Docente

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Un insegnante è una figura professionale che appartiene all'ambito dei lavoratori della conoscenza o knowledge workers, opera principalmente nell'ambito delle istituzioni dell'educazione formale come risorsa umana appartenente ad uno specifico progetto educativo.

Il termine docente (derivante dal latino "docentem" accusativo di "docens" che è a sua volta il participio presente del verbo "dŏcēre" nel significato di: far sapere, ammaestrare, insegnare) viene utilizzato spesso come sinonimo di insegnante. Rispetto a quest'ultimo, tuttavia, il termine docente comporta - nella lingua italiana - un riferimento alla generica attività di insegnamento.

Nel mondo[modifica | modifica wikitesto]

Italia[modifica | modifica wikitesto]

Scuola dell'obbligo[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Scuola di specializzazione all'insegnamento secondario e Tirocinio formativo attivo.

Ai sensi del d.lgs. 16 aprile 1994, n. 297 ("Testo Unico delle disposizioni legislative in materia di istruzione") l'accesso alla professione di insegnante avveniva mediante concorsi per titoli ed esami e mediante concorsi per soli titoli; a ciascun tipo di concorso è assegnato annualmente il 50 per cento dei posti destinati alle procedure concorsuali.[1] Successivamente alla legge 3 maggio 1999, n. 124, l'accesso invece avviene per la scuola materna, elementare e secondaria, compresi i licei artistici e gli istituti d'arte, per il 50% dei posti a tal fine annulamente assegnabili, mediante concorsi per titoli ed esami e, per il restante 50% attingendo alle graduatorie concorsuali che sono state trasformate in permanenti a seguito della norma.[2][3]

I titoli di studio richiesti sono:[4]

  • diploma conseguito presso le scuole magistrali o presso gli istituti magistrali, od abilitazione valida, per i concorsi a posti di docente di scuola materna;
  • diploma conseguito presso gli istituti magistrali per i concorsi a posti di docente elementare;
  • laurea conformemente a quanto stabilito con decreto del Ministro della pubblica istruzione, ed abilitazione valida per l'insegnamento della disciplina o gruppo di discipline cui il concorso si riferisce, per i concorsi a cattedre e a posti di insegnamento nelle scuole secondarie, tranne che per gli insegnamenti per i quali è sufficiente il diploma di istruzione secondaria superiore.

Inoltre, ai sensi del decreto del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca 10 settembre 2010, n. 249, emanato ai sensi della legge 24 dicembre 2007, n. 244,[5] occorre aver frequentato, previa selezione a concorso pubblico, un tirocinio formativo attivo (TFA) (che ha sostituito il ruolo svolto dalla scuola di specializzazione all'insegnamento secondario) comprendente un percorso di tirocinio diretto (negli istituti scolastici) e indiretto (presso le università) di 475 ore sotto la guida di diversi tutor.[6] Nel 2013 sono stati anche attivati i cosiddetti PAS (percorsi abilitanti speciali) percorsi di formazione per conseguire l'abilitazione all'insegnamento, rivolti ai docenti della scuola con contratto a tempo determinato che hanno prestato servizio per almeno tre anni nelle istituzioni scolastiche statali e paritarie.

Il percorso di formazione necessario per insegnare nella scuola dell'obbligo può essere così generalmente riassunto:

  • Per insegnare nelle scuole materne ed elementari: laurea magistrale in scienze della formazione primaria (quinquennale, con tirocini a partire dal secondo anno di corso, a numero programmato con prova di accesso. Consente di conseguire l’abilitazione per la scuola primaria e dell’infanzia).
  • Per insegnare nelle scuole medie: laurea triennale + specialistica/magistrale (generalmente biennale, a numero chiuso) + 1 anno di TFA (a numero aperto)
  • Per insegnare nelle superiori: laurea triennale, + specialistica/magistrale (generalmente biennale, a numero aperto) + 1 anno di TFA (a numero chiuso con prova di ingresso sia scritta che orale).

Università[modifica | modifica wikitesto]

Nell'università italiana viene utilizzato invece il termine professore; per insegnare nell'università italiana o in altre istituzioni superiori universitarie (come ad esempio le scuole superiorei universitarie) è generalmente necessario il superamento di un concorso, bandito da singolo ateneo previo conseguimento di una idoneità scientifica nazionale prevista dalla legge 30 dicembre 2010 n. 240[7] costituente titolo necessario per la participazione ai concorsi per l'accesso ai ruoli di professore ordinario e professore associato. Anche i ricercatori universitari concorrono all'attività didattica.

Tuttavia, in alcuni casi è possibile esercitare attività di docenza nelle ipotesi previste dalla legge.(come ad esempio per il lettori di lingua straniera, oppure la chiamata di studiosi di chiara fama).[8]

Regno Unito[modifica | modifica wikitesto]

Nel Regno Unito quella dell’insegnante è tra le categorie considerate helping profession, vale a dire esposte a ri­schi professionali che posso­no sfociare in patologie con un’usura psicofisica.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Art. 399 comma 1 d.lgs.16 aprile 1994, n. 297
  2. ^ Art. 401 comma 1 d.lgs. 16 aprile 1994, n. 297 come modificato dall'art. 1 comma 1 della legge 3 maggio 1999, n. 124;
  3. ^ Art. 1 del decreto-legge 7 aprile 2004, n. 97, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 giugno 2004, n. 143
  4. ^ Art. 402 comma 1 d.lgs. 16 aprile 1994
  5. ^ Art. comma 416 legge 24 dicembre 2007, n. 244
  6. ^ Per le scuole medie e superiori sono esistiti dal 1999 al 2008 presso le Università appositi corsi biennali di formazione post-laurea (SSIS Scuole di specializzazione all'insegnamento secondario), che prevedevano esami teorici di materia, di pedagogia, di didattica e un periodo di tirocinio nelle scuole statali, sotto la guida di un tutor.
  7. ^ Art. 16 comma 1 legge 30 dicembre 2010 n. 340
  8. ^ Art. 1-bis decreto legge 10 novembre 2008, n. 180 convertito in legge 9 gennaio 2009, n. 1

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]