Blue-jeans
Il termine blue-jeans (o semplicemente jeans) designa propriamente il pantalone con taglio a 5 tasche, di cui le posteriori cucite sopra la stoffa del corpo del pantalone, confezionato con il tessuto denim, un tipo di stoffa robusta un tempo riservata esclusivamente ai lavoratori e che oggi, pur avendo il proprio maggiore impiego nella produzione di questo taglio di pantaloni, non è disdegnata dagli stilisti neanche per il pantalone classico. Il denim ha un'armatura di saia a tre, è realizzato in filato di cotone, la trama è di colore bianco o écru e l'ordito di colore blu. Prima dell'introduzione dei coloranti chimici, il colore blu veniva ricavato dalla pianta isathis tinctoria (conosciuta volgarmente con il nome di "guado") o dalla pianta indigofera tinctoria, l'indaco.
Tecnicamente, il denim è molto simile al fustagno, di cui è probabilmente una derivazione.[1]
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[modifica] La nascita dei blue Jeans
Nel 1853, l’oro fu scoperto in California: molti uomini vi si recarono per cercare l’oro e diventare ricchi. Levi Strauss vide un’altra opportunità in California e andò a San Francisco: aprì un negozio per vendere oggetti che servivano ai lavoratori e comprò dei canovacci per le tende. Presto scoprì che i lavoratori volevano vestiti, così usò i suoi canovacci per fare dei grembiuli per lavorare. Inizialmente non erano molto resistenti o molto comodi. Strauss provò a farli più comodi usando il denim, un tessuto forte, pesante e blu. Uno dei suoi clienti, un sarto chiamato Davis, fabbricava anch'egli vestiti con il denim. Davis aveva bisogno di un collega di lavoro e presto Strauss e Davis unirono le proprie forze e il 20 maggio 1873 nacque il jeans denim.
[modifica] Etimologia
Il nome “denim” probabilmente viene da “serge de Nimes”. Questo era un tessuto pesante Francese che fu creato nel diciassettesimo secolo. La parola “Jean” probabilmente viene dal tessuto indossato dai marinai di Genova in Italia.
[modifica] Perché i jeans divennero così popolari?
I primi Jeans furono fatti per i lavoratori. Come divennero così alla moda? Negli anni ’30, i cowboys e i film dei cowboys divennero molto popolari negli Stati Uniti. I cowboys nei film indossavano jeans e questo gli dava un’immagine da macho. Solo gli uomini indossavano i jeans. La guerra portò i denim jeans in Europa, come i soldati Americani li indossavano quando erano fuori servizio. Dopo la guerra, Hollywood creò l’immagine dei giovani ribelli. James Dean indossava i denim nel film Gioventù bruciata. I jeans erano alla moda, e presto diventarono l’uniforme dei teenagers Americani. Nel 1958, un giornale disse, “Circa il 90% dei giovani in America indossa i jeans”. Infatti, a quel tempo, i jeans erano banditi da alcune scuole statunitensi perché erano indossati dai “ribelli”.
[modifica] I blue-jeans oggi
Altre persone iniziarono a fare i jeans quando il brevetto per la Levis finì e i jeans divennero meno costosi di sempre perché furono prodotti in piccole fabbriche nei quartieri più poveri. Apparirono diversi stili. Per esempio, i jeans rigonfi divennero molto popolari in un certo periodo.
Durante lo stesso periodo i migliori designers alla moda iniziarono a produrre i designer jeans. Questi jeans esclusivi diventarono lo stile migliore. Negli anni 90 i jeans e le scarpe sportive che le persone indossano con essi erano al top nel mondo della moda. Comunque, fin quando il mercato non crebbe. Sembra che a molti teengers non piaccia vedere persone dell’età dei loro genitori o più vecchi che li indossino. Non sono più un simbolo di ribellione giovanile.
[modifica] Origini
La primogenitura in fatto di fabbricazione dei blue-jeans viene ricondotta, storicamente ma in maniera non sempre univoca, alla città di Genova o al Genovesato in genere, in virtù della grande tradizione tessile che fin dall'antichità ha costituito un'importante voce nelle esportazioni liguri di manufatti (come velluti di Zoagli e damaschi di Lorsica). Nel capoluogo ligure, a ricordo di tale primato rivendicato, nel novembre 2004 è stato realizzato un pantalone "blu di Genova" di dimensioni da Guinness dei primati, alto 18 metri, confezionato con seicento paia di vecchi jeans ed issato su un'alta gru del porto antico di Genova; è stato disegnato dagli studenti del Liceo Artistico "Carlo Barabino" e realizzato dagli studenti dell'Istituto Professionale "Duchessa di Galliera".
Già nel XV secolo la città di Chieri (Torino) produceva un tipo di fustagno di colore blu che veniva esportato attraverso il porto antico di Genova, dove questo tipo di "tela blu" era usata per confezionare i sacchi per le vele delle navi e per coprire le merci nel porto. Il termine inglese blue-jeans infatti si pensa derivi direttamente dalla frase bleu de Gênes ovvero blu di Genova in lingua francese.
Secondo altre versioni i pratici e resistenti "calzoni da lavoro" erano in tempi remoti cuciti con tela di Nîmes (de nimes e poi denim) di color indaco ed erano indossati dai marinai genovesi. Nîmes era la concorrente diretta di Chieri nella produzione di questo tessuto, ma in ogni caso sembra certo che la trasformazione da pezzi di tela a indumento avvenne proprio nella città di Genova.
Un altro antesignano del tessuto denim viene identificato nel bordatto ligure, una tela particolarmente resistente che veniva prodotta nei secoli scorsi per confezionare abiti da lavoro.
Il termine di lingua inglese jeans è utilizzato fin dal 1567;[2] fu infatti nel XVI secolo che dal porto genovese iniziò la grande esportazione di questo materiale. Il fustagno genovese, di qualità media e a prezzi accessibili, tinto con indaco, si era imposto in Europa e in particolare tra i mercanti inglesi, insieme al fustagno di Ulma in Germania.
Riguardo tempi più recenti, Giuseppe Garibaldi, che già era stato un marinaio nella Superba, durante lo sbarco dei mille a Marsala indossò come molti dei suoi garibaldini un paio di "genovesi", oggi conservati a Roma presso il Museo centrale del Risorgimento all'interno del Vittoriano[3].
[modifica] Note
- ^ regione.piemonte.it
- ^ Almanacco di Padre Santo, Genova
- ^ Blue jeans
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Blue-jeans
[modifica] Collegamenti esterni
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