Confederazione Generale Italiana del Lavoro
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Confederazione Generale Italiana del Lavoro |
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|---|---|
| Segretario | Guglielmo Epifani |
| Sede | Corso d'Italia, 25 - Roma |
| Basi Confederali | 131 |
| Iscritti | 5.604.741 |
| Sito web | www.cgil.it |
La Confederazione Generale Italiana del Lavoro (CGIL) è il più importante sindacato italiano; con oltre 5 milioni e mezzo di iscritti[1], che la rendono la maggiore organizzazione sindacale italiana. Fu costituita con il Patto di Roma, nel 1944, in sostituzione della disciolta Confederazione Generale del Lavoro (CGdL) nata nel 1906.
Indice |
[modifica] Storia
| Per approfondire, vedi la voce Storia della Cgil. |
[modifica] Origini
Il sindacato nacque come Confederazione Generale del Lavoro (CGdL ) il primo ottobre 1906 per volontà delle Camere del Lavoro (nate nel 1891) e di alcune federazioni nazionali di categoria (es. FIOM e Federterra) che erano nate nel 1901.
[modifica] dal 1906 al Biennio rosso
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[modifica] Prima metà del Novecento
Durante il regime fascista il sindacato sopravvisse clandestinamente sotto la guida dell'esule Bruno Buozzi. Dopo la forzata sospensione, il sindacato fu ricostituito con il Patto di Roma, del 3 giugno 1944), che costituì un solo organismo su tutto il territorio nazionale, la Cgil (Confederazione generale italiana del lavoro).
L'attentato a Palmiro Togliatti del 1948 costituì l'occasione per una scissione e per la nascita di CISL e UIL. La scissione, promossa da sindacalisti cattolici democratici guidati da Giulio Pastore, futuro leader della CISL, era dovuta al fatto che nella CGIL, sin dai primi mesi dopo la sua ricostituzione, avevano iniziato a prevalere orientamenti politici di carattere socialista e comunista, orientati più verso il PCI ed il PSI, che verso gli altri partiti politici.
[modifica] Italia Repubblicana
Durante il IV Governo De Gasperi, la tensione tra la CGIL e il governo si accentuò, in particolare con la presentazione, da parte del sindacato filo-marxista, del c.d. "Programma Minimo", un piano di massiccio intervento statale nell'economia che avrebbe dovuto condurre a ingenti distribuzioni di beni a tutta la popolazione. Il Programma fu tuttavia rifiutato dal Governo, sulla base dei calcoli analitici della Ragioneria Generale dello Stato che stimavano, per quell'intervento, la necessità di risorse finanziarie superiori alla metà del reddito nazionale totale.
[modifica] Storia recente
Un'altra spaccatura nella storia del sindacato si ebbe nel 1984 allorché, in occasione del "Decreto di San Valentino" del governo Craxi, la componente legata al PSI (il cui segretario era capo del governo) decise di sostenere la decisione del taglio dei "punti di contingenza" contenuta nel decreto, insieme a CISL e UIL. L'area del sindacato vicina al PCI, nonostante il suo segretario Luciano Lama fosse favorevole al decreto, si oppose al provvedimento schierandosi a favore del referendum sullo stesso decreto.
[modifica] La vicenda di Alitalia
Nel settembre 2008 dopo che la CGIL è stata accusata di aver mandato a monte la trattativa per salvare Alitalia dal fallimento, sia da parte di esponenti del governo Berlusconi, sia da parte degli altri sindacati confederali, in particolare dal leader della CISL Bonanni che ha accusato la CGIL di "doppiezza e tatticismi". Tuttavia il 25 settembre 2008 tutte le grandi organizzazioni sindacali (CGIL, CISL, UIL, UGL) hanno trovato l'accordo con il Governo.
[modifica] Critiche
I critici accusano questo sindacato di essere incapace di riformarsi e di perseguire la difesa di quelli che qualcuno definisce "privilegi" di alcuni lavoratori. In particolare la CGIL è stata accusata di anteporre gli interessi dei pensionati, che rappresentano la maggior parte dei suoi iscritti, a quelli dei giovani[2]. Spesso ha assunto posizioni distinte rispetto a CISL e UIL, gli altri sindacati confederali, che a volte l'hanno attaccata per questo motivo[3].
A seguito delle sue posizioni contro la riforma della pubblica amministrazione del ministro Renato Brunetta, è stata inoltre accusata dallo stesso ministro di non voler combattere gli sprechi e i fannulloni[4].
[modifica] Congressi Nazionali
- I Congresso Nazionale - Firenze, 1-7 giugno 1947
- II Congresso Nazionale - Genova 4-9 ottobre 1949
- III Congresso Nazionale - Napoli, 26 novembre-3 dicembre 1952
- IV Congresso Nazionale - Roma, 27 febbraio-4 marzo 1956
- V Congresso Nazionale - Milano, 2-7 aprile 1960
- VI Congresso Nazionale - Bologna 31 marzo-5 aprile 1965
- VII Congresso Nazionale - Livorno, 16-21 giugno 1969
- VIII Congresso Nazionale - Bari, 2-7 luglio 1973
- IX Congresso Nazionale - Rimini, 6-11 giugno 1977
- X Congresso Nazionale - Roma, 16-21 novembre 1981
- XI Congresso Nazionale - Roma, 28 febbraio-4 marzo 1986
- XII Congresso Nazionale - Rimini, 23-27 ottobre 1991
- XIII Congresso Nazionale - Roma, 2-5 luglio 1996
- XIV Congresso Nazionale - Rimini, 6-9 febbraio 2002
- XV Congresso Nazionale - Rimini, 1-4 marzo 2006
[modifica] Segretari Nazionali
| Segretari della CGdL e della CGIL | |
|---|---|
| CGdL - Confederazione Generale del Lavoro | Rinaldo Rigola (1906-1908) · Ludovico D'Aragona (1918-1927) · Giuseppe Di Vittorio(1944-1957) |
| CGIL - Confederazione Generale Italiana del Lavoro | Giuseppe Di Vittorio (1944-1957) · Agostino Novella (1957-1970) · Luciano Lama (1970-1986) · Antonio Pizzinato (1986-1988) · Bruno Trentin (1988-1994) · Sergio Cofferati (1994- 2002) · Guglielmo Epifani (2002 - in carica) |
[modifica] Federazioni di Categoria
[modifica] Associazioni collegate
| Auser | Autogestione servizi, associazione di volontariato legata allo SPI |
| SUNIA | Sindacato Unitario Inquilini e Assegnatari |
| Federconsumatori | Associazione Onlus per l'informazione e la tutela dei consumatori ed utenti |
| UdU | Unione degli universitari, associazione studentesca (Università) politicamente autonoma legata al livello confederale con la CGIL tramite un patto di lavoro |
| ReSM | Rete degli Studenti Medi, associazione studentesca (Scuole medie secondarie), legata al livello confederale con la CGIL, al momento non c'è un patto di lavoro. |
| F.D.V. | Fondazione Giuseppe Di Vittorio, dedicata al recupero e alla diffusione della storia e del pensiero del fondatore della CGIL, Giuseppe Di Vittorio. Detiene un importante archivio storico e, in occasione del centenario, ha promosso la realizzazione del film "Pane e Libertà" diretto da A. Negrin. |
[modifica] Note
- ^ Fonte: sito web ufficiale. Nel 2006 secondo i dati del tesseramento risultavano iscritti alla CGIL 5.650.942 lavoratori.
- ^ articolo del 25/02/2009.
- ^ Articolo da Rassegna.it
- ^ dichiarazioni di Brunetta da La Repubblica del 12/01/2009.
[modifica] Bibliografia
- S. Turone, Storia del sindacato in Italia 1943/1980, Laterza, Roma-Bari, 1973;
- A. Alosco, Alle radici del sindacalismo. La ricostruzione della Cgl nell'Italia liberata, prefazione di Giorgio Benvenuto, Sugarco, Milano 1979;
- Storia del movimento sindacale in Italia, Il Mulino, Bologna 1966;
- Storia del sindacato in Italia nel '900 / diretta da Adolfo Pepe - Roma : Ediesse (comprende: Vol 3: La CGIL e la costruzione della democrazia. Saggi di Adolfo Pepe, Pasquale Iuso, Simone Misiani - Roma : Ediesse, [2001]; e Vol. 4: Il sindacato nella societa industriale. Saggi di Lorenzo Bertucelli, Adolfo Pepe, Maria Luisa Righi - Roma : Ediesse, [2008])
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Articolo su Wikinotizie: A Mirafiori contestati duramente i segretari di CGIL e UIL 7 dicembre 2006
[modifica] Collegamenti esterni
- Sito ufficiale
- Sito dedicato al centenario
- Registrazione audiovideo integrali della CGIL sul sito di Radio Radicale

