Diocesi di San Miniato

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Diocesi di San Miniato
Dioecesis Sancti Miniati
Chiesa latina
San Miniato Cathedral.jpg
Suffraganea dell' arcidiocesi di Firenze
Regione ecclesiastica Toscana
  Italy Tuscany Diocese map San Miniato.svg
Vescovo Fausto Tardelli
Sacerdoti 79 di cui 62 secolari e 17 regolari
2.000 battezzati per sacerdote
Religiosi 21 uomini, 108 donne
Diaconi 11 permanenti
Abitanti 170.142
Battezzati 158.000 (92,9% del totale)
Superficie 691 km² in Italia
Parrocchie 91 (4 vicariati)
Erezione 5 dicembre 1622
Rito romano
Cattedrale Santa Maria Assunta e San Genesio
Santi patroni San Miniato
San Genesio
Indirizzo Piazza Duomo 1, 56027 San Miniato [Pisa], Italia
Sito web www.webdiocesi.chiesacattolica.it
Dati dall'Annuario Pontificio 2011 * *
Chiesa cattolica in Italia
Il palazzo del seminario.
Il palazzo vescovile.

La diocesi di San Miniato (in latino: Dioecesis Sancti Miniati o Dioecesis Miniatopolitana) è una sede della Chiesa cattolica suffraganea dell'arcidiocesi di Firenze appartenente alla regione ecclesiastica Toscana. Nel 2010 contava 158.000 battezzati su 170.142 abitanti. È attualmente retta dal vescovo Fausto Tardelli.

Patrono principale della diocesi è san Genesio martire.

Territorio[modifica | modifica sorgente]

La diocesi comprende diciannove comuni delle province di Firenze, Pisa e Pistoia.

Sede vescovile è la città di San Miniato, dove si trova la cattedrale di Santa Maria Assunta e di San Genesio.

Il territorio si estende su 691 km² ed è suddiviso in 4 vicariati, che a loro volta si suddividono in 21 unità pastorali e 91 parrocchie.

Storia[modifica | modifica sorgente]

San Miniato è menzionata per la prima volta nell'VIII secolo in una pergamena del 788, a proposito di un oratorio dedicato a san Miniato dipendente dalla pieve di San Genesio. Nel 1248 la pieve di San Genesio, con il suo capitolo, fu trasferita a San Miniato nella chiesa di Santa Maria. Successivamente la chiesa pievana fu elevata al rango di collegiata e nel 1526, in forza di una bolla di papa Clemente VII[1], il suo prevosto ottenne l'uso delle insegne pontificali.

Nel 1408 la repubblica di Firenze aveva già l'intenzione di erigere una diocesi a San Miniato, per sottrarla alla giurisdizione dell'arcidiocesi di Lucca. Il progetto tuttavia andò in porto solo due secoli dopo, soprattutto grazie all'interessamento di Maria Maddalena d'Austria, vedova di Cosimo II de' Medici. La diocesi fu eretta il 5 dicembre 1622 con la bolla Pro excellenti di papa Gregorio XV, ricavandone il territorio dall'arcidiocesi di Lucca, per un totale di 118 parrocchie dell'epoca. L'antica collegiata fu elevata al rango di cattedrale sotto il titolo di Santa Maria Assunta e San Genesio.

Al territorio della nuova diocesi fu aggregata anche la collegiata di San Giovanni Battista di Fucecchio, con le sue dipendenze, che era esente dalla giurisdizione degli arcivescovi di Lucca e sottomessa direttamente all'abbadessa del monastero delle clarisse di Gattaiola che vi esercitava giurisdizione quasi episcopale.

Il vescovo Alessandro Strozzi indisse il primo sinodo diocesano (1638). Nel 1650 il vescovo Angelo Pichi istituì il seminario, che divenne residenziale nel 1685 e fu ampliato nel secolo successivo. Grande premura pastorale ebbero i primi prelati di San Miniato, tramite frequenti sinodi e visite pastorali, in un territorio che per secoli aveva raramente ricevuto visite da Lucca.

Nella prima metà del XIX secolo, sotto l'episcopato di Torello Pierazzi furono istituite la biblioteca del seminario e la cassa di risparmio.

Dal 1937 è stato pubblicato il settimanale diocesano La domenica.

Cronotassi dei vescovi[modifica | modifica sorgente]

  • Francesco Nori † (11 marzo 1624 - 30 dicembre 1631 deceduto)
  • Alessandro Strozzi † (8 marzo 1632 - 28 agosto 1648 deceduto)
  • Angelo Pichi † (23 novembre 1648 - 12 dicembre 1653 deceduto)
  • Pietro Frescobaldi † (19 ottobre 1654 - 11 dicembre 1654 deceduto)
  • Giovan Battista Barducci † (26 giugno 1656 - 17 settembre 1661 deceduto)
  • Mauro Corsi, O.S.B.Cam. † (31 luglio 1662 - 30 dicembre 1680 deceduto)
  • Jacopo Antonio Morigia, B. † (1º settembre 1681 - 15 febbraio 1683 nominato arcivescovo di Firenze)
  • Michele Carlo Visdomini Cortigiani † (24 marzo 1683 - 15 gennaio 1703 nominato vescovo di Pistoia e Prato)
  • Giovanni Francesco Maria Poggi, O.S.M. † (19 febbraio 1703 - 14 aprile 1719 deceduto)
  • Andrea Luigi Cattani † (4 marzo 1720 - 28 ottobre 1734 deceduto)
  • Giuseppe Suares de la Concha † (26 gennaio 1735 - 27 ottobre 1754 deceduto)
  • Domenico Poltri † (4 agosto 1755 - 30 settembre 1778 deceduto)
  • Francesco Brunone Fazzi † (12 luglio 1779 - 22 gennaio 1806 deceduto)
  • Pietro Fazzi † (6 ottobre 1806 - 25 agosto 1832 deceduto)
  • Torello Romolo Pierazzi † (23 giugno 1834 - 31 gennaio 1851 deceduto)
    • Sede vacante (1851-1854)
  • Francesco Maria Alli Maccarani † (30 novembre 1854 - 10 aprile 1863 deceduto)
    • Sede vacante (1863-1867)
  • Annibale Barabesi † (22 febbraio 1867 - 2 febbraio 1897 deceduto)
  • Pio Alberto del Corona, O.P. † (2 febbraio 1897 succeduto - 30 agosto 1907 nominato arcivescovo titolare di Sardica)
  • Carlo Falcini † (30 agosto 1907 - 13 gennaio 1928 deceduto)
  • Ugo Giubbi † (13 luglio 1928 - 23 settembre 1946 deceduto)
  • Felice Beccaro † (26 novembre 1946 - 9 febbraio 1972 deceduto)
  • Paolo Ghizzoni † (15 aprile 1972 - 11 giugno 1986 deceduto)
  • Edoardo Ricci † (27 febbraio 1987 - 6 marzo 2004 ritirato)
  • Fausto Tardelli, dal 6 marzo 2004

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

La diocesi al termine dell'anno 2010 su una popolazione di 170.142 persone contava 158.000 battezzati, corrispondenti al 92,9% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
1950 133.208 133.228 100,0 174 155 19 765 27 282 109
1970 134.500 134.800 99,8 158 133 25 851 29 260 107
1980 144.390 145.034 99,6 125 110 15 1.155 17 253 107
1990 147.205 148.685 99,0 106 95 11 1.388 1 12 168 91
1999 151.403 152.826 99,1 94 79 15 1.610 4 16 137 90
2000 151.349 152.398 99,3 92 78 14 1.645 4 15 123 90
2001 153.258 154.454 99,2 77 64 13 1.990 4 14 122 90
2002 152.884 154.937 98,7 78 62 16 1.960 5 18 103 90
2003 151.419 154.937 97,7 71 56 15 2.132 4 16 135 91
2004 156.537 158.355 98,9 86 71 15 1.820 4 16 115 91
2010 158.000 170.142 92,9 79 62 17 2.000 11 21 108 91

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ La Romanus Pontifex trascritta da Cappelletti, op. cit., pp. 308-312.

Fonti[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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