Guido Gonella

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on. Guido Gonella
Bandiera italiana
Assemblea costituente
GuidoGonella.jpg
Luogo nascita Verona
Data nascita 18 settembre 1905
Luogo morte Nettuno
Data morte 19 agosto 1982
Titolo di studio Laurea in giurisprudenza e in filosofia
Professione Docente universitario, giornalista
Partito Democrazia Cristiana
Gruppo Democratico cristiano
Collegio IX (Verona)
Pagina istituzionale
on. Guido Gonella
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Camera dei deputati
Luogo nascita Verona
Data nascita 18 settembre 1905
Luogo morte Nettuno
Data morte 19 agosto 1982
Titolo di studio Laurea in giurisprudenza e in filosofia
Professione Docente universitario, giornalista
Partito Democrazia Cristiana
Legislatura I, II, III, IV, V, VI
Gruppo Democratico cristiano
Collegio Verona
Incarichi parlamentari
  • I
    • componente della II commissione affari esteri (19 luglio 1951 - 24 giugno 1953)
    • componente della VI commissione istruzione e belle arti (15 giugno 1948 - 24 giugno 1953)
  • II
    • componente della II commissione affari esteri (11 febbraio 1954 - 6 luglio 1955)
    • componente della III commissione giustizia (1º luglio 1953 - 11 febbraio 1954)
    • componente della rappresentanza della Camera nell'assemblea consultiva del Consiglio d'Europa (7 maggio 1954 - 11 giugno 1958)
  • III
    • componente della I commissione affari costituzionali (1º luglio 1960 - 15 maggio 1963)
    • componente della III commissione esteri (12 giugno 1958 - 30 giugno 1959)
    • componente della IV commissione giustizia (1º luglio 1960 - 15 maggio 1963)
    • componente della IX commissione lavori pubblici (1º luglio 1960 - 15 maggio 1963)
    • componente della XIV commissione igiene e sanità pubblica (12 giugno 1958 - 30 giugno 1960)
  • IV
    • vicepresidente della commissione di vigilanza sulla biblioteca (10 maggio 1966 - 4 giugno 1968)
    • vicepresidente della Camera dei deputati (28 aprile 1966 - 4 giugno 1968)
    • componente della III commissione esteri (1º luglio 1963 - 4 giugno 1968)
    • componente della commissione parlamentare per le questioni regionali (4 luglio 1966 - 4 giugno 1968)
  • V
    • presidente della giunta delle elezioni (23 gennaio 1969 - 24 maggio 1972)
    • vicepresidente della Camera dei deputati (5 giugno 1968 - 24 giugno 1968)
    • componente della III commissione esteri (2 settembre 1969 - 24 maggio 1972)
    • componente della IV commissione giustizia (10 luglio 1968 - 12 dicembre 1968)
    • componente della rappresentanza della Camera nell'assemblea consultiva del Consiglio d'Europa (21 gennaio 1969 - 24 maggio 1972)
Pagina istituzionale
Guido Gonella

Guido Gonella (Verona, 18 settembre 1905Nettuno, 19 agosto 1982) è stato un giornalista e politico italiano, segretario della Democrazia Cristiana e ministro della Repubblica italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureato in filosofia, insegnò filosofia del diritto nelle Università di Bari e Pavia.

Nel 1928 fu direttore della rivista Azione fucina della Federazione Universitaria Cattolica Italiana (FUCI).

Negli anni trenta collaborò con L'Osservatore Romano, per il quale Monsignor Montini, il futuro Papa Paolo VI, gli affidò la rubrica Acta diurna, che divenne negli anni dei totalitarismi una vera e propria centrale di notizie da ogni parte del mondo. Gli articoli di Gonella suscitarono sospetti nel regime fascista, tanto che nel 1939 fu arrestato. Liberato dopo pochi giorni grazie all'intervento della Santa Sede, fu comunque costretto a lasciare l'insegnamento[1].

Durante la seconda guerra mondiale collaborò con De Gasperi e altri esponenti democristiani. Nel luglio del 1943 prese parte ai lavori che portarono alla redazione del Codice di Camaldoli. In autunno diede vita in clandestinità al quotidiano Il Popolo, organo ufficiale della Democrazia Cristiana.[2]

Gonella fu incaricato da De Gasperi di curare la relazione introduttiva programmatica al primo congresso nazionale della DC (Roma, 25 aprile 1946). Ne uscì una relazione brillante, il “discorso delle libertà”, nel quale l'esponente veronese elencò le libertà che dovevano essere conquistate tramite l'azione politica.[3]

Per la Democrazia Cristiana fu eletto prima deputato e poi senatore e fu più volte Ministro della Pubblica Istruzione dal 1946 al 1951 e Ministro di Grazia e Giustizia negli anni dal 1953 al 1968.

Fu il primo presidente dell'Ordine dei giornalisti istituito con legge 69 del 3 febbraio 1963.[4]

Uffici di governo[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Ministro di Grazia e Giustizia della Repubblica Italiana Successore Emblem of Italy.svg
Adone Zoli dal 16 luglio al 17 agosto 1953 Antonio Azara I
Aldo Moro dal 19 maggio 1957 al 1º luglio 1958 Guido Gonella II
Guido Gonella 1º luglio 1958 al 15 febbraio 1959 Guido Gonella III
Guido Gonella 15 febbraio 1959 al 25 marzo 1960 Guido Gonella IV
Guido Gonella 25 marzo 1960 al 26 luglio 1960 Guido Gonella V
Guido Gonella 26 luglio 1960 al 21 febbraio 1962 Giacinto Bosco VI
Oronzo Reale dal 24 giugno 1968 al 12 dicembre 1968 Silvio Gava VII
Emilio Colombo ad interim dal 17 febbraio 1972 al 26 giugno 1972 Guido Gonella VIII
Guido Gonella dal 26 luglio 1972 al 7 luglio 1973 Mario Zagari IX
Predecessore Ministro della Pubblica Istruzione Successore Flag of Italy.svg
Enrico Molè

(ministro della Pubblica Istruzione del Regno d'Italia)

13 luglio 1946 - 2 febbraio 1947 Guido Gonella I
Guido Gonella 2 febbraio 1947 - 31 maggio 1947 Guido Gonella II
Guido Gonella 31 maggio 1947 - 23 maggio 1948 Guido Gonella III
Guido Gonella 23 maggio 1948 - 27 gennaio 1950 Guido Gonella IV
Guido Gonella 27 gennaio 1950 - 26 luglio 1951 Antonio Segni V

Uffici politici[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Fonte: "Archivio Acta diurna di Guido Gonella"
  2. ^ Gonelli rimase alla direzione fino al 1946.
  3. ^ Un trittico per l'identità italiana. URL consultato il 15/05/2013.
  4. ^ Montecitorio: celebrati i cento anni di Guido Gonella | ODG

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 64019926 LCCN: n79095618