Dino Piero Giarda

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Dino Piero Giarda
Piero Giarda - Festival Economia 2013.JPG

Ministro per i Rapporti con il Parlamento
con delega all'Attuazione del Programma di Governo
Durata mandato 16 novembre 2011 –
28 aprile 2013
Presidente Mario Monti
Predecessore Elio Vito
Successore Dario Franceschini

Sottosegretario di Stato del Ministero del Tesoro, del Bilancio e della Programmazione Economica
Durata mandato 17 gennaio 1995 –
11 giugno 2001
Presidente Lamberto Dini,
Romano Prodi,
Massimo D'Alema,
Giuliano Amato

Dati generali
Partito politico Indipendente

Dino Piero Giarda (Milano, 9 dicembre 1936) è un economista e accademico italiano.

Indice

Biografia[modifica]

Dino Piero Giarda si è laureato nel 1962, in Economia e Commercio presso l'Università Cattolica di Milano. In seguito ha proseguito gli studi negli Stati Uniti presso gli atenei di Princeton e Harvard.

Dal 1968 è stato professore di economia politica, politica economica e finanziaria ed econometria presso l'Università Cattolica di Milano. In seguito è stato nominato professore ordinario di scienza delle finanze nel medesimo ateneo.

Incarichi governativi[modifica]

Dino Giarda è stato Presidente della Commissione Tecnica per la Spesa pubblica presso il Ministero del Tesoro dal 1986 al 1995[1].

Giarda ha poi ricoperto ininterrottamente dal 1995 al 2001 la carica di sottosegretario dapprima al Ministero del Tesoro, e successivamente al Ministero del Tesoro, del Bilancio e della Programmazione Economica nella XII Legislatura nella compagine del Governo Dini, e nella legislatura successiva durante il primo Governo Prodi, nei successivi primo e secondo governo d'Alema e nel secondo Governo Amato.

È stato nominato Ministro per i Rapporti con il Parlamento del governo Monti il 16 novembre 2011, ruolo delicato data la composizione tecnica dell'esecutivo[2]. Dal 25 novembre dello stesso anno gli viene affidata anche la delega al Dipartimento per l'Attuazione del Programma[3]. Dai primi mesi del 2012 il ministro Giarda è stato incaricato di focalizzarsi sulla razionalizzazione della spesa pubblica, operazione cosiddetta di spending review[4].

Pubblicazioni[modifica]

  • Dove vanno le Regioni?, con Augusto Barbera e Giancarlo Mazzocchi, Milano, Vita e pensiero, 1976.
  • Il conto consolidato della spesa pubblica in Campania : anno 1976, Napoli, Formez, 1979.
  • Conto consolidato della spesa pubblica in Lombardia, Milano, F. Angeli, 1982.
  • Finanza locale : idee per una riforma, Milano, Vita e pensiero, 1982.
  • Bilanci pubblici e crisi finanziaria, con Nicola Parmentola, Bologna, Il mulino, 1990. ISBN 88-15-02833-1.
  • Produttività, costi e domanda dei servizi postali in Italia, con Ugo Arrigo e altri, Bologna, Il mulino, 1993. ISBN 88-15-04169-9.
  • Regioni e federalismo fiscale, Bologna, Il mulino, 1995. ISBN 88-15-04817-0.
  • L'esperienza italiana di federalismo fiscale : una rivisitazione del Decreto legislativo 56/2000, Bologna, Il mulino, 2005. ISBN 88-15-10547-6.
  • L'uomo e il denaro : conferenze del ciclo di approfondimento sul tema : 2005-2006, con Daniela Parisi, Milano, I.S.U., Università cattolica, 2007. .978-88-8311-524-0.

Onorificenze[modifica]

Grand'Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Grand'Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— 11 giugno 1997[5]
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— 5 aprile 2000[6]

Note[modifica]

  1. ^ Chi è Piero Giarda, nuovo ministro per i Rapporti con il Parlamento. Blitz quotidiano, 16 novembre 2011. URL consultato in data 17-11-2011.
  2. ^ Chi è Piero Giarda, nuovo ministro per i Rapporti con il Parlamento. Blitz quotidiano, 16 novembre 2011. URL consultato in data 17-11-2011.
  3. ^ Governo/ Gnudi ministro Regioni,a Giarda anche Programma Governo - Notizie Flash - l'Unità
  4. ^ Spending review, quei dubbi sui tempi lunghi di Giarda
  5. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
  6. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.

Voci correlate[modifica]

Altri progetti[modifica]

Collegamenti esterni[modifica]

  • Dino Piero Giarda. Università Cattolica del Sacro Cuore. URL consultato in data 17-11-2011.
Predecessore Ministro per i Rapporti con il Parlamento Successore
Elio Vito 16 novembre 2011 - 28 aprile 2013 Dario Franceschini