Maurizio Sacconi

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Monogramma del Senato della Repubblica Italiana Parlamento Italiano
Senato della Repubblica
Sen. Maurizio Sacconi
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Luogo nascita Conegliano (Treviso)
Data nascita 13 luglio 1950
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Titolo di studio Laurea in Giurisprudenza
Professione Ex funzionario agenzia ONU
Partito Forza Italia
Legislatura Camera VIII, IX, X, XI,

Senato XV, XVI Legislatura

Gruppo Forza Italia
Coalizione Polo delle libertà
Circoscrizione Veneto
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Senatore a vita
Nomina {{{nomina_senatore_a_vita}}}
Data nomina {{{data_nomina_senatore_a_vita}}}
Incarichi parlamentari

XV Legislatura

  • Membro della 11ª Commissione permanente (Lavoro, previdenza sociale)

XVI Legislatura

  • Ministro del lavoro, salute, politiche sociali (Governo Berlusconi IV)
  • Membro della 6ª Commissione permanente (Finanze e tesoro; sostituito da Anna Cinzia Bonfrisco)
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Maurizio Sacconi (Conegliano, 13 luglio 1950) è un politico italiano, attuale Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali (dal 2008, nel Governo Berlusconi IV) ed ex funzionario di agenzia ONU.

Indice

[modifica] Carriera

Negli anni settanta e ottanta militava nel Partito Socialista Italiano, con il quale è stato deputato. Terminata l'epoca del Garofano (simbolo del PSI), aderisce a Forza Italia.

Nel frattempo dal 1995 al giugno 2001 ha ricoperto la carica di branch office director presso l'OIL Organizzazione Internazionale del Lavoro di Ginevra, agenzia specializzata delle Nazioni Unite.

Nella XIV legislatura sotto entrambi i governi Berlusconi è stato sottosegretario di Stato al ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

È stato eletto per Forza Italia al Senato per la XV legislatura, durante la quale ha fatto parte della commissione Lavoro e Previdenza Sociale.

Dal 6 marzo 2007 è componente del Comitato Direttivo di Forza Italia.

Dall'8 maggio 2008 ricopre l'incarico di Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali.

Ha collaborato a scrivere due saggi: Un futuro da precari? Il lavoro dei giovani tra rassegnazione e opportunità, con Michele Tiraboschi (Arnoldo Mondadori Editore, collana Frecce, 2006) e La società attiva. Manifesto per le nuove sicurezze, con Michele Tiraboschi e Paolo Reboani (Marsilio Editori, collana Gli specchi del presente, 2004).


[modifica] Sulla morte di Marco Biagi

Successivamente alla morte di Marco Biagi, ucciso dai terroristi delle nuove BR, è emerso che Marco Biagi gli aveva scritto una lettera lamentandosi di non avere una scorta adeguata e chiedendogli di intervenire con la massima urgenza con il Prefetto di Roma e il Ministero dell'Interno perché questa venisse trasformata in una "scorta vera e propria". [1].

[modifica] Sulla vicenda Eluana Englaro

Il 16 dicembre 2008, Maurizio Sacconi emana un atto d'indirizzo che vieta, alle strutture sanitarie pubbliche e quelle private convenzionate col Servizio Sanitario Nazionale, l'interruzione dell'idratazione e alimentazione forzate con la minaccia di escludere queste strutture dallo stesso[2]; lo stesso giorno, la casa di cura "Città di Udine" (che non fa parte del Ssn in quanto il Friuli ne è uscito dal 1996) annuncia che, una volta chiarite le questioni legali, è pronta ad accogliere Eluana nel suo ultimo viaggio.

Il 19 dicembre 2008 Marco Cappato (segretario dell'Associazione Luca Coscioni), Antonella Casu (segretaria di Radicali Italiani), e Sergio D'Elia (segretario di Nessuno Tocchi Caino), presentano denuncia verso il ministro Sacconi, presso la Procura di Roma, per violenza privata ed intimidazioni [3], in seguito al suo atto d'indirizzo [4] di pochi giorni prima.

Il 17 gennaio 2009, in seguito alla denuncia dei dirigenti di Partito Radicale, la Procura di Roma iscrive il ministro Maurizio Sacconi nel registro degli indagati [5].


[modifica] Vita privata

È sposato con Enrica Giorgetti, laureata in giurisprudenza, tra le altre cose ex direttore dei rapporti istituzionali e della comunicazione di Autostrade S.p.A., ex direttore dell'Area strategica impresa e territorio di Confindustria e dal 2005 direttore generale di Farmindustria.[6] [7]

La nomina di Sacconi a ministro della salute è stata criticata all'estero dalla rivista Nature come un possibile conflitto di interessi, dato che questa è avvenuta mentre la moglie del neoministro ricopriva la carica di direttore di Farmindustria, l'associazione che promuove gli interessi delle industrie farmaceutiche.[8]

[modifica] Carriera politica

  • VIII Legislatura Camera
  • IX Legislatura Camera
  • X Legislatura Camera
  • XI Legislatura Camera
  • XIV Legislatura Camera: Sottosegretario di Stato per il lavoro e politiche sociali
  • XV Legislatura: Senato
  • XVI Legislatura Senato: Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali

[modifica] Note

  1. ^ Le lettere di Marco Biagi, dal sito repubblica.it
  2. ^ Si tratta di minaccia in quanto l'indirizzo "non è atto amministrativo vincolante né ha contenuto prescrittivo" Notizia Ansa
  3. ^ Il testo della denuncia presentata dai dirigenti del Partito Radicale
  4. ^ http://www.corriere.it/cronache/08_dicembre_16/eluana_ministero_alimentazione_5732d5a0-cb91-11dd-839f-00144f02aabc.shtml
  5. ^ Corriere.it Sacconi indagato per violenza privata
  6. ^ Farmindustria: Giorgetti Direttore Generale insieme a Moretti, notizia del 13 luglio 2005 da "Il bisturi"
  7. ^ Intervista a Enrica Giorgetti a Omnibus, del 19 giugno 2007, in occasione del conferimento del premio "Mele d'oro" a Enrica Giorgetti
  8. ^ (EN) Clean hands, please, editoriale di Nature, del 7 agosto 2008

[modifica] Collegamenti esterni


Predecessore: Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali della Repubblica Italiana Successore:
Cesare Damiano (Lavoro)
Livia Turco (Salute)
Paolo Ferrero (Solidarietà Sociale)
dall'8 maggio 2008 in carica I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Cesare Damiano (Lavoro)
Livia Turco (Salute)
Paolo Ferrero (Solidarietà Sociale)
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