Comunione anglicana

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Comunione anglicana nel mondo (in rosso)
In blu i Paesi in cui è presente una Chiesa della Comunione anglicana, in rosso quelli in cui è presente una Chiesa dell'Unione di Utrecht, in verde quelli in cui è presente una Chiesa della Comunione di Porvoo

La Comunione anglicana è l'insieme delle chiese che hanno una struttura, organizzazione e pratica derivata dall'anglicanesimo e sono in comunione fra loro. Fra queste la più importante storicamente e per numero di fedeli è la Chiesa d'Inghilterra.

Secondo alcuni le Chiese anglicane non rientrano strettamente nella definizione di chiese protestanti, in quanto il termine "protestante" è spesso sinonimo di "luterano", "calvinista" o "evangelico". Tuttavia esse hanno avuto origine dalla Riforma religiosa del XVI secolo.

In particolare, le Chiese anglicane potrebbero essere idealmente suddivise in due correnti:

  • quella "alta", vicina alle posizioni cattoliche;
  • quella "bassa", più influenzata dalle posizioni protestanti.

Nel mondo i membri della Comunione anglicana, nel 2012, erano 80 milioni[1]. Per quanto riguarda le cifre valgono comunque a proposito degli anglicani, tanti "alti" quanto "bassi", ma che mantengono forti legami con la "tradizione anglicana" .

Si tratta di una corrente ancora maggioritaria in Inghilterra, nel Galles e in alcuni paesi del Commonwealth, ma ormai minoritaria negli Stati Uniti e su scala mondiale.

La Comunione anglicana nell'Europa Continentale comprende:

  • la Diocesi Anglicana in Europa (cioè la diocesi in Europa continentale della Chiesa d'Inghilterra),
  • la Convocazione delle Chiese episcopali americane in Europa,
  • la Chiesa Riformata Episcopale Spagnola,
  • la Chiesa Cattolica Apostolica Evangelica Lusitana

Dal 1931, tramite gli Accordi di Bonn, la Comunione anglicana è in piena comunione con le Chiese vetero-cattoliche dell'Unione di Utrecht, e dal 1960, pioniere la Chiesa Episcopale, con la Chiesa filippina indipendente.

Stati con Chiese appartenenti alla Comunione di Porvoo. Le Chiese della Comunione anglicana sono contrassegnate da nomi in blu o viola, le Chiese luterane del nord da nomi rossi

Si parla anche di "Chiese di Porvoo" (o Comunione di Porvoo) con riferimento alle Chiese che, nel 1992, hanno sottoscritto a Porvoo, in Finlandia, una dichiarazione di reciproco riconoscimento dei ministeri e dei sacramenti: da una parte le Chiese anglicane della Gran Bretagna (Chiesa d'Inghilterra, Chiesa d'Irlanda, Chiesa episcopale di Scozia, Chiesa in Galles), dall'altra sei Chiese luterane scandinave e baltiche (Chiese evangeliche luterane di Estonia, Finlandia, Islanda e Lituania; Chiesa di Norvegia, Chiesa di Svezia).

La Chiese anglicane non-europee più numerose sono quella nigeriana, seguita da quella australiana e da quella statunitense, detta anche episcopaliana.

La Comunione anglicana è stata scossa negli ultimi anni da accese discussioni circa il sacerdozio femminile e l'ordinazione di sacerdoti omosessuali. In Gran Bretagna, dopo la decisioni della Comunione di ordinare donne sacerdoti, alcuni vescovi, sacerdoti e fedeli sono passati alla Chiesa cattolica. La Chiesa anglicana nigeriana ha, invece, fortemente polemizzato con la Chiesa episcopale degli Stati Uniti per la nomina a vescovo di un sacerdote dichiaratamente omosessuale.

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