Piviale

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Un presbitero anglicano veste un piviale

Il piviale (detto anche pluviale, cappa, mantus) è un paramento liturgico utilizzato nella Chiesa cattolica, nella Chiesa Anglicana e in altre confessioni cristiane.

Indice

[modifica] Forma

Consiste in un ampio mantello con abbozzo di cappuccio (prende appunto il nome dal latino Pluvialis ovvero mantello per la pioggia, munito di cappuccio) [1]. È chiuso davanti con un fermaglio, detto [razionale]. Il suo uso all'esterno giustificava, pertanto, la presenza del cappuccio. Ciò che rimane di quest'ultimo è il cosiddetto "scudo" posteriore. Esso viene usato, nei vari colori liturgici, in molte azioni liturgiche, eccettuata la Messa. Lo si indossa dopo la stola sopra la cotta o sopra il camice. Il piviale è un manto liturgico lungo quasi fino ai piedi, aperto sul davanti e fermato sul petto con un fermaglio; disteso esso ha la forma di un semicerchio con il raggio da 1 metro e 40 a 1 metro e 60 centimetri.

[modifica] Utilizzo

Retro del piviale di Papa Niccolò IV (XIII secolo) conservato presso la Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno

Il piviale viene indossato di norma nelle varie funzioni solenni al di fuori della messa (in questo specifico caso il celebrante indossa la pianeta o la casula), e in particolare:

Prima della riforma liturgica seguita al Concilio Vaticano II il piviale non era un paramento proprio soltanto di preti e vescovi, poiché veniva utilizzato anche dal clero minore o da altri ministri, per es. dai salmisti che intonavano l'inizio dei salmi durante la celebrazione dei Vespri. Inoltre veniva indossato:

Nelle Chiese Orientali Ortodosse viene usato anche per la celebrazione della Divina Liturgia (Santa Messa): ad esempio nella Chiesa Siro Giacobita del Patriarcato di Antiochia.

[modifica] Varianti del nome

In Italia si preferisce il nome di piviale perché ha la forma di un manto che protegge dalla pioggia e dalle intemperie, mentre fuori d'Italia si chiama cappa, in Spagna anche mantus.

[modifica] Note

  1. ^ S. Eligio - Università e Nobil Collegio degli Orefici
  2. ^ Rubricae Breviarii et Missalis, 135, b, d, f, g

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

Cattolicesimo Portale Cattolicesimo: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Cattolicesimo
Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue