Giuseppe Spataro

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Giuseppe Spataro (Vasto12 giugno 1897 – Roma30 gennaio 1979) è stato un politico e dirigente d'azienda italiano.

Indice

[modifica] Biografia

Quando si trasferì a Roma per studiare giurisprudenza entrò nella Federazione Universitaria Cattolica Italiana (FUCI), di cui fu presidente dal 1920 al 1922. Impegnato in politica già da giovane, aderì al Partito Popolare Italiano di don Luigi Sturzo, di cui fu vicesegretario nazionale.

Durante la dittatura fascista svolse una importante opera di preparazione alla riorganizzazione democratica del Paese, tenendo insieme le file dell'ormai disciolto Partito Popolare e di alcuni ambienti antifascisti organizzando riunioni clandestine nella sua abitazione romana.

Partecipò al Comitato di Liberazione Nazionale (CLN) centrale insieme a Giovanni Gronchi e Alcide De Gasperi e contribuì in maniera rilevante alla fondazione della Democrazia Cristiana e alla riorganizzazione del quotidiano il Popolo.

Dopo la guerra rivestì importanti incarichi di governo: fu sottosegretario alla presidenza del consiglio, ministro delle poste, della marina mercantile, dei lavori pubblici, dell'interno, dei trasporti. Dal 1946 al 1951 fu inoltre presidente della RAI.

Da non dimenticare la sua opera culturale, essendo stato per molti anni presidente dell'Istituto Luigi Sturzo.

[modifica] Scritti

  • Direttive e propositi della Radio italiana, Roma, Stab. tip. U.E.S.I.S.A., 1947;
  • La radio italiana dalla liberazione ad oggi. Dalla relazione al comitato consultivo per la determinazione delle direttive di massima culturali, educative ed artistiche, Torino, SET, 1947;
  • Per lo sviluppo del credito in Abruzzo, discorso pronunciato a Pescara il 3 luglio 1955, Pescara, tip. Artigianelli, 1955;

[modifica] Bibliografia

  • Edoardo Tiboni, Giuseppe Spataro e il suo impegno per l'Abruzzo, Pescara, Ediars, 2004;

[modifica] Voci correlate


Predecessore: Ministro dell'Interno della Repubblica Italiana Successore:
Antonio Segni 1960 Mario Scelba I
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Antonio Segni {{{data}}} Mario Scelba
Predecessore: Ministro dei Lavori Pubblici della Repubblica Italiana Successore:
Salvatore Aldisio 16 luglio 1953 - 2 agosto 1953 Umberto Merlin I
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Salvatore Aldisio {{{data}}} Umberto Merlin
Predecessore: Ministro dei Trasporti della Repubblica Italiana Successore:
Mario Ferrari Aggradi 26 luglio 1960 - 21 febbraio 1962 Bernardo Mattarella I
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Mario Ferrari Aggradi {{{data}}} Bernardo Mattarella
Predecessore: Ministro delle Poste e delle Telecomunicazioni della Repubblica Italiana Successore:
Angelo Raffaele Iervolino 27 gennaio 1950 - 19 luglio 1951 Giuseppe Spataro I
Giuseppe Spataro 26 luglio 1951 - 7 luglio 1953 Giuseppe Togni II
Alberto Simonini 15 febbraio 1959 - 23 marzo 1960 Antonio Maxia III
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Angelo Raffaele Iervolino {{{data}}} Giuseppe Spataro
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