Livia Turco

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Livia Turco

Ministro della Salute della Repubblica Italiana
Durata mandato 17 maggio 2006 –
8 maggio 2008
Presidente Romano Prodi
Predecessore Silvio Berlusconi
Successore Accorpato al Welfare

Dati generali
Partito politico PCI (1987-1991)
PDS (1991-1998)
DS (1998-2007)
PD (dal 2007)
on. Livia Turco
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Camera dei deputati
Luogo nascita Cuneo Italia Italia
Data nascita 13 febbraio 1955 (59 anni)
Titolo di studio diploma di liceo classico[1]
Partito Partito Comunista Italiano (1987-1991), Partito Democratico della Sinistra (1991-1998), Democratici di Sinistra (1998-2007), Partito Democratico (dal 2007)
Legislatura X, XI, XII, XIII, XIV, XVI
Gruppo PD
Coalizione PD - IdV
Circoscrizione XVII (Abruzzo)
Incarichi parlamentari

membro XII Commissione (Affari sociali) dal 21 maggio 2008

Pagina istituzionale
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Senato della Repubblica
Partito Democratici di Sinistra (1998-2007), Partito Democratico (dal 2007)
Legislatura XV
Gruppo L'Ulivo
Coalizione L'Unione
Regione Piemonte
Incarichi parlamentari
  • Ministro della Salute (governo Prodi II)
  • Membro della VIII commissione (Lavori pubblici, comunicazioni) fino al
Pagina istituzionale

Livia Turco (Cuneo, 13 febbraio 1955) è una politica italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata da una famiglia operaia di Morozzo (nel cuneese), studiò prima a Cuneo e poi a Torino, dove ottiene il diploma di liceo classico[1]. Proprio nel periodo torinese iniziò la sua attività politica studentesca, iscrivendosi al Partito Comunista Italiano, con cui fu deputata per la prima volta nel 1987.

Prima, durante e dopo il suo arrivo in Parlamento ha continuato la sua carriera all'interno del PCI, diventando dapprima dirigente della Federazione giovanile comunista, poi consigliere comunale e regionale tra le file dei comunisti ed in seguito responsabile delle donne della Federazione locale del partito.

Favorevole alla svolta della Bolognina, aderì prima al Partito Democratico della Sinistra e poi ai Democratici di Sinistra, confermando il suo seggio nella Camera dei deputati dal 1992 al 2001. Dal maggio del 1996 all'ottobre del 1998 è stata Ministro della Solidarietà Sociale nel governo guidato da Romano Prodi. Tale incarico le fu confermato anche quando divenne premier il collega di partito Massimo D'Alema.

Nel 2000 venne candidata dal centrosinistra a presidente della Regione Piemonte, ma fu sconfitta dal presidente uscente Enzo Ghigo, candidato della Casa delle Libertà. Alle elezioni politiche del 2006 ricevette un nuovo mandato parlamentare, stavolta al Senato, risultando eletta nella regione Piemonte.

Dal 2006 al 2008 ha occupato l'incarico di Ministro della Salute nel secondo governo Prodi.

Ritorna alla Camera dopo le elezioni del 13 aprile 2008 e, all'interno del partito, guida la corrente denominata A Sinistra, di ispirazione socialista democratica e socialdemocratica.

Presidente del Forum Immigrazione del Partito Democratico dal 2009 dal Neo Segretario Pierluigi Bersani.

Dopo la decisione di non ricandidarsi alle elezioni politiche del febbraio 2013, non avendo ancora raggiunto l'età pensionabile, viene assunta come funzionario dal Partito Democratico.[2] Tale decisione ha suscitato polemiche all'interno del partito.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Scheda sul sito della camera
  2. ^ Articolo da Il Corriere della Sera del 3 marzo 2013
  3. ^ Articolo da Il sole 24 ore del 7 marzo 2013

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Ministro della Salute della Repubblica Italiana Successore Emblem of Italy.svg
Silvio Berlusconi 17 maggio 2006 - 8 maggio 2008 Accorpato al Welfare