Pietro Milio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
sen. Pietro Milio
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Senato della Repubblica
Luogo nascita Capo d'Orlando
Data nascita 28 febbraio 1944
Titolo di studio laureato in Giurisprudenza
Professione avvocato
Partito Lista Pannella
Legislatura XIII
Gruppo Misto Radicale
Circoscrizione Sicilia
on. Pietro Milio
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Camera dei deputati
Luogo nascita Capo d'Orlando
Titolo di studio laureato in Giurisprudenza
Professione avvocato
Partito Patto Segni
Legislatura XII
Gruppo Misto
Circoscrizione Sicilia 1
Collegio Palermo Settecannoli
Incarichi parlamentari
  • Componente della VII COMMISSIONE Difesa

Pietro Milio (Capo d'Orlando, 28 febbraio 1944Palermo, 19 giugno 2010) è stato un avvocato e politico italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Laureato in giurisprudenza all'università di Palermo, era avvocato penalista del foro di Palermo.

Aderente al Partito Liberale Italiano ed al Partito Radicale, viene eletto alla Camera dei deputati nel 1994 nelle liste del Patto Segni nel proporzionale, collegio Sicilia occidentale.

Alle elezioni del 1996 diventa Senatore della XIII Legislatura, unico esponente della Lista Pannella-Sgarbi, in quanto nel suo collegio non viene presentato nessun candidato del Polo delle Libertà.

Nel 2005, non condividendo il progetto della Rosa nel Pugno aderente al centro sinistra, partecipa alla costituzione del movimento dei Riformatori Liberali.

Noto penalista, ha difeso tra gli altri Bruno Contrada e il generale Mario Mori.

Muore stroncato da infarto il 19 giugno 2010, durante un convegno sullo stalking organizzato al Castello Utveggio di Palermo. [1]