Consiglio regionale (Italia)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Il Consiglio regionale è l'organo legislativo rappresentativo di ogni Regione, previsto dall'art. 121 della Costituzione Italiana.

Il consiglio della Sicilia, istituito nel 1947, è invece chiamato dallo statuto speciale col nome di Assemblea Regionale Siciliana o anche Parlamento Siciliano, e i suoi componenti hanno il rango di deputati.

Il consiglio è un organo della Regione che, analogamente ad altri organi di rilevanza costituzionale, dispone di personalità giuridica, regolamenti autonomi, un proprio bilancio ed un proprio personale, distinti da quelli della Giunta regionale. I consigli delle regioni a statuto ordinario sono stati istituiti dopo il 1970.

A livello nazionale i Consigli sono coordinati attraverso la Conferenza dei Presidenti delle Assemblee Legislative delle Regioni e delle Province Autonome. A livello europeo, i Presidenti dei Consigli regionali partecipano alla Conferenza delle Assemblee legislative regionali europee - CALRE

Elezione[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Legge Tatarella.

Con la legge costituzionale n°1/1999, ai sensi del rinnovato articolo 122 della Costituzione, il sistema elettorale regionale è rimesso alla disciplina delle singole regioni nel rispetto dei principi fondamentali stabiliti dalla legge dello Stato.

I Consiglieri sono eletti dai cittadini italiani residenti nella regione che siano maggiorenni entro il primo giorno dell'elezione; sono eletti senza alcun vincolo di mandato.

È previsto un sistema di elezione proporzionale con premio di maggioranza (introdotto con la legge 43/1995, valida per le regioni ordinarie), per cui è stabilito un premio variabile di un certo numero di consiglieri, il cui effetto è quello di attribuire alla coalizione dei partiti vincente sempre la maggioranza dei consiglieri in seno al Consiglio regionale.

La legge determina i casi di esclusione dall'elettorato attivo e da quello passivo, nonché la disciplina dei subentri[1].

Esclusione elettorato attivo[modifica | modifica wikitesto]

Sono esclusi dall'elettorato attivo della regione:

  • coloro che sono stati dichiarati falliti;
  • coloro che sono sottoposti a misure di prevenzione della sorveglianza.

Esclusione elettorato passivo[modifica | modifica wikitesto]

Sono esclusi dall'elettorato passivo della regione:

  • capi e vicecapi della polizia;
  • gli ispettori generali di pubblica sicurezza;
  • i direttori generali dei ministeri;
  • gli ufficiali delle forze armate;
  • i magistrati.

La carica di consigliere regionale è inoltre incompatibile con quella di deputato, senatore o eurodeputato (art. 122 Cost.), anche se poi la legge ordinaria concede tre mesi per optare fra queste cariche.

Scioglimento[modifica | modifica wikitesto]

Il Consiglio regionale può essere sciolto (Art. 126 della costituzione):

  • per scadenza naturale del mandato (5 anni);
  • se sono stati commessi atti contro la Costituzione Italiana o gravi violazioni di legge;
  • per ragioni di sicurezza nazionale;
  • se decade il presidente della Regione qualora sia eletto direttamente dai cittadini;
  • per le dimissioni contestuali della maggioranza dei consiglieri regionali.
  • con decreto motivato del presidente della Repubblica, sentita una commissione di deputati e senatori per le questioni regionali.

Composizione[modifica | modifica wikitesto]

I Consigli Regionali, per le regioni a statuto ordinario, sono composti da un minimo di 20 ad un massimo di 80 consiglieri, secondo quanto stabilito dai singoli statuti regionali.
Il decreto legge approvato dal Governo il 12 agosto 2011 prevede che il numero massimo di consiglieri, escluso il presidente, dovrà essere uguale o inferiore a 20 per le Regioni con una popolazione fino a un milione di abitanti; uguale o inferiore a 30 per le Regioni con una popolazione fino a due milioni di abitanti; uguale o inferiore a 40 per le Regioni con una popolazione fino a quattro milioni di abitanti; uguale o inferiore a 50 per le Regioni con popolazione fino a sei milioni di abitanti; uguale o inferiore a 70 per le Regioni con una popolazione fino ad otto milioni di abitanti; uguale o inferiore a 80 per le Regioni con una popolazione superiore ad otto milioni di abitanti. Il decreto si ispira alla corrispondente legislazione amministrativa, e considera esterno ed aggiuntivo il seggio riservato al Presidente della Regione.[2][3] Ben più generosi sono invece i parametri imposti alle regioni autonome, che variano da un minimo di 35 consiglieri per la Valle d'Aosta, ossia uno ogni 4mila abitanti, ad un massimo di 90 per la Sicilia.

Regione Abitanti per
consigliere
Abitanti Consiglieri Seggio presidenziale
Valle d'Aosta 3 628 126 978 35 No, consiglio già sovradimensionato per autonomia
Piemonte 87 606 4 467 914 50
Lombardia 121 990 9 759 209 80 No, per prevalenza della propria legge regionale
Trentino-Alto Adige 14 955 1 046 851 70 No, consiglio già sovradimensionato per autonomia
Veneto 81 043 4 862 581 60 Previsto, con discesa a 50 seggi dal prossimo rinnovo
Friuli-Venezia Giulia 24 885 1 219 356 49 No, consiglio già sovradimensionato per autonomia
Liguria 39 183 1 567 339 40 Previsto, con discesa a 30 seggi dal prossimo rinnovo
Emilia-Romagna 87 089 4 354 450 50 No, per prevalenza della propria legge regionale
Toscana 68 105 3 745 786 55 Previsto, con discesa a 40 seggi dal prossimo rinnovo
Umbria 29 364 910 285 31 Previsto, con discesa a 20 seggi dal prossimo rinnovo
Marche 35 853 1 541 692 43 Previsto, con discesa a 30 seggi dal prossimo rinnovo
Lazio 108 555 5 536 292 50
Abruzzo 42 787 1 326 393 30
Molise 14 936 313 660 20
Campania 96 002 5 760 090 61 Previsto, con discesa a 50 seggi dal prossimo rinnovo
Puglia 57 787 4 045 110 70 Previsto, con discesa a 50 seggi dal prossimo rinnovo
Basilicata 27 497 577 439 20
Calabria 65 147 1 954 403 30
Sicilia 55 500 4 995 009 90 Previsto, con discesa a 70 seggi dal prossimo rinnovo
Sardegna 27 732 1 639 942 60 No, consiglio già sovradimensionato per autonomia
Media Italia 60 722 59 750 779 994 6

Organizzazione[modifica | modifica wikitesto]

  • Ufficio di Presidenza; è composto dal presidente del Consiglio, da 2 vice presidenti e da due segretari. Spetta all'ufficio mantenere la disciplina delle sedute del Consiglio e dirigere gli uffici che dipendono dal Consiglio stesso.
  • Commissioni consiliari, che possono essere permanenti o speciali; queste hanno funzioni referenti nel procedimento legislativo, o di controllo, di indagine o conoscitive sulle materie di competenza regionale.
  • Gruppi Consiliari, composti da consiglieri di uno stesso orientamento politico.
  • Conferenza dei capigruppo, costituita dai rappresentanti dei vari gruppi consigliari, è presieduta dal presidente del Consiglio; ha lo scopo di coordinare e programmare i lavori del Consiglio e delle commissioni regionali.

Funzioni[modifica | modifica wikitesto]

Le funzioni del Consiglio regionale si suddividono in funzioni:

  • legislative

Il Consiglio regionale esplica le funzioni legislative sulle materie di competenza regionale. In particolare legifera sulle materie su cui la Regione ha competenza esclusiva, e in quelle su cui la Regione ha competenza complementare riguardo a quella dello Stato, rispetto alle quali legifera nei limiti e nei modi stabiliti dalla legge ordinaria (art. 117 cost.). Il Consiglio ha potere di iniziativa legislativa ordinaria, in quanto ha la facoltà di presentare al Parlamento, proposte di legge anche per materie per le quali non ha competenza, ma che hanno rilevanza per la Regione. Spetta al Consiglio regionale, l'approvazione e la modifica dello Statuto regionale.

  • amministrative

Spettano al Consiglio l'amministrazione degli uffici e dei servizi dell'ente regione, e l'organizzazione del personale regionale, oltre che le funzioni regolamentatrici riservategli dallo Statuto regionale.

  • di controllo

Il Consiglio regionale esplica funzioni di controllo sull'operato del Presidente della Giunta regionale e della Giunta regionale. In particolare il Consiglio approva, entro il 31 dicembre di ogni anno, il bilancio di previsione della Regione redatto dalla giunta. In mancanza di tale approvazione, tramite legge regionale, il Consiglio regionale, può autorizzare la giunta ed il presidente, all'esercizio provvisorio. Sempre il Consiglio approva, entro il 31 luglio di ogni anno, il bilancio consuntivo della Regione per l'esercizio dell'anno precedente (ad esempio entro il 31 luglio del 2000 si doveva approvare il bilancio consuntivo del 1999).

  • di indagine e d'inchiesta

Queste funzioni, svolte su materie di interesse regionale, vengono normalmente svolte tramite delle commissioni consiliari, appositamente costituite.

  • di indirizzo politico

La maggior parte degli statuti delle regioni ordinarie attribuisce al Consiglio il potere di determinare l'indirizzo politico ed amministrativo della regione.

Regioni a Statuto Speciale[modifica | modifica wikitesto]

Sicilia[modifica | modifica wikitesto]

In Sicilia il Consiglio è sostituito dal più rilevante Parlamento Siciliano: l'Assemblea Regionale Siciliana è composta da 90 deputati regionali equiparati a quelli nazionali. La sede dell'Assemblea è il Palazzo dei Normanni e si trova a Palermo, capoluogo dell'isola.

Sardegna[modifica | modifica wikitesto]

Il Consiglio regionale della Sardegna è composto, a partire dalle elezioni del 2014, da 60 consiglieri eletti ogni 5 anni. Ha sede a Cagliari.

Friuli-Venezia Giulia[modifica | modifica wikitesto]

Il Consiglio regionale del Friuli-Venezia Giulia svolge la sua attività a Trieste ed è composto da 49 membri.[4] Ciascun Consigliere regionale per poter esercitare le sue funzioni deve prestare giuramento davanti all'Assemblea secondo la formula: "Giuro di essere fedele alla Repubblica e di esercitare il mio ufficio al solo scopo del bene inseparabile dello Stato e della Regione".

Dopo averlo fatto in lingua italiana, è data facoltà ai Consiglieri di ripetere il giuramento anche in una delle lingue dei gruppi linguistici della regione (friulano, sloveno, tedesco).

Trentino-Alto Adige[modifica | modifica wikitesto]

Il Consiglio regionale del Trentino-Alto Adige svolge le sue attività a Trento e a Bolzano, in due sessioni di uguale durata.

Il Consiglio regionale non è eletto direttamente, ma è composto dai consiglieri eletti nei due consigli provinciali di Trento e di Bolzano. Prima della riforma del 2001 avveniva l'opposto: veniva eletto il consiglio regionale, ed i consiglieri erano anche consiglieri provinciali della provincia in cui erano stati eletti.

Valle d'Aosta[modifica | modifica wikitesto]

In Valle d'Aosta il Consiglio Regionale ha anche il nome francese di Conseil de la Vallée, ed è composto da 35 membri.

Gruppi consiliari[modifica | modifica wikitesto]

Dati aggiornati dopo le elezioni regionali in Emilia-Romagna ed in Calabria del novembre 2014.

Partito SIC[5] LOM[6] PUG[7] TAA[8] CAM[9] VEN[10] SAR[11] TOS[12] LAZ[13] PIE[14] EMR[15] FVG[16] MAR[17] LIG[18] VDA[19] CAL[20] ABR[21] UMB[22] BAS[23] MOL[24] Totale
Partito Democratico 19 17 19 11 14 13 19 25 14 25 30 21 14 15 3 10 11 13 9 4 306
Forza Italia 6 10 17 1 17 11[25] 11 10 5 7 2 5 7 5 N.D. 8[26] 5 4 2 2 135
Movimento 5 Stelle 14 9 N.D. 3 N.D. N.D. N.D. N.D. 7 8 5 5 N.D. N.D. 2 N.D. 6 N.D. 2 2 63
Lega Nord N.D. 15 N.D. 2 N.D. 17 N.D. N.D. N.D. 2 9 3[27] 1 3 N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. 52
Nuovo Centrodestra 7 9 5 N.D. 5 7 N.D. 4 4 N.D. N.D. 2[28] 2 3 N.D. 3 1 3 N.D. N.D. 52
Unione di Centro 9 N.D. 3 N.D. 3 1 4 2 N.D. N.D. N.D. N.D. 3 2 N.D. N.D. N.D. 1 1 1 30
Sinistra Ecologia e Libertà N.D. N.D. 7 N.D. N.D. N.D. 4 N.D. 1 2 2 3 1 N.D. N.D. N.D. 1 N.D. 1 1 23
Fratelli d'Italia N.D. 2 N.D. N.D. 3 N.D. 1 3 1 1 1 1[29] 3 N.D. N.D. N.D. N.D. 3 1 N.D. 20
Italia dei Valori N.D. N.D. 1 N.D. N.D. 2 1 N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. 3 N.D. N.D. N.D. 1 2 N.D. 2 12
Centro Democratico N.D. N.D. N.D. N.D. 2 N.D. 2 N.D. 1 N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. 1 N.D. 1 N.D. 7
Partito della Rifondazione Comunista N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. 1 1[30] 1[31] N.D. N.D. 1[32] N.D. N.D. 1 N.D. N.D. N.D. 1 N.D. N.D. 6
Partito dei Comunisti Italiani N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. 1[33] 1[34] N.D. N.D. N.D. N.D. 1 1 N.D. 1[35] N.D. N.D. N.D. 1 6
Partito Socialista Italiano N.D. N.D. N.D. N.D. 3[36] N.D. 1 N.D. 1 N.D. N.D. N.D. 1[37] N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. 1 N.D. 6
Movimento per le Autonomie 6 N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. 6
Grande Sud 4 N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. 1 5
Popolari di Italia Domani N.D. 1 N.D. N.D. 1 2 N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. 4
La Destra N.D. N.D. N.D. N.D. 1 N.D. N.D. N.D. 1 N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. 2
Moderati N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. 2 N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. 2
UDEUR Popolari N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. 1 1
Altri[38] N.D. 1[39] 3[40] 12[41] N.D. 1[42] N.D. N.D. 1[43] N.D. N.D. N.D. 3[44] N.D. 18[45] N.D. N.D. 3[46] N.D. 1[47] 39
Liste civiche csx 3[48] 5[49] 4[50] N.D. N.D. 1[51] N.D. 3[52] 12[53] 4[54] N.D. 3[55] 2[56] 1[57] N.D. 5[58] 4[59] N.D. 2[60] 2[61] 51
Liste civiche cdx 3[62] 11[63] 1[64] N.D. 7[65] N.D. N.D. N.D. 1[66] N.D. N.D. 5[67] N.D. 2[68] N.D. N.D. 1[69] N.D. N.D. 1[70] 34
Regionali csx 16[71] N.D. 2[72] 31[73] N.D. N.D. 7[74] N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. 2[75] 12[76] 4[77] N.D. N.D. N.D. 1[78] 75
Regionali cdx N.D. N.D. 1[79] 10[80] 1[81] N.D. 8[82] 2[83] N.D. N.D. N.D. N.D. 1[84] N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. N.D. 23
Misto 3 N.D. 7 N.D. 4 4 N.D. 4 2 N.D. N.D. 1 1 5 N.D. N.D. N.D. 1 1 1 37
Totale seggi 90 80 70 70 61 60 60 55 51 51 50 49 43 40 35 31 31 31 21 21 1000

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Quid iuris se il primo dei non eletti “cambia casacca”? - Diritto e giustizia, 15 marzo 2003.
  2. ^ http://download.repubblica.it/pdf/2011/decretox.pdf?ref=HREA-1
  3. ^ Ad esempio, in Basilicata con l'Art. 7, comma 10, Legge Regionale n°35/2012, l'assise è stata ridotta a 20 membri (escluso il Presidente della Giunta) dalla consiliatura successiva all'approvazione del provvedimento.
  4. ^ In seguito alla riforma costituzionale del 2013 che ha ridotto la previgente assemblea di 59 membri.
  5. ^ Assemblea Regionale Siciliana
  6. ^ Consiglio Regionale della Lombardia
  7. ^ Consiglio Regionale della Puglia
  8. ^ Consiglio Regionale Autonomo del Trentino Alto Adige
  9. ^ Consiglio Regionale della Campania
  10. ^ Consiglio Regionale del Veneto
  11. ^ Consiglio Regionale Autonoma della Sardegna
  12. ^ Consiglio Regionale della Toscana
  13. ^ Consiglio Regionale del Lazio
  14. ^ Consiglio Regionale del Piemonte
  15. ^ Consiglio Regionale dell'Emilia-Romagna
  16. ^ Consiglio Regionale Autonoma del Friuli Venezia Giulia
  17. ^ Consiglio Regionale delle Marche
  18. ^ Consiglio Regionale della Liguria
  19. ^ Consiglio Regionale Autonoma della Valle d'Aosta
  20. ^ Consiglio Regionale della Calabria
  21. ^ Consiglio Regionale dell'Abruzzo
  22. ^ Consiglio Regionale dell'Umbria
  23. ^ Consiglio Regionale della Basilicata
  24. ^ Consiglio Regionale del Molise
  25. ^ Popolo della Libertà - Forza Italia per il Veneto 7; Forza Italia 4
  26. ^ Forza Italia 5; Casa delle Libertà 3
  27. ^ attualmente nel Gruppo Misto
  28. ^ nel gruppo condiviso con Fratelli d'Italia
  29. ^ nel gruppo condiviso con Nuovo Centrodestra
  30. ^ per Rifondazione Comunista-Comunisti Italiani
  31. ^ per Rifondazione Comunista-Comunisti Italiani
  32. ^ per L'Altra Emilia-Romagna
  33. ^ per Rifondazione Comunista-Comunisti Italiani
  34. ^ per Rifondazione Comunista-Comunisti Italiani
  35. ^ per La Sinistra
  36. ^ Nel gruppo "PARTITO SOCIALISTA EUROPEO - PSE"
  37. ^ Nel gruppo "Alleanza Riformista - PSI -MRE - DCM"
  38. ^ Tutte quelle componenti che ottengono dei seggi solo in una regione e che non sono annoverabili fra le liste civiche o i partiti regionalisti di cdx o csx
  39. ^ Partito Pensionati
  40. ^ Moderati e Popolari
  41. ^ Progetto Trentino 5; Verdi-Grüne-Vërc 3; Bürger Union für Südtirol 1; Civica Trentina 1; Amministrare il Trentino 1; L'Alto Adige nel Cuore 1
  42. ^ Unione Nord Est
  43. ^ Lista civica Bongiorno
  44. ^ Federazione dei Verdi 1;Per l'Italia 1; Liste civiche per l'Italia 1
  45. ^ Union Valdôtaine 13; Stella Alpina 5
  46. ^ Socialisti e Riformisti per l'Umbria
  47. ^ Costruire Democrazia
  48. ^ Il Megafono - Lista Crocetta
  49. ^ Con Ambrosoli Presidente - Patto Civico
  50. ^ La Puglia per Vendola
  51. ^ Bortolussi Presidente
  52. ^ Toscana Civica Riformista
  53. ^ Lista per il Lazio 10; Lista Civica Nicola Zingaretti 2
  54. ^ Chiamparino per il Piemonte 2; Scelta Civica per Chiamparino 2
  55. ^ Cittadini
  56. ^ Gian Mario Spacca Presidente
  57. ^ Noi con Claudio Burlando
  58. ^ Oliverio Presidente
  59. ^ Regione Facile 2; Abruzzo Civico 2
  60. ^ Pittella Presidente 1; Realtà Italia 1
  61. ^ Il Molise di tutti 1; Unione per il Molise 1
  62. ^ Lista Musumeci
  63. ^ Maroni Presidente
  64. ^ I Pugliesi per Rocco Palese
  65. ^ Caldoro Presidente
  66. ^ Lista Storace
  67. ^ Autonomia Responsabile
  68. ^ Liste civiche per Biasotti Presidente
  69. ^ Abruzzo Futuro
  70. ^ Il Molise
  71. ^ Sicilia Democratica 6; Articolo Quattro 5; Democratici Riformisti per la Sicilia 5
  72. ^ Democratici Autonomi
  73. ^ SVP Südtiroler Volkspartei 17; Partito Autonomista Trentino Tirolese 8; Unione per il Trentino 5; Union Autonomista Ladina 1
  74. ^ Rossomori 2; Partito dei Sardi 2; Indipendèntzia Repùbrica de Sardigna 1; La Base 1; Unione Popolare Cristiana 1
  75. ^ Percorsi in Liguria
  76. ^ Autonomie Liberté Participation Écologie 5; Union Valdôtaine Progressiste 7
  77. ^ Democratici Progressisti 3; Calabria in rete - Campodemocratico 1
  78. ^ Rialzati Molise
  79. ^ La Puglia Prima di Tutto
  80. ^ Die Freiheitlichen 6; Süd-Tiroler Freiheit 3 Team Autonomie 1
  81. ^ Alleanza di Popolo
  82. ^ Riformatori Sardi 3; Partito Sardo d'Azione 3; Unione Democratica Sarda 1; Zona Franca 1
  83. ^ Più Toscana
  84. ^ Per le Marche

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]