Scarpa
Una scarpa è una calzatura, ovvero un oggetto da far indossare al piede, di cui riprende la forma. Si differenzia da uno stivale in quanto non copre la caviglia.
Indice |
Storia [modifica]
Le prime scarpe furono fatte in epoca preistorica con pelli di animale o legno[1]; ritrovamenti archeologici attestano, infatti, che il più antico paio di scarpe finora ritrovato risale a circa 9000 anni B.p., trovate negli Stati Uniti in materiale vegetale. Nelle regioni temperate le scarpe erano molto semplici (simili a moderni sandali), mentre nelle regioni fredde si usavano scarpe rivestite. La produzione di una scarpa era un processo complicato per l'epoca, per cui questi oggetti erano considerati articoli di lusso.
In epoca storica le scarpe divennero di uso comune: la prima attestazione storica di cui si abbia testimonianza, risale al periodo egizio e più precisamente all'Antico Regno, visibile nella cosiddetta "tavoletta di Narmer", che prende nome dal faraone (mitologico) Narmer; su una dei due lati della tavoletta di scisto verde scuro, si nota un servo che porge al faraone un paio di sandali, ed è datata intorno al 3000 a.C. Intorno al 1300 a.C. gli Ittiti inventarono il sandalo a punta ricurva, mentre è risaputo che i popoli del deserto avessero già sandali infradito con suola molto larga per non affondare nella sabbia.
Gli antichi greci, usavano i "sandali" e gli "upodémata"[2]:
Quanto agli antichi Romani, come si vede dai dipinti ed affreschi, le scarpe più diffuse erano i sandali. Le fonti iconografiche e storiche ci hanno tramandato che potevano sfoggiare più di una ventina di tipi di calzature differenti, e che essi seguivano già le tendenze della moda[3].
Nel medioevo la popolazione comune portava scarpe di legno (zoccoli), di pelle o semplici pezze di stoffa che venivano avvolte intorno al piede.
Nel XIV secolo in Inghilterra e Francia si affermarono le poulaine, scarpe della nobiltà con la punta superiore ai 15 cm. La punta era tanto più lunga quanto più nobile era la persona che le indossava. Questa moda (si dice) sia tramontata alla fine del XV secolo con Carlo VIII di Valois Re di Francia in quanto avendo sei dita doveva portare scarpe dalla punta tronca. Si diffusero così le calzature "a piede d'orso" e "a becco d'anatra"[4] , la cui punta poteva giungere a 15 cm di larghezza[5].
Nel XVII secolo le scarpe in Europa vennero disegnate con tacchi alti, sia per gli uomini sia per le donne, portate in auge dal Re Sole, che era piccolo di statura. Il tacco alto è rimasto fino ad oggi nelle calzature femminili, rimanendo invece talvolta solo in forma di tacco basso in quelle maschili.
Nel XVIII secolo a Venezia si affermò invece la scarpa "col pattino", una sorta di ciabatta-involucro che serviva per non sporcare la scarpa vera e i tragitti da casa a casa, una volta giunti a destinazione questo veniva sfilato e riutilizzato solo al momento dell'uscita. Questo tipo di scarpa venne denominato "chopine". Con l'inizio dell'Industrializzazione nel XIX secolo le scarpe furono prodotte in serie in fabbrica; in questo periodo nacque anche la moda degli stivali corti. Oggi buone scarpe sono alla portata della maggior parte della popolazione nei paesi industrializzati.
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Scarpe di nozze della Regina Vittoria, 1840
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Scarpe disegnate da Paul Poiret, anni 20
Utilità [modifica]
La scarpa serve per vari scopi:
- Protezione, questa è la funzione principale, poiché la scarpa deve proteggere dal contatto diretto con il suolo e coprire il piede, mantenendo il calore in inverno.
- Estetica, può far apparire il piede più curato ed attraente.
- Funzionalità (sportiva, da lavoro, da ballo, ecc.)
Parti [modifica]
La scarpa è formata comunemente da più parti:
- la suola, ovvero la parte a contatto con il suolo, in cuoio (pelle), gomma o plastica, questa parte della scarpa può contraddistinguere anche un determinato tipo di scarpa, la zeppa, dove l'intera suola è rialzata di diversi centimetri. Oppure la suola può essere arricchita da:
- la soletta, cioè la parte interna che fa da intercapedine tra la suola e la tomaia
- la tomaia, parte che copre il piede, che può avere diversi ornamenti o colorazioni
Misure [modifica]
| Per approfondire, vedi Misura delle scarpe. |
La scarpa può essere misurata in vari modi:
- Punto francese o Europea, il punto francese è equivalente ai
del centimetro - Koreana, è un tipo di scala lineare molto semplice, dove la misura è riportata in mm (millimetri)
- Americana & Canadese, si usa una scala non proporzionale con quella Europea e le taglie maschili sono più piccole di quelle femminili di una misura e mezzo.
- Australiana, la scala è uguale a quella americana e anche qui si hanno due misure diverse tra maschi e femmine, dove la misura femminile è più grande di quella maschile, inoltre la taglia femminile coincide con la taglia maschile Americana.
- Inglese, questa misura utilizza la stessa scala delle precedenti, con misure diverse tra uomo e donna, dove la misura uomo è di mezza taglia più grande e coincide con la misura maschile Australiana.
Aspetti negativi dell'uso della scarpa [modifica]
La scarpa, se indossata per lunghissimo tempo, rende impossibile andare a piedi nudi, perché desensibilizza il piede alle pressioni e lo rende incapace di camminare bene senza scarpa.
La scarpa inoltre sopprime la sensibilità tattile del piede, che non percepisce più la qualità del terreno (o in misura molto ridotta), e rende l'incedere meno sicuro, i piedi non assumono più la posizione ottimale, il passo diviene meno cauto con conseguenti contraccolpi sul corpo.
Altro aspetto è l'alterazione della percezione da parte dei meccanorecettori del piede, che sono preposti ad identificare la distribuzione delle pressioni gravanti nei vari punti di questo, e di conseguenza, di fornire le corrette informazioni al sistema nervoso che deve dare le giuste informazioni alle catene muscolari che regolano il nostro equilibrio. La scarpa modifica la pressione sui meccanorecettori del piede, le informazioni de questi trasmesse al sistema nervoso centrale vengono falsificate e, pertanto, le catene muscolari vengono regolate in maniera errata, anche in questo caso con conseguenze negative sulla salute.
L'impronta di un piede normale dovrebbe essere di forma grossomodo triangolare, con un vertice corrispondente al calcagno, mentre le scarpe hanno solitamente una forma rastremata anteriormente, ovvero l'opposto della naturale geometria del piede. La compressione da ciò derivante sulle dita del piede, il blocco di un qualsiasi movimento di esse, fa sì che la muscolatura di queste si indebolisca. Ciò cambia completamente il corretto equilibrio di tutto il corpo, il cui baricentro si sposta in avanti, con effetti negativi sulle ossa dell'intero scheletro. Tale situazione peggiora con le scarpe femminili a tacco alto, in quanto il peso del corpo, anziché gravare sul calcagno, che normalmente dovrebbe sostenere la maggior parte del carico, si sposta sulle ossa delle dita, assai più delicate, con conseguente affaticamento, sino a provocare forme di artrite od artrosi.
Tentativi per evitare il problema [modifica]
In molti paesi (soprattutto anglosassoni) si sta sviluppando il Gimnopodismo, uno stile di vita che comprende la scelta di non indossare calzature nella vita quotidiana.
In Svizzera, l'azienda calzaturiera MBT ha messo a punto una suola, per le proprie scarpe, che è in grado di generare instabilità al piede[6]: si cerca di ricreare la camminata su un suolo "naturale" per attivare tutti i muscoli posturali, senza rinunciare alla protezione offerta dalla scarpa.
Note [modifica]
- ^ Eugenia Girotti, Calzatura, storia e costume, BE-MA Editrice, 1987
- ^ Jonathan Walford, Scarpe – Storia di una meravigliosa ossessione, DeAgostini, 2008
- ^ Peter McNeil e Giorgio Riello,Scarpe – Dal sandalo antico alla calzatura d’alta moda, Colla Editore, 2007
- ^ Michele Vocino, Storia del costume: venti secoli di vita italiana, Libreria dello Stato, 1952
- ^ Henry VIII's shoe, su sito inglese
- ^ Marco Belpoliti. I Masai ci fanno le scarpe. La Stampa, 20-10-2008. URL consultato in data 29-09-2012.
Voci correlate [modifica]
- Calzatura
- Stivale
- Stringa (calzature)
- Misura delle scarpe
- Zeppa (calzature)
- Shoefiti
- Scarpa da ginnastica
- Moda
- Scarpa (cognome)
Altri progetti [modifica]
Wikiquote contiene citazioni sulla scarpa
Wikizionario contiene il lemma di dizionario «scarpa»
Commons contiene immagini o altri file sulla scarpa
Collegamenti esterni [modifica]
- Conversione di misure
- Descrizione delle scarpette da punta e mezza punta (utilizzate nella danza classica).
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del centimetro