Vinci

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Vinci (disambigua).
Vinci
comune
Vinci – Stemma Vinci – Bandiera
Vinci – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Tuscany.svg Toscana
Provincia Provincia di Firenze-Stemma.png Firenze
Amministrazione
Sindaco Giuseppe Torchia (centrosinistra) dal 25/05/2014
Territorio
Coordinate 43°47′00″N 10°55′00″E / 43.783333°N 10.916667°E43.783333; 10.916667 (Vinci)Coordinate: 43°47′00″N 10°55′00″E / 43.783333°N 10.916667°E43.783333; 10.916667 (Vinci)
Altitudine 97 m s.l.m.
Superficie 54,42 km²
Abitanti 14 582[1] (31-12-2010)
Densità 267,95 ab./km²
Frazioni Anchiano, Apparita, Badia a Passignano, Burrino, Collegonzi, Faltognano, La Stella, Mercatale, Orbignano, Petroio, Piccaratico, Salvino, San Donato, San Pantaleo, Santa Lucia, Sant'Amato, Sant'Ansano, Sovigliana, Spicchio, Toiano, Vitolini
Comuni confinanti Capraia e Limite, Carmignano (PO), Cerreto Guidi, Empoli, Lamporecchio (PT), Quarrata (PT)
Altre informazioni
Cod. postale 50059
Prefisso 0571
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 048050
Cod. catastale M059
Targa FI
Cl. sismica zona 3s (sismicità bassa)
Nome abitanti vinciani
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Vinci
Posizione del comune di Vinci all'interno della provincia di Firenze
Posizione del comune di Vinci all'interno della provincia di Firenze
Sito istituzionale

Vinci (pronuncia: /ˈvinʧi/) è un comune italiano di 14.375 abitanti della provincia di Firenze.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

È situato nella zona settrionale della Toscana, sulle pendici del Montalbano, massiccio collinare ricco di vigneti e oliveti e di terrazzamenti sorretti da caratteristici muri a secco.

La parte più antica di Vinci presenta una pianta a forma di mandorla, insolita in questa zona della Toscana. Vista dall'alto, fa pensare a un'imbarcazione a due alberi (dove i due alberi sarebbero la torre della Rocca dei Conti Guidi e il campanile della chiesa di Santa Croce). Il centro storico del borgo leonardiano è noto, per questo motivo, anche come “Castel della Nave”.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Al plebiscito del 1860 per l'annessione della Toscana alla Sardegna i "sì" non ottennero la maggioranza degli aventi diritto (738 su totale di 1784), con un astensionismo da record, sintomo dell'opposizione all'annessione[2].

Vinci fu liberata dall'occupazione nazifascista per l'opera della brigata partigiana "Silvano Fedi" di Pistoia, guidata da Enzo Capecchi e Artese Benesperi, dopo lunghi scontri con i tedeschi.

Per ragioni legate alla sua importanza storica, al comune di Vinci fu concesso il titolo di città con decreto del Presidente della Repubblica Luigi Einaudi datato 15 luglio del 1954.

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di Vinci fa parte della Diocesi di Pistoia

Chiese di Vinci:

Chiese dei dintorni:

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Architetture militari[modifica | modifica wikitesto]

Altro[modifica | modifica wikitesto]

Altre attrattive del borgo vinciano sono:

  • Piazza dei Guidi, riqualificata nel 2006 con un intervento d'arte contemporanea ideato da Mimmo Paladino, con una suggestiva illuminazione con l'utilizzo di tecnologie avanzate a led e fibre ottiche nel rispetto della sostenibilità e del risparmio energetico
  • "L'Uomo di Vinci", imponente scultura lignea di Mario Ceroli che si rifà al celebre disegno leonardiano dell'Uomo vitruviano, inaugurata nel 1987
  • Il monumento equestre in bronzo realizzato da Nina Akamu. Quest'ultima opera dà corpo a un progetto lungamente accarezzato da Leonardo, e dal novembre del 2001 troneggia nella centrale piazza della Libertà.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 1.545 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Cina Cina 742 5,09%

Albania Albania 214 1,47%

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

La città di Leonardo[modifica | modifica wikitesto]

Vinci è il paese in cui nacque Leonardo, e qui sorgono la Biblioteca Leonardiana, centro internazionale di studi leonardiani, e il comunale Museo leonardiano di Vinci, ampia e prestigiosa collezione di modelli di invenzioni leonardiane realizzata all'interno della Palazzina Uzielli e del Castello dei conti Guidi, mirabile fortificazione medievale risalente all'XI secolo. Visitato ogni anno da 130 mila persone, il Museo Leonardiano è uno dei musei più importanti e frequentati della Toscana.

A Vinci ha inoltre sede il Museo ideale Leonardo da Vinci, dedicato all'approfondimento dell'attualità della figura di Leonardo e alla complessità della sua opera di artista, scienziato, inventore, designer. Da vedere, lungo la via Collinare verso Lamporecchio, il Giardino di Leonardo e dell'Utopia, di cui il Museo Ideale sta curando la realizzazione.

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

Dal settembre 2006 opera a Vinci una Summer School, sorta per promuovere corsi di perfezionamento postlaurea aventi per tema la tecnica del Rinascimento.

A Vinci ha anche sede l'IRSOO (Istituto di Ricerca e Studi in Ottica e Optometria) che ospita anche il corso di studi in Ottica e Optometria dell'Università di Firenze

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

  • Aprile: "Lettura Vinciana", dissertazione di argomento leonardiano divenuta celebre tra gli studiosi di tutto il mondo, organizzata dall'Amministrazione Comunale all'interno della Biblioteca Leonardiana.
  • Giugno: "Menar mascelle all'or di cena" (cena rinascimentale)
  • Giugno: "Riapertura della casa natale di Leonardo ad Anchiano"
  • Luglio: "Festa dell'Unicorno" (manifestazione medievale-fantasy), ultimo mercoledì "Il volo di Cecco Santi" (rievocazione storica)
  • Agosto: "Calici di stelle", la sera del giorno 10, degustazioni in piazza del castello e sulla terrazza panoramica

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

Spicchio e Sovigliana[modifica | modifica wikitesto]

La maggior parte della popolazione del comune di Vinci risiede a Sovigliana – Spicchio, frazione di cospicue dimensioni che conta quasi novemila abitanti ed occupa la parte meridionale del territorio municipale.

I centri di Sovigliana e Spicchio nacquero in epoca medievale come passi di nave dediti al commercio fluviale e si sono sviluppati nel corso dei secoli lungo la riva nord del fiume Arno. A partire dagli anni '60 hanno registrato profonde trasformazioni sociodemografiche e un notevole processo di espansione economica.

Benché si tratti di un'unica frazione, si è soliti distinguere tra Sovigliana (a ovest) e Spicchio (a est). Gli abitanti di Sovigliana si chiamano "soviglianesi" e quelli di Spicchio "spicchiesi".

Di notevole interesse, a Spicchio e Sovigliana, "Viale Togliatti", moderna arteria viaria completamente ristrutturata che collega Empoli a Vinci. Si affacciano su di esso numerose attività: centri commerciali, negozi, un albergo. Su tale viale affacciava la famosa discoteca Jaiss attiva dalla metà degli anni Novanta fino al 2007[4].

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Il sistema produttivo di Vinci - imperniato sulle aree industriali e artigianali di Mercatale, Petroio, Sovigliana, Spicchio, Sant'Ansano e Ponte di Bagnolo - ha come pilastri il comparto manifatturiero (abbigliamento, chimica, nuovi materiali, nastri adesivi, trasformazione di prodotti alimentari) e un fiorente settore terziario (commercio, servizi). Significativa anche l'attività agricola, basata su un fertile e variegato territorio rurale da cui si ricavano prodotti tipici di grande qualità, in primo luogo il vino e l'olio.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La città di Vinci ha una squadra di calcio, l'F.C. Vinci A.S.D, che attualmente milita nel campionato FIGC di Prima Categoria. La prima squadra gioca le partite casalinghe nello Stadio Comunale di Petroio.

Dopo il fallimento societario nella stagione 2006/07, la nuova squadra è ripartita dal campionato di Terza Categoria vincendolo (stagione 2007/08). Nella stagione 2011/12 la squadra è stata promossa in Prima Categoria vincendo il suo girone. Nella stagione 2012/13 la squadra ottiene la salvezza ai play-out ai danni del Feeling Tobbianese imponendosi in casa per 2-1 e pareggiando 2-2 in trasferta.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2009 2014 Dario Parrini centrosinistra Sindaco
2014 in carica Giuseppe Torchia centrosinistra Sindaco

Persone legate a Vinci[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Nidia Danelon Vasoli, Il plebiscito in Toscana nel 1860, Firenze, Olschki, 1968, in cui si fa riferimento anche al casi di Castiglion Fibocchi e Radda in Chianti
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ Mezzanottemezzogiorno. Il movimento techno-progressive, i suoi luoghi e i suoi protagonisti, a cura di Andrea Bertini, Edizioni ETS, Pisa 2011.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Toscana Portale Toscana: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Toscana