Vinci

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Vinci
comune
Vinci – Stemma Vinci – Bandiera
Vinci – Veduta
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Toscana – stemma Toscana
Provincia Firenze – stemma Firenze
Sindaco Dario Parrini (centrosinistra) dal 08/06/2009
Territorio
Coordinate 43°47′0″N 10°55′0″E / 43.78333°N 10.91667°E / 43.78333; 10.91667 (Vinci)Coordinate: 43°47′0″N 10°55′0″E / 43.78333°N 10.91667°E / 43.78333; 10.91667 (Vinci)
Altitudine 97 m s.l.m.
Superficie 54,42 km²
Abitanti 14 582[1] (31-12-2010)
Densità 267,95 ab./km²
Frazioni Anchiano, Apparita, Badia a Passignano, Burrino, Collegonzi, Faltognano, La Stella, Mercatale, Orbignano, Petroio, Piccaratico, Salvino, San Donato, San Pantaleo, Santa Lucia, Sant'Amato, Sant'Ansano, Sovigliana, Spicchio, Toiano, Vitolini
Comuni confinanti Capraia e Limite, Carmignano (PO), Cerreto Guidi, Empoli, Lamporecchio (PT), Quarrata (PT)
Altre informazioni
Cod. postale 50059
Prefisso 0571
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 048050
Cod. catastale M059
Targa FI
Cl. sismica zona 3s (sismicità bassa)
Nome abitanti vinciani
Localizzazione
Vinci è posizionata in Italia
Vinci
Posizione del comune di Vinci all'interno della provincia di Firenze
Posizione del comune di Vinci all'interno della provincia di Firenze
Sito istituzionale

Vinci è un comune italiano di 14.375 abitanti della provincia di Firenze.

Indice

[modifica] Geografia fisica

È situato nella zona settentrionale della Toscana, sulle pendici del Montalbano, massiccio collinare ricco di vigneti e oliveti e di terrazzamenti sorretti da caratteristici muri a secco.

La parte più antica di Vinci presenta una pianta a forma di mandorla, insolita in questa zona della Toscana. Vista dall'alto, fa pensare a un'imbarcazione a due alberi (dove i due alberi sarebbero la torre della Rocca dei Conti Guidi e il campanile della chiesa di Santa Croce). Il centro storico del borgo leonardiano è noto, per questo motivo, anche come “Castel della Nave”.

[modifica] Storia

Al plebiscito del 1860 per l'annessione della Toscana alla Sardegna i "si" non ottennero la maggioranza degli aventi diritto (738 su totale di 1784), con un astensionismo da record, sintomo dell'opposizione all'annessione[2].

Vinci fu liberata dall'occupazione nazifascista per l'opera della brigata "Silvano Fedi" di Pistoia, guidata da Enzo Capecchi e Artese Benesperi, dopo lunghi scontri con i tedeschi.

Per ragioni legate alla sua importanza storica, al comune di Vinci fu concesso il titolo di Città con decreto del Presidente della Repubblica Luigi Einaudi datato 15 luglio del 1954.

[modifica] Monumenti e luoghi di interesse

[modifica] Architetture religiose

A Vinci:

Nei dintorni:

[modifica] Architetture civili

Monumento all'uomo vitruviano di Leonardo

[modifica] Architetture militari

[modifica] Altro

Altre pregiate attrattive del borgo vinciano sono:

Piazza dei Guidi.
Monumento equestre realizzato da Nina Akamu
  • Piazza dei Guidi, riqualificata nel 2006 con un intervento d'arte contemporanea ideato da Mimmo Paladino, con una suggestiva illuminazione con l'utilizzo di tecnologie avanzate a led e fibre ottiche nel rispetto della sostenibilità e del risparmio energetico
  • "L'Uomo di Vinci", imponente scultura lignea di Mario Ceroli che si rifà al celebre disegno leonardiano dell'Uomo vitruviano, inaugurata nel 1987
  • Il monumento equestre in bronzo realizzato da Nina Akamu. Quest'ultima opera dà corpo a un progetto lungamente accarezzato da Leonardo, e dal novembre del 2001 troneggia nella centrale piazza della Libertà.

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Etnie e minoranze straniere

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 1.545 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

bandiera Cina 742 5,09%

bandiera Albania 214 1,47%

[modifica] Cultura

[modifica] La città di Leonardo

Vinci è il paese in cui nacque Leonardo, e qui sorgono la Biblioteca Leonardiana, centro internazionale di studi leonardiani, e il comunale Museo Leonardiano, ampia e prestigiosa collezione di modelli di invenzioni leonardiane realizzata all'interno della Palazzina Uzielli e del Castello dei conti Guidi, mirabile fortificazione medievale risalente all'XI secolo. Visitato ogni anno da 130 mila persone, il Museo Leonardiano è uno dei musei più importanti e frequentati della Toscana.

A Vinci ha inoltre sede il Museo ideale Leonardo da Vinci, dedicato all'approfondimento dell'attualità della figura di Leonardo e alla complessità della sua opera di artista, scienziato, inventore, designer. Da vedere, lungo la via Collinare verso Lamporecchio, il Giardino di Leonardo e dell'Utopia, di cui il Museo Ideale sta curando la realizzazione.

[modifica] Istruzione

Dal settembre 2006 opera a Vinci una Summer School, sorta per promuovere corsi di perfezionamento postlaurea aventi per tema la tecnica del Rinascimento.

[modifica] Eventi

  • Aprile: "Lettura Vinciana", dissertazione di argomento leonardiano divenuta celebre tra gli studiosi di tutto il mondo, organizzata dall'Amministrazione Comunale all'interno della Biblioteca Leonardiana.
  • Giugno: "Menar mascelle all'or di cena" (cena rinascimentale)
  • Luglio: "Festa dell'Unicorno" (manifestazione medievale-fantasy), ultimo mercoledì "Il volo di Cecco Santi" (rievocazione storica)
  • Agosto: "Calici di stelle", la sera del giorno 10, degustazioni in piazza del castello e sulla terrazza panoramica

[modifica] Geografia antropica

[modifica] Frazioni

[modifica] Spicchio e Sovigliana

La maggior parte della popolazione del comune di Vinci risiede a Sovigliana – Spicchio, frazione di cospicue dimensioni che conta quasi novemila abitanti ed occupa la parte meridionale del territorio municipale.

I centri di Sovigliana e Spicchio nacquero in epoca medievale come passi di nave dediti al commercio fluviale e si sono sviluppati nel corso dei secoli lungo la riva nord del fiume Arno. A partire dagli anni '60 hanno registrato profonde trasformazioni sociodemografiche e un notevole processo di espansione economica.

Benché si tratti di un'unica frazione, si è soliti distinguere tra Sovigliana (a ovest) e Spicchio (a est). Gli abitanti di Sovigliana si chiamano "soviglianesi" e quelli di Spicchio "spicchiesi".

Di notevole interesse, a Spicchio e Sovigliana, "Viale Togliatti", moderna arteria viaria completamente ristrutturata che collega Empoli a Vinci. Si affacciano su di esso numerose attività: centri commerciali, negozi, un albergo. Su tale viale affacciava la famosa discoteca Jaiss attiva dalla metà degli anni Novanta fino al 2007[3].

[modifica] Economia

Il sistema produttivo di Vinci - imperniato sulle aree industrali e artigianali di Mercatale, Petroio, Sovigliana, Spicchio, Sant'Ansano e Ponte di Bagnolo - ha come pilastri il comparto manifatturiero (abbigliamento, chimica, nuovi materiali, nastri adesivi, trasformazione di prodotti alimentari) e un fiorente settore terziario (commercio, servizi). Significativa anche l'attività agricola, basata su un fertile e variegato territorio rurale da cui si ricavano prodotti tipici di grande qualità, in primo luogo il vino e l'olio.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Dario Parrini (centrosinistra) dal 08/06/2009 (2º mandato)

[modifica] Personalita legate a Vinci

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Cfr. Nidia Danelon Vasoli, Il plebiscito in Toscana nel 1860, Firenze, Olschki, 1968, in cui si fa riferimento anche al casi di Castiglion Fibocchi e Radda in Chianti
  3. ^ Mezzanottemezzogiorno. Il movimento techno-progressive, i suoi luoghi e i suoi protagonisti, a cura di Andrea Bertini, Edizioni ETS, Pisa 2011.

[modifica] Altri progetti

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