Maurizio Sacconi
| Maurizio Sacconi | |
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| Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali | |
| Durata mandato | 15 dicembre 2009 – 16 novembre 2011 |
| Presidente | Silvio Berlusconi |
| Predecessore | Se stesso (Lavoro, Salute e Politiche Sociali) |
| Successore | Elsa Fornero |
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| Sottosegretario di Stato del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali | |
| Durata mandato | 11 giugno 2001 – 17 maggio 2006 |
| Presidente | Silvio Berlusconi |
| Predecessore | Adolfo Manis |
| Successore | Rosa Rinaldi |
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| Sottosegretario di Stato del Ministero del Tesoro, del Bilancio e della Programmazione Economica | |
| Durata mandato | 28 luglio 1987 – 11 maggio 1994 |
| Presidente | Giovanni Goria, Ciriaco De Mita, Giulio Andreotti, Giuliano Amato, Carlo Azeglio Ciampi |
| Predecessore | Eugenio Tarabini |
| Successore | Giovanni Mongello |
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| Dati generali | |
| Prefisso onorifico | Senatore |
| Partito politico | PSI (1979-1994) Federazione dei Socialisti (1994) FI (2001-2009) PdL (dal 2009) |
| sen. Maurizio Sacconi | |||
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| Luogo nascita | Conegliano (Treviso) | ||
| Data nascita | 13 luglio 1950 | ||
| Titolo di studio | Laurea in Giurisprudenza | ||
| Professione | politico, ex Agente ONU | ||
| Partito | Forza Italia (2001-2009), Il Popolo della Libertà (dal 2009) | ||
| Legislatura | XIV, XV, XVI Legislatura, XVII | ||
| Gruppo | Popolo della Libertà | ||
| Coalizione | Pdl, LN, MpA | ||
| Circoscrizione | Veneto | ||
| Incarichi parlamentari | |||
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XV Legislatura
XVI Legislatura
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| on. Maurizio Sacconi | |||
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| Partito | PSI | ||
| Legislatura | VIII, IX, X, XI. | ||
| Gruppo | PSI | ||
Maurizio Sacconi (Conegliano, 13 luglio 1950) è un politico italiano, è stato Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali nel Governo Berlusconi IV ed ex funzionario di agenzia ONU.
Indice |
Carriera[modifica]
Nel PSI[modifica]
È eletto per la prima volta deputato nelle file del Partito Socialista Italiano, all'età di 29 anni nel 1979. Dal 1981 al 1984 è inoltre il primo presidente dell'associazione ambientalista Lega per l'Ambiente
Nel PSI fa parte della corrente di Gianni De Michelis e diviene a metà anni '80 vicepresidente del gruppo socialista alla Camera.
Diviene quindi ininterrottamente membro del governo come sottosegretario al Tesoro dal 28 luglio 1987 al 10 maggio 1994.
In dissenso da destra col segretario del PSI Ottaviano Del Turco, nel 1994 è tra i fondatori della Federazione dei Socialisti. Non rieletto, è comunque consigliere economico della presidenza del Consiglio del Berlusconi I.
Poche settimane dopo lo scioglimento del PSI, Sacconi fonda Sinistra Liberale (poi Sinistra delle Libertà).
Dal 1995 al giugno 2001 ha ricoperto la carica di branch office director presso l'OIL Organizzazione Internazionale del Lavoro di Ginevra, agenzia specializzata delle Nazioni Unite.
In Forza Italia[modifica]
Nel 2001 aderisce a Forza Italia e torna al governo da sottosegretario al ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, carica che ricoprirà fino al 2006.
È stato eletto per Forza Italia al Senato per la XV Legislatura, durante la quale ha fatto parte della commissione Lavoro e Previdenza Sociale.
Dal 6 marzo 2007 fino allo scioglimento è componente del Comitato Direttivo di Forza Italia.
Nel PdL - Governo Berlusconi IV[modifica]
L'8 maggio 2008 è stato nominato Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali. Il 13 dicembre 2009, tuttavia, è stato creato il Ministero della Salute, per cui la competenza in materia è passata al Ministro della Salute Ferruccio Fazio (dal 15 dicembre 2009), il quale in precedenza era Vice Ministro di Sacconi. Ciò significa che il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali da un lato e il Ministero della Salute dall'altro sono attualmente due dicasteri distinti.
Con Maurizio Sacconi ministro del Welfare, il Governo Governo Berlusconi IV, con la legge 133 del 6 agosto 2008, ha abrogato la legge 188 del 17 ottobre 2007 emanata dall’allora governo Prodi contro le “dimissioni in bianco” (pratica, illegale, tesa ad obbligare i neoassunti a firmare una lettera di dimissioni priva di data, contestualmente alla sottoscrizione del contratto di lavoro).
Interventi[modifica]
Sulla morte di Marco Biagi[modifica]
Successivamente alla morte di Marco Biagi, ucciso dai terroristi delle nuove BR, è emerso che Marco Biagi gli aveva scritto una lettera lamentandosi di non avere una scorta adeguata e chiedendogli di intervenire con la massima urgenza con il Prefetto di Roma e il Ministero dell'Interno perché questa venisse trasformata in una «scorta vera e propria»[1].
Sulla vicenda Eluana Englaro[modifica]
Il 16 dicembre 2008, Maurizio Sacconi emana un atto d'indirizzo che vieta, alle strutture sanitarie pubbliche e quelle private convenzionate col Servizio Sanitario Nazionale, l'interruzione dell'idratazione e alimentazione forzate con la minaccia di escludere queste strutture dallo stesso accreditamento[2]; nel medesimo giorno, la casa di cura "Città di Udine" (che non fa parte del Servizio Sanitario Nazionale in quanto il Friuli-Venezia Giulia ne è uscito dal 1996) annuncia che, una volta chiarite le questioni legali, è pronta ad accogliere Eluana Englaro nel suo ultimo viaggio.
Il 19 dicembre 2008 Marco Cappato (segretario dell'Associazione Luca Coscioni), Antonella Casu (segretaria di Radicali Italiani), e Sergio D'Elia (segretario di Nessuno Tocchi Caino), presentano denuncia verso il ministro Sacconi, presso la Procura di Roma, per violenza privata ed intimidazioni[3], in seguito al suo atto d'indirizzo[4] di pochi giorni prima.
Il 17 gennaio 2009, in seguito alla denuncia dei dirigenti di Partito Radicale, la Procura di Roma iscrive il ministro Maurizio Sacconi nel registro degli indagati.[5]
Lettera ai cattolici italiani su Berlusconi[modifica]
Nel gennaio 2011 ha firmato, insieme a Roberto Formigoni ed altri, una lettera aperta per chiedere ai cattolici italiani di sospendere ogni giudizio morale nei confronti di Silvio Berlusconi, indagato dalla procura di Milano per concussione e favoreggiamento della prostituzione minorile.[6]
Vita privata[modifica]
È sposato con Enrica Giorgetti, laureata in giurisprudenza, tra le altre cose ex direttore dei rapporti istituzionali e della comunicazione di Autostrade S.p.A., ex direttore dell'Area strategica impresa e territorio di Confindustria e dal 2005 direttore generale di Farmindustria[7][8].
La nomina di Sacconi a ministro della salute è stata criticata all'estero dalla rivista Nature come un possibile conflitto di interessi, dato che questa è avvenuta mentre la moglie del neoministro ricopriva la carica di direttore di Farmindustria, l'associazione che promuove gli interessi delle industrie farmaceutiche[9].
Opere[modifica]
- Governare l'azienda Italia, Venezia, Marsilio, 1983.
- Il piacere di pensare, il coraggio di fare. Quattro anni in Parlamento, Venezia, Marsilio, 1987.
- La finanza e la regola. La grande riforma del mercato finanziario in Italia, Milano, Longanesi, 1992.
- La società attiva. Manifesto per le nuove sicurezze, con Paolo Reboani e Michele Tiraboschi, Venezia, Marsilio, 2004.
- Un futuro da precari? Il lavoro dei giovani tra rassegnazione e opportunità, con Michele Tiraboschi, Milano, Mondadori, 2006.
- Ai Liberi e forti. Valori, visione e forma politica di un popolo in cammino, Milano, Mondadori, 2011.
Note[modifica]
- ^ Le lettere di Marco Biagi, dal sito repubblica.it
- ^ Si tratta di minaccia in quanto l'indirizzo "non è atto amministrativo vincolante né ha contenuto prescrittivo" Notizia Ansa
- ^ Il testo della denuncia presentata dai dirigenti del Partito Radicale
- ^ Eluana, Sacconi: niente stop all'alimentazione in ospedale - Corriere della Sera
- ^ Corriere.it Sacconi indagato per violenza privata
- ^ Tempi.it, testo della lettera aperta
- ^ Farmindustria: Giorgetti Direttore Generale insieme a Moretti, notizia del 13 luglio 2005 da "Il bisturi"
- ^ Intervista a Enrica Giorgetti a Omnibus, del 19 giugno 2007, in occasione del conferimento del premio "Mele d'oro" a Enrica Giorgetti
- ^ (EN) Clean hands, please, editoriale di Nature, del 7 agosto 2008
Altri progetti[modifica]
Wikiquote contiene citazioni di o su Maurizio Sacconi
Collegamenti esterni[modifica]
| Predecessore | Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali della Repubblica Italiana | Successore | |
|---|---|---|---|
| Cesare Damiano (Lavoro) Livia Turco (Salute) Paolo Ferrero (Solidarietà Sociale) |
dall'8 maggio 2008 al 15 dicembre 2009 | Maurizio Sacconi (Lavoro e Politiche Sociali) Ferruccio Fazio (Salute) |
| Predecessore | Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali della Repubblica Italiana | Successore | |
|---|---|---|---|
| Maurizio Sacconi | 15 dicembre 2009 - 16 novembre 2011 | Elsa Fornero |
| Predecessore | Sottosegretario di Stato Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali | Successore |
|---|---|---|
| Adolfo Manis | 11 giugno 2001-17 maggio 2006 | Rosa Rinaldi |
| Predecessore | Sottosegretario di Stato Ministero del Tesoro, del Bilancio e della Programmazione Economica | Successore |
|---|---|---|
| Eugenio Tarabini | 26 giugno 1987-11 maggio 1994 | Giovanni Mongiello |
Controllo di autorità VIAF: 12033598 LCCN: no2005018816
- Politici italiani del XX secolo
- Politici italiani del XXI secolo
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