarium Scoticum).png G24 Bk8 G2 Bk8[60] come da tavola TS786
72 Maxswel[61] Maxwell tartan (Vestiarium Scoticum).png R6 G2 R56 Bk12 R8 G32 R6[61] come da tavola TS1500
73 Home[62] Home tartan (Vestiarium Scoticum).png B6 G4 B60 Bk20 R2 Bk4 R2 Bk70[62] come da tavola TS127
74 Johnstoun[63] Johnston(e) tartan (Vestiarium Scoticum).png Bk4 B4 Bk4 B48 G60 Bk2 G4 Y6[63] come da tavola TS1063
75 Kerr[64] Kerr tartan (Vestiarium Scoticum).png G40 Bk2 G4 Bk2 G6 Bk28 R56 K2 R4 K8[64] come da tavola TS791

La Quarterly Review[modifica | modifica sorgente]

Nel giugno del 1847, una rivisitazione critica del Vestiarium Scoticum vene pubblicata come Quarterly Review. Originariamente pubblicata anonima, gli autori sono oggi accreditati essere il Professor George Skene dell'Università di Glasgow ed il Reverendo Dottor Mackay, editore del Dizionario della Società Gaelica.

La Quarterly Review venne pubblicata in occasione della pubblicazione di un altro libro di John Sobieski e Charles Edward Stuart dal titolo The Tales of the Century. Queste storie, presentati nei termini di finzione, davano modo ai personaggi di dichiararsi discendenti a tutti gli effetti del Principe Carlo Edoardo Stuart. La Quarterly Review ad ogni modo si attenne a vagliare l'autenticità del Vestiarium Scoticum.

Nel 1848, John Sobieski Stuart replicò che alla Quarterly Review con un suo articolo dal titolo The Genuineness of the Vestiarium Scoticum. In questa replica, Stuart offrì il controllo pubblico dell'edizione del 1721. Per parte sua, Skene espresse il desiderio di vedere il manoscritto originale, che si diceva dovesse essere nelle mani del Vescovo Ross. La discussione si concluse con un niente di fatto.

Nel 1895, il "Glasow Herald" pubblicò una serie di articoli dal titolo "Il Vestiarium Scoticum, è un imbroglio?" aventi per autore Andrew Ross. Ross fu in grado di vedere la copia del 1721, ma non il manoscritto più antico. Egli diede una descrizione dettagliata del manoscritto del 1721, e sottopose i test chimici su quel documento al chimico Stevenson Macadam. Macadam concluse che per esami chimici eseguiti, il manoscritto non poteva essere considerato un manoscritto antico. Questa copia del 1721 venne inoltre presentata all'esame di Robert Irvine, direttore di un'azienda chimica, il quale stabilì che non era possibile datare certamente il documento.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Forged Tartans, p.21-22
  2. ^ a b c Forged Tartans, p.22-23
  3. ^ a b Forged Tartans, p.26-27
  4. ^ a b c Forged Tartans, p.28
  5. ^ a b Forged Tartans, p.29
  6. ^ a b Forged Tartans, p.30
  7. ^ a b Forged Tartans, p.31
  8. ^ a b Forged Tartans, p.32
  9. ^ a b Forged Tartans, p.32-33
  10. ^ a b Forged Tartans, p.33
  11. ^ a b Forged Tartans, p.33-34
  12. ^ a b Forged Tartans, p.34-35
  13. ^ a b Forged Tartans, p.35-36
  14. ^ a b Forged Tartans, p.36
  15. ^ a b Forged Tartans, p.36-37
  16. ^ a b Forged Tartans, p.37
  17. ^ a b Forged Tartans, p.37-38
  18. ^ a b Forged Tartans, p.38
  19. ^ a b Forged Tartans, p.40
  20. ^ a b Forged Tartans, p.41
  21. ^ a b Forged Tartans, p.41-42
  22. ^ a b Forged Tartans, p.42
  23. ^ a b Forged Tartans, p.4243
  24. ^ a b Forged Tartans, p.43
  25. ^ a b c Forged Tartans, p.43-44
  26. ^ The Setts, p.73
  27. ^ a b Forged Tartans, p.44
  28. ^ a b Forged Tartans, p.45
  29. ^ a b Forged Tartans, p.45-46
  30. ^ a b Forged Tartans, p.46
  31. ^ a b Forged Tartans, p.46-47
  32. ^ a b Forged Tartans, p.47
  33. ^ a b c d Forged Tartans, p.48
  34. ^ a b c d Forged Tartans, p.49
  35. ^ a b Forged Tartans, p.50
  36. ^ a b Forged Tartans, p.51
  37. ^ a b c d e f Forged Tartans, p.52
  38. ^ The Setts, p.48
  39. ^ a b c d e Forged Tartans, p.53
  40. ^ a b c d Forged Tartans, p.54
  41. ^ a b Forged Tartans, p.55
  42. ^ a b c d Forged Tartans, p.56
  43. ^ a b c d Forged Tartans, p.57
  44. ^ a b c d e Forged Tartans, p.58
  45. ^ The Setts, p.64
  46. ^ a b Forged Tartans, p.59
  47. ^ a b c d e Forged Tartans, p.60
  48. ^ a b c d e Forged Tartans, p.61
  49. ^ The Setts, p.96
  50. ^ a b c d Forged Tartans, p.62
  51. ^ a b c d Forged Tartans, p.63
  52. ^ a b c d Forged Tartans, p.64
  53. ^ a b c d e Forged Tartans, p.65
  54. ^ The Setts, p.98
  55. ^ a b Forged Tartans, p.66
  56. ^ a b Forged Tartans, p.66-67
  57. ^ a b Forged Tartans, p.67
  58. ^ a b c d Forged Tartans, p.68
  59. ^ a b Forged Tartans, p.69
  60. ^ a b Forged Tartans, p.69-70
  61. ^ a b Forged Tartans, p.70
  62. ^ a b Forged Tartans, p.70-71
  63. ^ a b Forged Tartans, p.71
  64. ^ a b Forged Tartans, p.71-72

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • John Telfer Dunbar, History of highland dress: A definitive study of the history of Scottish costume and tartan, both civil and military, including weapons, ISBN 0-7134-1894-X
  • Hugh Trevor-Roper, The Invention of Tradition: The Highland Tradition of Scotland, in The Invention of Tradition editors: Eric Hobsbawm and Terence Ranger. Cambridge University Press, 1983, ISBN 0-521-24645-8
Works cited
  • Stewart, Donald C. & Thompson, J Charles. & Scarlett James (editor). Scotland's Forged Tartans, An analytical study of the Vestiarium Scoticum. Edimburgo: Paul Harris Publishing, 1980. ISBN 0-904505-67-7
  • Stewart, Donald C. The Setts of the Scottish Tartans, with descriptive and historical notes. London: Shepheard-Walwyn, 1974. ISBN 0-85683-011-9

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]