Isole Pitcairn

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Coordinate: 25°04′0.0″S 130°06′0.0″W / 25.06667°S 130.1°O / -25.06667; -130.1

Isole Pitcairn
Isole Pitcairn - Bandiera Isole Pitcairn - Stemma
(dettagli) (dettagli)
Isole Pitcairn - Localizzazione
Dati amministrativi
Nome completo Isole Pitcairn, Henderson, Ducie e Oeno
Nome ufficiale Pitcairn, Henderson, Ducie and Oeno Islands
Dipendente da bandiera Regno Unito
Lingue ufficiali Inglese
Altre lingue Pitkern
Capitale Adamstown  (48 ab. / 2007)
Politica
Status Territorio d'oltremare
Sovrano Elisabetta II
Sindaco Mike Warren
Superficie
Totale 47 km²
 % delle acque trascurabile
Popolazione
Totale 48 ab. (luglio 2010) (239º)
Densità 1 ab./km²(197º)
Geografia
Continente Oceania
Fuso orario UTC -8
Economia
Valuta Dollaro neozelandese
Varie
TLD .pn
Prefisso tel. +64
Inno nazionale God Save the Queen
Isole Pitcairn - Mappa
 
« Pitcairn è così lontana da tutto, così inutile, aspra e selvaggia, da non avere mai interessato nessuno. »

Le isole Pitcairn (Pitcairn Islands in inglese, Pitkern Ailen in pitkern) sono un arcipelago composto da 4 isole vulcaniche, situato nell'oceano Pacifico meridionale.

Le isole fanno parte dei territori britannici d'oltremare (ex colonia britannica), di cui solo l'isola di Pitcairn, la seconda per dimensioni, è abitata. Le isole sono conosciute per essere la patria degli ammutinati del Bounty e delle loro mogli tahitiane, evento raccontato in numerosi libri e film. Questa storia è ancora evidente dai cognomi di molti dei loro abitanti.

Con solo 48 abitanti Pitcairn è conosciuta anche per essere lo stato meno popolato del mondo (anche se non è una nazione sovrana). Le isole Pitcairn sono inserite nella lista dei territori non autonomi delle Nazioni Unite.

Indice

[modifica] Caratteristiche

L'unica isola abitata è Pitcairn, dove risiede la capitale. L'isola Henderson (Henderson Island) è inserita nel patrimonio mondiale dell'umanità dell'UNESCO. Le lingue ufficiali sono l'inglese e il pitcairnese (pitkern), quest'ultimo è una lingua creola.

La capitale è Adamstown, ha una densità di abitanti tra le più basse del mondo: circa un abitante per chilometro quadrato. Sorge nella Pawala Valley, una distesa collinare che ha una planimetria totale di 5 km².

Tutti gli abitanti fanno parte della chiesa cristiana avventista del settimo giorno.

[modifica] Geografia

Le isole sono situate nell'oceano Pacifico meridionale a sud del Tropico del Capricorno, a circa due terzi della rotta coperta dagli albatros quando migrano dall'Australia all'America meridionale. Le isole di Pitcairn costituiscono il più remoto possedimento britannico: distano 5.300 km dalla Nuova Zelanda e si trovano circa a metà strada tra questa e il Cile. Le terre più vicine sono l'isola di Pasqua e le remote isole sud-orientali della Polinesia francese, gli arcipelaghi di Tuamotu e di Gambier.

L'unica isola abitata è Pitcairn, che dà il nome all'arcipelago e si estende su appena 4,6 km². Fanno formalmente parte dell'arcipelago anche le isole disabitate di Henderson, Ducie, Sandy e Oeno, la più lontana delle quali dista 300 km da Pitcairn. L'arcipelago è raggiungibile solo via mare, in due giorni da Tahiti e in otto dalla Nuova Zelanda. Pur essendo abitata, Pitcairn non dispone di nessun porto naturale. Le rare navi che portano posta e cibo devono ancorarsi al largo, dove sono raggiunte da una robusta imbarcazione a remi messa in acqua dagli uomini dell'isola.

Il monte principale è il Pawala Valley Ridge (347 m).

[modifica] Ambiente

Quando l'equipaggio del Bounty vi giunse insieme ai polinesiani, Pitcairn era quasi interamente ricoperta da una foresta, che è stata ormai ampiamente sostituita da alberi da frutto e giardini. Ne è rimasta intatta soltanto una piccola parte nella punta occidentale dell'isola. Gli isolani hanno compiuto qualche passo per rigenerare la foresta originaria; il consiglio di abitanti che amministra l'isola ha costituito una piantagione di miro (Thespesia populnea), una specie di albero che è molto apprezzato dagli intagliatori del legno.

L'unico mammifero originario dell'isola è il ratto polinesiano, mentre le specie più note tra gli uccelli che vengono a nidificare su Pitcairn sono la sterna bianca ed il comune noddy (sterna stolida bruna). Henderson è inoltre abitata da alcune specie endemiche di uccello, tra cui il pollo di Henderson (Nesophylax ater).

[modifica] Società

Residenti di Pitcairn (2006)

Oggi a Pitcairn abitano solo 48 persone. L'isola soffre di un progressivo spopolamento dagli anni quaranta del Novecento, quando raggiunse il picco di 233 abitanti. La popolazione è interamente composta dai discendenti degli ammutinati del Bounty e delle loro compagne polinesiane: tutti gli abitanti portano il cognome dei marinai che colonizzarono l'isola e la lingua parlata è un curioso ibrido tra l'inglese settecentesco e i dialetti tahitiani. Nel novembre 2003 la nascita della piccola Emily Rose ha marcato l'inizio della nona generazione dei discendenti[1].

Già segnata dal lento abbandono di decine dei suoi abitanti, che in prevalenza lasciano l'isola per cercare lavoro in Nuova Zelanda, la minuscola comunità di Pitcairn è stata sconvolta negli ultimi due anni da un processo per violenze sessuali e pedofilia contro metà dei maschi adulti dell'isola. Nell'ottobre 2004 un tribunale speciale, composto da giudici giunti apposta dalla Gran Bretagna e dalla Nuova Zelanda, ha condannato sei uomini – tra cui l'allora sindaco Steve Christian – con sentenze fino a sei anni di carcere, dichiarandoli colpevoli di abusi sessuali sulle donne e i minori dell'isola nell'arco di decenni. Il processo era iniziato dopo le denunce di una ventina di donne, stufe dopo anni di ripetuti soprusi. L'intera vicenda ha suscitato un grande dibattito, specie in Gran Bretagna e in Australia: numerose persone, tra cui alcuni intellettuali, hanno osservato che il microcosmo di Pitcairn non poteva che funzionare con regole proprie e seguendo i costumi polinesiani piuttosto che quelli occidentali, in qualche modo giustificando il comportamento dei maschi dell'isola.

[modifica] Cultura

Anche se presumibilmente i componenti polinesiani della colonizzazione, che giunsero a Pitcairn portarono con sé la ricca cultura tahitiana, gran parte di quella tradizione si è ormai estinta. La produzione di cesti di palma intrecciati è una delle conoscenze che sono state conservate, e molti degli uomini di Pitcairn sanno intagliare il legno che cresce sull'isola per ottenere elaborate figure di animali e modellini del Bounty.

La lingua ufficiale dell'isola è l'inglese, ma tra di loro i locali parlano una versione dell'inglese vagamente indistinta e piena di espressioni idiomatiche, parole e toponimi locali che ne rendono quasi impossibile la comprensione per gli stranieri. Il vocabolario dell'isola comprende molte parole tahitiane e termini del gergo marinaresco inglese base del XVIII secolo, per cui, ad esempio, everyone (tutti) si dice all hands e fall over (cadere) si dice capsize.

Verso la fine del XIX secolo gli abitanti di Pitcairn abbracciarono la fede degli Avventisti del Settimo Giorno, che si fecero carico dell'istruzione dei bambini fino al 1948, quando finalmente dalla Nuova Zelanda fu mandato un insegnante sull'isola. L'alcol è proibito (anche se sembra un divieto piuttosto aleatorio) e gli isolani non possono mangiare maiale e pesci senza squame, il che significa che i gamberi che abbondano nelle acque dell'isola sono usati solo come esca. La terra è suddivisa per nuclei familiari, secondo un sistema escogitato da Christian Fletcher, uno dei fondatori. Gli abitanti di Pitcairn sono quasi del tutto autosufficienti per quanto riguarda l'alimentazione, ma intrattengono vivaci scambi commerciali con le navi di passaggio. Oltre a praticare la pesca lungo la costa, gli isolani allevano capre e polli per il proprio consumo, ma sull'isola si aggirano anche capre selvatiche.

[modifica] Clima

Le isole Pitcairn sono caratterizzate da un clima tropicale, con paesaggi che si possono definire cinematografici, bagnate dall'Oceano Pacifico e contornate da barriere coralline.

Le temperature medie mensili sono comprese tra i 18 °C di agosto (inverno), e i 24 °C di febbraio (estate). Luglio e agosto sono i mesi più secchi e novembre il più umido, ma le precipitazioni sono distribuite piuttosto uniformemente lungo tutto l'arco dell'anno, infatti gli isolani sono abituati alla presenza di fango.

[modifica] Isole

Lo stato è composto da 4 isole, di cui Henderson è la maggiore per dimensione:

Isola Superficie
Ducie 3,9 km²
Henderson 37,3 km²
Oeno 20,0 km²
Pitcairn 5,0 km²

[modifica] Storia

Probabilmente i polinesiani si insediarono, temporaneamente, su Pitcairn circa 3.500 anni fa e gli archeologi ritengono che tra il XII e il XV secolo d.C. sull'isola vi fosse un insediamento stabile polinesiano. In quell'epoca si intrattenevano vivaci scambi commerciali tra Pitcairn, Henderson - che in passato era abitata - e Mangareva, un'isola situata nell'attuale Arcipelago Gambier, nella zona sud-orientale della Polinesia Francese. Di questi primi insediamenti ci sono rimasti siti funerari contenenti scheletri umani, petroglifi, forni scavati nella terra, asce in pietra e altri manufatti, ma nessuno è certo della provenienza originaria dei primi abitanti di Pitcairn. Probabilmente l'isola era importante per la sua cava, da cui si estraeva la pietra per produrre le asce. Nonostante le minuscole dimensioni dell'isola, il suo fertile terreno vulcanico era (ed è tuttora) in grado di garantire il sostentamento di un insediamento stanziale. Nel 1606, quando l'esploratore portoghese Pedro Fernández de Quirós giunse in queste acque durante la sua personale ricerca dell'El Dorado e scoprì Henderson, quest'isola, e presumibilmente anche Pitcairn, erano deserte.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Ammutinamento del Bounty.

Per scoprire Pitcairn gli europei dovettero aspettare fino al 1767, quando fu scoperta, navigando sulla Nave di Sua Maestà HMS Rondine Swallow, comandata dal capitano Philip Carteret. L'isola fu segnata sulla carta con un errore di circa 150 miglia e Carteret decise di battezzare l'isola con il nome di Pitcairn, nome del Guardiamarina Robert Pitcairn, membro dell'equipaggio che fu il primo ad avvistare l'isola. Poco dopo, nel 1787, la HMS Bounty salpò dall'Inghilterra per raccogliere talee dell'albero del pane da trasportare nelle Indie Occidentali. Si riteneva allora (sebbene in seguito l'opinione si dimostrò errata) che il frutto dell'albero del pane avrebbe costituito un alimento ideale ed economico per gli schiavi che lavoravano nelle piantagioni britanniche delle Indie Occidentali. Il Bounty gettò l'ancora per cinque mesi nelle acque di Tahiti e nel frattempo alcuni dei suoi marinai ebbero contatti con la popolazione femminile tahitiana. Tre settimane dopo la partenza da Tahiti, Fletcher Christian si mise a capo di una ribellione contro il capitano Bligh, il quale fu abbandonato su una scialuppa in mare aperto assieme a 18 membri dell'equipaggio rimastigli leali, mentre il Bounty se ne tornava a Tahiti. Bligh e i suoi marinai alla fine riuscirono ad arrivare fino a Kupang, nell'odierna Indonesia.

Nel gennaio del 1790 gli ammutinati giunsero a Pitcairn, dopo un paio di false partenze compiute in quattro mesi di ricerca di un luogo dove sfuggire alla giustizia della marina militare britannica. Il gruppo, guidato da Christian, contava otto altri ammutinati, sei tahitiani, 12 tahitiane e un bambino. Qualche giorno dopo gli ammutinati tagliarono tutti i ponti con il passato dando fuoco al Bounty all'ancora nell'attuale Bounty Bay. Nonostante le loro buone intenzioni di stabilire una convivenza pacifica, un paio di anni dopo i nuovi abitanti di Pitcairn iniziarono ad ammazzarsi a vicenda. Nel 1794 tutti gli uomini polinesiani e cinque degli ammutinati, Christian compreso, erano morti, mentre Young, Adams, Quintal e McCoy continuavano a lanciarsi astiosi sguardi di sottecchi.

Seguirono alcuni anni pacifici, che terminarono quando McCoy scoprì come produrre un micidiale liquore dalle radici del ti (Cordyline terminalis), una pianta del luogo. Nel 1796, sotto l'influsso della sua invenzione, si gettò in mare con una pietra al collo. Qualche anno dopo la moglie di Quintal precipitò nel vuoto mentre cercava uova d'uccello, e in breve tempo gli influssi della bevanda resero Quintal tanto farneticante che Adams e Young dovettero difendersi dai suoi attacchi con un'ascia, impoverendo ulteriormente il patrimonio genetico degli isolani. Young morì di asma nel 1800 lasciando John Adams come unico maschio adulto sopravvissuto. Ispirato dalla religione, Adams prese le dieci donne e i 23 bambini sotto la propria ala protettrice e cominciò a educarli con i libri trovati sul Bounty.

Adamstown era un piccolo insediamento quando il Capitano Mayhew Folger della Topaz, una nave americana per la caccia alle foche, riscoprì Pitcairn svelando il mistero che per 19 anni aveva avvolto la sorte degli ammutinati del Bounty. Le navi cominciarono ad approdare con maggior frequenza all'isola e quando, nel 1829, Adams morì, sorsero delle preoccupazioni sul rischio che l'isola si sovrappopolasse. Nel 1831 il governo britannico trasferì gli isolani a Tahiti dove, malgrado la buona accoglienza, dieci di loro morirono nell'arco di pochi mesi di malattie sconosciute. Alla fine dell'anno i 65 sopravvissuti avevano tutti fatto ritorno su Pitcairn. L'isola divenne una colonia britannica nel 1838, ma i vecchi timori sul rischio di sovrappopolazione sorsero nuovamente con l'aumento delle nascite. Nel 1856 i 194 abitanti dell'isola furono trasferiti sull'Isola Norfolk, un'ex colonia penale australiana ormai disabitata al largo della costa orientale australiana. Due anni dopo 16 isolani fecero ritorno a Pitcairn, appena in tempo per impedire ai francesi di annettere l'isola alla loro colonia polinesiana. Altre famiglie ritornarono nel 1864.

La popolazione di Pitcairn ha raggiunto un picco di 223 abitanti immediatamente prima della seconda guerra mondiale, ma ultimamente alla preoccupazione per la sovrappopolazione si è sostituita quella per lo spopolamento, in quanto gli isolani vanno in cerca di migliori opportunità in Nuova Zelanda e in altri paesi. Nel 1956 gli abitanti dell'isola erano 161, nel 1961 126, nel 1966 96 e nel 1976 74. Per tutti gli anni ottanta e novanta la popolazione dell'isola ha oscillato tra i 40 e i 50 abitanti. Ora sono molte le case disabitate o cadenti e la carenza di opportunità potrebbe determinare un eccessivo peggioramento del tenore di vita. L'inaccessibilità dell'isola rappresenta da tempo il problema principale: successivamente alla scoperta dell'insediamento infatti, per anni le navi per la caccia alle foche e quelle passeggeri che seguivano la tratta da Panama alla Nuova Zelanda facevano regolarmente scalo a Pitcairn, ma i moderni viaggi aerei hanno ridotto i contatti dell'isola alla visita degli yacht ed a quella delle navi da carico che hanno buoni motivi per attraccarvi, nonché a quella delle occasionali navi da crociera che vi sostano.

Di recente il governo britannico ha tagliato i sussidi per l'amministrazione di Pitcairn. Il prezzo dell'elettricità e del rifornimento delle scorte adesso deve essere pagato dai locali, che hanno poco lavoro e un basso reddito. Girano voci secondo cui l'isola starebbe per essere abbandonata o magari ceduta ai francesi, che hanno molte colonie nel Pacifico. L'evento più notevole occorso a Pitcairn negli ultimi 200 anni è venuto alla ribalta nel 1999, con l'avvio delle indagini su 14 uomini accusati di abusi sessuali avvenuti 40 anni prima.

L'accessibilità all'isola potrebbe cambiare in maniera considerevole. Si è parlato di costruire una pista di atterraggio che, finalmente, aprirebbe Pitcairn al resto del mondo.

[modifica] Economia

La moneta locale è il dollaro neozelandese (1 euro = 1,59 dollari neozelandesi, dati del gennaio 2012), ma il baratto è ancora praticato. Gli abitanti di Pitcairn vivono di pesca e agricoltura. Il reddito esterno proviene prevalentemente dalla vendita di francobolli ai collezionisti e di piccoli manufatti locali alle navi di passaggio. Dalla fertile terra dell'isola nascono cedri, angurie, banane, fagioli, caffè e piccoli tuberi. Al largo dell'arcipelago sono stati scoperti giacimenti di oro, argento, ferro, manganese, rame e zinco.

[modifica] Politica

Essendo un territorio britannico non indipendente, formalmente il capo dello Stato è la regina Elisabetta II, rappresentata dall'alto commissario per la Nuova Zelanda e governatore non residente di Pitcairn, Richard Fell. Il potere legislativo è esercitato da un Consiglio dell'isola formato da 10 membri, la metà dei quali è eletta dalla popolazione locale. Non esistono partiti. Tradizionalmente l'isola veniva amministrata da un magistrato locale. Nel 1999 è stata istituita la carica di sindaco, ricoperta fino all'ottobre 2004 da Steve Christian. Dopo la sua condanna a tre anni di carcere per atti sessuali contro minori, Christian – che aveva rifiutato di dimettersi – è stato deposto dal Consiglio, che ha nominato al suo posto la sorella Brenda Christian finché non saranno indette elezioni formali. La Christian è diventata così la prima donna a guidare l'isola nei suoi 214 anni di storia.

[modifica] Trasporti

La Tin, la Tub e la Moss sono tre lance usate per i trasporti tra la Bounty Bay e le imbarcazioni ancorate al largo e per le occasionali gite a Oeno e a Henderson. I più comuni mezzi di trasporto sull'isola sono dei motocicli dotati di tre o quattro larghe ruote che i locali chiamano ATV. I circa 6 km di strade sterrate si trasformano notoriamente in distese di fango viscoso ogni volta che piove.

Mangareva, nella Polinesia francese, è probabilmente il luogo migliore dove trovare un passaggio su di una barca privata diretta all'isola. Le navi passeggeri sono l'unico altro mezzo di trasporto per giungere a Pitcairn: ce ne sono due che vi attraccano di tanto in tanto. Non è raro che, dopo aver navigato fino all'isola, non si riesca a mettere piede a terra, perché il mare è troppo agitato.

[modifica] Luoghi di interesse

L'isola può essere attraversata da una sponda all'altra in circa mezz'ora. Nuotare al largo non è sicuro, ma a Pitcairn c'è un bacino creato dalla marea, il St. Paul's Pool, molto frequentato dai nuotatori anche se il sentiero in discesa che vi conduce è alquanto impervio. Attorno all'isola si trovano luoghi eccellenti per pescare.

[modifica] Adamstown

Sorge sulla cima della collina chiamata, a ragione, Hill of Difficulty (Collina della Difficoltà), arroccata 120 m sul livello del mare. Le case si trovano o sopra o sotto la strada principale. La piazza pubblica rappresenta il cuore dell'isola e gli edifici che la circondano fungono da tribunale, ufficio del magistrato dell'isola, municipio, chiesa, dispensario, biblioteca e ufficio postale. Tra le molte tracce delle origini dell'isola si può ricordare la Bibbia del Bounty di Fletcher Christian, conservata in una teca di vetro all'interno della chiesa. La Bibbia fu vinta a una riffa nel 1839, ma nel 1949 fu restituita all'isola. L'ancora del Bounty, portata in salvo da una squadra del National Geographic, è esposta davanti al tribunale e un po' più giù lungo la strada si può ammirare anche un cannone del Bounty.

[modifica] Dintorni di Adamstown

L'ancora dell'Acadia, naufragata a largo dell'Isola di Ducie, è esposta sul crinale della collina, detto Edge, che sovrasta la Bounty Bay. La tomba di John Adams è l'unica che è stata preservata di tutte le tombe degli ammutinati del Bounty. Sovrasta Adamstown la grotta di Fletcher Christian, che si suppone sia stata il luogo dove Christian andava a nascondersi per avvistare eventuali navi minacciose o per salvarsi la pelle nei primi anni violenti dell'insediamento.

[modifica] Isola di Henderson

L'Isola di Henderson è la più vasta delle quattro Isole Pitcairn. È inospitale per gli uomini, ma una breve sosta potrebbe regalare ai birdwatcher dei momenti fantastici. È stata dichiarata Patrimonio Mondiale dell'Umanità dall'UNESCO nel 1988 grazie alla sua rara fauna ornitologica e ai suoi depositi di fosfati che non sono mai stati estratti (fatto davvero peculiare per un secolo tanto affamato di fosfati). L'isola si trova 168 km a nord-est di Pitcairn e la sua superficie è quasi otto volte maggiore di quella dell'isola principale. La sua superficie, emersa per l'azione di tre vulcani sottomarini - l'Adams, lo Young e il Bounty - è circondata per due terzi da una barriera corallina di recente formazione. Le sue scogliere alte 15 m sono costituite dalla vecchia barriera corallina e i coralli fossilizzati da cui è formata l'isola si cuociono al sole opponendo a chi li vuole scalare una superficie appuntita, bollente e friabile. L'interno dell'isola è ricoperto di dense macchie di cespugli, ma poiché a Pitcairn sono stati abbattuti tutti gli alberi di miro, ogni tanto gli isolani si recano a Henderson per raccogliere i pochi alberi che ancora vi crescono.

Gli unici mammiferi terrestri che popolano l'isola sono i ratti polinesiani, ma Henderson è abitata da quattro specie endemiche di uccelli terrestri: il rallo di Henderson (Nesophylax ater, una specie di trampoliere chiamato anche pollo di Henderson), il singolare lorichetto di Stephen (Vini stepheni), il piccione frugivoro di Henderson (Ptilinopus insularis) e l'uccello canoro di Henderson (Acrocephalus vaughani taiti). Sull'isola nidificano nove specie di uccelli marini e sei altre specie sono state occasionalmente avvistate; ogni tanto giungono a Henderson anche alcune tartarughe verdi marine in cerca di un luogo dove deporre le uova. Quando la marea lo consente, in una grotta situata nella zona settentrionale dell'isola una sorgente emette acqua dolce. Nel secolo scorso alcune persone sopravvissute a un naufragio hanno trovato nella grotta degli scheletri umani. Henderson può essere raggiunta quando gli abitanti di Pitcairn la visitano oppure con una nave da carico o per passeggeri.

[modifica] Isola di Oeno

Il capitano Henderson si imbatté nell'Isola di Oeno nel 1819, ma l'isola fu battezzata solo cinque anni dopo da alcuni balenieri americani. Due stretti passaggi scavati nella sua barriera corallina conducono nella laguna centrale, da cui si raggiunge la barriera esterna dopo altri 4 km. Nello spazio racchiuso dalla barriera corallina si trovano a ovest un'isola più grande ricoperta di palme che misura 3 km di lunghezza e 1 km di larghezza e, poco distante da questa, un minuscolo isolotto o banco di sabbia. Di tanto in tanto gli abitanti di Pitcairn si recano sull'isola per raccogliervi foglie di pandano da intrecciare per produrre delle borse oppure semplicemente per impigrirsi un po' sulla spiaggia. Anche Oeno, nel corso degli anni, ha assistito alla sua buona dose di naufragi, tra cui uno che ha prodotto conseguenze nefaste per gli abitanti di Pitcairn. Nel 1839 la Bowden naufragò sull'isola e il capitano e la sua truppa raggiunsero Pitcairn sulla scialuppa della nave. Durante le operazioni di salvataggio uno degli isolani contrasse la febbre tifoide e, una volta a casa, trasmise l'infezione che uccise 13 persone. Oeno può essere raggiunta solo se gli abitanti di Pitcairn vi si recano o tramite una nave passeggeri, un mercantile o uno yacht che passi di là.

[modifica] Isola di Ducie

Nel 1791, un certo Capitano Edwards che navigava alla ricerca degli ammutinati del Bounty si imbatté in Ducie, 477 km a est di Pitcairn. Fortunatamente per gli ammutinati, Edwards non raggiunse Pitcairn. Edwards battezzò l'isola con il nome del suo protettore, Lord Ducie. L'isola è un tipico atollo corallino formato da un isolotto più grande e da tre più piccoli che racchiudono una laguna. L'isola principale, Acadia, è popolata da lucertole, decine di migliaia di uccelli marini tra cui sule dalla maschera (Sula dactylata), procellarie, sterne (Gygis alba), uccelli tropicali e fregate, come pure dall'onnipresente ratto polinesiano. Sull'atollo non crescono palme e la vegetazione è limitata a due tenaci specie di arbusti. Anche Ducie ha assistito ad alcuni naufragi, come quello del 1881 che vide la ciurma dell'Acadia intraprendere un duro viaggio di 13 giorni su di una scialuppa fino a Pitcairn. Un sentiero segnato attraversa l'isola fino alla sponda bagnata dalla laguna. Veri e propri studi scientifici sono stati compiuti su quello che la risacca trasporta sulle rive di Ducie: una varietà impressionante di relitti tra cui innumerevoli bottiglie di vetro, pezzi di plastica e centinaia di sugheri per reti da pesca. Di tanto in tanto gli abitanti di Pitcairn si recano a Ducie e chi vuole visitarla può andare con loro oppure chiedere un passaggio a uno yacht o a una nave per passeggeri o da carico che si trovi in zona.

[modifica] Festività

Il 23 gennaio si ricorda l'affondamento del Bounty, rimorchiando un modello in fiamme della nave attraverso la Bounty Bay. Una volta stabilitisi sull'isola, gli ammutinati bruciarono la nave, per impedire fughe e per evitare di essere scoperti. A parte la commemorazione del Bounty, agli abitanti di Pitcairn non restano che i compleanni e le messe del sabato, prescritte dalla loro fede nella Chiesa Avventista del Settimo Giorno.

[modifica] Filmografia

[modifica] Note

  1. ^ (EN) Pitcairn Island Study Center

[modifica] Bibliografia

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

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